Portafoglio fondi : che dite ?

Vittorio's

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Personalmente son molto propenso al rischio e metto belle cifre quasi tutte in mercati emergenti...

ora però un mio amico mi ha dato 15.000 euro da gestire e mi ha dato la sua attuale situazione(che poi vi riporto)

mi sembra eccessivamente dispersiva e non gestita come si deve

se foste voi cosa gli consigliereste?il portafoglio è il seguente

Nextra Pmi Italia 2300 euro
Schroder Japan Smaller Comp 2700 euro
Schroder Latin America 2300 euro
Nextra Bond Emerenti Valuta Coperta 2100 euro
Intesa Bouquet Profilo Attivo 5600 euro


Io senza sconvolgere il suo modo di agire avrei pensato a

1-liquidare il pmi italia perchè mi sembra non sia il momento di operare in italia
2-switchare 1000 euro dal japan al latin america
3-cambiare il bond emergenti nextra in arca paesi emergenti aggiungendo in quel bond 2000 euro provenienti da liquidazione parziale dell'intesa bouqet
4-prendere i soldi del pmi italia e metterli in jpm india o jpm easter europe


le cifre son molto modeste non si può far nulla di chissachè...ma un consiglio per dargli un buon portafoglio mi sarebbe utile :)
 
Vittorio's ha scritto:
Personalmente son molto propenso al rischio e metto belle cifre quasi tutte in mercati emergenti...

ora però un mio amico mi ha dato 15.000 euro da gestire e mi ha dato la sua attuale situazione(che poi vi riporto)

mi sembra eccessivamente dispersiva e non gestita come si deve

se foste voi cosa gli consigliereste?il portafoglio è il seguente

Nextra Pmi Italia 2300 euro
Schroder Japan Smaller Comp 2700 euro
Schroder Latin America 2300 euro
Nextra Bond Emerenti Valuta Coperta 2100 euro
Intesa Bouquet Profilo Attivo 5600 euro


Io senza sconvolgere il suo modo di agire avrei pensato a

1-liquidare il pmi italia perchè mi sembra non sia il momento di operare in italia
2-switchare 1000 euro dal japan al latin america
3-cambiare il bond emergenti nextra in arca paesi emergenti aggiungendo in quel bond 2000 euro provenienti da liquidazione parziale dell'intesa bouqet
4-prendere i soldi del pmi italia e metterli in jpm india o jpm easter europe


le cifre son molto modeste non si può far nulla di chissachè...ma un consiglio per dargli un buon portafoglio mi sarebbe utile :)
un consiglio ........... che faccia da solo, questo tuo "amico"!!!!!
 
ilgattoelavolpe ha scritto:
un consiglio ........... che faccia da solo, questo tuo "amico"!!!!!


perchè?
 
ilgattoelavolpe ha scritto:
.... mai gestire ed investire soldi non tuoi!!!!! ........... o sono tuoi???


non sono miei io li gestisco ben diversamente :)

hai ragione sul mai gestire ma se lo faccio ci sono motivi OK!
 
Vittorio's ha scritto:
Personalmente son molto propenso al rischio e metto belle cifre quasi tutte in mercati emergenti...

ora però un mio amico mi ha dato 15.000 euro da gestire e mi ha dato la sua attuale situazione(che poi vi riporto)

mi sembra eccessivamente dispersiva e non gestita come si deve

se foste voi cosa gli consigliereste?il portafoglio è il seguente

Nextra Pmi Italia 2300 euro
Schroder Japan Smaller Comp 2700 euro
Schroder Latin America 2300 euro
Nextra Bond Emerenti Valuta Coperta 2100 euro
Intesa Bouquet Profilo Attivo 5600 euro


