Porsche / Ferrari , etc. perche' sono morte..

  • Ecco la 68° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    La settimana è stata all’insegna degli acquisti per i principali listini internazionali. Gli indici americani S&P 500, Nasdaq e Dow Jones hanno aggiornato i massimi storici dopo i dati americani sui prezzi al consumo di mercoledì, che hanno evidenziato una discesa in linea con le aspettative, con l’inflazione headline al 3,4% e l’indice al 3,6% annuo, allentando i timori per un’inflazione persistente. Anche le vendite al dettaglio Usa sono rimaste invariate su base mensile, suggerendo un raffreddamento dei consumi che hanno fin qui sostenuto i prezzi. Questi dati, dunque, rafforzano complessivamente le possibilità di un taglio dei tassi a settembre da parte della Fed (le scommesse del mercato sono ora per due tagli nel 2024). Per continuare a leggere visita il link

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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il deluso

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Il superbollo costosissimo, i controlli fiscali, il prezzo della benzina stroncano il settore. Prezzi in picchiata e modelli invendibili: si chiude un'era

Il calo di vendita delle supercar? Non fa più notizia: sono anni che Ferrari, Lamborghini e soci campano solo grazie alla spinta dei Paesi emergenti, all'Asia, alla Cina e a tutti i miliardari che vivono negli angoli più disparati del mondo. Il problema, ora, è un altro e ben più grave: il loro mercato - almeno in Italia - è di fatto morto. Per capire il discorso basta guardare i prezzi dei modelli più blasonati in vendita sui siti specializzati: le Scaglietti a 60 mila euro, le 550 Maranello a 30, le nuovissime 599 a 100 mila. Le stesse Lamborghini Murcielago sono crollate a 80 mila euro, per non parlare delle Porsche...

Ma se queste quotazioni tutto sommato possono sembrare ancora elevate ai non addetti ai lavori, va detto che sono esattamente la metà di quelle che erano fino al mese scorso. E non è detto che la discesa sia finita perché in prospettiva le cose si mettono davvero male per macchine del genere. Tutto congiura infatti contro questo settore - che lo ricordiamo - per noi italiani è un punto di eccellenza mondiale: abbiamo noi, in Emila Romagna, la Silicon Valley delle GT.

Più che i controlli fiscali, le difficoltà del momento e la crisi generale infatti Ferrari, Lamborghini e soci sono stritolate da due elementi: il prezzo della benzina e - soprattutto - il superbollo. Fare 3/4 km litro con una benzina a oltre 1,7 euro al litro significa prosciugare in tempo record pieni da 200 euro. E, soprattutto, pagare in bollo cifre astronomiche. Qualche esempio: una Ferrari

599 usata ha quotazioni variabili dai 100 mila euro per i primi esemplari del 2006 ai 160 mila per quelli del 2010. Ecco una macchina del genere paga - prima di arrivare alla fatidica soglia dei venti anni (che la identifica come "d'interesse storico" e la esenta dal pagamento del bollo) circa 60 mila euro di bollo durante tutta la sua vita. E parliamo di una vettura usata ancora in produzione, ma questi effetti diventano poi devastanti su modelli più vecchi come le 550 Maranello, le 456 o le Murcielago.

"Fra indotto e occupazione diretta il mondo delle supercar dà lavoro a 80 mila persone - spiega Pavan Bernacchi, presidente della Federauto, associazione concessionari - e questa tassazione rischia di mettere in ginocchio il settore". L'argomento è delicato perché è ovvio che chi ha di più deve pagare di più. Ma una Ferrari non è certo un elicottero o un aereo privato (come sentenzia il decreto "Salva Italia").

Per capire il discorso basti dire che la sola Bmw per le sue supercar compra in Italia componentistica per 1,2 miliardi. Componentistica che nel 2012 non comprerà di certo ai livelli del 2011... E' questo il cuore del problema: il superbollo non colpirà davvero chi compra macchine del genere ma tutto l'indotto, enorme, del settore supercar che in Italia, lo ripetiamo, è ricchissimo: operai, designer, semplici meccanici o rivenditori.

