piano pensione fideuram: riavro' i miei soldi?

@Pivi
>> Nel 2018 riscatterai una somma un po' più bassa.
E' quello che sto cercando di capire, ho chiesto al promotore.
Mi è del tutto ignoto come siano stati calcolati
- i 23k€ da riscattare ora e
- l'eccedenza di 1.4k€ che otterrei nel 2018

Non dovrebbero esserci penali, ma questo non l'ho colto molto chiaramente. Ho chiesto anche questo.

@Metallica
>> Ma come te lo giustifica questo consiglio? Visto che è stato insistente ti avrà fornito degli argomenti validi?
Mi ha illustrato che il vantaggio fiscale sarebbe minimo (e questo è vero, grazie per la tabella riportata sopra) e poi mi ha offerto altre soluzioni, che sinceramente mi hanno lasciato perplesso (tra cui l'apertura di un conto corrente...e qui è stato abbastanza "goffo").

>> In teoria mancando poche rate potresti versarle e riscattare tutto alla fine, ma rispetto ai versamenti effettuati il riscatto è superiore di quanto?
E' quello che farei io, anche se il vantaggio fiscale è minimo.
Quindi ho appena chiesto quale sarebbe il quadro se continuassi a versare e riscattassi tutto alla fine.
 
@Metallica. Rispetto ai versamenti effettuati il riscatto è superiore dell'11%
che sommato agli sgravi fiscali non mi sembra sia andata tanto male.

Mi è stato detto che se continuassi, avrei un rendimento prossimo allo zero perché quel prodotto era stato strutturato per dare una rendita elevata e non per fornire un rendimento da incassare poi in conto capitale.

Le controproposte sono state un conto corrente (di cui non ho bisogno), un piano di accumulo (che mi è stato consigliato di farmi da solo) e un fondo di previdenza complementare della durata di 31 anni (che al momento promette un buono sgravio fiscale...finché non succede come la polizza oggetto di questo topic).

Sono abbastanza sfiduciato.
 
Quindi per capire:
A) Il riscatto ad ora è superiore all'11% e di conseguenza non versi le ultime tre rate?
b) il riscatto incluse le 3 rate rimanenti fanno si che alla fine tu hai un riscatto superiore al 11%?

Mi è stato detto che se continuassi, avrei un rendimento prossimo allo zero perché quel prodotto era stato strutturato per dare una rendita elevata e non per fornire un rendimento da incassare poi in conto capitale. Mi pare di capire che è la fotografia ad oggi senza le ultime tre rate giusto? o no? Perchè se è a oggi non versare le tre rate e vai all'incasso altrimenti versa le restanti 3 rate e incasserai poi l'11 per cento.


Le controproposte sono state un conto corrente (di cui non ho bisogno), un piano di accumulo (che mi è stato consigliato di farmi da solo) e un fondo di previdenza complementare della durata di 31 anni (che al momento promette un buono sgravio fiscale...finché non succede come la polizza oggetto di questo topic).

Sono abbastanza sfiduciato.
Intanto fai una cosa per volta, riscatta l'importo e l'ammontare fatteli accreditare e poi con estrema calma valuterai se e come investirli. intanto porta a casa il capitale + 11% di rivalutazione e poi con calma e tranquillità valuterai il da farsi
 
Ultima modifica:
@Metallica. Rispetto ai versamenti effettuati il riscatto è superiore dell'11%
che sommato agli sgravi fiscali non mi sembra sia andata tanto male.

Mi è stato detto che se continuassi, avrei un rendimento prossimo allo zero perché quel prodotto era stato strutturato per dare una rendita elevata e non per fornire un rendimento da incassare poi in conto capitale.

Le controproposte sono state un conto corrente (di cui non ho bisogno), un piano di accumulo (che mi è stato consigliato di farmi da solo) e un fondo di previdenza complementare della durata di 31 anni (che al momento promette un buono sgravio fiscale...finché non succede come la polizza oggetto di questo topic).

Sono abbastanza sfiduciato.

Quanto ti è stato detto è sostanzialmente corretto. Il mantenimento di queste polizze ha senso SOLO se si opta per una rendita vitalizia annuale (che di solito scatta al 61° anno di età). Il rendimento in questo caso non è affatto trascurabile e per polizze accese prima del 2000 direi che è stra-competitivo rispetto a prodotti di oggigiorno.

Io ho una ex IMI 2000 (ora Previ vers.2) della Fideuram, che ho acceso nel 1996 e della quale pagherò l'ultima rata di 2.130,02 euro ad Agosto di quest'anno (2015).

Il rendimento in termini di rendita vitalizia al 61° anno sfiorerà i 6000 euro annui (la presi col tasso tecnico ancora al 4%).
Sfido qualsiasi altro prodotto rendere così tanto in termini pensionistici con poco più di 40 mila euro versati.

Da commerciante, quale sono, probabilmente col sistema contributivo avrò una pensione da far ridere con versamenti contributivi molto più elevati.

Io questa integrazione me la terrò ben stretta e mi guarderò bene da chiedere il capitale rivalutato (che per ovvie ragioni di prodotto sarebbe piccolo) o, ancora peggio, da recedere dal contratto.

Ricordatevi che invecchierete anche voi e con la previdenza INPS attuale un rendimento aggiuntivo di questi livelli non è affatto disprezzabile.
 
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