Io senza sconvolgere il suo modo di agire avrei pensato a

1-liquidare il pmi italia perchè mi sembra non sia il momento di operare in italia
2-switchare 1000 euro dal japan al latin america
3-cambiare il bond emergenti nextra in arca paesi emergenti aggiungendo in quel bond 2000 euro provenienti da liquidazione parziale dell'intesa bouqet
4-prendere i soldi del pmi italia e metterli in jpm india o jpm easter europe


le cifre son molto modeste non si può far nulla di chissachè...ma un consiglio per dargli un buon portafoglio mi sarebbe utile :)

Ma il tuo amico che profilo di rischio si vuole assumere?
Che orizzonte temporale ha? Che bisogni ha?
Benedetto figliolo come si fa a dare una valutazione senza elementi..

Cmq basandomi sul portafoglio posso dirti che il portafoglio del tuo amico è più equilibrato di quello che vuoi andare a proporre tu.

Un portafoglio statico sicuramente più equilibrato è quello da me proposto quasi un annetto fa che ha fatto la gioia di molti qui...ma con 15k non si realizza.

Per migliorare il suo attuale portafoglio, mantenendolo statico, bisognerebbe introdurre un pò di Value e una migliore distribuzione delle SC oltre che a qualcosa di immobiliare. Ma torniamo a bomba...15k son pochi.

A questo punto le strade che ti si aprono son due.
- lasci tutto com'è
- liquidi tutto e ti affidi a un gestore di tutto rispetto che tratti fondi a vocazione globale come per esempio Carmignac.

Ciao
G.
Ma come ho detto prima con 15k è difficile
 
ciao il problema come dici tu è proprio la mancanza di liquidità :)

vedi l'idea è assolutamente di liquidare l'italiano per via delle elezioni e in più di switchare qualcosa sugli altri fondi detti perchè , paragonati a rendimento di categoria, questi che ha (vedi nextra obbligaz. o peggio ancora intesa bouquet) sono proprio scarsini mi pare..

cmq grazie del consiglio
 
Vittorio's ha scritto:
Personalmente son molto propenso al rischio e metto belle cifre quasi tutte in mercati emergenti...

ora però un mio amico mi ha dato 15.000 euro da gestire e mi ha dato la sua attuale situazione(che poi vi riporto)

mi sembra eccessivamente dispersiva e non gestita come si deve

se foste voi cosa gli consigliereste?il portafoglio è il seguente

Nextra Pmi Italia 2300 euro
Schroder Japan Smaller Comp 2700 euro
Schroder Latin America 2300 euro
Nextra Bond Emerenti Valuta Coperta 2100 euro
Intesa Bouquet Profilo Attivo 5600 euro


Io senza sconvolgere il suo modo di agire avrei pensato a

1-liquidare il pmi italia perchè mi sembra non sia il momento di operare in italia
2-switchare 1000 euro dal japan al latin america
3-cambiare il bond emergenti nextra in arca paesi emergenti aggiungendo in quel bond 2000 euro provenienti da liquidazione parziale dell'intesa bouqet
4-prendere i soldi del pmi italia e metterli in jpm india o jpm easter europe


le cifre son molto modeste non si può far nulla di chissachè...ma un consiglio per dargli un buon portafoglio mi sarebbe utile :)

condivido le tue scelte, ammesso che l'orizzonte temporale del tuo amico sia adeguato ad un investimento azionario

in ogni caso ti consiglio di scegliere dei fondi con costi contenuti e con un buon rating :yes:
 
convidivo anche perchè con 2 mila euro a fondo...

io sono contrario a tutti quei fondi ma lui (da una parte giustamente) vuole diversificare

però con quella cifra mi sembra proprio troppo dispersivo aver 5 o 6 fondi
 
Vittorio's ha scritto:
convidivo anche perchè con 2 mila euro a fondo...

io sono contrario a tutti quei fondi ma lui (da una parte giustamente) vuole diversificare

però con quella cifra mi sembra proprio troppo dispersivo aver 5 o 6 fondi

con quelle cifre non bisogna avere commissioni fisse di ingresso/uscita, altrimenti addio gain :(
 