"Penso ci sia molta demagogia e populismo in questo provvedimento - spiega Giovanni Malagò, titolare della concessionaria Ferrari-Maserati più grande del mondo - perché dati alla mano possiamo dimostrare che il Superbollo porterà allo Stato un minor gettito fiscale. Il calcolo è semplice: in Italia si vendono ogni anno circa 1500 macchine del genere ma con questa tassa noi stimiamo in calo del 15% medio con un calo enorme di gettito di Iva".

Forse sarebbe stato forse meno ipocrita fare una legge che vietasse espressamente la vendita di macchine del genere perché alla fine l'effetto è lo stesso: paralizzare il mercato, non solo quello dell'usato, ma anche quello del nuovo perché rende difficile per il dealer accettare in permuta una vettura di seconda mano (invendibile) in cambio di una nuova. Il discorso lo spiega bene ancora Malagò: "La quotazione dell'usato, ormai crollata, è un grave campanello di allarme perché da sempre il valore delle vetture di seconda mano è la vera cartina di tornasole per capire l'indice di gradimento del nuovo. E a queste tariffe...".

Ma il pericolo vero, finale, è più sottile: come ci spiegò una volta Giorgetto Giugiaro, i cinesi e gli asiatici in genere comprano solo quello che compriamo noi europei. Cercano di individuare qual è il nostro status symbol e poi lo vogliono anche loro, anche se questo dista anni luce dai loro gusti personali. Così alla fine invece di girare su limousine con merletti ai vetri viaggiano su supercar. Ma se dovessero scoprire che da noi Ferrari e Porsche non le vuole più nessuno...

( articolo ricevuto via email scritto da non so chi ...ma comunque ottimo analista)
 
Era già successo negli anni 90 con l'iva al 38% sul cosidetto lusso.

Crollo delle vendite, mostruosità ingegneristiche con motori piccoli pompati da turbocompressori che duravano 2 anni, fuoristrada senza ridotte perchè il legislatore le considerava roba per ricchi. Il mercato si è ripreso quando venne tolta l'estorsione pubblica, i politici non imparano nulla dalla storia e la demagogia regna sovrana.
 
il fatto che le supercar si possano acquistare (mi fido dell'articolo)
a prezzi 'stracciati' E' UN BENE !!!!!!!!!
Se quelle auto sono ora alla portata di gente con redditi/patrimoni
inferiori a quelli richiesti tempo fa E' UN BENE !!!
L'importante è che 'il giro' si allarghi. Più gente può possedere quelle auto
più lavoro ci sarà per meccanici, tuner, gommisti....
.
Discorso simile in altri settori.Per esempio. Sino a quando una lezione di tennis
costa oltre 30 euro ci saranno tot persone disposte a prenderle.
Se il costo scende intorno ai 20 ..molti ci faranno un pensierino.
Certo per il maestro potrebbe non essere un affare, na se pensiamo
a: fabbricanti/venditori di racchette, palline, accessori insomma
a tutto il movimento tennistico..E' UN BENE !!
.
 
A me l'articolo sembra un concentrato di min.chiate.

Lamborghini Murcielago a 80 mila euro :no:
Su autoscout24 ne vedo una del 2002 a 85.000, ma poi si sale rapidamente oltre i 100.000.

Ma vi pare logico che l'utenza di quel tipo di prodotti si fermi per il prezzo della benzina o del bollo ? :wall:

Certo che quando si insiste con una feroce campagna mediatica in cui possessore di supercar = delinquente affamapopolo il risultato è che poi uno rinuncia all'acquisto, oppure lo fa oltrefrontiera.

Mi sembra come nel settore nautico, tutti giù a dare del ladro al possessore di yacht, poi ci si lamenta se la nautica langue.
 
le vendite delle auto di lusso si fermano a causa dello spesometro non certo di un superbollo o del caro benzina
 
il fatto che le supercar si possano acquistare (mi fido dell'articolo)
a prezzi 'stracciati' E' UN BENE !!!!!!!!!
Se quelle auto sono ora alla portata di gente con redditi/patrimoni
inferiori a quelli richiesti tempo fa E' UN BENE !!!
L'importante è che 'il giro' si allarghi. Più gente può possedere quelle auto
più lavoro ci sarà per meccanici, tuner, gommisti....
.
Discorso simile in altri settori.Per esempio. Sino a quando una lezione di tennis
costa oltre 30 euro ci saranno tot persone disposte a prenderle.
Se il costo scende intorno ai 20 ..molti ci faranno un pensierino.
Certo per il maestro potrebbe non essere un affare, na se pensiamo
a: fabbricanti/venditori di racchette, palline, accessori insomma
a tutto il movimento tennistico..E' UN BENE !!
.


