Quanto si può risparmiare "fiscalmente" con un PIP ?

Krime

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Si risparmia fino a 10.000.000 o fino a 4.850.000 :confused: ?

In banca non me l'hanno saputo dire.......

Grazie.
 
Normativa attualmente in vigore:

I versamenti in fondi pensione e PIP si possono portare in deduzione (dall'imponibile IRPEF, quindi) per un ammontare massimo pari al 12% dell'imponibile stesso e per massimo 10 milioni di lire.

Il risparmio di imposta dipende dalle aliquote IRPEF personali.

Allo studio modifiche migliorative, soprattutto dal versante della tassazione dei proventi.

In banca, probabilmente, intendevano il risparmio massimo di imposta derivante dall'applicazione delle aliquote IRPEF, e ricordo che sono in corso di modifica anche quelle.
 
Scritto da Voltaire
Normativa attualmente in vigore:

I versamenti in fondi pensione e PIP si possono portare in deduzione (dall'imponibile IRPEF, quindi) per un ammontare massimo pari al 12% dell'imponibile stesso e per massimo 10 milioni di lire.

Il risparmio di imposta dipende dalle aliquote IRPEF personali.

Allo studio modifiche migliorative, soprattutto dal versante della tassazione dei proventi.

In banca, probabilmente, intendevano il risparmio massimo di imposta derivante dall'applicazione delle aliquote IRPEF, e ricordo che sono in corso di modifica anche quelle.


insomma questi bancari... grande volt!!!
12% con max 10 mio
 
Scritto da Krime
Si risparmia fino a 10.000.000 o fino a 4.850.000 :confused: ?

In banca non me l'hanno saputo dire.......

Grazie.

Ma anche tu!
Vai in banca a chiedere queste cose?

Tieni presente comunque ,come ha scritto Volt,DEDUZIONE,non DETRAZIONE.

Miguelangel
 
attenzione ai particolari

attenzione, non sempre il fip e deducibile

in particolare è importante sapere se sei un autonomo, professionista, titolare di partita iva, o se sei dipendente.

In questo ultimo caso cioè da dipendente occorre vedere se esiste un fondo pensione di categoria, e se esiste se questo ha operato negli ultimi due anni.
Se esiste il fondo di categoria, e risulta operativo, la deducibilità del fip è subordinato all'adesione al fondo di categoria, ed il limite massimo della deducibilità non è solo 10 mln di lire, ma il doppio di quanto viene versato nel fondo pensione chiuso.

se vuoi sapere altri dettagli scrivimi e ti dirò.

ciao
 
Scritto da luamatox
non sempre il fip e deducibile


Si spera che in banca abbiano almeno valutato il caso deducibilità/indeducibilità, ma è sempre meglio specificare, appunto.....
 
Scritto da Voltaire



Si spera che in banca abbiano almeno valutato il caso deducibilità/indeducibilità, ma è sempre meglio specificare, appunto.....
In Banca sai come la pensano, qualche tempo fa ti dissi cosa mi era stato risposto da un direttore di una nota filiale bancaria riguardo la "DETRAIBILITA'" nota bene non ho sbagliato a scrivere cosi sà che funziona il direttore, e cosa micidiale sulla convenienza per tutti i dipendenti, ignorando le postille. " Apri la mail ti ho inviato dei link".
 
Re: attenzione ai particolari

Scritto da luamatox
attenzione, non sempre il fip e deducibile

in particolare è importante sapere se sei un autonomo, professionista, titolare di partita iva, o se sei dipendente.

In questo ultimo caso cioè da dipendente occorre vedere se esiste un fondo pensione di categoria, e se esiste se questo ha operato negli ultimi due anni.
Se esiste il fondo di categoria, e risulta operativo, la deducibilità del fip è subordinato all'adesione al fondo di categoria, ed il limite massimo della deducibilità non è solo 10 mln di lire, ma il doppio di quanto viene versato nel fondo pensione chiuso.

se vuoi sapere altri dettagli scrivimi e ti dirò.

ciao
Non solo la deducibiltà massima dei pip o fip ognuno li chiama come vuole per i dipendenti non puù superare il doppio della quota versata al tfr, può incrementare la deducibilità intestando il pip ad un familiare, sempre se questi non abbia redditi superiore ai 5.500.000, poi ci sono altri casi.
 
caro ricoman - attenzione

caro ricoman

stai attento, il limite di deducibilità di 10 mln rimane anche se fai il pip a più di un familiare.

Infatti 10 mln è il massimo deducibile, ricomprendendo tutti i pip del nucleo familiare e quindi dei familiari a carico.

Non è possibile incrementare in alcun modo il limite dei 10 mln.