è quello che gli ho detto :(

almeno pagasse 9 euro per entrare e uscire ok...

ma ad es. sui schroder paga 39...hai voglia a far gain :(
 
Vittorio's ha scritto:
mi sembra eccessivamente dispersiva e non gestita come si deve

se foste voi cosa gli consigliereste?il portafoglio è il seguente

Nextra Pmi Italia 2300 euro
Schroder Japan Smaller Comp 2700 euro
Schroder Latin America 2300 euro
Nextra Bond Emerenti Valuta Coperta 2100 euro
Intesa Bouquet Profilo Attivo 5600 euro


Io senza sconvolgere il suo modo di agire avrei pensato a

1-liquidare il pmi italia perchè mi sembra non sia il momento di operare in italia
2-switchare 1000 euro dal japan al latin america
3-cambiare il bond emergenti nextra in arca paesi emergenti aggiungendo in quel bond 2000 euro provenienti da liquidazione parziale dell'intesa bouqet
4-prendere i soldi del pmi italia e metterli in jpm india o jpm easter europe


Tu guardi troppo lo specchietto retrovisore.
Ti sei messo lì a sniffare gli storici su Morningstar, e ti stai soffermando sui rendimenti 1a, senza considerare i trend.
Il Nextra PMI IT è in un momento ultrafelice. Certo, non durerà in eterno, ma intanto è in trend splendido. Perchè 'ucciderlo'?
Il Giappone è laterale da ormai due mesi. Giusto adesso sta testando le resistenze. Se sfonda, per un paio di mesi non lo ferma nessuno. E tu vuoi alleggerirlo.
America latina e emergenti vari: Ci sono diversi paesi che stanno andando in crisi valutaria, e molti di questi sono inseriti nei panieri emerging. Anche sabato leggevo di NuovaZelanda e Islanda, col rischio cambio che incombe. Quindi, questi effettivamente potrebbero essere asset da alleggerire, e invece sposteresti solamente la tipologia (da bond a equity), ma rimanendo su tali valute.
L'unica su cui concordo è quella di liquidare quel Bouquet, per tentare la strada di EstEuropa o HongKong.

I gestori sono tutti di primario livello, sicuramente Nextra è fra i top italiani, e Schroeder e JPM fra le Sicav.
Lascerei invece perdere Arca. Tutte le volte che ci ho provato (ma il passato non è garanzia del futuro e bla bla bla) mi sono trovato col fondo meno performante in ciascuna categoria.

Ciao

Nikkei
 
Nikkei ha scritto:
Tu guardi troppo lo specchietto retrovisore.
Ti sei messo lì a sniffare gli storici su Morningstar, e ti stai soffermando sui rendimenti 1a, senza considerare i trend.
Il Nextra PMI IT è in un momento ultrafelice. Certo, non durerà in eterno, ma intanto è in trend splendido. Perchè 'ucciderlo'?
Il Giappone è laterale da ormai due mesi. Giusto adesso sta testando le resistenze. Se sfonda, per un paio di mesi non lo ferma nessuno. E tu vuoi alleggerirlo.
America latina e emergenti vari: Ci sono diversi paesi che stanno andando in crisi valutaria, e molti di questi sono inseriti nei panieri emerging. Anche sabato leggevo di NuovaZelanda e Islanda, col rischio cambio che incombe. Quindi, questi effettivamente potrebbero essere asset da alleggerire, e invece sposteresti solamente la tipologia (da bond a equity), ma rimanendo su tali valute.
L'unica su cui concordo è quella di liquidare quel Bouquet, per tentare la strada di EstEuropa o HongKong.

I gestori sono tutti di primario livello, sicuramente Nextra è fra i top italiani, e Schroeder e JPM fra le Sicav.
Lascerei invece perdere Arca. Tutte le volte che ci ho provato (ma il passato non è garanzia del futuro e bla bla bla) mi sono trovato col fondo meno performante in ciascuna categoria.

