RFID e sistemi informativi aziendali, Reply è pronta

Camelot2

Nuovo Utente
Sospeso dallo Staff
Registrato
23/7/03
Messaggi
404
Punti reazioni
20
La società crede nei vantaggi della nuova tecnologia ed ha allestito un'offerta completa sul tema

di Paolo Lombardi


All'appuntamento che la società di servizi Reply dedica al tema del supply chain management, l'ospite di riguardo quest'anno è stata l'RFID, ovvero la tecnologia di identificazione automatica in radiofrequenza, declinata però sul piano dell'impatto sui sistemi informativi aziendali. In un mondo dell'offerta IT da molti dipinto come ancora in dubbio se salire o meno sul bandwagon di questa tecnologia, Reply mostra forti certezze. La società torinese ha infatti già allestito una proposta completa sul tema RFID integrato in Click, la suite di supply chain execution della società.

Secondo Domenico Piantelli, senior partner di Reply Spa, i vantaggi dell'RFID rispetto al vecchio bar code sono: superiori capacità di memorizzazione dei dati, maggiore sicurezza (a parte gli aspetti di privacy, che Piantelli ridimensiona di molto), riutilizzabilità e alta immunità alle condizioni ambientali. Insomma, è ora di passare all'applicazione di questa tecnologia, anzitutto alla sua integrazione nei sistemi informativi aziendali in ambito manufatturiero e retail. Da questo punto di vista la società è già in grado di fornire competenze e risorse di consulenza e integrazione che vanno dall'analisi e ridisegno dei processi coinvolti nei progetti alla valutazione degli impatti organizzativi, all'integrazione via middleware ad hoc dei dati RFID con i maggiori ERP e sistemi legacy, alla definizione di sistemi pilota e di metriche ad hoc per misurare i risultati dei progetti, fino all'attività di un osservatorio sull'evoluzione degli standard di riferimento e consulenze per la valutazione di vendor e integratori specializzati.


Un 2003 in controtendenza: +10%
Nel 2003, negativo per la gran parte degli operatori, Reply è riuscita a crescere di oltre 10 punti percentuali. Sotto la guida di Mario Rizzante la società si è posizionata sui mercati più dinamici: l'RFID è al centro dell'attenzione di uno dei quattro laboratori della società, insieme al digital content management, a Web services, EAI (enterprise application integration) e alle applicazioni di tipo mobile. In tutti questi campi la società svolge attività di ricerca, system integration e offerta di soluzioni indirizzate alla 'impresa estesa'. "Stiamo focalizzando le nostre competenze sui tasselli che supportano l'interconnessione delle imprese con clienti e partner – spiega Rizzante -, sia dal punto di vista della comunicazione sia da quello delle infrastrutture di supporto".

http://www.cwi.it/idg/computerworld...0121393C1B549379C1256E66004F6FFD?OpenDocument
 
Reply rafforza il suo impegno in ambito Web Services: parterniship con AmberPoint

L’impegno di Reply in ambito Web Services, testimoniato dalla recente partecipazione alla Web Services Interoperability Organization (WS-I) e a Parlay Group, si rafforza con la partnership con AmberPoint, leader mondiale nei sistemi di Web Services Management (WSM).

Le due società collaboreranno per promuovere soluzioni altamente innovative nell’ambito della gestione, dell’analisi e del controllo di Web Services. Le soluzioni di Web Services Management consentono di sfruttare al meglio le potenzialità fornite dall’adozione di Web Services ed XML, assicurando il buon funzionamento operativo e massimizzando il valore di business dei loro sistemi loosely-coupled, e diventano strumenti indispensabili in un contesto di rapida crescita delle architetture orientate ai servizi.

Le soluzioni basate su agent di AmberPoint sono caratterizzate da un approccio non invasivo che non impone alcuna aggiunta di codice ai Web service. Installabile su qualunque lato del firewall aziendale e capace di gestire Web service eterogenei su qualunque piattaforma, il rivoluzionario software AmberPoint spiana la strada verso nuove opportunità di partnership tra aziende e VAN (Value Added Network) responsabili della gestione di reti di Web service assicurando i livelli di sicurezza e di servizio sia dei fornitori che dei consumatori di Web Service.


