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Buongiorno a tutti.

Non ho mai investito in fondi comuni; sono a digiuno di conoscenze, tuttavia vorrei iniziare ad investire in questi strumenti.

Oggi ho chiesto consiglio ad un consulente per mettere su un portafoglio prudente. Mi ha proposto:

- JPMorgan Investment Global Income T: Isin LU0605964849;
[Azioni 40%, obbligazioni 50%, liquidità 2% altro 5%],
[USA 28%, Asia 11%, EU 11%, UK 10%, Giappone 9%].
Primi 3 titoli: Kingdom of Spain 1%, Kingdom of Spain 1%, Republic of Italy 0,8%

- Morgan Stanley Investment Fund Diversified Alpha Plus A Acc: Isin LU0299413608;
[Azioni 22%, obbligazioni 36%, liquidità 39% altro 2%],
[USA 70%, Europa/Euro 13%, UK 9%, Giappone 5%, AustralAsia 2%]
Primi 3 titoli: Government of Spain 26% (!!!! questo un po’ mi spaventa), Kingdom of Belgium 3,5%, French treasury Bill 2%.

- Invesco Funds Invesco Balanced-Risk Allocation Fund E: Isin LU0432616901
[Azioni 39%, obbligazioni 76%, liquidità -39% altro 23%],
[Europa/Euro 51%, USA 48%]
Primi 3 titoli: Euro-Bond Future Sep 06 13 16%, Long Gilt Future Sep 26 13 15%, Canada 10 yr Bond FutureSep 19 13 14%]

- Carmignac portfolio - capital Plus A EUR acc: Isin LU0336084032
[obbligazioni 55%, liquidità 40% altro 5%],
[Europa/Euro 51%, USA 48%]
Primi 3 titoli: Spain 13/12/13 7%, Portugal 3.35% 6%, Spain 24/1/2014 6%]

In questo Forum vedo che c’è molta competenza: mi potete dare degli strumenti per interpretare questa proposta, consigli, suggerimenti o commenti?

Grazie a tutti in anticipo.
 
Tutti ottimi fondi! Tra i migliori di categoria!

Ma... c'è un MA: cosa intendi per prudente? :)
 
Tutti ottimi fondi! Tra i migliori di categoria!

Ma... c'è un MA: cosa intendi per prudente? :)



Grazie zanne84 per la risposta.

Intendo che gli ho specificato che come profilo di investitore, non miro certo a fare alti rendimenti a costo di correre troppi rischi di perdere il capitale (questo partendo dal presupposto che, credo, a possibilità di rendimento alte sottendono anche rischi alti e viceversa, almeno credo).

Il mio obiettivo un portafoglio che mi consenta di non correre grandi rischi di prendere il capitale, accontentandomi di un rendimento moderato (anche di poco superiore all’inflazione, per intenderci). Un profili conservativo, quindi.

Immagino che tu ritenga che alcuni di questi fondi siano più conservativi, altri un po’ più rischiosi. Sarei contento di un tuo parere specifico sui singoli fondi: una buona cosa potrebbe essere investire di più in quelli conservativi, destinando solo una piccola quota a quelli più rischiosi.
 
con i fondi sempre meglio investire con la logica dei pac poi dipende da che fondi si prende con che obiettivi esigenze capitale investito profilo di rischio.i mercati son in costante evoluzione e spesso bisogna dopo una pianificazione di un investimento in base ai criteri sopracitati il portafoglio puo' aver bisogno di correzioni.e una persona a zero conoscenze da solo sinceramente non so come reagirebbe se ottimi fondi ad esempio (ora e magari da diverso tempo) dovessero magari perdere per qualsiasi motivo una percentuale magari rilevante.la reazione di una persona inesperta a questo potrebbe causare ulteriori perdite mentre chi conosce questi strumenti i mercati e fa consulenza puo' ben consigliare dall'inizio una persona e nel tempo.saluti
 
Non entro nel merito dei consigli.
Sono alcune precisazioni che ti potranno essere utili.

Come sei arrivato al cosiddetto "consulente"?
Sei stato contattato o te lo ha presentato qualcuno?
Si tratta di un promotore o di un Consulente Finanziario?

Quanto tempo avete impiegato per arrivare a questa proposta, vi siete incontrati almeno una o due volte e avette approfondito il tema del rischio?