Ciao

Nikkei

Permettimi di dissentire

per quanto mi riguarda utilizzando gli specchietti come li chiami tu e usando i fondi non in ottica da trading ma con capitali buoni e con spostamenti abbastanza repentini ho ottenuto molto di più di quanto facevo prima

sull'altra analisi


son d'accordo sul pmi italia ma la liquidazione è solo in ottica momento particolare italiano non per il fondo in s (anche se in realtà paragonato ad esempio al fidelity rende la metà)

per il japan tieni conto che è cmq in ottimo gain nonostante la cifra esigua (parlo in termini %) per cui un piccolo switch del gain sul latin america che ha appena preso non mi pare un eresia

l'intesa bouqet proprio non mi piace per questo lo girerei in parte sull'altra obbligazionario (arca è abbastanza buono ma eventualmente anche altri) e in parti sul jpm est europa che mi sembra ottimo (parlo perchè io l'ho)


cmq grazie anche a te son solo idee ;)
 
Vittorio's ha scritto:
per quanto mi riguarda utilizzando gli specchietti come li chiami tu e usando i fondi non in ottica da trading ma con capitali buoni e con spostamenti abbastanza repentini ho ottenuto molto di più di quanto facevo prima

sull'altra analisi

son d'accordo sul pmi italia ma la liquidazione è solo in ottica momento particolare italiano non per il fondo in s (anche se in realtà paragonato ad esempio al fidelity rende la metà)

per il japan tieni conto che è cmq in ottimo gain nonostante la cifra esigua (parlo in termini %) per cui un piccolo switch del gain sul latin america che ha appena preso non mi pare un eresia

Il confronto fra Fidelity e Nextra non è che abbia un gran senso. CAAM Nextra PMI IT è un fondo azionario italiano senza rischio cambio.
Fidelity è un fondo Small Cap pesato su nuove tecnologie e paesi dell'est, con forte esposizione al cambio con sterlina e dollaro.
Ciò nonostante (e qui si dimostra che guardi troppo le performance a 1a), negli ultimi due mesi CAAM ha reso (al netto della fiscalità!) più del Fidelity.
In realtà il Fidelity che citi è un comparto a distribuzione, quindi non so come avere la performance TotalReturn, sempre che abbia staccato cedole recentemente.
Se, comunque, non credi nel mercato italiano in questo momento, effettivamente ha un senso abbandonarlo. 'Mi consenta' però di ritenerlo un peccato.

Sul Giappone, la politica di 'arrestare le galoppate' non mi piace. E' un po' come mediare al ribasso. Ci sono tanti aficionados, ma io preferisco salire su trend decisi al rialzo, e scendere dai trend decisi al ribasso. Il Giappone è (ma, ricordiamolo, siamo sempre nell'ambito della divinazione) in un trend, temporaneamente laterale. Se si voleva fare trading 'cattivo', dopo una settimana di laterale si doveva uscire. Adesso, siamo vicini alla resistenza, l'uscita sarebbe inutile.

Niente da dire su JPM Eastern Europe. Gran bel prodotto, volatilità elevata ma nella media del settore, è in un buon trend (inizio marzo è stato un rimbalzo che a me è sembrato perfino salutare...).

Ciao

Nikkei
 
Vittorio's ha scritto:
ciao il problema come dici tu è proprio la mancanza di liquidità :)

vedi l'idea è assolutamente di liquidare l'italiano per via delle elezioni e in più di switchare qualcosa sugli altri fondi detti perchè , paragonati a rendimento di categoria, questi che ha (vedi nextra obbligaz. o peggio ancora intesa bouquet) sono proprio scarsini mi pare..

cmq grazie del consiglio

E' proprio quello che non devi fare liquidare il PMI Italia.
Le PMI italiane sono dei titoli Value legati all'euro e in un asset statico rappresentano un tassello fondamentale di ogni portafoglio equilibrato.

