Politica vs. economia

  • Ecco la 56° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana da incorniciare per i principali indici internazionali grazie alla trimestrale più attesa dell’anno che non ha deluso le aspettative. Nvidia negli ultimi tre mesi del 2023 ha generato ricavi superiori all’intero 2021, confermando la crescita da record della società grazie agli investimenti globali nell’intelligenza artificiale. I mercati azionari hanno festeggiato aggiornando i record assoluti a Wall Street e in Europa, mentre il Nikkei giapponese raggiunge un nuovo massimo storico dopo 34 anni. Le prossime mosse delle banche centrali rimangono sempre al centro dell’attenzione. Per continuare a leggere visita il link

ramirez

Nuovo Utente
Registrato
6/11/05
Messaggi
26.172
Punti reazioni
522
Prendo spunto da un art. dell'Economist per (cercare) di dimostrare
che la politica (nonostante quello che cercano di farci credere)
NON E' ONNIPOTENTE spesso anch'essa deve chinarsi alle ragioni
dell'economia. In poche righe sono rappresentati un mare di problemi
che devono affrontare gli imprenditori. traduco così tutto è + facile.
.
quote..In tutto il mondo (si parla del problema dell'ind. del legno in Canada)
l'industria sta soffrendo a causa dell'avvento del 'paperless office',
inoltre la tiratura dei giornali e riviste è in declino. Canada's pulp and paper
products council afferma che le tirature nel Nord America sono inferiori
dell'8,5% (gennaio 2006-gen 2005).
Gli annunci economici a pagamento sono migrati su internet, molti giornali
hanno adottato formato tabloid. Inoltre le cartiere canadesi stanno
'litigando' con costi più alti dell'energia, una valuta forte, e competizione
dal Brasile e Indonesia dove gli alberi crescono più in fretta......unquote.
Cosa può fare la politica per combattere: Internet, le scelte
editoriali degli editori, l' information techology, la moneta sopravvalutata, la concorrenza dei paesi in via di sviluppo e anche......le condizioni atmosferiche
che favoriscono gli alberi indonesiani e brasiliani.....
Tutto ciò nonostante qualcuno continua a credere che cambiando
un governo....(*)
(*) non leggetelo come uno spot pro B. il discorso è valido
PER QUALSIASI GOVERNO IN CARICA
 
Bè.................anche un ignorante come me sa che la politica è espressione dell'economia e non il contrario!!
 
Freedom ha scritto:
Bè.................anche un ignorante come me sa che la politica è espressione dell'economia e non il contrario!!

Anche una ignorantissima come me, sa che questo non è vero.
E' vero, piuttosto, il contrario, che si vuol far passare per competenti le scelte economiche di una parte politica o dell'altra, senza tener conto della realtà.
Cito sempre Cazzola (che sto imparando ad apprezzare sempre di più):..."Di fronte ai problemi di merito non esistono soluzioni di destra o di sinistra, ma solo risposte adeguate."...
E queste vengono, al giorno d'oggi, soprattutto considerandoci parte di un contesto molto più ampio di quello nazionale.
Se fossimo capaci di questo...molte beghe farebbero la fine che meritano di fare...
 
marpessa ha scritto:
Anche una ignorantissima come me, sa che questo non è vero.
E' vero, piuttosto, il contrario, che si vuol far passare per competenti le scelte economiche di una parte politica o dell'altra, senza tener conto della realtà.
Cito sempre Cazzola (che sto imparando ad apprezzare sempre di più):..."Di fronte ai problemi di merito non esistono soluzioni di destra o di sinistra, ma solo risposte adeguate."...
E queste vengono, al giorno d'oggi, soprattutto considerandoci parte di un contesto molto più ampio di quello nazionale.
Se fossimo capaci di questo...molte beghe farebbero la fine che meritano di fare...
Marpessa scrivi + spesso, mi sei mancata....
 
ramirez ha scritto:
Marpessa scrivi + spesso, mi sei mancata....

Passo un po' di tempo a leggere testi "economici"...dovrò pur imparare qualcosa!
Grazie, comunque.
Per una come me ignorantissima di questa materia avere l'attenzione di un "esperto" è un grande onore. :)
 
marpessa ha scritto:
Passo un po' di tempo a leggere testi "economici"...dovrò pur imparare qualcosa!
Grazie, comunque.
Per una come me ignorantissima di questa materia avere l'attenzione di un "esperto" è un grande onore. :)
Mi piace il tuo senso della misura e la pacatezza...
solo così (secondo me) si può cercare di discutere
 
ramirez ha scritto:
Mi piace il tuo senso della misura e la pacatezza...
solo così (secondo me) si può cercare di discutere

E' che sono diventata "vecchiotta"...
(Anche se, nel mio campo professionale, sfodero ancora artigli da tigre).
:yes:
 
marpessa ha scritto:
E' che sono diventata "vecchiotta"...
(Anche se, nel mio campo professionale, sfodero ancora artigli da tigre).
:yes:
A chi lo dici...buonanotte
 
marpessa ha scritto:
Anche una ignorantissima come me, sa che questo non è vero.
E' vero, piuttosto, il contrario, che si vuol far passare per competenti le scelte economiche di una parte politica o dell'altra, senza tener conto della realtà.
Cito sempre Cazzola (che sto imparando ad apprezzare sempre di più):..."Di fronte ai problemi di merito non esistono soluzioni di destra o di sinistra, ma solo risposte adeguate."...
E queste vengono, al giorno d'oggi, soprattutto considerandoci parte di un contesto molto più ampio di quello nazionale.
Se fossimo capaci di questo...molte beghe farebbero la fine che meritano di fare...

Spunto interessante, magari domani continuiamo.
Personalmente penso che in origine la politica prevaleva sull'economia, che però da alcuni anni stia avvenendo il contrario.
Penso ad es. all'Unione europea, le decisioni sull'allargamento e sulle sue modalità rispondono più a logiche strettamente economiche, di conquiste di nuovi mercati per le grandi imprese, che ad una visione politica di ampio respiro.
Decisioni che incideranno per generazioni sulla nostra vita vengono prese da una ristretta oligarchia di tecnocrati in base a logiche e metodi che di democratico hanno molto poco.
 
Pinco Pallino ha scritto:
Spunto interessante, magari domani continuiamo.
Personalmente penso che in origine la politica prevaleva sull'economia, che però da alcuni anni stia avvenendo il contrario.
Penso ad es. all'Unione europea, le decisioni sull'allargamento e sulle sue modalità rispondono più a logiche strettamente economiche, di conquiste di nuovi mercati per le grandi imprese, che ad una visione politica di ampio respiro.
Decisioni che incideranno per generazioni sulla nostra vita vengono prese da una ristretta oligarchia di tecnocrati in base a logiche e metodi che di democratico hanno molto poco.
La politica può prevalere su un'economia debole, quando
l'economia è così forte, impetuosa, globalizzata l'unico
compito dell'economia è di porre rimedio agli errori
(leggi diseguaglianze) e se possibile definire un quadro normativo
valido per tutti
 
Indietro