Ciò che è possibile fare è intestare il pip al familiare a carico, per esempio la moglie, ma sempre con il limite dei 10 mln, comprendendo anche il pip del dichiarante.

ciao
 
Cosa sono i PIP? Io conosco il PIP (Piano per gli Insediamenti Produttivi) essendo un urbanista... ;) Sono per caso i famosi piani di accumulo?
 
No, sono i Piani Individuali di Previdenza, detti anche FIP, Forme Individuali di Previdenza.

Si tratta del famoso "terzo pilastro" della previdenza, dopo quella pubblica (Inps) e quella collettiva (fondi pensione).
 
Se non sbaglio i benefici fiscali risultano tanto più rilevanti (percentualmente nel calcolo del rendimento annuo ) quanto inferiore è la durata del piano , per piani trentennali il vantaggio fiscale risulta minimo .
Nessuno ha qualche esempio da postare ?
 
Re: caro ricoman - attenzione

Scritto da luamatox
caro ricoman

stai attento, il limite di deducibilità di 10 mln rimane anche se fai il pip a più di un familiare.

Infatti 10 mln è il massimo deducibile, ricomprendendo tutti i pip del nucleo familiare e quindi dei familiari a carico.

Non è possibile incrementare in alcun modo il limite dei 10 mln.

Ciò che è possibile fare è intestare il pip al familiare a carico, per esempio la moglie, ma sempre con il limite dei 10 mln, comprendendo anche il pip del dichiarante.

ciao
Era quello che volevo dire, ma hai ragione sono stato poco chiaro!
Non dimentichiamo comunque che se il dipendente non aderisce a nessun fondo pensione non può in alcun caso godere di benefici fiscali.
 
Scritto da woller
Se non sbaglio i benefici fiscali risultano tanto più rilevanti (percentualmente nel calcolo del rendimento annuo ) quanto inferiore è la durata del piano , per piani trentennali il vantaggio fiscale risulta minimo .
Nessuno ha qualche esempio da postare ?
Dipende da molti fattori il beneficio... tra cui non dimentichamo che in fase di accumulo c'è una" tassazione" o chiamiamola come si vuole del 11% in più cosa che non va sottovalutata a risultato ottenuto,c'è sempre una parte che rientra in dichiarazione,poi le commissioni ecc..ecc...ecc.
Ma non dimentichiamo comunque che stiamo parlando di previdenza che ci deve garantire una vecchiaia serena, quindi qualche sacrificio.....
 
Re: caro ricoman - attenzione

Scritto da luamatox
Ciò che è possibile fare è intestare il pip al familiare a carico, per esempio la moglie,

Occhio che un domani SE la moglie se ne và t'attacchi.

Miguelangel
 
poichè ritengo la questione molto interessante

(ad esempio mi è stato detto che gli agenti preferiscono i PIP ai fondi pensione solo per le maggiori provvigioni loro spettanti, pur essendo spesso i due prodotti quasi perfettamente equivalenti)

propongo un piccolo nucleo di lavoro sul tema. Contattando qualche persona informata, un piccolo contributo posso darlo anch'io, ma immagino che anche in questo piccolo forum ci siano degli esperti.
 
pip questo sconosciuto

carissimi amici,

per lavoro sono costretto a studiare approfonditamente tutte le novità finanziarie e previdenziali.

Vorrei fare delle precisazioni che spero vi siano utili.

I vantaggi fiscali del FIP, sono inizialmente quelli della possibile deducibilità fiscale. Quindi la possibilità di risparmiare di pagare tasse sull'aliquota marginale applicata al reddito lordo dichiarato.

Questa deducibilità (vantaggi) prevede anche dei vincoli (svantaggi). Precisamente questi vincoli sono l'impossibilità di riscattare tutto o parte del versato fino all'età pensionabile (che è un'età variabile dipendendo dalle future modifiche alle norme pensionistiche.
Ci sono alcune eccezioni, ma queste prevedono di fatto un nuovo esborso che potrebbe essere circa pari al beneficio fiscale ottenuto. Quindi in caso di riscatto lo stato si riprende ciò che ti ha dato.

Di non poco conto, il regime fiscale attuale previsto a scadenza:
non si potrà riscattare più del 50% del capitale maturato, il resto va convertito in una rendita. Ma se si opta per un riscatto di capitale a scadenza inferiore o uguale al 33% del capitale maturato, si avrà il vantaggio di non restituire gran parte del vantaggio fiscale acquisito nella durata.

E qui rispondo al quesito posto da WOLLER:
Nel caso del PIP non è corretto affermare che la minore durata comporta un maggiore rendimento percentuale, perchè questo era valido per le pensioni vita tradizionali, quelle che davano diritto a una detrazione fiscale.
Nel caso del PIP, il rendimento dipende dalla qualità del gestore cui abbiamo affidato questi soldi, e dal lungo o lunghissimo termine. Sotto il punto di vista fiscale, alla scadenza, la conversione in rendita di tutto il capitale maturato consente di avere una rendita tassata solo per l'importo dei premi dedotti e non sui premi non dedotti e sugli interessi maturati già assogettati ad imposta.
QUindi implicitamente maggiore è la durata, maggiore dovrebbe essere l'importo della rendita non tassabile.