Mi spieghi che senso ha investire con fondi diversi sempre negli stessi mercati? Che diversificazione c'è?

Probabilmente abbiamo punti di vista differenti.

Lo ripeto ancora una volta. Per fare un buon portafoglio equilibrato e in grado di affrontare ogni fase di mercato senza mettere a dura prova le coronarie bisogna avere una squadra di ottimi giocatori e non di certo una manica di campioni che singolarmente valgono tampo ma male assortiti! Altrimenti fai la fine dell'Inter....

Cmq la mia opinione la conosci. E se vuoi ne riparliamo fra 6 mesi!

Ciao
G.
 
Nikkei lascia perdere quando prenderà fra breve sul suo portafoglio e su quello del suo amico una trambata da 20%-30% vedrai che scompare.

E' troppo facile sentirsi bravi in un mercato toro come nel 2005 dove tutto saliva e bastava mettere i soldi nella cosa più speculativa che c'era.
Altra cosa è costruire asset equilibrati e atti ad affrontare anche fasi orso senza scomporsi più di tanto.

Ciao
G.
 
Nikkei ha scritto:
Il confronto fra Fidelity e Nextra non è che abbia un gran senso. CAAM Nextra PMI IT è un fondo azionario italiano senza rischio cambio.
Fidelity è un fondo Small Cap pesato su nuove tecnologie e paesi dell'est, con forte esposizione al cambio con sterlina e dollaro.
Ciò nonostante (e qui si dimostra che guardi troppo le performance a 1a), negli ultimi due mesi CAAM ha reso (al netto della fiscalità!) più del Fidelity.
In realtà il Fidelity che citi è un comparto a distribuzione, quindi non so come avere la performance TotalReturn, sempre che abbia staccato cedole recentemente.
Se, comunque, non credi nel mercato italiano in questo momento, effettivamente ha un senso abbandonarlo. 'Mi consenta' però di ritenerlo un peccato.

Sul Giappone, la politica di 'arrestare le galoppate' non mi piace. E' un po' come mediare al ribasso. Ci sono tanti aficionados, ma io preferisco salire su trend decisi al rialzo, e scendere dai trend decisi al ribasso. Il Giappone è (ma, ricordiamolo, siamo sempre nell'ambito della divinazione) in un trend, temporaneamente laterale. Se si voleva fare trading 'cattivo', dopo una settimana di laterale si doveva uscire. Adesso, siamo vicini alla resistenza, l'uscita sarebbe inutile.

Niente da dire su JPM Eastern Europe. Gran bel prodotto, volatilità elevata ma nella media del settore, è in un buon trend (inizio marzo è stato un rimbalzo che a me è sembrato perfino salutare...).

Ciao

Nikkei


scusa ma non comprendo

da una parte dici "sbagliato tagliare il giappone perchè non si può non cavalcare il trend" giustissimo

dall'altra però mi dici"tagliare il giappone per salir su un india o latin america non ha senso perchè guardi il rendimento a 1a"

ora a parte il rendimento del latin america che non mi pare proprio a 1 anno....cos' come india...ma son fortissimi da oltre 3 anni..

ma a parte non è la stessa cosa?quello non è cavalcare il trend?

per quando riguarda il pmi son d'accordo ancora una volta sul fatto che p un ottimo fondo (n.d.r lo avevo consigliato io al mio amico se ci tieni a saperlo :) ) ma non ho compreso il paragone col fidelity italy che se non erro è 90% italia e 10%latin america

poi magari sbaglio

detto questo è comunque idea di liquidarlo e non entrare nel fidelity per il semplice motivo che l'italia in questo momento,e lo dimostrano questi ultimi giorni,è sicuramente più a rischio che altri paesi,oltre al probabile storno che non mi auspisco ma prima o poi ci sarà,cè il problema elezioni,insomma è un pò un mix di cose che mi farebbero propendere per consigliargli di uscire

e non entrerei nel fidelity (era solo un paragone) ma bensì piuttosto in un obbligazionario paesi emergenti o in quel jpm est europa che anche tu concordi esser buono


cmq sempre un piacere confrontarsi ;)
 
Giuppy ha scritto:
Nikkei lascia perdere quando prenderà fra breve sul suo portafoglio e su quello del suo amico una trambata da 20%-30% vedrai che scompare.