A proposito di rischio, non mi piace definire con "aggettivi" i portafogli;
prudente, aggressivo, bilanciato, conservativo...
Ognuno di noi darebbe una definizione a questi profili, meglio essere precisi e pignoli e parlare di perdite accettate.
Saresti disposto a perdere il 5% del tuo portafoglio in 12 mesi?
Oppure saresti disposto a perdere il 10%?
Queste mi sembrano domande più utili a capire....
 
Grazie zanne84 per la risposta.

Intendo che gli ho specificato che come profilo di investitore, non miro certo a fare alti rendimenti a costo di correre troppi rischi di perdere il capitale (questo partendo dal presupposto che, credo, a possibilità di rendimento alte sottendono anche rischi alti e viceversa, almeno credo).

Il mio obiettivo un portafoglio che mi consenta di non correre grandi rischi di prendere il capitale, accontentandomi di un rendimento moderato (anche di poco superiore all’inflazione, per intenderci). Un profili conservativo, quindi.

Immagino che tu ritenga che alcuni di questi fondi siano più conservativi, altri un po’ più rischiosi. Sarei contento di un tuo parere specifico sui singoli fondi: una buona cosa potrebbe essere investire di più in quelli conservativi, destinando solo una piccola quota a quelli più rischiosi.

Investendo in fondi (tutti) hai la certezza che non perderai mai il capitale investito a causa del fallimento di qualcuno e/o qualcosa (grazie all'effetto diversificazione e all'istituto della separatezza patrimoniale); tuttavia è matematicamente sicuro che, a seconda del fondo che hai scelto, assisterai ad una oscillazione quotidiana del valore dei tuoi soldi, anche fino a vedere dei segni meno in alcune fasi del mercato.
Se invece non tolleri che il valore del tuo investimento sia variabile nel tempo ti conviene optare per un semplice conto di deposito (naturalmente accontentandoti degli interessi, in questo momento, modesti).
Come vedi il concetto di "prudente" può essere interpretato in vari modi! ;)
 
Investendo in fondi (tutti) hai la certezza che non perderai mai il capitale investito a causa del fallimento di qualcuno e/o qualcosa (grazie all'effetto diversificazione e all'istituto della separatezza patrimoniale); tuttavia è matematicamente sicuro che, a seconda del fondo che hai scelto, assisterai ad una oscillazione quotidiana del valore dei tuoi soldi, anche fino a vedere dei segni meno in alcune fasi del mercato.
Se invece non tolleri che il valore del tuo investimento sia variabile nel tempo ti conviene optare per un semplice conto di deposito (naturalmente accontentandoti degli interessi, in questo momento, modesti).
Come vedi il concetto di "prudente" può essere interpretato in vari modi! ;)

Finora ho sempre investito in conti deposito ed obbligazioni ma i rendimenti, come dici tu, attualmente sono scesi molto.

Non è che abbia il terrore del segno meno. Ho capito il concetto che ci sta sotto, e credo di aver capito che, se c’è un segno meno, sia opportuno saper aspettare e tenere i nervi saldi. Così come in caso di un segno più, forse meglio chiarirmi se ho realizzato i miei obiettivi e quindi uscire dal fondo oppure aspettare un po’ per provare ad ottenere di più. Non è questa la logica?

Il problema reale è che con questo tipo di investimento ho molto meno controllo, nel senso che mi devo fidare quasi in tutto e per tutto dei consigli del “consulente deposito titoli” in merito a che fondi utilizzare e quando conviene entrare e uscire. Secondo te con quest presupposti è meglio che lascio perdere e torno ai miei conti deposito?
 
Non entro nel merito dei consigli.
Sono alcune precisazioni che ti potranno essere utili.

Come sei arrivato al cosiddetto "consulente"?
Sei stato contattato o te lo ha presentato qualcuno?
Si tratta di un promotore o di un Consulente Finanziario?

Quanto tempo avete impiegato per arrivare a questa proposta, vi siete incontrati almeno una o due volte e avette approfondito il tema del rischio?


Quanto tempo avete impiegato per arrivare a questa proposta, vi siete incontrati almeno una o due volte e avette approfondito il tema del rischio?

Avevo un conto deposito in una banca (italiana) appartenente ad un grosso gruppo (tedesco…).

Ho visto che c’è una filiale nella mia città ed ho pensato che una banca appartenente ad un grande gruppo avesse più “agganci” per investire in una vasta gamma d prodotti sul mercato internazionale.

Sono entrato in filiale e mi hanno presentato questo signore che si occupa di “private banking”, credo che sia un gestore che si occupa dei dossier titoli della filiale.