Per ulteriori informazioni: marketing@reply.it


http://www.reply.it/leggiArt/,1796
 
Re: Reply rafforza il suo impegno in ambito Web Services: parterniship con AmberPoint

Reply e AmberPoint: accordo di partnership strategico

30 Marzo 2004

Reply, la società italiana leader nel settore dell'e-Business, allarga la propria offerta di soluzioni, includendo software innovativi per il Web Services Management.

Reply, una delle principali società italiane nel settore dell'e-Business, ha siglato un accordo di partnership con AmberPoint leader mondiale nei sistemi di Web Services Management (WSM), per portare sul mercato italiano la piattaforma di prodotti della società americana. Secondo i termini dell'accordo, Reply arricchirà la propria offerta di soluzioni e servizi nell'area del disegno, dello sviluppo e della gestione di sistemi business-critical basati su Web Services, includendo il software di gestione di Web Services di AmberPoint.

Le due società collaboreranno per promuovere soluzioni altamente innovative nell'ambito della gestione, dell'analisi e del controllo di Web Services. Le soluzioni di Web Services Management consentono di sfruttare al meglio le potenzialità fornite dall'adozione di Web Services ed XML, assicurando il buon funzionamento operativo e massimizzando il valore di business dei loro sistemi loosely-coupled, e diventano strumenti indispensabili in un contesto di rapida crescita delle architetture orientate ai servizi.

Le soluzioni basate su agent di AmberPoint sono caratterizzate da un approccio non invasivo che non impone alcuna aggiunta di codice ai Web Service. Installabile su qualunque lato del firewall aziendale e capace di gestire Web Service eterogenei su qualunque piattaforma, il rivoluzionario software AmberPoint spiana la strada verso nuove opportunità di partnership tra aziende e VAN (Value Added Network) responsabili della gestione di reti di Web Service assicurando i livelli di sicurezza e di servizio sia dei fornitori che dei consumatori di Web Service.

"L'accordo con AmberPoint - ha dichiarato Tatiana Rizzante, Senior Partner di Reply - è il risultato di una lunga attività di selezione fatta sulle soluzioni di Web Services Management. Abbiamo scelto AmberPoint, per l'innovazione, l'ampiezza dell'offerta e la flessibilità di integrazione dei suoi prodotti. Reply è stata tra le prime società in assoluto a implementare Web Service all'interno delle aziende. Avere integrato nelle nostre soluzioni componenti di active management, monitoraggio e sicurezza consentirà ai nostri clienti di poter gestire, controllare e seguire in modo uniforme i servizi che risiedono alla base di una nuova generazione di applicazioni e sistemi."

"Siamo estremamente lieti di collaborare con Reply", ha dichiarato John Hubinger, CEO di AmberPoint. "Guardiamo a questo rapporto come a un importante passo avanti nella crescita della nostra società e nel continuo sviluppo delle nostre linee di prodotti. Grazie alla sua particolare esperienza nell'implementazione di architetture service-oriented, Reply ci permetterà di approfondire la conoscenza dei requisiti imposti dai Web Service di produzione. La market share di Reply in Italia costituisce un'eccezionale opportunità per rafforzare la nostra leadership di settore a livello mondiale".
 
Reply rafforza il suo impegno in ambito Web Services: parterniship con AmberPoint

Reply S.p.A. and AmberPoint Announce Strategic Partnership to Deliver Leading Web Services Solutions in Italy

Italian e-Business Leader Expands Solutions Offering to Include Innovative Web Services Management Software
Turin, Italy and Oakland, California, U.S.A., March 30, 2004 -- The Reply Group, a leading Italian company in the e-business sector, has signed a strategic agreement with AmberPoint, the worldwide leader in Web Services Management (WSM) systems, to bring the U.S. company's product platform to the Italian market. Under the terms of the agreement, Reply will expand its solutions and services in the areas of design, development and management of business-critical Web services-based systems to include AmberPoint's Web services management software.

The two companies will work together to promote highly innovative solutions for managing, analyzing and controlling Web services. WSM solutions enable organizations to better reap the benefits of Web services and XML by ensuring the operational health and maximizing the business value of their loosely-coupled systems, and are indispensable tools in the rapidly growing service-oriented architecture market.

