Portafoglio pigro, consistenza portafoglio e tranquillità (Vol VI)

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Portafoglio pigro, consistenza portafoglio e tranquillità (Vol V)



Investire Pigro


Per investire pigro è necessario fare una prima analisi sugli obiettivi dell'investimento e sulla propria tolleranza al rischio per poter scegliere tra azioni, obbligazioni, commodity, liquidità nella giusta percentuale.
Il metodo pigro utilizza prodotti a costi molto bassi e movimentazione ridottissima del portafoglio.
I prodotti devono replicare indici di mercato i più ampi possibili per rappresentazione geografica e dei titoli.
Nella selezione vengono escluse le mode del momento che sia di tendenza tech o green, sostenibile o smart beta, conta solo la capitalizzazione di mercato.
In ambito obbligazionario si prediligono i titoli di stato investment grade a tasso fisso o inflation linked, sono esclusi bond high Yield , bond emergenti, bond corporate, bond subordinati e ibridi in quanto più correlati al mercato azionario.
La copertura valutaria non viene effettuata sulle azioni perché non ha alcun senso, lo stesso dicasi per la copertura valutaria per la parte obbligazionaria inutile per un investitore di lungo periodo, inoltre si può scegliere di comprare bond solo nella propria valuta che per l'investitore europeo è l'euro.


Tutto quanto è tratto dal libro
Stay lazy and get rich!
I segreti dei portafogli pigri svelati all'investitore europeo
Leonardo Lazinelli


Descrizione

Nel 1975 John Bogle, finanziere americano, con la società Vanguard, mette sul mercato i primi ETF, prodotti finanziari a bassissime commissioni ideati per replicare l'andamento dei mercati azionari e obbligazionari, a costi ridottissimi. La tecnica dell'investimento pigro, preconizzata dal professor David F. Swensen di Yale, è così finalmente alla portata del piccolo investitore, costretto fino a quel momento a subire le angherie del risparmio gestito e pagare ogni sorta di balzello e commissione senza alcun utile vantaggio.Sono passati quasi cinquanta anni da quella rivoluzione eppure sui mercati europei, pur avendo a disposizione moltissimi prodotti ETF, si parla ancora poco o nulla di investimenti e portafogli pigri; le uniche pubblicazioni esistenti e dettagliate si limitano a replicare gli esempi del mercato americano. Questo libro prova a porre rimedio a questa lacuna, indicando oltre a brevi cenni teorici, una via pratica alla realizzazione e alla gestione di un portafoglio pigro, scherzosamente chiamato anche "portafoglio del bradipo". L'autore, investitore dilettante e autodidatta, dati alla mano e inconfutabilmente, dimostra come nell'ultima decade sia riuscito a stracciare fondi gestiti da team di professionisti blasonati e ultra pagati. Un genio? No. Questo metodo è alla portata di tutti, richiede poco tempo e conoscenze di base. Ma non solo. Garantisce statisticamente i migliori risultati sul lungo periodo come studi su studi hanno provato da tempo. Studi soffocati e occultati dalla fiorente e ancora lucrosa industria del risparmio, che preferisce continuare a spremere soldi immeritati dagli incauti che paurosi e intimoriti dai mercati gli affidano i loro soldi. Niente di più sbagliato, come si proverà a illustrare nel libro: con pochi e semplici concetti in carniere, chiunque abbia un piccolo gruzzoletto fino a delle grosse somme, può sfruttare la magia degli interessi composti e del metodo pigro per raggiungere i migliori risultati possibili sui mercati finanziari.


Elenco di portafogli pigri interessanti di GreedyTrader
Portafogli Pigri – L'Oracolo di Manziana


Portafogli classici aggiornati 2021 di GreedyTrader
Money2021 - Google Drive


Lazy Portfolios and ETF composition


Riferimenti altri libri

Meb Faber - Global Asset Allocation

Benjamin Graham - The Intelligent Investor

Swensen - Unconventional Success - A Fundamental Approach To Personal Investment

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Etf titoli di stato a difesa del portafoglio e per decorrelare dall'azionario


ETF Titoli di Stato Mondo

XG7S Xtrackers Ii Glob Govt Bond Ucits Etf 5c codice isin LU0908508731
a replica fisica
ad accumulazione dei proventi
con rischio cambio