e' un ragionamento che mi piace molto il tuo e lo condivido OK!
il problema e' che se giri con certe auto ormai sei considerato come scritto da altri un affamapopolo mezzo delinquente .....
se no a questi prezzi ci farei un pensierino a queste auto :)
 
le vendite delle auto di lusso si fermano a causa dello spesometro non certo di un superbollo o del caro benzina

infatti e' scritto : controlli fiscali = spesometro
ed e' il meno ....

auto di lusso = delinquente e' questo il problema :yes:
 
A me l'articolo sembra un concentrato di min.chiate.

Lamborghini Murcielago a 80 mila euro :no:
Su autoscout24 ne vedo una del 2002 a 85.000, ma poi si sale rapidamente oltre i 100.000.

Ma vi pare logico che l'utenza di quel tipo di prodotti si fermi per il prezzo della benzina o del bollo ? :wall:

Certo che quando si insiste con una feroce campagna mediatica in cui possessore di supercar = delinquente affamapopolo il risultato è che poi uno rinuncia all'acquisto, oppure lo fa oltrefrontiera.

Mi sembra come nel settore nautico, tutti giù a dare del ladro al possessore di yacht, poi ci si lamenta se la nautica langue.

ciao Robimo ,
forse l'unica *******ta sono le quotazioni che comunque vedrai realizzarsi a breve al ribasso del 30% , quindi ci azzecca e diventera' meno *******ta .
Ho chiesto in questi gg. in alcune concessionarie e trovi i Bentley di Corona ( macchina da ***** ma sempre auto costosa) a 40.000 Eur ....
Per il resto mi piace la tua definizione di possessore di supercar....quindi ti sputeranno lo stesso sulla macchina anche se targa estera :)
p.s. l'utenza di queste super car SI E' GIA' FERMATA ....non "vi pare" ...
chiedi alle concessionarie .
Chi acquista questi prodotti e' solitamente persona oculata che ha risparmiato per levarsi lo sfizio e se devi pagare molto in piu' ed essere additato come affamapopolo....le vendite si congelano ( non diminuiscono ) sono a zero .......
mi spiace per i romagnoli .....
 
Quello che si incasserà dai superbolli verrà perso dal lato entrate sia per auto che barche, qualcuno perderà il lavoro e la furbata dell'aumento si trasformerà nella solita bufalazza che si ritorce contro.

Nessuna novità, il destino italico è quello di finire in povertà, un gradino alla volta.
 
ma secono il mio modestissimo parere è un articolo inutile.
le lamborghini ferrari porche sono auto di nicchia per super ricchi!!.
infatti i prezzi di listino sono sempre i soliti anzi anche più alti degli anni scorsi
perche ci sono le novità!.i prezzi delle case sono sempre esosi gli affitti pure ecc.... il tempo è sovrano vedremo.
 
Quello che si incasserà dai superbolli verrà perso dal lato entrate sia per auto che barche, qualcuno perderà il lavoro e la furbata dell'aumento si trasformerà nella solita bufalazza che si ritorce contro.

Nessuna novità, il destino italico è quello di finire in povertà, un gradino alla volta.

La mia impressione è che si è semplicemente preferito sacrificare un settore di nicchia sull'altare dei sindacati in modo che questi potessero far digerire meglio il resto della manovra ai prorpri iscritti.

Quello che non capisco e che comunque mi sembra rispecchi il masochismo italico è che tutti sostengono che l'Italia si deve salvare con l'eccellenza, poi si disincentiva in tutti i modi lo sviluppo di detti mercati.
 
quanta demagogia c'è in molti ragionamenti.

Semplicemente la tassazione generale fa aumentare o diminuire il costo globale dell'acquisto di una automobile, pertanto se prima erano in 10.000 a comprare un auto del genere adesso sono in 1.000 (faccio un esempio a caso), quindi anche il costo del bollo o della benzina entrano nel computo.