AmberPoint's agent-based solutions feature a "non-invasive" approach that requires no additional coding to the Web services themselves. Capable of managing heterogeneous Web services on any platform and located on either side of the corporate firewall, AmberPoint's ground-breaking software opens the door to new partnership opportunities between companies and Value Added Networks (VANs) that manage a network of Web services, ensuring the security and service levels of both Web services suppliers and Web services consumers.

"The agreement with AmberPoint is the result of a thorough evaluation of Web Services Management solutions," said Tatiana Rizzante, Reply's senior partner. "We chose AmberPoint for its innovation, range of products and its ability to flexibly integrate into any environment. We were among the first companies to implement Web services into the corporate IT landscape. With the addition of AmberPoint's leading software solutions to our offering, we will enable our clients to uniformly manage, control and monitor their Web services, establishing the foundation for a flexible and highly effective new generation of applications and systems."

"We are very pleased to be working with Reply," stated John Hubinger, AmberPoint CEO. "We see this partnership as an important step in the growth of our company in and the ongoing progress of our product lines. With their extensive experience at implementing service-oriented architectures, Reply will provide us with valuable real-world insight into the requirements of production Web services systems. Their market share in Italy brings a tremendous opportunity to further our industry leadership worldwide."

About Reply
Founded in June 1996, the Reply Group operates through a network of companies, each one specializing in a particular line. The Group’s activities are concentrated in the following areas: e-business consulting (strategic, organizational and procedural consulting), e-business communication (multimedia communications and web-marketing services) and e-business implementation (design and implementation of Internet systems, portals, web sites and mission critical applications in multi-channel architectures).

Reply has also developed proprietor software systems and at the same time drawn up important working agreements with some of the leading global “software vendors.”

The Reply Group has been listed on the Nuovo Mercato of the Italian Stock Exchange since December 6 2000.

About AmberPoint
AmberPoint is the leading provider of Web services management software. With its modular, distributed architecture, AmberPoint radically simplifies the management and evolution of business solutions built on Web services.

Press Contacts:

The Reply Group
Barabino & Partners
Linda Basilico
l.basilico@barabino.it
Tel. 02/72.02.35.35

AmberPoint
Bob Dever
AmberPoint, Inc.
510.433.6553
bdever@amberpoint.com


http://www.amberpoint.com/releases/pr_61.shtml
 
Anche Oracle ha un'offerta di RFID

RFID e sistemi informativi aziendali, Reply è pronta

Scritto da Camelot2
La società crede nei vantaggi della nuova tecnologia ed ha allestito un'offerta completa sul tema

di Paolo Lombardi


All'appuntamento che la società di servizi Reply dedica al tema del supply chain management, l'ospite di riguardo quest'anno è stata l'RFID, ovvero la tecnologia di identificazione automatica in radiofrequenza, declinata però sul piano dell'impatto sui sistemi informativi aziendali. In un mondo dell'offerta IT da molti dipinto come ancora in dubbio se salire o meno sul bandwagon di questa tecnologia, Reply mostra forti certezze. La società torinese ha infatti già allestito una proposta completa sul tema RFID integrato in Click, la suite di supply chain execution della società.

Secondo Domenico Piantelli, senior partner di Reply Spa, i vantaggi dell'RFID rispetto al vecchio bar code sono: superiori capacità di memorizzazione dei dati, maggiore sicurezza (a parte gli aspetti di privacy, che Piantelli ridimensiona di molto), riutilizzabilità e alta immunità alle condizioni ambientali. Insomma, è ora di passare all'applicazione di questa tecnologia, anzitutto alla sua integrazione nei sistemi informativi aziendali in ambito manufatturiero e retail. Da questo punto di vista la società è già in grado di fornire competenze e risorse di consulenza e integrazione che vanno dall'analisi e ridisegno dei processi coinvolti nei progetti alla valutazione degli impatti organizzativi, all'integrazione via middleware ad hoc dei dati RFID con i maggiori ERP e sistemi legacy, alla definizione di sistemi pilota e di metriche ad hoc per misurare i risultati dei progetti, fino all'attività di un osservatorio sull'evoluzione degli standard di riferimento e consulenze per la valutazione di vendor e integratori specializzati.