GGOV Amundi Jp Morgan Gbi Gl Gov Ucits Etf Dr codice isin LU1437016204
a replica fisica
ad accumulazione dei proventi
con rischio cambio


ETF Titoli di Stato America

VDTA Vanguard Usd Treasury Bond Ucits Etf A codice isin IE00BGYWFS63
a replica fisica
ad accumulazione dei proventi
con rischio cambio tutto concentrato su usd


ETF Titoli di Stato Euro

EMG Lyxor Euro Govern Bond (Dr) Ucits Etf codice isin LU1650490474
a replica fisica
ad accumulazione dei proventi
nessun rischio cambio

XGLE Xtrackers Ii Eurozone Govern Ucits Etf 1c codice isin LU0290355717
a replica fisica
ad accumulazione dei proventi
nessun rischio cambio

VGEA Vanguard Eurozone Government Ucits Etf A codice isin IE00BH04GL39
a replica fisica
ad accumulazione dei proventi
nessun rischio cambio


ETF Titoli di Stato Euro Breve Termine

X13E Xtrackers Ii Euroz Govt 1-3 Ucits Etf codice isin LU0290356871
a replica fisica
ad accumulazione dei proventi
nessun rischio cambio

EM13 Lyxor Euro Government Bond 1-3 Ucits Etf codice isin LU1650487413
a replica fisica
ad accumulazione dei proventi
nessun rischio cambio


ETF Titoli di Stato Inflazione Euro

EMI Lyxor Core euro govern Inflation Link Bond Dr Ucits Etf codice isin
LU165049128
a replica fisica
ad accumulazione dei proventi
nessun rischio cambio

IBCI Ishares Inflation Linked Govern Ucits Etf Acc codice isin IE00B0M62X26
a replica fisica
ad accumulazione dei proventi
nessun rischio cambio


ETF Titoli di Stato Inflazione Usa

ITPS Ishares $ Tips Ucits Etf Usd Acc codice isin IE00B1FZSC47
a replica fisica
ad accumulazione dei proventi
con rischio cambio tutto concentrato su usd


ETF Titoli di Stato Inflazione Mondo

XGIU Xtrackers Ii Global Infl-Linked Ucits Etf 5c codice isin LU0908508814
a replica fisica
ad accumulazione dei proventi
con rischio cambio




In allestimento....






Ho elaborato una piccola sintesi del portafoglio pigro per aiutare i nuovi arrivati. Se volete potete metterla nell'open post, penso chiarirebbe alcuni dubbi importanti in pochi minuti.

Cos'è un portafoglio pigro?
E' una metodologia di investimento a lungo termine con lo scopo minimo di mantenere il proprio potere di acquisto. Quindi sottraendo commissioni di banca, tasse, inflazione, costi accessori per lo studio e il mantenimento del portafoglio, il rendimento super reale obbiettivo dovrebbe essere pari ad almeno il +0%. Naturalmente ottimizzando il portafoglio si cerca di avere più ritorno possibile, ma è importante capire che questa non è una metodologia per diventare ricchi in breve tempo. Si basa sul buon senso, la pazienza e le statistiche di rendimento e rischio elaborate su dati decennali. Non esistono garanzie di ritorno futuro o di rischio massimo a cui si va incontro.

I 5 pilastri di un portafoglio pigro sono:
1) Massima diversificazione.
2) Costi minimi.
3) Lungo periodo.
4) Giusto rischio.
5) Ribilanciamento.

Posso fidarmi nonostante il nome buffo?
La serietà del portafoglio pigro è dimostrata dai fatti e non dalle parole. Quando si va da un consulente verrete bombardati di termini incredibili come bilanciato aggressivo, disruptive trends, strategie macro, duration e similari. Non c'è dubbio che ci si senta confortati da simili termini perchè solo una persona esperta può usarli e i sudati risparmi li vorrete affidare soltanto ad un professionista. Dovete però sapere che il mondo degli investimenti è formato da due categorie di persone: chi ha ragione e chi guadagna. Chi segue i dettami del portafoglio pigro lascia ad altri le parole e persegue solo il rendimento usando i 5 pilastri sopra indicati. E' importante però non credere ciecamente alle mie parole e andare a vedere i risultati degli studi. Cercate "active vs passive" su Google e studiate. Scoprirete che almeno l'80% dei fondi attivi (quelli del consulente) viene battuto dai fondi passivi (quelli del pf pigro) nel lungo periodo e i pochi vincitori rimasti diventeranno perdenti negli anni successivi. I vincitori attivi nei decenni sono talmente pochi da renderne vana la ricerca. Un portafoglio pigro ha un'enorme probabilità di sovraperformarne uno a pari rischio a gestione attiva. Dovrete però seguire con scrupolo i 5 pilastri e gli altri accorgimenti scritti in questo thread. Avviso che non è semplice perchè le tentazioni saranno molteplici.

