Questa sera alle ore 21 spegnete il PC e accendete la TV

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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Scritto da TudorJones
Polemica anche sui 10 caduti sul lavoro... di cui alcuni caduti letteralmente. norme antiinfortunistiche bla bla bla...

Di certo a lui di cadere sul lavoro non gli succede.

Ma vi rendete conto che teatralità insulsa ?

se non la capisci mi dispiace per te, lo dico sinceramente.
 
Scritto da assuan
scusa se te lo dico ma tu di teatro capisci poco o nulla, Paolini è un grande attore


Hai ragione. Di pure NULLA che non sbagli.

Ma io discuto il teatro abbinato alla tragedia.
 
Re: Re: Re: Questa sera alle ore 21 spegnete il PC e accendete la TV

Scritto da TudorJones
A rischio di essere bannato mi dissocio.
Se è quello che ho gia visto tempo fa... è una trasmissione tendenziosa e ipocrita.

Ok ci sono stati responsabili e responsabilità gravissime ma la trasmissione a me è parsa un ignobile modo di lucrare ( giornalisticamente parlando su una disgrazia )

Quello che mi dava fastidio era il tono e l'ironia .

Poi magari sto parlando di un altra trasmissione ( l'età fa brutti scherzi )

:(

la rappresentazione è evidentemente tendenziosa, dichiaratamente tendenziosa, senza per questo risulatre ipocrita.

Io l'avevo già vista, e non l'ho trovata affatto ironica.

Amara, piuttosto.

Ma non è l'unica storia italiana che lascia in bocca questo genere di sapore.
 
io l'ho vista la prima volta in diretta ( 99 se non erro) e da allora considero Paolini veramente eccezionale.

forse sbaglio ma mi ricorda Gigi Proietti..........unici nell'esposizione di fatti e avvenimenti........
 
Re: Re: Questa sera alle ore 21 spegnete il PC e accendete la TV

Scritto da TudorJones
Ma io mi chiedo che bisogno c'è di esporre i fatti con quel tono che sta usando.

A me non fa ridere.

Poi sta parlando di una tragedia e vuole essere comico ?


tanto ironico alla fine non sembrava no?


lo avevo già visto...ma l'ho rivisto.....e dopo aver visto anche il film...gli ultimi minuti mi hanno fatto davvero venire i brividi....

storia di ordinaria indecenza raccontata con sapienza...
 
se volete approfondire c'è un sito interamente dedicato a questa triste tragedia:


www.vajont.net
 

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Preferisco un linguaggio tecnico e freddo come questo piuttosto che una messainscena teatrale .





Il Vajont è un torrente che scorre nella valle di Erto e Casso per confluire nel Piave, davanti a Longarone e a Castellavazzo, in provincia di Belluno. Qui fu costruita una diga, vanto dell'ingegneria moderna.
Ma molti segni, sempre inascoltati da chi poteva intervenire dicevano alla gente del luogo che c'era pericolo.
La sera del 9 ottobre 1963 il monte Toc franò nel lago artificale. La diga resse, ma l'ondata gigantesca che ne fuoriuscì sconvolse per sempre la storia di questi luoghi e delle popolazioni che qui vivevano, ricoprendo di una coperta di fango uomini e cose.
I morti risultano essere, a tutt'oggi, 1909.

Tre gli errori umani che hanno portato alla strage si rammentano:
1. La costruzione della diga in una valle non idonea sotto il profilo geologico; 2. L'innalzamento della quota del lago artificiale oltre i margini di sicurezza;
3. Il mancato allarme alle popolazioni la sera del 9 ottobre

Il processo che seguì all'inchiesta giudiziaria, venne celebrato nelle sue tre fasi dal 25 novembre 1968 al 25 marzo 1971 e si concluse con il riconoscimento di responsabilità penale per la previdibilità di inondazione e di frana e per gli omicidi colposi plurimi.
Col tempo la gente è tornata ad abitare a Longarone e nei paesi colpiti, ma ancora oggi questi luoghi sono una spina nella coscienza umana
 
ecco la frana del monte Toc a forma di "M" di 260.000.000 metri cubi di roccia


frana.jpg
 
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non ho trovato nulla di ironico nella ricostruzione.
Di teatrale c'è solo la capacità di restituire nel modo più fresco e diretto il senso della tragedia.
Stasera scopro l'amarezza di una tragedia annunciata mille volte, e che quelli della mia generazione hanno sentito racontare come un fatto di cronaca, uno dei tanti. Scopro la vigliaccheria, la meschinità e il calcolo più ripugnante: quello che gioca con la vita della gente, ridotta a una pura entità numerica.
 
se avete il plug-in quicktime (gratuito) potrete vedere la panoramica a 360° dell' invaso

mappa interattiva
 

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sul set di "vajont" con possibilità di scaricarsi i video e vedere la cronologia della tragedia



set vajont
 
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Pensavo che fosse una replica della rappresentazione che vidi in TV qualche anno fa e che mi fece una grande impressione, oltre che conoscere Paolini e le sue grandi capacità.