Un 2003 in controtendenza: +10%
Nel 2003, negativo per la gran parte degli operatori, Reply è riuscita a crescere di oltre 10 punti percentuali. Sotto la guida di Mario Rizzante la società si è posizionata sui mercati più dinamici: l'RFID è al centro dell'attenzione di uno dei quattro laboratori della società, insieme al digital content management, a Web services, EAI (enterprise application integration) e alle applicazioni di tipo mobile. In tutti questi campi la società svolge attività di ricerca, system integration e offerta di soluzioni indirizzate alla 'impresa estesa'. "Stiamo focalizzando le nostre competenze sui tasselli che supportano l'interconnessione delle imprese con clienti e partner – spiega Rizzante -, sia dal punto di vista della comunicazione sia da quello delle infrastrutture di supporto".

http://www.cwi.it/idg/computerworld...0121393C1B549379C1256E66004F6FFD?OpenDocument

Anche Oracle ha un'offerta di RFID
Presentate due soluzioni per sistemi a radiofrequenza, di cui una rivolta specificamente alle piccole imprese



Dopo altri grandi fornitori di software, anche Oracle ha presentato una prima offerta RFID: formata da due componenti middleware, Compliance Package e RFID Pilot Kit, sarà potenziata con una gamma di applicazioni 'sensor centric' nella prossima versione della Oracle E-business Suite.

Il componente Compliance comprende la possibilità di recepire le specifiche delle grandi catene di negozi e ipermercati che hanno in corso programmi RFID, come Wal-Mart, Metro e Carrefour. Il Pilot Kit è invece pensato per introdurre la tecnologia RFID nelle piccole aziende, e include i driver per i più diffusi lettori di etichette intelligenti e strumenti per processare i dati RFID.



http://www.cwi.it/idg/computerworld...7EBB8B9ABFF10820C1256E78003AE2E0?OpenDocument
 
Scritto da Camelot2
La società crede nei vantaggi della nuova tecnologia ed ha allestito un'offerta completa sul tema

di Paolo Lombardi


All'appuntamento che la società di servizi Reply dedica al tema del supply chain management, l'ospite di riguardo quest'anno è stata l'RFID, ovvero la tecnologia di identificazione automatica in radiofrequenza, declinata però sul piano dell'impatto sui sistemi informativi aziendali. In un mondo dell'offerta IT da molti dipinto come ancora in dubbio se salire o meno sul bandwagon di questa tecnologia, Reply mostra forti certezze. La società torinese ha infatti già allestito una proposta completa sul tema RFID integrato in Click, la suite di supply chain execution della società.

Secondo Domenico Piantelli, senior partner di Reply Spa, i vantaggi dell'RFID rispetto al vecchio bar code sono: superiori capacità di memorizzazione dei dati, maggiore sicurezza (a parte gli aspetti di privacy, che Piantelli ridimensiona di molto), riutilizzabilità e alta immunità alle condizioni ambientali. Insomma, è ora di passare all'applicazione di questa tecnologia, anzitutto alla sua integrazione nei sistemi informativi aziendali in ambito manufatturiero e retail. Da questo punto di vista la società è già in grado di fornire competenze e risorse di consulenza e integrazione che vanno dall'analisi e ridisegno dei processi coinvolti nei progetti alla valutazione degli impatti organizzativi, all'integrazione via middleware ad hoc dei dati RFID con i maggiori ERP e sistemi legacy, alla definizione di sistemi pilota e di metriche ad hoc per misurare i risultati dei progetti, fino all'attività di un osservatorio sull'evoluzione degli standard di riferimento e consulenze per la valutazione di vendor e integratori specializzati.


