Qualità essenziali per il trading:tranquillità interiore...

Malastrana

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Frequento poco il forum perchè penso che le lotte fra investitori servano solo a creare confusione ed a impedire quella tranquillità d'animo che essenziale per l'investitore.
Questo concetto l'ho imparato soprattutto dalle disavventure capitate al
trader Nicolas Darvas negli anni '50 e '60 descritte nel suo libro.
http://www.amazon.com/gp/product/08...glance&n=283155

Infatti,fino a quando si affidava all'analisi tecnica e comunicava con i telegrammi con il suo broker a New York per farsi dare le quotazioni delle azioni ed impartire la sua operatività,tutto ciò mentre lui girava il mondo per il suo lavoro da ballerino,lui riusciva a guadagnare.
Nel momento in cui reso euforico dai guadagni decise di avvicinarsi il più possibile alle roventi sale di Wall Street piene di stress,frenesia,soffiate varie,notizie contraddittorie e disorientanti,insomma tutto ciò che in gergo si chiama "rumore",tutta la sua strategia venne gettata alle ortiche ed incominciò ad operare d'istinto affidandosi alle emozioni proprio come i dilettanti fanno.
I risultati arrivarono subito.Infatti Darvas incominciò ad inanellare una perdita dietro l'altra.
Quando capì la ragione di tutto questo.Si allontanò da New York,si trasferì in Francia.Di nuovo impose al suo broker di comunicare con lui SOLO tramite telegrammi e di comunicargli solo il prezzo dei titoli graficamente interessanti.
Dopo poche settimane,passata la fase di sbandamento newyorkese,l'operati
vità di borsa ritornò a dargli soddisfazioni.
AVEVA INSOMMA CAPITO CHE OLTRE AD UNA PRECISA STRATEGIA PER AVERE SUCCESSO DOVEVA STARE LONTANO DA QUALSIASI TIPO DI PRESSIONE AMBIENTALE E VOCI CONTRADDITTORIE.
Non sempre più notizie significano migliore possibilità d'investimento...
Buon trading a tutti.
 
Malastrana ha scritto:
Frequento poco il forum perchè penso che le lotte fra investitori servano solo a creare confusione ed a impedire quella tranquillità d'animo che essenziale per l'investitore.
Questo concetto l'ho imparato soprattutto dalle disavventure capitate al
trader Nicolas Darvas negli anni '50 e '60 descritte nel suo libro.
http://www.amazon.com/gp/product/08...glance&n=283155

Infatti,fino a quando si affidava all'analisi tecnica e comunicava con i telegrammi con il suo broker a New York per farsi dare le quotazioni delle azioni ed impartire la sua operatività,tutto ciò mentre lui girava il mondo per il suo lavoro da ballerino,lui riusciva a guadagnare.
Nel momento in cui reso euforico dai guadagni decise di avvicinarsi il più possibile alle roventi sale di Wall Street piene di stress,frenesia,soffiate varie,notizie contraddittorie e disorientanti,insomma tutto ciò che in gergo si chiama "rumore",tutta la sua strategia venne gettata alle ortiche ed incominciò ad operare d'istinto affidandosi alle emozioni proprio come i dilettanti fanno.
I risultati arrivarono subito.Infatti Darvas incominciò ad inanellare una perdita dietro l'altra.
Quando capì la ragione di tutto questo.Si allontanò da New York,si trasferì in Francia.Di nuovo impose al suo broker di comunicare con lui SOLO tramite telegrammi e di comunicargli solo il prezzo dei titoli graficamente interessanti.
Dopo poche settimane,passata la fase di sbandamento newyorkese,l'operati
vità di borsa ritornò a dargli soddisfazioni.
AVEVA INSOMMA CAPITO CHE OLTRE AD UNA PRECISA STRATEGIA PER AVERE SUCCESSO DOVEVA STARE LONTANO DA QUALSIASI TIPO DI PRESSIONE AMBIENTALE E VOCI CONTRADDITTORIE.
Non sempre più notizie significano migliore possibilità d'investimento...
Buon trading a tutti.

Condivido..... ciò denota l'importanza dell'aspetto psicologico :yes: OK!
 
magicone ha scritto:
Condivido..... ciò denota l'importanza dell'aspetto psicologico :yes: OK!

Il successo nell'investimento/trading dipende per il 70-80% dall'aspetto psicologico.
Bisogna migliorare se stessi e contrastare le forze interiori ed esterne che impediscono la giusta operatività.
Comunque sia ogni sistema di investimento presenta i suoi lati negativi e positivi.
Il segreto è sempre lo stesso per risultare vincenti nel lungo periodo.
Fare in modo che le perdite siano inferiore ai guadagni...
 