E' troppo facile sentirsi bravi in un mercato toro come nel 2005 dove tutto saliva e bastava mettere i soldi nella cosa più speculativa che c'era.
Altra cosa è costruire asset equilibrati e atti ad affrontare anche fasi orso senza scomporsi più di tanto.

Ciao
G.


non capisco questo atteggiamento

a prescindere che son anni che opero e il gain lo faccio anche dal 2000 se proprio ci tieni a saperlo (col trading) ora come ora non mi sento per nulla bravo cerco solo di sfruttare le opportunità che il mercato da

se posso e riesco ad ottenere con un fondo speculativo il 50% anzichè il 10% non devo farlo ?

ripeto non capisco questo atteggiamento,tanto più non comprendo "l'augurio" di un bel -30%

mi stavo semplicemente confrontando con idee , nulla più e dal confronto di esse può uscir sempre qualcosa di costruttivo

se poi non sei d'accordo non serve ne

1-augurar un meno 30%

2-dir che faccio il bello o ilbravo se cerco di cavalcar sul cavallo vincente,la borsa è speculazione e uno cerca di far il meglio possibile

ripeto il tuo atteggiamento di questo post non lo condivido per nulla
 
Vittorio's ha scritto:
scusa ma non comprendo

da una parte dici "sbagliato tagliare il giappone perchè non si può non cavalcare il trend" giustissimo

dall'altra però mi dici"tagliare il giappone per salir su un india o latin america non ha senso perchè guardi il rendimento a 1a"

ora a parte il rendimento del latin america che non mi pare proprio a 1 anno....cos' come india...ma son fortissimi da oltre 3 anni..

ma a parte non è la stessa cosa?quello non è cavalcare il trend?

per quando riguarda il pmi son d'accordo ancora una volta sul fatto che p un ottimo fondo (n.d.r lo avevo consigliato io al mio amico se ci tieni a saperlo :) ) ma non ho compreso il paragone col fidelity italy che se non erro è 90% italia e 10%latin america

Per il confronto con Fidelity, siccome si stava parlando di fondi Small Cap, pensavo ti riferissi ad un altro fondo (Fidelity Europe Small Cap o qualcosa del genere). Sull'Italy, niente da dire. Certo, la sua performance è fortemente drogata dal settore bancario, che è pesatissimissimo nel suo portafoglio, e avere centrato titoli come BPVN, hanno dato quello spunto che ha dato performance.

Sul discorso degli america latina o emergenti vari, azionario o obbligazionario che sia, vale un discorso già fatto. Si tratta di aree dalle fortissime potenzialità di rendimento. Ma sono quotati in valutine, cioè in roba che può sballarti del 15-20% in una settimana. E, se una valutina fa un salto, lo fa all'ingiù, mica all'insu. L'inversione del trend è abbastanza palese, visto che, ad esempio, la media dei rendimenti 1a degli obbligazionari Emergenti è 16%, ossia una media del 1.3% al mese con composizione, mentre nel 2006 la media è 0.3% al mese con composizione. Sembra una piccola variazione, ma se teniamo monitorato questo indice abbiamo una discreta indicazione della tendenza. Aggiungiamo che molti paesi emergenti hanno già iniziato il declino delle valute, e questo in genere porta un effetto domino perchè fra poveri si scannano per un punto percentuale di competitività (vedi l'analisi valutaria del sole24 di sabato scorso).