Un 2003 in controtendenza: +10%
Nel 2003, negativo per la gran parte degli operatori, Reply è riuscita a crescere di oltre 10 punti percentuali. Sotto la guida di Mario Rizzante la società si è posizionata sui mercati più dinamici: l'RFID è al centro dell'attenzione di uno dei quattro laboratori della società, insieme al digital content management, a Web services, EAI (enterprise application integration) e alle applicazioni di tipo mobile. In tutti questi campi la società svolge attività di ricerca, system integration e offerta di soluzioni indirizzate alla 'impresa estesa'. "Stiamo focalizzando le nostre competenze sui tasselli che supportano l'interconnessione delle imprese con clienti e partner – spiega Rizzante -, sia dal punto di vista della comunicazione sia da quello delle infrastrutture di supporto".

http://www.cwi.it/idg/computerworld...0121393C1B549379C1256E66004F6FFD?OpenDocument

http://www.cwi.it/ncwi/news.nsf/0ba...68b02fd95e907e53c1256e4d0050c91d?OpenDocument
 
L'etichetta elettronica e la supply chain

L'etichetta elettronica e la supply chain
Italia Oggi
10 Aprile 2004

Si e' tenuto a Erbusco, in provincia di Brescia, l'SCM Day 2004, la seconda edizione di un evento, organizzato da Reply con la collaborazione di TNT, dedicato agli aspetti economici e tecnologici propri di una moderna gestione logistica.
"Reply e' una realtà piuttosto giovane", interviene Mario Rizzante "siamo nati, infatti, nel 1998. Oggi stiamo focalizzando la competenza su tutti quei tasselli che servono a supportare l'interconnessione delle imprese tra di loro, con i clienti e con i partner sia dal punto di vista dei sistemi informativi, sia della comunicazione sia delle infrastrutture che li supportano. Ma la vera scommessa e' rappresentata dall'Rfid, ovvero i prodotti che parlano. L'idea di mettere a bordo di un prodotto una periferica con la quale dialogare cambia totalmente l'interfaccia e i sistemi informativi".
Ma che cos'e' un sistema Rfid? Secondo Reply, e' un sistema in grado di eliminare in misura significativa la necessità di dichiarare in modo esplicito, interattivo e volontario un dato, un evento, un cambio di stato rilevato all'interno di un processo evolutivo.
"Parlare di un sistema Rfid" conclude Domenico Piantelli, senior partner di Reply, "significa immaginare un nuovo tipo di periferiche, di dispositivi che si integrano con i sistemi informativi. E' un'etichetta elettronica, non più il tradizionale bar code, il cui aspetto strategico e' quello di ridisegnare i processi della supply chain per beneficiare di tutti i vantaggi che questa offre".


http://www.reply.it/home_newseventi/pressclip_detail_2004/,1810
 
Re: L'etichetta elettronica e la supply chain

Pronto per riposizionarmi.....


...certo è che è MOSCIA FORTE...:confused:
 
Re: Re: L'etichetta elettronica e la supply chain

Scritto da Bowman
Pronto per riposizionarmi.....


...certo è che è MOSCIA FORTE...:confused:

Già, questo è il quarto giorno consecutivo di segno negativo.
Per essere una società con un businnes come quello che si vorrebbe far immaginare.................................!
Volumi pressochè inesistenti, non suscita alcun interesse nel mercato; molti investitori neppure l'hanno mai sentita nominare.

Io sono ancora in lieve gain perchè sono entrato il 15/aprile a 9,25. Però se continua così altri 2 giorni mollo tutto.
 
Re: Re: L'etichetta elettronica e la supply chain

Scritto da Bowman
Pronto per riposizionarmi.....


...certo è che è MOSCIA FORTE...:confused:

:yes: è un buon titolo, ma ti sfonda i gioielli di famiglia, tant'è immobile.....:angry: ;)
 
Re: Re: Re: L'etichetta elettronica e la supply chain

Scritto da circe41
Già, questo è il quarto giorno consecutivo di segno negativo.
Per essere una società con un businnes come quello che si vorrebbe far immaginare.................................!
Volumi pressochè inesistenti, non suscita alcun interesse nel mercato; molti investitori neppure l'hanno mai sentita nominare.

Io sono ancora in lieve gain perchè sono entrato il 15/aprile a 9,25. Però se continua così altri 2 giorni mollo tutto.