Mi sembra invece che quella che è andata in onda stasera sia una riedizione. Ricordo male?
 
Scritto da Flint
non ho trovato nulla di ironico nella ricostruzione.
Di teatrale c'è solo la capacità di restituire nel modo più fresco e diretto il senso della tragedia.
Stasera scopro l'amarezza di una tragedia annunciata mille volte, e che quelli della mia generazione hanno sentito racontare come un fatto di cronaca, uno dei tanti. Scopro la vigliaccheria, la meschinità e il calcolo più ripugnante: quello che gioca con la vita della gente, ridotta a una pura entità numerica.

All'epoca del disastro del Vajont ero poco più che un ragazzo, mi ricordo distintamente l'emozione di quei giorni. Devo però dire che sia il racconto di Paolini che il film di Martinelli hanno restitutito alla memoria di questo tragico e distratto Paese tutte le infamie e le reticenze di cui furono responsabili sia l'azienda costruttrice sia gli organi dello Stato che dovevano controllare.

Come troppo spesso accade in Italia si seppelliscono i morti e le responsabilità si dissolvono con il tempo che passa. responsabilità Come spesso accade , anch
 
Scritto da TudorJones
Preferisco un linguaggio tecnico e freddo come questo piuttosto che una messainscena teatrale .



Il Vajont è un torrente che scorre nella valle di Erto e Casso per confluire nel Piave, davanti a Longarone e a Castellavazzo, in provincia di Belluno. Qui fu costruita una diga, vanto dell'ingegneria moderna.
Ma molti segni, sempre inascoltati da chi poteva intervenire dicevano alla gente del luogo che c'era pericolo.
La sera del 9 ottobre 1963 il monte Toc franò nel lago artificale. La diga resse, ma l'ondata gigantesca che ne fuoriuscì sconvolse per sempre la storia di questi luoghi e delle popolazioni che qui vivevano, ricoprendo di una coperta di fango uomini e cose.
I morti risultano essere, a tutt'oggi, 1909.

Tre gli errori umani che hanno portato alla strage si rammentano:
1. La costruzione della diga in una valle non idonea sotto il profilo geologico; 2. L'innalzamento della quota del lago artificiale oltre i margini di sicurezza;
3. Il mancato allarme alle popolazioni la sera del 9 ottobre

Il processo che seguì all'inchiesta giudiziaria, venne celebrato nelle sue tre fasi dal 25 novembre 1968 al 25 marzo 1971 e si concluse con il riconoscimento di responsabilità penale per la previdibilità di inondazione e di frana e per gli omicidi colposi plurimi.
Col tempo la gente è tornata ad abitare a Longarone e nei paesi colpiti, ma ancora oggi questi luoghi sono una spina nella coscienza umana

"Piccolissima" differenza: queste righe non accennano affatto agli interessi economici che spinsero (in corrispondenza della nazionalizzazione della diga), tra le altre cose, ad innalzare oltre il "livello di guardia" le acque dell'invaso... E non parlano delle relazioni dei geologi nascoste per andare avanti nel progetto.

Se ti piace sapere (e far sapere) le cose a metà...
 
Scritto da mark 17
Pensavo che fosse una replica della rappresentazione che vidi in TV qualche anno fa e che mi fece una grande impressione, oltre che conoscere Paolini e le sue grandi capacità.

Mi sembra invece che quella che è andata in onda stasera sia una riedizione. Ricordo male?

no ti sbagli è sempre quello
 
Scritto da mayfly
troppo komunista, per i miei gusti...:rolleyes:

Dire la verità significa essere comunista?!

Cosa c'è di comunista nel "racconto del Vajont", il fatto che la Merlin scrivesse per "L'Unità" fa diventare la verità meno dignitosa?!

Boh... Certi commenti lasciano proprio senza parole!
 
Stavo vedendo E.R. cambio canale per un attimo e mi ritrovo rapito dal racconto di Paolini,tanto che quando ho cambiato la prima volta pensavo fosse un altro programma e invece era proprio quello e Paolini stava raccontando un disastro in quel modo
Che dire?

Tutti dovrebbero avere degli insegnanti così e forse ci sarebbero meno ignoranti ,la facilità con cui spiegava le cose era disarmante

Bel pezzo di televisione
 
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