Insomma, io non mi esporrei ulteriormente ai cambi di valutine (quindi niente emerging o latina america).
Manterrei le posizioni in chiaro trend e niente cambio, come il PMI Italia.
Manterrei le posizioni a fine laterale e cambio solido, come Japan.
Eliminando il bouquet o altro che proprio non ti piaccia, puoi entrare su aree speculative con cambio forte, come Cina o Russia, o, molto meglio perchè un portafoglio ha bisogno anche di uno zoccolo robusto, un buon obbligazionario.
Io l'anno scorso ho abbandonato i bond europei a breve, sono stato un po' sui lunghi, poi l'aria era pesante e sono andato sui convertibili, sempre solo ed esclusivamente area Euro.
E se ti guardi un po' come mi è andata (considerando che siamo nel mondo bond, non nel mondo azionario growth speculativo turbodiesel), vedrai che non è una brutta scelta. E il trend, se ti interessa, è ancora vivo (vedi ad esempio CAF Euro Convertible o Aletti Global Convertible).

Ciao

Nikkei
 
Nikkei ha scritto:
Per il confronto con Fidelity, siccome si stava parlando di fondi Small Cap, pensavo ti riferissi ad un altro fondo (Fidelity Europe Small Cap o qualcosa del genere). Sull'Italy, niente da dire. Certo, la sua performance è fortemente drogata dal settore bancario, che è pesatissimissimo nel suo portafoglio, e avere centrato titoli come BPVN, hanno dato quello spunto che ha dato performance.

Sul discorso degli america latina o emergenti vari, azionario o obbligazionario che sia, vale un discorso già fatto. Si tratta di aree dalle fortissime potenzialità di rendimento. Ma sono quotati in valutine, cioè in roba che può sballarti del 15-20% in una settimana. E, se una valutina fa un salto, lo fa all'ingiù, mica all'insu. L'inversione del trend è abbastanza palese, visto che, ad esempio, la media dei rendimenti 1a degli obbligazionari Emergenti è 16%, ossia una media del 1.3% al mese con composizione, mentre nel 2006 la media è 0.3% al mese con composizione. Sembra una piccola variazione, ma se teniamo monitorato questo indice abbiamo una discreta indicazione della tendenza. Aggiungiamo che molti paesi emergenti hanno già iniziato il declino delle valute, e questo in genere porta un effetto domino perchè fra poveri si scannano per un punto percentuale di competitività (vedi l'analisi valutaria del sole24 di sabato scorso).

Insomma, io non mi esporrei ulteriormente ai cambi di valutine (quindi niente emerging o latina america).
Manterrei le posizioni in chiaro trend e niente cambio, come il PMI Italia.
Manterrei le posizioni a fine laterale e cambio solido, come Japan.
Eliminando il bouquet o altro che proprio non ti piaccia, puoi entrare su aree speculative con cambio forte, come Cina o Russia, o, molto meglio perchè un portafoglio ha bisogno anche di uno zoccolo robusto, un buon obbligazionario.
Io l'anno scorso ho abbandonato i bond europei a breve, sono stato un po' sui lunghi, poi l'aria era pesante e sono andato sui convertibili, sempre solo ed esclusivamente area Euro.
E se ti guardi un po' come mi è andata (considerando che siamo nel mondo bond, non nel mondo azionario growth speculativo turbodiesel), vedrai che non è una brutta scelta. E il trend, se ti interessa, è ancora vivo (vedi ad esempio CAF Euro Convertible o Aletti Global Convertible).

Ciao

Nikkei



condivido abbastanza

infatti sto cercando qualcosa di obbligazionario buono ma a questo punto per garantirgli un 50% di obblig sicuro son quasi propenso a tramutare bouqet e l'altro in qualcosa tipo conto arancio.peccato santander al 6% non si possa fare più senò era sicuro più conveniente
 
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