Quale libro ha più influenzato le vostre convinzioni politiche?

Letshope

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Beh, io non posso dire che il mio essere di sinistra sia dovuto ad "un" libro. Però dopo aver letto "Più grandi dell'amore", che nulla ha a che fare con la politica, mi sono convinto di essere nel giusto.
Voi?
 
Dopo quello ne hai letti altri? :confused:
 
Il manuale delle giovani marmotte

:o
 
io ancora piu' di 35 anni fa ho letto " materialismo storico " di antonio labriola , un testo su antonio gramsci ...... e da li' ho capito che dovevo andare da tutt'altra parte .........!
 
Lo sto rileggendo. Tu? C'è un libro che ti ha influenzato o rassicurato nel tuo modo di pensare?

Tranne alcuni romanzi/paccottiglia credo che in un modo o nell'altro tutti quelli che ho letto abbiano contribuito...davvero se dovessi sceglierne uno non saprei.
 
le avventure di pinocchio
 
io ancora piu' di 35 anni fa ho letto " materialismo storico " di antonio labriola , un testo su antonio gramsci

non sapevo che labriola avesse scritto qualcosa sul pensiero di gramsci quando gramsci era ancora un bambino
 
mai letto un libro che parlasse di politica :eek:
 
non sapevo che labriola avesse scritto qualcosa sul pensiero di gramsci quando gramsci era ancora un bambino
vedo che sei preparatissimo .............. ma dopo 35 anni una piccola confusione ci puo' anche stare .............!!!! ad ogni modo anche cambiando l'ordine dei fattori il prodotto non cambia ........... :):)
 
Beh, io non posso dire che il mio essere di sinistra sia dovuto ad "un" libro. Però dopo aver letto "Più grandi dell'amore", che nulla ha a che fare con la politica, mi sono convinto di essere nel giusto.
Voi?

«Permettetemi di emettere e gestire la moneta di una nazione, e mi infischierò di chi ne fa le leggi». [Mayer Anselm Rothschild].
 
mai letto un libro che parlasse di politica :eek:

Ma non deve essere necessariamente un libro che parli di politica, anzi. Parlo di un libro che ti abbia dato una visione del mondo dove capisci che certe scelte sociali sono giuste ed alte sbagliate.
 
"Cuore" di De Amicis, che lessi in prima elementare.
Lì c'è tutta la mia ideologia "borghese-progressista" laica, un socialismo liberale (o un liberalesimo sociale), che ancora adesso mi appartiene.
Il lavoro ti può elevare, è giusto nella vita che chi si impegna di più abbia di più, ma bisogna sempre pensare alle classi meno fortunate: se stanno bene loro, stará bene anche la borghesia sana.


Ma questo presuppone alti valori etici in tutte le componenti della società, non lo schifo generalizzato in cui viviamo.
 
Ultima modifica:
"Cuore" di De Amicis, che lessi in prima elementare.
Lì c'è tutta la mia ideologia "borghese-progressista" laica, un socialismo liberale (o un liberalesimo sociale), che ancora adesso mi appartiene.
Il lavoro ti può elevare, è giusto nella vita che chi si impegna di più abbia di più, ma bisogna sempre pensare alle classi meno fortunate: se stanno bene loro, stará bene anche la borghesia sana.

Ecco, intendevo proprio questo. Indipendentemente da come la pensi io.
 
"Cuore" di De Amicis, che lessi in prima elementare.
Lì c'è tutta la mia ideologia "borghese-progressista" laica, un socialismo liberale (o un liberalesimo sociale), che ancora adesso mi appartiene.
Il lavoro ti può elevare, è giusto nella vita che chi si impegna di più abbia di più, ma bisogna sempre pensare alle classi meno fortunate: se stanno bene loro, stará bene anche la borghesia sana.

è il libro genesi della spocchia dei sinistri italici!
 
è il libro genesi della spocchia dei sinistri italici!



Mai votato a sinistra io. La sinistra italiana è perlopiù la realizzazione del contrario delle idee del De Amicis.
Demagogia, lassismo, menefreghismo erano osteggiati e combattuti dal grande ligure.
 
il piccolo principe
 
Mai votato a sinistra io. La sinistra italiana è perlopiù la realizzazione del contrario delle idee del De Amicis.
Demagogia, lassismo, menefreghismo erano osteggiati e combattuti dal grande ligure.

grande?
sara' che non sono borghese ne provengo da una famiglia borghese, ma quel modo di ragionare guardando il popoo da un gradino piu' in alto mi è sempre stato sulle uova.
 
grande?
sara' che non sono borghese ne provengo da una famiglia borghese, ma quel modo di ragionare guardando il popoo da un gradino piu' in alto mi è sempre stato sulle uova.



Nessun gradino piú in alto, è semplicemente il punto di vita del narratore.
Io invece sono borghese nato da una famiglia borghese, e ne sono fiero ;)
 
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