Ha un andamento da stracciamarro.ni certo e' che quando vuole fa dei bei balzi in su.... Fate caso che riesce pero' ad anticipare i movimenti negativi delle borse con almeno un giorno di anticipo.... cosi', molto lentamente, piano piano c'e' chi se le raccoglie a buoni prezzi, rendendo sempre piu' solido e alto il livello da cui rimbalza. alla lunga penso premiera' chi avra' sopportato e pazientato.
 
Re: Re: Re: Re: L'etichetta elettronica e la supply chain

Scritto da Camelot2
Ha un andamento da stracciamarro.ni certo e' che quando vuole fa dei bei balzi in su.... Fate caso che riesce pero' ad anticipare i movimenti negativi delle borse con almeno un giorno di anticipo.... cosi', molto lentamente, piano piano c'e' chi se le raccoglie a buoni prezzi, rendendo sempre piu' solido e alto il livello da cui rimbalza. alla lunga penso premiera' chi avra' sopportato e pazientato.

yesss, avessi dei bot o cct li convertirei immediatamente in Reply.......:yes:


























il fatto è che non c'ho nà lira sganciata ......:D
 
Re: L'etichetta elettronica e la supply chain

Scritto da Camelot2
L'etichetta elettronica e la supply chain
Italia Oggi
10 Aprile 2004

Si e' tenuto a Erbusco, in provincia di Brescia, l'SCM Day 2004, la seconda edizione di un evento, organizzato da Reply con la collaborazione di TNT, dedicato agli aspetti economici e tecnologici propri di una moderna gestione logistica.
"Reply e' una realtà piuttosto giovane", interviene Mario Rizzante "siamo nati, infatti, nel 1998. Oggi stiamo focalizzando la competenza su tutti quei tasselli che servono a supportare l'interconnessione delle imprese tra di loro, con i clienti e con i partner sia dal punto di vista dei sistemi informativi, sia della comunicazione sia delle infrastrutture che li supportano. Ma la vera scommessa e' rappresentata dall'Rfid, ovvero i prodotti che parlano. L'idea di mettere a bordo di un prodotto una periferica con la quale dialogare cambia totalmente l'interfaccia e i sistemi informativi".
Ma che cos'e' un sistema Rfid? Secondo Reply, e' un sistema in grado di eliminare in misura significativa la necessità di dichiarare in modo esplicito, interattivo e volontario un dato, un evento, un cambio di stato rilevato all'interno di un processo evolutivo.
"Parlare di un sistema Rfid" conclude Domenico Piantelli, senior partner di Reply, "significa immaginare un nuovo tipo di periferiche, di dispositivi che si integrano con i sistemi informativi. E' un'etichetta elettronica, non più il tradizionale bar code, il cui aspetto strategico e' quello di ridisegnare i processi della supply chain per beneficiare di tutti i vantaggi che questa offre".


http://www.reply.it/home_newseventi/pressclip_detail_2004/,1810


Addio codice a barre, è l’ora dell’RFID
Oltre il 40% dei rivenditori europei ha avviato progetti pilota sull’RFID nel 2004. E’ questo il risultato che emerge da un indagine condotta nei maggiori paesi europei dalla quale risulta che il 50% dei rivenditori italiani dichiara che già ora la metà dei prodotti dispongono di tag RFID.