Semplicità.
Uno degli errori più comuni a cui si va incontro con un portafoglio pigro è cercare di rendere il pf il più efficiente possibile andando incontro a dubbi e complessità. Un consiglio generale che si può dare è non cercare di costruire il portafoglio migliore al mondo perchè non ce la farete. Le condizioni di mercato cambiano e ciò che oggi è il top fra 6 mesi potrebbe non esserlo. Semplicità, semplicità, semplicità. Per la maggior parte degli investitori bastano 3 ETF per avere un portafoglio completo. Se avete 50k investiti e 10 ETF vuol dire che siete amanti della complessità e rientrate nella categoria 1 sopra descritta: chi ha ragione. Così facendo prenderete un po' tutti i trend, ma analizzando il pf nel complesso scoprirete che, probabilmente, non avrete battuto un pf semplice e avrete molti mal di testa in più.

Pazienza.
Forse il più grande errore che si può fare è avere fretta. Si vede un video sugli Etf, si viene sul forum, si chiedono i migliori Etf, si chiede la percentuale in cui averli e si compra. La brutta notizia è che ci vuole tempo per imparare. Penso che se investite meno di 1 anno dopo aver iniziato ad interessarvi all'argomento andrete incontro a seri problemi, quindi perderete soldi rispetto ad un portafoglio modello pigro ben gestito. Come per qualsiasi cosa serve tempo, impegno e costanza nel portare avanti il progetto. Non è bello sentirselo dire, ma se volete diventare Discepoli Pigri non vi dovranno interessare le parole ma solo i guadagni (categoria di investitore n° 2). Se non avete tempo o voglia di impegnarvi esistono servizi di consulenza indipendente sia fisica che online.

Voglio Tesla e Bitcoin!
Ho una brutta notizia e una bella notizia. Quella brutta è che Tesla e BTC non possono rientrare in un portafoglio pigro perchè non rispondono ai 5 pilastri (BTC perchè non ha un track record di decenni ed è troppo volatile). La buona notizia è che si può aggirare questa regola come fanno in molti, me compreso. Basta destinare il 90% del portafoglio complessivo all'investimento pigro e con il restante 10% si può giocare con TSLA, BTC, PLTR o la stock del momento. Siate consapevoli della scarsa probabilità della gestione attiva di sovraperformare la parte core pigra, però così facendo si appaga come dice Wolfbalck la propria parte ludica e si lascia lavorare la gran parte del portafoglio indisturbata per il lungo periodo.

Il portafoglio pigro non è per tutti.
Creare e gestire un pf pigro non è meccanica quantistica, sono quattro banalità in croce da ripetere per decenni. Qui sta il problema per tanti. Pensate alle persone di successo: un dottore che guadagna 10k al mese, ha una Mercedes, il villone, una moglie bellissima. Va al circolo di tennis dove si parla dell'azione del momento. Tutti hanno TSLA, PLTR o BTC. Il loro consulente che segue solo milionari gli ha steso un rapporto di 200 pagine su quali saranno gli asset più performanti di quest'anno e indovinate, non ci sono i vostri poveri ETF. Secondo voi è più probabile che una persona di successo investa con un super-consulente di cui vantarsi o con un portafoglio pigro? Questo tipo di persona rientra nella prima categoria: chi ha ragione. Un investitore pigro cerca invece il più possibile di rientrare nella seconda categoria. Se investite per farvi vedere o tirarvela con gli amici, il pf pigro non farà per voi. Il pf pigro non vi renderà il centro del dibattito, non vi renderà popolari, ma vi potrete consolare guardando il conto in banca. Questo tipo di pensiero rientra nella finanza comportamentale, studio richiesto a tutti gli aspiranti investitori per sapere che l'amico che ha comprato BTC sui massimi è probabile che farà una brutta fine. Dovete avere chiaro il vostro obiettivo: farvi vedere e avere ragione, oppure guadagnare? Spesso le due cose non sono compatibili.