Mi ha fatto queste proposte dopo un primo breve incontro in cui ho cercato di spiegare cosa volevo ottenere, illustrandole in occasione di un secondo incontro. Sono rimasto un po’ seccato dal fatto che, in effetti, all’inizio ha tentato un po’ di mettermi fretta. Ho dovuto fargli capire che volevo pensarci su e ha cambiato atteggiamento. Comunque lavora negli uffici di una filiale di una banca ben precisa e con ottima reputazione (credo che tu abbia capito che banca è), non è uno che ho incontrato per strada.

Se vuoi dirmi che sono un ingenuo, non farti problemi, anzi ti ringrazio se qualcuno con più esperienza mi mette in guardia.
 
A proposito di rischio, non mi piace definire con "aggettivi" i portafogli;
prudente, aggressivo, bilanciato, conservativo...
Ognuno di noi darebbe una definizione a questi profili, meglio essere precisi e pignoli e parlare di perdite accettate.
Saresti disposto a perdere il 5% del tuo portafoglio in 12 mesi?
Oppure saresti disposto a perdere il 10%?
Queste mi sembrano domande più utili a capire....




Se perdessi il 5% dopo un anno, mi scoccerebbe ovviamente, ma credo che saprei aspettare che vengano tempi migliori. Non funziona così???
 
con i fondi sempre meglio investire con la logica dei pac poi dipende da che fondi si prende con che obiettivi esigenze capitale investito profilo di rischio.i mercati son in costante evoluzione e spesso bisogna dopo una pianificazione di un investimento in base ai criteri sopracitati il portafoglio puo' aver bisogno di correzioni.e una persona a zero conoscenze da solo sinceramente non so come reagirebbe se ottimi fondi ad esempio (ora e magari da diverso tempo) dovessero magari perdere per qualsiasi motivo una percentuale magari rilevante.la reazione di una persona inesperta a questo potrebbe causare ulteriori perdite mentre chi conosce questi strumenti i mercati e fa consulenza puo' ben consigliare dall'inizio una persona e nel tempo.saluti

Grazie mille per i consigli. Finora ho sempre investito in conti deposito ed obbligazioni ma i rendimenti attualmente sono scesi molto.

Non è che abbia il terrore del segno meno e che possa avere reazioni avventate in modo da perdere ancora di più.

Mi pare di aver capito il concetto che sta sotto a questo tipo di investimento, e credo di aver capito che, se c’è un segno meno, sia opportuno saper aspettare e tenere i nervi saldi. Così come in caso di un segno più, forse meglio chiarirmi se ho realizzato i miei obiettivi e quindi uscire dal fondo oppure aspettare un po’ per provare ad ottenere di più. Non è questa la logica?

Il problema reale è che con questo tipo di investimento ho molto meno controllo, nel senso che mi devo fidare quasi in tutto e per tutto dei consigli del “consulente deposito titoli” in merito a: che fondi utilizzare, quando conviene entrare e uscire. Secondo te con questi presupposti è meglio che lascio perdere e torno ai miei conti deposito?
 
Gia che "il consulente deposito titoli" (deduco di una banca X) ti abbia proposto i fondi che hai postato è una piacevole sorpresa (di solito tendono a rifilarti le solite ciofeche "della casa")...
Detto ciò ti sconsiglio di trattare i fondi aperti come strumento di trading (entrare, uscire, market timing ecc... per quello ci sono gli etf): imposta una buona asset allocation strategica coerente con le tue necessità e i tuoi obiettivi e monitorala nel tempo, "correggendola" in caso di mutamento dei presupposti sulla quale è fondata.
Visto che hai compreso e digerito appieno la logica dei fondi e ti senti pronto ad iniziare ad approcciare questi strumenti potresti inizialmente fare un passaggio graduale: inizi mantenendo entrambi gli strumenti (c/d e fondi) in modo da vedere quale si adatta meglio alle tue esigenze.
Va da sè che l'investimento in fondi presuppone conoscienze più complete rispetto al c/d... ora devi vedere se le hai. Qualora così non fosse, o studi e impari, oppure ti dovrai affidare per forza di cose a chi lo fa di mestiere (come per es. il "consulente deposito titoli" della tua banca).
 
Buongiorno a tutti.

Non ho mai investito in fondi comuni; sono a digiuno di conoscenze, tuttavia vorrei iniziare ad investire in questi strumenti.