di Matteo Caiti




© Photodisc/Laura Ronchi

Maggior efficienza nella gestione della supply chain con l’utilizzo delle nuove tecnologie, soprattutto l’RFID (Radio Frequency Identification). E’ una consapevolezza crescente tra i rivenditori europei come dimostra l’ultima indagine condotta dalla società di ricerche Vanson Bourne coinvolgendo le maggiori nazioni del Vecchio Continente: Regno Unito, Germania, Italia, Spagna, Francia. Sono stati interpellati 125 rivenditori.
Il primo dato significativo è che il 41% afferma di aver attivato nel 2004 progetti pilota per l’adozione di tecnologia RFID per il monitoraggio della supply chain, in quanto ritiene che ciò possa migliorare di gran lunga la tracciabilità delle merci. Inoltre il 25% degli intervistati ha dichiarato che attualmente circa il 50% dei propri prodotti è già munito di tag RFID.
E c’è un cauto ottimismo anche nei confronti del futuro: il 39% dei rivenditori intervistati ritiene che entro il 2006 oltre il 50% dei colli consegnati dai rivenditori sarà dotato dei nuovi tag.
E’ interessante notare come la situazione italiana sia migliore di quella europea. Da noi il 38% dei rivenditori dichiara che oltre la metà dei colli ricevuti possiede la tecnologia RFID, una percentuale destinata ad arrivare al 52% entro il 2006. Inoltre la fiducia di casa nostra è dimostrata anche dal fatto che il 33% afferma che nel giro di dieci anni tutti i rivenditori disporranno di prodotti con tag RFID.
Senza andare così lontano, già entro i prossimi mesi il 57% prevede di pianificare progetti pilota per l’RFID, con il 52% che ritiene i problemi relativi agli standard di frequenza siano facilmente eludibili. Mentre il 38% non pensa che i costi siano un ostacolo all’adozione della nuova tecnologia. Nessun problema nemmeno in relazione alla sicurezza: il 52% degli intervistati è tranquillo.
Per ciò che concerne, infine, i vantaggi legati all’adozione dell’RFID il 43% mette in primo piano la riduzione di sprechi e di perdita delle merci, il 29% la riduzione dell’intervento umano, il 29% un aumento delle rotazioni di magazzino, mentre per il 56% dei rivenditori italiani si avrebbe un miglioramento complessivo nella gestione della supply-chain.







--------------------------------------------------------------------------------
23/07/04

http://www.smau.it/smau/view_NO.php?IDcontent=23111
 
Re: Re: L'etichetta elettronica e la supply chain

Scritto da Camelot2
Addio codice a barre, è l’ora dell’RFID
Oltre il 40% dei rivenditori europei ha avviato progetti pilota sull’RFID nel 2004. E’ questo il risultato che emerge da un indagine condotta nei maggiori paesi europei dalla quale risulta che il 50% dei rivenditori italiani dichiara che già ora la metà dei prodotti dispongono di tag RFID.

di Matteo Caiti




© Photodisc/Laura Ronchi

Maggior efficienza nella gestione della supply chain con l’utilizzo delle nuove tecnologie, soprattutto l’RFID (Radio Frequency Identification). E’ una consapevolezza crescente tra i rivenditori europei come dimostra l’ultima indagine condotta dalla società di ricerche Vanson Bourne coinvolgendo le maggiori nazioni del Vecchio Continente: Regno Unito, Germania, Italia, Spagna, Francia. Sono stati interpellati 125 rivenditori.
Il primo dato significativo è che il 41% afferma di aver attivato nel 2004 progetti pilota per l’adozione di tecnologia RFID per il monitoraggio della supply chain, in quanto ritiene che ciò possa migliorare di gran lunga la tracciabilità delle merci. Inoltre il 25% degli intervistati ha dichiarato che attualmente circa il 50% dei propri prodotti è già munito di tag RFID.
E c’è un cauto ottimismo anche nei confronti del futuro: il 39% dei rivenditori intervistati ritiene che entro il 2006 oltre il 50% dei colli consegnati dai rivenditori sarà dotato dei nuovi tag.
E’ interessante notare come la situazione italiana sia migliore di quella europea. Da noi il 38% dei rivenditori dichiara che oltre la metà dei colli ricevuti possiede la tecnologia RFID, una percentuale destinata ad arrivare al 52% entro il 2006. Inoltre la fiducia di casa nostra è dimostrata anche dal fatto che il 33% afferma che nel giro di dieci anni tutti i rivenditori disporranno di prodotti con tag RFID.
Senza andare così lontano, già entro i prossimi mesi il 57% prevede di pianificare progetti pilota per l’RFID, con il 52% che ritiene i problemi relativi agli standard di frequenza siano facilmente eludibili. Mentre il 38% non pensa che i costi siano un ostacolo all’adozione della nuova tecnologia. Nessun problema nemmeno in relazione alla sicurezza: il 52% degli intervistati è tranquillo.
Per ciò che concerne, infine, i vantaggi legati all’adozione dell’RFID il 43% mette in primo piano la riduzione di sprechi e di perdita delle merci, il 29% la riduzione dell’intervento umano, il 29% un aumento delle rotazioni di magazzino, mentre per il 56% dei rivenditori italiani si avrebbe un miglioramento complessivo nella gestione della supply-chain.