Buoni investimenti!




.
 
Chiedo un consiglio:
Ho iniziato da poco il mio pac, attualmente ho
Vwce 66% gagg 34%

Il piano era di arrivare più o meno a 10k, e poi aggiungere vdea e oro, per fare una composizione 50-30-10-10
Oltre a 5k già investiti, aggiungo dai 700 ai 1000€ trimestralmente.

Anche se non è uguale, ha senso cambiate ora con lifestrategy 60 e aggiungere in futuro solo oro (per me la parte obbligazionaria la cambieranno loro in favore degli emergenti).

Visto che le cifre son basse risparmierei tanto di commissioni (uso directa), ma avrei uno strumento ancora “sconosciuto”

Che dite?
 
Chiedo un consiglio:
Ho iniziato da poco il mio pac, attualmente ho
Vwce 66% gagg 34%

Il piano era di arrivare più o meno a 10k, e poi aggiungere vdea e oro, per fare una composizione 50-30-10-10
Oltre a 5k già investiti, aggiungo dai 700 ai 1000€ trimestralmente.

Anche se non è uguale, ha senso cambiate ora con lifestrategy 60 e aggiungere in futuro solo oro (per me la parte obbligazionaria la cambieranno loro in favore degli emergenti).

Visto che le cifre son basse risparmierei tanto di commissioni (uso directa), ma avrei uno strumento ancora “sconosciuto”

Che dite?

Se le cifre sono quelle io andrei con lifestrategy a occhi chiusi.

Sullo sconosciuto più o meno, si sa la collocazione, c'è da limare qualche dubbio sugli etf usati ma è più roba per "intenditori" che altro.
Con Vanguard vai quasi a colpo sicuro
 
dovendo (ri)partire ora con invetimento di liquidità di circa 150k, massimo 200k, dite che è il caso di iniziare subito o si prevede uno storno importante a vs giudizio?
dico ripartire perchè sono appena entrato con 60k da 20gg con SWDA + EIMI , pensavo che le news sui vaccini facessero volare le borse, ma qua vedo che la situazione non è rosea magari riesco di corsa (sto in minimo guadagno tipo 0,2% nulla) ed aspetto, oppure faccio un pac a partire da gennaio su 12 mesi magari..... che consigliate?
 
Se le cifre sono quelle io andrei con lifestrategy a occhi chiusi.

Sullo sconosciuto più o meno, si sa la collocazione, c'è da limare qualche dubbio sugli etf usati ma è più roba per "intenditori" che altro.
Con Vanguard vai quasi a colpo sicuro

Anch'io sarei interessato a lifestrategy 80% ma non riesco a trovarlo tramite justetf (VNGA80 IM). Dove sbaglio?
 
per cifre attorno ai 10/15K consigliate il lifestrategy (80-20 o 60-40) rispetto a un portafoglio gestito (50% VWRP/VWRA/VWCE - 40% AGGH - 10% emerging/cloud altro )?
 
dovendo (ri)partire ora con invetimento di liquidità di circa 150k, massimo 200k, dite che è il caso di iniziare subito o si prevede uno storno importante a vs giudizio?
dico ripartire perchè sono appena entrato con 60k da 20gg con SWDA + EIMI , pensavo che le news sui vaccini facessero volare le borse, ma qua vedo che la situazione non è rosea magari riesco di corsa (sto in minimo guadagno tipo 0,2% nulla) ed aspetto, oppure faccio un pac a partire da gennaio su 12 mesi magari..... che consigliate?

Domanda sbagliata. La domanda giusta da fare, a te stesso, è: visto che uno storno importante può avvenire in qualsiasi momento per qualsiasi motivo, qual è il grado di rischio che sono disposto a sopportare?
 
Domanda sbagliata. La domanda giusta da fare, a te stesso, è: visto che uno storno importante può avvenire in qualsiasi momento per qualsiasi motivo, qual è il grado di rischio che sono disposto a sopportare?

hai ragione la domanda non è chiara.

a regime -25% momentaneo lo reggo (a malincuore) sapendo che è normale poi si spera che recupera in poco o tanto tempo.
dovendo partire ORA, chiaro che cerco di scegliere il momento migliore.
data l'incertezza del momento, chiedevo a voi piu esperti se è meglio aspettare un po, o partire comunque ORA come ho appena fatto pesante (35% subito della liquidità), oppure meglio entrare con un PAC in 12/18 mesi circa per mediare eventuali cali.
 