In definitiva si è alzata di molto la soglia di ricchezza che si deve possedere per comprare una macchina del genere.

Per onore di cronaca tra Gennaio ed Ottobre 2011 le auto di prezzo superiore ai 90.000 euro immatricolate in Italia sono state, appena dico io, 4.271 secondo i dati della Motorizzazione.

Quindi l'articolo è pienamente centrato e coerente con i dati di mercato, quello che invece è sfasato è il cervello dell'italiano medio che si ostina a considerarsi riccco quando nel panorama internazionale è diventato un pezzente.
 
...è diventato un pezzente grazie all'euro di proprietà tedesca...
 
...... quello che invece è sfasato è il cervello dell'italiano medio che si ostina a considerarsi riccco quando nel panorama internazionale è diventato un pezzente....


PAROLE SANTE , oserei dire da NOBEL :clap::clap:OK!OK!
 
...è diventato un pezzente grazie all'euro di proprietà tedesca...

:no: è diventato un pezzente perchè non ha saputo gestire bene i suoi soldi e la sua economia ... non è sempre colpa dei crucchi quello che ci succede :o

quando smetteremo di dare la colpa agli altri delle nostre colpe cominceremo ad imboccare la strada della serietà :o l'unica che può portare alla salvezza.
 
Ultima modifica:
...è diventato un pezzente grazie all'euro di proprietà tedesca...

NO , pezzente perche' l'italico nel 90% dei casi vive al di sopra delle proprie possibilita'.

Poi un pochino i crucchi ci hanno aiutati ma per il 5% del problema....

La fame , la fame deve fare l'italico , gli deve mancare lo spaghetto e poi realizza che non ce ne sono piu' .
Fin quando "se magna" l'italico non ragiona sul cosa stia succedendo :)
 
Prendiamo per esempio la lamborghini dell'articolo, paga 4.840 di superbollo e 4/500 euro di benzina in più.

Non mi sembra che ciò possa influenzare pesantemente il borghese abbiente ed appassionato che si rivolge a quel target di auto.
Non credo, anche se non è un mercato che conosco, che i numeri siano fatti dai morti di fame sboroni con 48 rate + maxirata finale.

Ricordiamo che l'impoverimento riguarda la clase media, più marginalmente la borghesia.
 
NO , pezzente perche' l'italico nel 90% dei casi vive al di sopra delle proprie possibilita'.

Poi un pochino i crucchi ci hanno aiutati ma per il 5% del problema....

La fame , la fame deve fare l'italico , gli deve mancare lo spaghetto e poi realizza che non ce ne sono piu' .
Fin quando "se magna" l'italico non ragiona sul cosa stia succedendo :)

....peccato che i debiti dei privati con banche e finanziarie siano i + bassi,di molto, di tutto l'occidente...che il risparmio sia il + alto....certo...******** indebitati ne abbiamo anche noi ma contano poco...è la moneta euro che non dovevamo accettare e non saremmo certo stati gli unici in europa...chi non l'ha accettata è messo meglio di noi...
 
Prendiamo per esempio la lamborghini dell'articolo, paga 4.840 di superbollo e 4/500 euro di benzina in più.

Non mi sembra che ciò possa influenzare pesantemente il borghese abbiente ed appassionato che si rivolge a quel target di auto.
Non credo, anche se non è un mercato che conosco, che i numeri siano fatti dai morti di fame sboroni con 48 rate + maxirata finale.

Ricordiamo che l'impoverimento riguarda la clase media, più marginalmente la borghesia.

...infatti...importa poco quanto è "ricco il ricco" importa moltissimo quanto è "povero il povero"...e la voragine trà le 2 categorie...
 
:no: è diventato un pezzente perchè non ha saputo gestire bene i suoi soldi e la sua economia ... non è sempre colpa dei crucchi quello che ci succede :o

quando smetteremo di dare la colpa agli altri delle nostre colpe cominceremo ad imboccare la strada della serietà :o l'unica che può portare alla salvezza.

...la classe politica italiana è di stampo mafioso già dal dopoguerra...l'italiano si è dovuto arrangiare...ha fatto anche troppo sotto una dittatura mafiosa camuffata da democrazia...
 
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