Oggi ho chiesto consiglio ad un consulente per mettere su un portafoglio prudente. Mi ha proposto:

- JPMorgan Investment Global Income T: Isin LU0605964849;
[Azioni 40%, obbligazioni 50%, liquidità 2% altro 5%],
[USA 28%, Asia 11%, EU 11%, UK 10%, Giappone 9%].
Primi 3 titoli: Kingdom of Spain 1%, Kingdom of Spain 1%, Republic of Italy 0,8%

- Morgan Stanley Investment Fund Diversified Alpha Plus A Acc: Isin LU0299413608;
[Azioni 22%, obbligazioni 36%, liquidità 39% altro 2%],
[USA 70%, Europa/Euro 13%, UK 9%, Giappone 5%, AustralAsia 2%]
Primi 3 titoli: Government of Spain 26% (!!!! questo un po’ mi spaventa), Kingdom of Belgium 3,5%, French treasury Bill 2%.

- Invesco Funds Invesco Balanced-Risk Allocation Fund E: Isin LU0432616901
[Azioni 39%, obbligazioni 76%, liquidità -39% altro 23%],
[Europa/Euro 51%, USA 48%]
Primi 3 titoli: Euro-Bond Future Sep 06 13 16%, Long Gilt Future Sep 26 13 15%, Canada 10 yr Bond FutureSep 19 13 14%]

- Carmignac portfolio - capital Plus A EUR acc: Isin LU0336084032
[obbligazioni 55%, liquidità 40% altro 5%],
[Europa/Euro 51%, USA 48%]
Primi 3 titoli: Spain 13/12/13 7%, Portugal 3.35% 6%, Spain 24/1/2014 6%]

In questo Forum vedo che c’è molta competenza: mi potete dare degli strumenti per interpretare questa proposta, consigli, suggerimenti o commenti?

Grazie a tutti in anticipo.

Nessuno che mi possa dare un ulteriore parere o commento? Grazie in anticipo per la collaborazione.
 
Al momento non sono in grado di quantificare il var (misurazione statistica della potenziale perdita calcolata con le quotazioni degli ultimi 1-3-5 anni)
Se le quote proposte sono uguali, per esempio 25% ognuno, domani provo a calcolare.

Detto questo il portafoglio di per se non è male, ma questo significa ancora poco per vedere se è adatto a te.
Inoltre io diffido sempre dei portafogli 100% fondi venduti a chi non ha precedenti esperienze in merito, meglio entrare per gradi.
Ultima osservazione... Il Private e' l'impiegato che si occupa di clienti da x patrimoni in su....per mia esperienza non sempre è più competente di un addetto di filiale ma quasi sempre e' più aggressivo commercialmente.
 
Premessa doverosa: leggimi con una buona dose di ironia ... :cool:

...
Non ho mai investito in fondi comuni; sono a digiuno di conoscenze, tuttavia vorrei iniziare ad investire in questi strumenti....
Sai suona un pò come "non ho mai fatto una curva in derapata su strada bagnata in alta montagna ... ma vorrei provarci ..." :eek::cool:
Perchè vorresti investire in questi strumenti ? :mmmm:
- ho visto che hanno reso bene ... MALE KO!
- me ne hanno parlato benissimo ... MALE KO!
- i rendimenti di quello che ho fatto sono troppo bassi ... MALE KO!

