reversibilità pensione da genitore a figlio 36enne invalido

megadax

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salve a tutti, pongo un quesito per conto di alcuni parenti

mio zio ha 80 anni ed è un funzionario in pensione di quella che ora è l'unicredit, la pensione è di circa 2400 euro mensili

il figlio (mio cugino) ha 36 anni ed una invalidità del 47% dovuta ad un'icidente d'auto (non percepisce danaro per questa ed è rimasto zoppo) non ha reddito ed è sostenuto appunto dal padre, hanno la residenza nella medesima abitazione e la mamma è scomparsa 3 anni fa

il punto è che mio zio vorrebbe sapere se la sua pensione (o parte) alla sua scomparsa possa essere reversibile verso il figlio finchè non avrà un reddito

grazie e buon anno
 
A tuo cugino non spetta nulla.
Non percepisce pensione di inabilità (te la danno con l'invalidità = 100%) ne ha diritto alla reversibilità perchè supera i limiti d'età.
Col 47% rientra tra i lavoratori appartenenti alle categorie protette.
 
grazie per i contributi, dal link si evince

L’inabilità è un concetto diverso dall’invalidità civile, pertanto coloro che hanno già un riconoscimento di invalidità, anche se del 100% o del “100% con necessità di assistenza continua”, non hanno diritto automaticamente alla pensione di reversibilità così come chi ha il 75% non ne è automaticamente escluso, ma devono essere riconosciuti “inabili al lavoro” dall’ente erogatore della prestazione (l’INPS per quanto riguarda i dipendenti privati, il Ministero del Tesoro in generale per i pubblici -ogni comparto ha poi il proprio ente di riferimento).

quindi l'inabilità vuol dire impossibilità assoluta di lavorare...che nel caso di mio cugino è difficilmente applicabile

la mia ultima remora è se questo discorso vale per le pensioni inps o si applica anche al fondo pensione dell'unicredit
 
A tuo cugino non spetta nulla.
Non percepisce pensione di inabilità (te la danno con l'invalidità = 100%) ne ha diritto alla reversibilità perchè supera i limiti d'età.
Col 47% rientra tra i lavoratori appartenenti alle categorie protette.

Si può ottenere anche superiore al 75%. Conosco persone che ce l'hanno.
Col 47% rientra tra i lavoratori appartenenti alle categorie protette.
Si giusto, si può avere l'iscrizione al collocamento. Tanto poi nn serve a nulla.OK!
 
grazie per i contributi, dal link si evince



quindi l'inabilità vuol dire impossibilità assoluta di lavorare...che nel caso di mio cugino è difficilmente applicabile

la mia ultima remora è se questo discorso vale per le pensioni inps o si applica anche al fondo pensione dell'unicredit

Lo stabilisce la commissione ASL se nn sbaglio.
E' difficile che ti dichiarino "inabile" magari ti fanno abile e nella
relazione scrivono che hai limitazioni.
Così accade:
a) nessuno ti assume
b) non sei inabile e nn prendi nulla
Doppia fregatura.

Queste leggi nn tutelano. Ti basta andare all'ufficio colloc, mirato e
ti fai un'idea di quanto sia inutile.
 
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