"Scegliere il momento migliore" ci riesce solo Warren Buffett (forse) e naturalmente la selva di quei fenomeni qui nel FOL che millanta market timings perfetti :) (IMHO)

Viste le valutazioni altissime dell'equity, per semplice peace of mind (ma questo non te lo posso dire io, non conoscendo nè te nè la tua situazione personale e patrimoniale) l'entrata in DCA/PAC è più "sicura".

Storicamente però, nel lungo/lunghissimo termine, il PIC sembra più efficiente del PAC.

Si riduce sempre ad una scelta personale.
 
dovendo (ri)partire ora con invetimento di liquidità di circa 150k, massimo 200k, dite che è il caso di iniziare subito o si prevede uno storno importante a vs giudizio?
dico ripartire perchè sono appena entrato con 60k da 20gg con SWDA + EIMI , pensavo che le news sui vaccini facessero volare le borse, ma qua vedo che la situazione non è rosea magari riesco di corsa (sto in minimo guadagno tipo 0,2% nulla) ed aspetto, oppure faccio un pac a partire da gennaio su 12 mesi magari..... che consigliate?

Ciao, non voglio darti un consiglio perchè non sono la persona più adatta, ma solamente uno spunto di operatività.

Hai a disposizione 150/200k... potresti fare in questo modo tenere 50k fermi (magari CD) per entrare nel caso di un grosso storno questo ti permetterebbe di migliorare il tmc.

Visto il momento entrare pesantemente mi sembra azzardato non so quale sia il tuo termine di investimento ma io farei 15 anni.

Entrerei con 5k al mese bilanciati secondo il tuo rischio (probabilmente 60/40) ... e farei un accumulo in 30 mesi, che mi sembra un buon lasco di tempo per farti un'idea di come si muoveranno i mercati... per alcuni 30 mesi potranno essere molti, invece secondo me sono buoni per dare un pò di direzione.

Ovviamente la mia è solo un'idea, io sono pro pac molto lunghi proprio per diminuire il rischio...e stare più tranquillo
 
dipende sempre dalle commissioni che si pagano ma per portafogli piccoli vale (almeno per me) lo stesso principio della casa piccola. Per quanto piccola possa essere la casa (o il portafoglio) il vostro tempo allocato a gestirlo è (quasi) lo stesso. Dovete aprire il conto titoli, fare ribilanciamenti, dare un'occhiata alle analisi (non troppo anzi meno guardate meglio è), pagare una commissione minima,etc. così come per la casa piccola dovete firmare un affitto, trovare un inquilino, controllare impianti, indipendentemente che il fitto sia 100€ o 2000€.
La differenza tra gestione iperperfettamente diligente e gestione media/full lazy può farvi guadagnare (se va bene!) 10-15€ al mese.
Quindi direi che quello che tipicamente si consiglia come patrimonio per due etf potrebbe essere assorbito dal vanguard senza tanti patemi d'animo.
 
dipende sempre dalle commissioni che si pagano ma per portafogli piccoli vale (almeno per me) lo stesso principio della casa piccola. Per quanto piccola possa essere la casa (o il portafoglio) il vostro tempo allocato a gestirlo è (quasi) lo stesso. Dovete aprire il conto titoli, fare ribilanciamenti, dare un'occhiata alle analisi (non troppo anzi meno guardate meglio è), pagare una commissione minima,etc. così come per la casa piccola dovete firmare un affitto, trovare un inquilino, controllare impianti, indipendentemente che il fitto sia 100€ o 2000€.
La differenza tra gestione iperperfettamente diligente e gestione media/full lazy può farvi guadagnare (se va bene!) 10-15€ al mese.
Quindi direi che quello che tipicamente si consiglia come patrimonio per due etf potrebbe essere assorbito dal vanguard senza tanti patemi d'animo.
scusate riguardo etf replay per l'acquisto del Vanguard 60/40 PAC conviene su Milano o Francoforte?
 
scusate riguardo etf replay per l'acquisto del Vanguard 60/40 PAC conviene su Milano o Francoforte?

Io lo sto facendo su Xetra, ma da quel che vedo dal book, ad oggi almeno, sembra più liquido su Milano.
In futuro, chi lo sa. Essendo più grande lo Xetra forse aumenteranno i volumi anche da loro.
 