--------------------------------------------------------------------------------
23/07/04

http://www.smau.it/smau/view_NO.php?IDcontent=23111

;) OK!
 
Re: Re: Re: L'etichetta elettronica e la supply chain

nome ult. pr. var % ora q.tà ultimo

REPLY 10,18 +1,90 27.07.2004-15.37 258 A/V




denaro lettera

liv. offerte q.tà prezzo prezzo q.tà offerte

1 1 400 9,96 10,18 2 1
2 1 250 9,95 10,19 150 2
3 2 800 9,94 10,2 200 1
4 2 832 9,9 10,24 120 1
5 1 110 9,89 10,25 700 2


Credo proprio sia la volta buona!!!

:bye: OK! :bye: OK!
 
Re: Re: Re: Re: L'etichetta elettronica e la supply chain

Scritto da Camelot2
nome ult. pr. var % ora q.tà ultimo

REPLY 10,18 +1,90 27.07.2004-15.37 258 A/V




denaro lettera

liv. offerte q.tà prezzo prezzo q.tà offerte

1 1 400 9,96 10,18 2 1
2 1 250 9,95 10,19 150 2
3 2 800 9,94 10,2 200 1
4 2 832 9,9 10,24 120 1
5 1 110 9,89 10,25 700 2


Credo proprio sia la volta buona!!!

:bye: OK! :bye: OK!
 
Re: Re: Re: Re: Re: L'etichetta elettronica e la supply chain

con due acquisti come si deve qua si va in sospensione al rialzo.....;)


REPLY 10,18 +1,90 27.07.2004-15.37 258 A/V

denaro lettera

liv. offerte q.tà prezzo prezzo q.tà offerte

1 1 500 10 10,18 2 1
2 1 500 9,98 10,19 150 2
3 1 250 9,95 10,2 200 1
4 2 800 9,94 10,24 120 1
5 2 832 9,9 10,25 700 2

Fonte dati: Borsa Italiana - dati in tempo reale
(Disclaimer Fonte dati)
 
Digital Asset Management

Digital Asset Management



La capacità di archiviazione e di gestione del patrimonio multimediale digitale rappresenta una delle più importanti sfide tecnologiche del prossimo futuro. Discovery Reply, la piattaforma proprietaria Reply per il Digital Asset Management, posiziona al centro di processi ed applicazioni l'asset stesso, consentendo ad utenti ed amministratori dei contenuti un nuovo approccio alla gestione di media digitali eterogenei.
Grazie ad innovativi metodi di organizzazione dei flussi di lavoro, all'elevato livello di interoperabilità con gli altri sistemi aziendali, ed ai servizi avanzati di distribuzione multi-canale dei contenuti, Discovery Reply offre alle aziende la possibilità di rendere più efficiente la gestione dell'intero ciclo di vita degli asset digitali.

Discovery Reply agevola la transizione verso modelli integrati di produzione, utilizzo e archiviazione dei contenuti, mediante una piattaforma aperta e flessibile ed un'interfaccia semplice ed intuitiva per l'acquisizione, l'elaborazione, la catalogazione, l'accesso, la ricerca e la distribuzione di asset digitali.

Per rispondere alle specifiche necessità dei diversi contesti operativi, Discovery Reply è disponibile in tre edizioni pacchettizzate:

Corporate Edition

- TV Corporate - E-learning
- Telco Wireline e Wireless di Terza Generazione - Medicale
- Pubblicità - Content Provider


Broadcast Edition

- Sistemi di automazione di messa in onda
- Sistemi di produzione e di archiviazione
- Sistemi DVB-T - iTV


Newsroom Edition

- Produzione digitale di news
- Agenzie digitali
- News Channels

http://www.reply.it/home_solutions/digMediaContents/digitalContentManagment/discoveryreply
 
adc reply

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLA
PROPOSTA DI AUMEI\TO DEL CAPITALE SOCIALE MEDIANTE
CONFERIMENTO DI BEI\I CON ESCLUSIONE DEL DIRITTO DI
OPZIONE, AI SENSI DELL'ARTICOLO 244I, COMMA 4 C.C.
 
Indietro