Rendimento a 60 giorni

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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  • SONDAGGIO: Potrebbe interessarti una sezione "Trading Sportivo"?

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PedaloPiano

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Lo posto qui per chiedere un parere sul sistema: in base al passato, ha qualche probabilità di rendere qualcosa anche in futuro?

Ho scaricato i dati da Yahoo di tutti gli ETF quotati in USA su:
indizi azionari, titoli di stato, corporate, valute, commodities (escluso metalli preziosi), azionari settoriali, inverse su indici USA e Emerging.
Ho scartato tutti i doppioni.

Il penultimo giorno del mese calcolo il rendimento a 60 giorni, investo tutto sull'ETF che ha il miglior rendimento, lo compro in chiusura dell'ultimo giorno del mese e lo tengo per tutto il mese successivo.

Qui sotto ci sono i risultati per 4 portafogli, confrontati con il TS Amico.
I dati partono dal 1994, l'anno successivo alla quotazione del primo ETF (SPY).
 

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Guarda, hai il vantaggio (non trascurabile) di non andare short. Ovvero deleghi alla forza relativa il compito di scegliere il settore migliore in un paniere che presenta assets teoricamente decorrelati o parzialmente correlati.

I problemi sono la tendenza a correlarsi dei vari comparti (che mandano a gambe all'aria il principio costituente), le operazioni annue e la volatilità che è alta nelle strategie di questo tipo.

Perdi la diversificazione che un indice "ben composto" può offrirti, unitamente alla liquidità dello stesso.

Ovvio che se becchi il periodo buono i ritorni sono altissimi.

Mio parere:)
 
Ti\vi allego, mi è arrivato ora, interessante per chi fa degli ETF uno strumento privilegiato.
 
Guarda, hai il vantaggio (non trascurabile) di non andare short. Ovvero deleghi alla forza relativa il compito di scegliere il settore migliore in un paniere che presenta assets teoricamente decorrelati o parzialmente correlati.

I problemi sono la tendenza a correlarsi dei vari comparti (che mandano a gambe all'aria il principio costituente), le operazioni annue e la volatilità che è alta nelle strategie di questo tipo.

Perdi la diversificazione che un indice "ben composto" può offrirti, unitamente alla liquidità dello stesso.

Ovvio che se becchi il periodo buono i ritorni sono altissimi.

Mio parere:)

A dire il vero ogni tanto short ci va con gli ETF inverse su Nasdaq, S&P500, Dow e Emerging.

Il crollo del 2008 mi ha definitivamente convinto che la parte cash del portafoglio deve essere alta, nel mio caso 2/3 del portafoglio.
Il dramma dei debiti sovrani nella zona euro poi mi ha fatto allontanare da qualsiasi investimento diretto in obbligazioni. Quindi cash, pronto a volare su lidi più sicuri se le cose dovessero peggiorare (ritorno alle valute nazionali).
Non escludo, nella limatura del sistema, di eliminare anche quelli sui treasury e di tenermi solo quello sui T-Bill.
Un miglioramento si ottiene ad esempio associando al rendimento a 60 giorni il rendimento a 20 giorni, pesandoli in modo diverso.

Ecco allora che per il 30% del portafoglio mi serve un sistema piuttosto vivace, che reagisca ai cambiamenti del mercato in modo veloce e che ne catturi il maggior rendimento. Lo scotto da pagare è proprio l'alta volatilità, bilanciata però dall'alta percentuale di cash. Ecco che anche un calo del 50% diventa un più sopportabile 15% totale.

E' vero che quando il mercato crolla, tutto si correla, ma non tutto con la stessa forza. E così quando risale. La speranza, ovviamente, è scendere con il freno a mano tirato e risalire a tutto gas.

Scusa il pistolotto ...
 
Avevo letto di corsa e non avevo visto gli inverse.

Anche io sono giunto alla conclusione che il cash è fondamentale.

Devi fare delle prove, capire se l'extrarendimento ottenibile compensa il maggior rischio e cercare i migliori ETF (che non sono quelli quotati sul nostro listino, povero in tal senso).

Ed immaginare la sostituzione con prodotti purtroppo dallo storico corto, magari al posto degli inversi che replicano male.

Come sempre pro e contro in tutte le strategie "amatoriali". Quando diventano "non amatoriali" magari sorgono vincoli ed altri problemi.

L'importante è provare, come tu fai, e ragionarci su al meglio. Gli spunti nascono dalla condivisione, piccoli passi, piccoli miglioramenti.