Io lo sto facendo su Xetra, ma da quel che vedo dal book, ad oggi almeno, sembra più liquido su Milano.
In futuro, chi lo sa. Essendo più grande lo Xetra forse aumenteranno i volumi anche da loro.

quindi una volta scelto Milano,Fineco acquisterà direttamente su Milano e non dove la lettera è migliore...
 
quindi una volta scelto Milano,Fineco acquisterà direttamente su Milano e non dove la lettera è migliore...

Guarda che sono due titoli distinti:
quello su milano è XYX.MI
quello su Xetra è XYX.FRA

Stesso isin ma mercati diversi. Non esiste che Fineco scelga il migliore tra i due in base allo spread.
Quando fai un Replay devi indicare quale dei due titoli vuoi acquistare ogni mese (o quello di Milano o quello di Francoforte)
 
Guarda che sono due titoli distinti:
quello su milano è XYX.MI
quello su Xetra è XYX.FRA

Stesso isin ma mercati diversi. Non esiste che Fineco scelga il migliore tra i due in base allo spread.
Quando fai un Replay devi indicare quale dei due titoli vuoi acquistare ogni mese (o quello di Milano o quello di Francoforte)

ok capito grazie
 
Buongiorno, è da un pò che seguo il FOL, senza essermi mai deciso ad iniziare ad investire.
Per il momento non dispongono di somme liberamente utilizzabili per un investimento lump sum (dovendo acquistare casa), ma ho la possibilità di effettuare un PAC tra i 500 e 700 mensili.

Mi stavo indirizzando verso un pac 100% azionario vwce, avendo un orizzonte temporale lungo (ho 30 anni); avevo tuttavia il dubbio circa l'inserimento o meno di una quota (non superiore al 20) di obbligazionario (avrei optato per un aggregato globale); dubbio legato essenzialmente alle recenti considerazioni sulla presunta "inefficienza" della componente obbligazionaria alla luce dei tassi odierni.

Ora ci sono queste nuove opportunità offerte da Vanguard, sono attratto dall'80/20 e non mi so decidere. In particolare, il dubbio riguarda la composizione della quota equity: ad oggi mi pare che essa rifletta sostanzialmente la capitalizzazione globale, come vwce, ma mi pare anche di capire che non vi siano garanzie sul fatto che questo aspetto resterà invariato. La filosofia lazy mi piace e voglio sposarla, ma non vorrei, appunto, scegliere uno strumento che alla fine potrebbe rivelarsi non lazy.

Cosa mi suggerite? E' ben accetto ogni consiglio.
 
purtroppo non si può fare come eurtlx e mot ossia vendere un etf su un mercato e comprarlo su un altro se acquisti lo stesso ETF su Xetra e Milano vedrai in portafoglio due titoli diversi
 
Buongiorno, è da un pò che seguo il FOL, senza essermi mai deciso ad iniziare ad investire.
Per il momento non dispongono di somme liberamente utilizzabili per un investimento lump sum (dovendo acquistare casa), ma ho la possibilità di effettuare un PAC tra i 500 e 700 mensili.

Mi stavo indirizzando verso un pac 100% azionario vwce, avendo un orizzonte temporale lungo (ho 30 anni); avevo tuttavia il dubbio circa l'inserimento o meno di una quota (non superiore al 20) di obbligazionario (avrei optato per un aggregato globale); dubbio legato essenzialmente alle recenti considerazioni sulla presunta "inefficienza" della componente obbligazionaria alla luce dei tassi odierni.

Ora ci sono queste nuove opportunità offerte da Vanguard, sono attratto dall'80/20 e non mi so decidere. In particolare, il dubbio riguarda la composizione della quota equity: ad oggi mi pare che essa rifletta sostanzialmente la capitalizzazione globale, come vwce, ma mi pare anche di capire che non vi siano garanzie sul fatto che questo aspetto resterà invariato. La filosofia lazy mi piace e voglio sposarla, ma non vorrei, appunto, scegliere uno strumento che alla fine potrebbe rivelarsi non lazy.

Cosa mi suggerite? E' ben accetto ogni consiglio.

ti consiglio di leggere il libro di greedy per farti un idea. personalmente ho scelto il ptf "inemuri" vwce+xg7s (da aggiungere dopo, prima solo azionario).
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
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