Pizzarotti ferma l'inceneritore

Nel comunicato del Comune di Parma c'è una stranezza.
Infatti scrive che:
’agibilità parziale introdotta per decreto legge il 21-06-2013 dall’articolo 30, e non prevista dalla Legge Regionale 31/2002, non è ancora una norma di legge, in quanto “Tale modifica sarà applicabile dalla data di entrata in vigore della legge di conversione”.

Da quanto so io un decreto entra in vigore dal momento in cui viene pubblicato in gazzetta ufficiale, non dal momento in cui viene convertito in legge.

Se fosse, come pare, questa la base giuridica del diniego mi sa che sia fragile
 
Mi sa che stavolta, col azzo che la vincono. Ne stanno combinando di tutti i colori.
Non so sul piano tecnico cosa stiano facendo, ultimamente non ho contati con chi segue queste vicende.
Mi sa però che soprattutto su questa vicenda Iren possa spillare dei bei soldi al Comune, Sembra un atto ancora più debole del'ordinanza di Vignali.

Nel suo comunicato il Comune peraltro non accenna a nessun problema tecnico, ma si attacca ad un'interpretazione del processo legislativo quantomeno innovativa
 
Non so sul piano tecnico cosa stiano facendo, ultimamente non ho contati con chi segue queste vicende.
Mi sa però che soprattutto su questa vicenda Iren possa spillare dei bei soldi al Comune, Sembra un atto ancora più debole del'ordinanza di Vignali.

Nel suo comunicato il Comune peraltro non accenna a nessun problema tecnico, ma si attacca ad un'interpretazione del processo legislativo quantomeno innovativa

è tutta una sceneggiata, sapevano perfettamente Iren-Comune-Provincia che il 30 giugno scadeva la data per i certificati verdi.

Ma come mai il fumo esce dal lato dell'impianto e non dal camino?
 
Mi sa che stavolta, col azzo che la vincono. Ne stanno combinando di tutti i colori.

i politicanti sono fantastici.
Prima alcuni che dicono che la vittoria m5s era frutto dell'inciucio coi berluschini, ora l'altra parte che dice è il laboratorio dell'inciucio nazionale pd-m5s:D:D:D

Certo fa un po' strano che Iren a guida PD venga fermata dalla provincia a guida PD.
 
Nel comunicato del Comune di Parma c'è una stranezza.
Infatti scrive che:


Da quanto so io un decreto entra in vigore dal momento in cui viene pubblicato in gazzetta ufficiale, non dal momento in cui viene convertito in legge.

Se fosse, come pare, questa la base giuridica del diniego mi sa che sia fragile
:D allora si vuole accendere l'inceneritore per decreto legge.........:clap::clap::clap::clap::clap:
 
i politicanti sono fantastici.
Prima alcuni che dicono che la vittoria m5s era frutto dell'inciucio coi berluschini, ora l'altra parte che dice è il laboratorio dell'inciucio nazionale pd-m5s:D:D:D

Certo fa un po' strano che Iren a guida PD venga fermata dalla provincia a guida PD.

infatti e fa sorgere anche degli interrogativi sul livello dei grilli

......che siano degli incapaci?.......
 
Strano , si parla di inceneritore e spunta subito fuori il caro Orson.

consulente trombato ?
fornitore trombato ?
uno del pd rimasto trombato ?
uno che non ha potuto prendere parte al banchetto?


mistero ......
 
I risultati straordinari del porta a porta:
30 kg pro capite di rifiuti indifferenziati all'anno
La dimostrazione che Parma va nella direzione corretta

Siamo orgogliosi di ricevere per la quarta volta consecutiva l’Oscar dei Comuni Ricicloni, - ha dichiarato Ezio Orzes l’Assessore all’Ambiente del Comune di Ponte nelle Alpi - premio che riconosce l’impegno dei tanti che hanno contribuito a questo risultato.



È innanzitutto un riconoscimento alla comunità di Ponte nelle Alpi.
Questi risultati sono la somma di piccoli gesti quotidiani, dall’attenzione posta fin da quando si fa la spesa, evitando di acquistare imballaggi inutili, alla separazione accurata dei rifiuti in casa fino alla loro consegna al servizio di raccolta domiciliare, al conferimento di ogni materiale all’ecocentro comunale.
Il denominatore comune è la responsabilità, che passa di mano in mano dalla bottega del negozio di alimentari, ai cittadini, alla Ponte Servizi Srl che gestisce con grande professionalità il servizio di raccolta, alle piattaforme di selezione che ritirano questi materiali e li riconsegnano alle aziende che li ritrasformano in nuovi beni.
Ponte nelle Alpi è una comunità viva che s’interroga e cresce nel confronto. Una comunità che sta dimostrando a tutto il paese, con modestia e senso civico, che obiettivi apparentemente irraggiungibili sono invece alla portata di tutti.

Non ci possiamo più permettere di buttare sottoterra, in una discarica o dentro un inceneritore, materiali preziosi spendendo in smaltimento quantità enormi di denaro. A Ponte nelle Alpi abbiamo abbattuto questo costo di oltre 90% (da 450.000 a 40 € l’anno) e abbiamo impegnato questi soldi risparmiati per dare lavoro a delle persone che erogano un servizio di grande qualità ai cittadini ad un costo basso. Qui si differenzia quasi tutto, e ogni cittadino del comune di Ponte nelle Alpi produce ormai meno di 30Kg di rifiuto indifferenziato all’anno.
Ponte nelle Alpi lancia una sfida al paese e alla politica: se tutti i Comuni Italiani sotto i 50.000 abitanti facessero la raccolta differenziata come da noi in Italia si potrebbero abbattere dei costi improduttivi, come lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati, e si potrebbero creare almeno 200.000 posti di lavoro offrendo ai cittadini servizi di grande qualità ad un costo contenuto.
Meno costi e più posti di lavoro!
Quanto? In media una famiglia di quattro persone, se differenzia bene, a Ponte nelle Alpi può spendere meno di 160€ l’anno, tramite l’applicazione di tariffa puntuale che premia con una bolletta leggera le famiglie che differenziano meglio.
I segreti di questo successo?
Un’amministrazione compatta e decisa che ha tradotto la vaghezza di termini come “Green Economy” in politiche e azioni concrete.
Una progettazione e una pianificazione accurata del servizio di raccolta domiciliare porta a porta
La partecipazione attiva e il coinvolgimento dei cittadini, dei bambini e ragazzi delle scuole, veri protagonisti del cambiamento.
Una gestione di grande qualità, affidata alla Ponte Servizi Srl, società pubblica del Comune di Ponte nelle Alpi, esempio di assoluta eccellenza nella gestione del servizio. Puntualità, professionalità, competenza, cortesia: il gestore ideale che tutti vorremmo trovare a gestire un servizio pubblico!
“Questo traguardo è dedicato ai Pontalpini- dichiara infine l’Assessore Ezio Orzes - noi amministratori siamo orgogliosi di una comunità così attenta ai valori ambientali e corresponsabile nella gestione dei beni comuni”

Ezio Orzes
Assessore all’Ambiente del Comune di Ponte nelle Alpi
 
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