;)
 
ps: i rendimenti del ts amico per anno mostrati da Pedalo Piano a me tornano al decimale (discrepanze irrisorie dovute ai dati immagino).

Quindi potete prenderle come riferimento (le ho controllate ora).

:bye:
 
Guarda, hai il vantaggio (non trascurabile) di non andare short. Ovvero deleghi alla forza relativa il compito di scegliere il settore migliore in un paniere che presenta assets teoricamente decorrelati o parzialmente correlati.

I problemi sono la tendenza a correlarsi dei vari comparti (che mandano a gambe all'aria il principio costituente), le operazioni annue e la volatilità che è alta nelle strategie di questo tipo.

Perdi la diversificazione che un indice "ben composto" può offrirti, unitamente alla liquidità dello stesso.

Ovvio che se becchi il periodo buono i ritorni sono altissimi.

Mio parere:)

Concordo. Molto ben spiegato peraltro, complimenti.

TB
 
Guarda, hai il vantaggio (non trascurabile) di non andare short. Ovvero deleghi alla forza relativa il compito di scegliere il settore migliore in un paniere che presenta assets teoricamente decorrelati o parzialmente correlati.

I problemi sono la tendenza a correlarsi dei vari comparti (che mandano a gambe all'aria il principio costituente), le operazioni annue e la volatilità che è alta nelle strategie di questo tipo.

Perdi la diversificazione che un indice "ben composto" può offrirti, unitamente alla liquidità dello stesso.

Ovvio che se becchi il periodo buono i ritorni sono altissimi.

Mio parere:)
Limato un pò di cose.
Scelgo solo 4 asset, 3 azionari e 1 obbligazionario, in modo che sia replicabile con future invece che con ETF (miglior liquidità, spread minimi).
Le operazioni non sono molte, 47 da gennaio 2003 (se non ho contato male, meno del TS Amico).
Gli assets sono (codice ETF, codice future IB)
Emerging Markets (l'etf è EMM, il future MXEF)
Developed Markets (l'etf è EFA, il future MXEA)
Mercato Americano (l'etf è SPY, il future ES)
Praticamente l'universo mondiale dell'azionario.
Obbligazionario (l'etf è il TLT, il future sul treasury 10 o 30 y)
Niente cash.

Il metodo di calcolo del rank è sempre lo stesso, rendimento a 60 giorni, scelgo il migliore e lo tengo fino alla fine del prossimo mese.

Alla fine è una elaborazione del portafoglio classico 50% azionario, 50% obbligazionario.

Purtroppo non si può avere uno storico lungo, alcuni ETF partono dal 2003
Qui sotto la tabellina che confronta i rendimenti dei due sistemi, con l'avvertenza che quelli del TS Amico sono in euro, gli altri in dollari.
 

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Limato un pò di cose.
Scelgo solo 4 asset, 3 azionari e 1 obbligazionario, in modo che sia replicabile con future invece che con ETF (miglior liquidità, spread minimi).
Le operazioni non sono molte, 47 da gennaio 2003 (se non ho contato male, meno del TS Amico).
Gli assets sono (codice ETF, codice future IB)
Emerging Markets (l'etf è EMM, il future MXEF)
Developed Markets (l'etf è EFA, il future MXEA)
Mercato Americano (l'etf è SPY, il future ES)
Praticamente l'universo mondiale dell'azionario.
Obbligazionario (l'etf è il TLT, il future sul treasury 10 o 30 y)
Niente cash.

Il metodo di calcolo del rank è sempre lo stesso, rendimento a 60 giorni, scelgo il migliore e lo tengo fino alla fine del prossimo mese.

Alla fine è una elaborazione del portafoglio classico 50% azionario, 50% obbligazionario.

Purtroppo non si può avere uno storico lungo, alcuni ETF partono dal 2003
Qui sotto la tabellina che confronta i rendimenti dei due sistemi, con l'avvertenza che quelli del TS Amico sono in euro, gli altri in dollari.

Secondo me è molto bella e dovrebbe entrare nel portafoglio strategie teoriche.

Ovvio che del futuro non vi è certezza ma...una Moose semplificata direi, sbaglio?

:)
 
Secondo me è molto bella e dovrebbe entrare nel portafoglio strategie teoriche.

Ovvio che del futuro non vi è certezza ma...una Moose semplificata direi, sbaglio?

:)
Sì, l'idea è quella.
Meno assets e rank alla fine del mese invece che settimanale.

Ricordo che Salviati aveva proposto un sistema di ranking con le azioni ... magari se legge ci potrà dare qualche dritta.
 
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