prestito in valuta

  • Ecco la 56° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana da incorniciare per i principali indici internazionali grazie alla trimestrale più attesa dell’anno che non ha deluso le aspettative. Nvidia negli ultimi tre mesi del 2023 ha generato ricavi superiori all’intero 2021, confermando la crescita da record della società grazie agli investimenti globali nell’intelligenza artificiale. I mercati azionari hanno festeggiato aggiornando i record assoluti a Wall Street e in Europa, mentre il Nikkei giapponese raggiunge un nuovo massimo storico dopo 34 anni. Le prossime mosse delle banche centrali rimangono sempre al centro dell’attenzione. Per continuare a leggere visita il link

1_fede_1

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Ciao a tutti,
si può prendere un prestito in una valuta con un tasso molto basso ad es. lo yen e reinvestire in un titolo di stato lucrando sulla differenza. Gli istituzionali lo fanno, un'operazione del genere è possibile ad un privato? o solo agli amici degli amici? :) come si chiama questa operazione?

grazie a tutti
 
Si chiama speculazione :)

Penso che convenga fare uno swap.
Vendita a pronti di una valuta e riacquisto a termine della stessa.
 
grazie soros,
ma cosi non rischio di più? a quanto starà la valuta quando la vado a ricomprare?
Se ottengo un prestito in yen ad una percentuale e con quei soldi acquisto un titolo di stato che paga di più è quasi un arbitraggio :)
dove sbaglio?
 
1_fede_1 ha scritto:
Ciao a tutti,
si può prendere un prestito in una valuta con un tasso molto basso ad es. lo yen e reinvestire in un titolo di stato lucrando sulla differenza. Gli istituzionali lo fanno, un'operazione del genere è possibile ad un privato? o solo agli amici degli amici? :) come si chiama questa operazione?
grazie a tutti

Certo che è possibile, si tratta però di essere consapevoli che l'operazione è speculativa ed il problema sta, in particolare, nel rischio di cambio.
Facciamo un esempio:
1) accendo un finanziamento in Yen per un ctv. di 50000 Euro con la Banca a 6 mesi ad un tasso onnicomprensivo dello 0,192%+0,50% di spread = 0,692%
2) con il ricavato acquisto ad esempio il CTZ scad. 28.09.07 che ha un rendimento netto del 3,08% a scadenza (escluso commissioni)
3) se la banca lo richiede costituisco a garanzia del finanziamento il CTZ
4) alla scadenza dei primi sei mesi rinnovo il finanziamento ai tassi in vigore al momento (non credo sia utile accendere un finanziamento iniziale per un periodo superiore ai sei mesi perchè in caso di estinzione anticipata la banca farebbe pagare una penale : differenziale tassi)
5) se i tassi restano stabili godo di un differenziale tassi del 2,388% (cioè 3,08%ctz - 0,692%fin.).

E' però chiaro che resto esposto al rischio di cambio (ed anche di eventuali aumenti di tasso dello Yen): se lo Yen si rivaluta di oltre il 2,388% per anno incomincio a perdere....

Ovviamente si possono acquistare altri titoli ad es. a T.V. se si vuole avere una maggior stabilità sul corso del titolo in caso di necessità di venderlo tempestivamente (ad es. se si è stabilito uno stop loss o un take profit) sacrificando forse il rendimento (ma non è detto se i tassi continuano ad aumentare).

P.S. La Banca ti potrebbe chiedere un supplemento di garanzia a copertura del rischio di cambio (10%/15%) il tutto si tratta.
 
Grazie zero,
era proprio questo che intendevo. In questo caso il rischio è più limitato, diciamo che se ci dice sfiga in 6 mesi si verifica un rialzo dei tassi, ma comunque ci sei dentro. Io mi orienterei piuù su un cct, per gli stessi motivi indicati da te. Ma il punto è se il signor Rossi (che sarei io :)), si presenta in banca con un'operazione del genere gli ridono in faccia, volendo dare come garanzia lo stesso cct? Avete qualche esperienza pratica da raccontare?

grazie e buon lavoro
 
1_fede_1 ha scritto:
Grazie zero,
era proprio questo che intendevo. In questo caso il rischio è più limitato, diciamo che se ci dice sfiga in 6 mesi si verifica un rialzo dei tassi, ma comunque ci sei dentro. Io mi orienterei piuù su un cct, per gli stessi motivi indicati da te. Ma il punto è se il signor Rossi (che sarei io :)), si presenta in banca con un'operazione del genere gli ridono in faccia, volendo dare come garanzia lo stesso cct? Avete qualche esperienza pratica da raccontare?

grazie e buon lavoro

Se hai un patrimonio personale interessante, non ti ride in faccia nessuno, stai sereno!

Il problema è che forse non hai capito che il riskio vero non sta nei tassi , ma nel cambio dello yen. E non è per nulla limitato.
 
:( hai ragione......purtroppo...pensavo di aver fatto una mandrakata!!!!
insomma non mi resta che lavorare
 
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