Io me ne rendo conto sulla mia pelle. Faccio trading ogni giorno per lavoro (in proprio).
Se sono sereno riesco a rispettare le mie regole e guadagno. Se mi distraggo leggendo news, comunicati ecc. come per magia inanello perdite. O meglio operazioni che vanno subito in stoploss.
Se in casa c'è trambusto non riesco a concentrarmi, e inanello caz***e su caz***e.
Condizione ideale per il trading (per quel che mi riguarda, almeno): calma, concentrazione e rispetto delle regole che mi son dato (di AT, di MoneyManagement, DI Stop loss)

Oh, anche tenere un trac record serrato con tanto di screenshots mi aiuta a capire gli errori e ripristinare un minimo di tranquillità per i trades successivi.

Saluti
Dark
 
personalmente ho adottato la tecnica di nicolas darvas e mi trovo bene.
la tranquillità è fondamentale per ottenere risultati in borsa. ;)
 
è piu' facile essere sereni quando si guadagna ma non lo è altrettanto quando si è in perdita....poi se ti succede che come nel caso Parmalat e tanti altri..dove i tuoi obiettivi di investimento sono svaniti come neve al sole grazie anche a una banda di malfattori con compiacenze a tutti i livelli.....penso che anche la tecnica di Nicolas Darvas...ti serva veramente a poco.
Per il resto concordo su una corretta strategia psico-fisica nell'approccio all'investimento.
 
rob54 ha scritto:
è piu' facile essere sereni quando si guadagna ma non lo è altrettanto quando si è in perdita....poi se ti succede che come nel caso Parmalat e tanti altri..dove i tuoi obiettivi di investimento sono svaniti come neve al sole grazie anche a una banda di malfattori con compiacenze a tutti i livelli.....penso che anche la tecnica di Nicolas Darvas...ti serva veramente a poco.
Per il resto concordo su una corretta strategia psico-fisica nell'approccio all'investimento.

se hai operato correttamente e con razionalità una banda di "manigoldi" potrà farti un po' di male, ma mai potrà farti morire... :D
 
"se hai operato correttamente e con razionalità una banda di "manigoldi" potrà farti male, ma mai potrà farti morire... ".......
beh...magra consolazione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!...quindi a me la psicologia e a loro i soldi.....ottima soluzione.
 
da domani andro' a tradare in un bosco... :o

p.s. pensate che potro' avere problemi con l'adsl :confused:
 
Malastrana ha scritto:
Frequento poco il forum perchè penso che le lotte fra investitori servano solo a creare confusione ed a impedire quella tranquillità d'animo che essenziale per l'investitore.
Questo concetto l'ho imparato soprattutto dalle disavventure capitate al
trader Nicolas Darvas negli anni '50 e '60 descritte nel suo libro.
http://www.amazon.com/gp/product/08...glance&n=283155

Infatti,fino a quando si affidava all'analisi tecnica e comunicava con i telegrammi con il suo broker a New York per farsi dare le quotazioni delle azioni ed impartire la sua operatività,tutto ciò mentre lui girava il mondo per il suo lavoro da ballerino,lui riusciva a guadagnare.
Nel momento in cui reso euforico dai guadagni decise di avvicinarsi il più possibile alle roventi sale di Wall Street piene di stress,frenesia,soffiate varie,notizie contraddittorie e disorientanti,insomma tutto ciò che in gergo si chiama "rumore",tutta la sua strategia venne gettata alle ortiche ed incominciò ad operare d'istinto affidandosi alle emozioni proprio come i dilettanti fanno.
I risultati arrivarono subito.Infatti Darvas incominciò ad inanellare una perdita dietro l'altra.
Quando capì la ragione di tutto questo.Si allontanò da New York,si trasferì in Francia.Di nuovo impose al suo broker di comunicare con lui SOLO tramite telegrammi e di comunicargli solo il prezzo dei titoli graficamente interessanti.
Dopo poche settimane,passata la fase di sbandamento newyorkese,l'operati
vità di borsa ritornò a dargli soddisfazioni.
AVEVA INSOMMA CAPITO CHE OLTRE AD UNA PRECISA STRATEGIA PER AVERE SUCCESSO DOVEVA STARE LONTANO DA QUALSIASI TIPO DI PRESSIONE AMBIENTALE E VOCI CONTRADDITTORIE.
Non sempre più notizie significano migliore possibilità d'investimento...
Buon trading a tutti.


:yes:
 
rob54 ha scritto:
"se hai operato correttamente e con razionalità una banda di "manigoldi" potrà farti male, ma mai potrà farti morire... ".......
beh...magra consolazione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!...quindi a me la psicologia e a loro i soldi.....ottima soluzione.

in Borsa il rischio è il pane quotidiano...

se non lo sai "puciare" nel latte...

niente colazione... :D :D

psicologia non significa mica non guadagnare...significa usare il cervello, cosa che spesso in Borsa non si fa...
 
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