Un ultimo commento voglio aggiungere, sulla necessità di scegliere attentamente la società cui affidare questo risparmio che ci servirà per avere una vecchiaia più serena.
Attenzione ai costi iniziali, e alla qualità del gestore.

Un esempio su tutti:

C'è una compagnia assicurativa, che vende in Italia con il sistema del Multilevel, la compagnia è Bay.......sche
che applica sul primo premio un caricamento, (costo) pari all'82% massimo (praticamente quasi per tutti), e un costo annuo sul premio dell'8%.
Certo che in questo caso ci vuole un gestore miracolato.........
per farti guadagnare.

ciao a tutti
e in caso di necessità chiedetemi, risponderò volentieri
 
Re: pip questo sconosciuto

Scritto da luamatox
carissimi amici,

per lavoro sono costretto a studiare approfonditamente tutte le novità finanziarie e previdenziali.

Vorrei fare delle precisazioni che spero vi siano utili.

I vantaggi fiscali del FIP, sono inizialmente quelli della possibile deducibilità fiscale. Quindi la possibilità di risparmiare di pagare tasse sull'aliquota marginale applicata al reddito lordo dichiarato.

Questa deducibilità (vantaggi) prevede anche dei vincoli (svantaggi). Precisamente questi vincoli sono l'impossibilità di riscattare tutto o parte del versato fino all'età pensionabile (che è un'età variabile dipendendo dalle future modifiche alle norme pensionistiche.
Ci sono alcune eccezioni, ma queste prevedono di fatto un nuovo esborso che potrebbe essere circa pari al beneficio fiscale ottenuto. Quindi in caso di riscatto lo stato si riprende ciò che ti ha dato.

Di non poco conto, il regime fiscale attuale previsto a scadenza:
non si potrà riscattare più del 50% del capitale maturato, il resto va convertito in una rendita. Ma se si opta per un riscatto di capitale a scadenza inferiore o uguale al 33% del capitale maturato, si avrà il vantaggio di non restituire gran parte del vantaggio fiscale acquisito nella durata.

E qui rispondo al quesito posto da WOLLER:
Nel caso del PIP non è corretto affermare che la minore durata comporta un maggiore rendimento percentuale, perchè questo era valido per le pensioni vita tradizionali, quelle che davano diritto a una detrazione fiscale.
Nel caso del PIP, il rendimento dipende dalla qualità del gestore cui abbiamo affidato questi soldi, e dal lungo o lunghissimo termine. Sotto il punto di vista fiscale, alla scadenza, la conversione in rendita di tutto il capitale maturato consente di avere una rendita tassata solo per l'importo dei premi dedotti e non sui premi non dedotti e sugli interessi maturati già assogettati ad imposta.
QUindi implicitamente maggiore è la durata, maggiore dovrebbe essere l'importo della rendita non tassabile.

Un ultimo commento voglio aggiungere, sulla necessità di scegliere attentamente la società cui affidare questo risparmio che ci servirà per avere una vecchiaia più serena.
Attenzione ai costi iniziali, e alla qualità del gestore.

Un esempio su tutti:

C'è una compagnia assicurativa, che vende in Italia con il sistema del Multilevel, la compagnia è Bay.......sche
che applica sul primo premio un caricamento, (costo) pari all'82% massimo (praticamente quasi per tutti), e un costo annuo sul premio dell'8%.
Certo che in questo caso ci vuole un gestore miracolato.........
per farti guadagnare.

ciao a tutti
e in caso di necessità chiedetemi, risponderò volentieri
Ce ne un'altra! .........anum che applica l'80% Di commissioni d'ingresso, loro passano da Lurdes:D :D
 
IL MIGLIOR PIP

IL MIGLIOR PIP O FIP,
BASTA CERCARLO SUL SETTIMANALE IL MONDO CHE HA DEDICATO UN ARTICOLO COMPLETO SULL'OFFERTA DI QUESTO PRODOTTO.

COMUNQUE IL MIGLIOR FIP (SOTTO IL PROFILO DEI COSTI) ATTUALMENTE IN COMMERCIO LO TROVI SU QUEL SETTIMANALE, E' QUELLO DELLA COMPAGNIA PER LA QUALE LAVORO PER QUESTO NON TE LO MENSIONO.

QUANTO ALLA COMPAGNIA CHE HAI CITATO, PER MICHELANGUEL, LASCIA PERDERE.
 
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