Insomma il punto di partenza è importante OK! (ti ho messo i motivi per cui NON sottoscriverli ... queli per cui sottoscriverli li devi sapere tu)
...
Intendo che gli ho specificato che come profilo di investitore, non miro certo a fare alti rendimenti a costo di correre troppi rischi di perdere il capitale (questo partendo dal presupposto che, credo, a possibilità di rendimento alte sottendono anche rischi alti e viceversa, almeno credo)...
Se per perdere il capitale intendi perdere tutto il capitale ... beh occorre un discreto impegno e probabilmente non ci riusciresti ... per fortuna ... :D
Se intendi vedere dei segni negativi ... beh questo oramai lo potrai vedere su qualsiasi tipo di investimento ... fattene una ragione ... ;)
...
Immagino che tu ritenga che alcuni di questi fondi siano più conservativi, altri un po’ più rischiosi. Sarei contento di un tuo parere specifico sui singoli fondi: una buona cosa potrebbe essere investire di più in quelli conservativi, destinando solo una piccola quota a quelli più rischiosi.
Pensa come è strano il mondo ... io la penso esattamente al contrario ... e potremmo avere tutti e due perfettamente ragione :eek: (non sono pazzo ... o almeno spero ... :D)
Finora ho sempre investito in conti deposito ed obbligazioni ma i rendimenti, come dici tu, attualmente sono scesi molto...
QUando investi in c/deposito o in obbligazioni a tenendole a scadenza o in gestione separate con le polizze tu hai un specie di filtro sulla realtà del mercato ... insomma ti dovresti chiedere come fa la banca o l'assicurazione a darti un rendimento, in cosa investe ?
Bene con i fondi questo filtro non c'è più ... alcuni lo accettano alcuni non riescono a tollerarlo ... ;)
...
Ho visto che c’è una filiale nella mia città ed ho pensato che una banca appartenente ad un grande gruppo avesse più “agganci” per investire in una vasta gamma d prodotti sul mercato internazionale...
Scusa la sintesi ... balle !!! :yes:
...
...Comunque lavora negli uffici di una filiale di una banca ben precisa e con ottima reputazione (credo che tu abbia capito che banca è), non è uno che ho incontrato per strada...
Ma i tuoi soldi, sottoscrivendo il pacchetto proposto, li affidi al tizio che fortunatamente "non hai incontrato per strada" o li affidi alla banca per cui lavora il tizio ? :mmmm:

Ti aiuto ... a nessuno dei due ... :cool:
...
Se vuoi dirmi che sono un ingenuo, non farti problemi, anzi ti ringrazio se qualcuno con più esperienza mi mette in guardia.
Non si tratta di essere ingenuo ... non stiamo parlando di rischio truffe & Co. ... tra l'altro i fondi indicati sono anche buoni ... ma il problema è la giusta creazione delle aspettative sull'andamento del portafoglio ... e, a mio modesto avviso, su questo punto sarebbe da lavorarci un pochino sopra ... :yes:
Nessuno che mi possa dare un ulteriore parere o commento? Grazie in anticipo per la collaborazione.
Guarda che nelle risposte precedenti ti sono stati forniti tanti spunti di riflessione ... forse un pò sottostimati da parte tua ... per il resto ... se ti aspetti che qualcuno ti dica ...
- "Bravo! Ottimi fondi, ottima banca, ottimo tizio ed il portafoglio è prudente con bassa volatilità e rendimenti decenti sopra l'inflazione" ... beh scordatelo ( e se qualcuno te lo dice ignoralo...:yes:);
- "Pessimo! I fondi non fanno al caso tuo, la banca ti frega ed il tizio della banca è un incapace..." beh scordatelo lo stesso... :D ( e se qualcuno te lo dice ignoralo...:yes:... ma in questo caso puoi anche insultarlo prima ... :yes:)

Comunque c'è un piccolo particolare ... non hai messo le percentuali di ogni singolo investimento e comporre il portafoglio facendo nell'ordine 50%+20%+15%+15% oppure 25%+25%+25%+25% oppure 10%+30%+20%+40% ... ti portereebbe ad avere portafogli diversi, con rischi diversi e endimenti divrsi ... pur utilizzando gli stessi fondi ... :)

Se sei arrivato a leggere fino a qui ... ti ringrazio per la pazienza e la tolleranza ... :bow:

Ciao :)
 
Al momento non sono in grado di quantificare il var (misurazione statistica della potenziale perdita calcolata con le quotazioni degli ultimi 1-3-5 anni)
Se le quote proposte sono uguali, per esempio 25% ognuno, domani provo a calcolare.

Detto questo il portafoglio di per se non è male, ma questo significa ancora poco per vedere se è adatto a te.
Inoltre io diffido sempre dei portafogli 100% fondi venduti a chi non ha precedenti esperienze in merito, meglio entrare per gradi.
Ultima osservazione... Il Private e' l'impiegato che si occupa di clienti da x patrimoni in su....per mia esperienza non sempre è più competente di un addetto di filiale ma quasi sempre e' più aggressivo commercialmente.

Mi faresti davvero un grosso favore. Grazie mille.

Faccio una premessa: la quota che vorrei investire in fondi è solo una percentuale del mio capitale destinato all’investimento. Per la maggior parte del capitale continuerei ad usare conti deposito ed obbligazioni che costituirebbero una sorta di “zoccolo duro” a rendimento (relativamente) fisso (facciamo gli scongiuri) e che sicuramente mi è più familiare.

I fondi mi sono stati presentati come: JP Morgan e Invesco parzialmente correlati fra di loro; Morgan Stanley non correlato o comunque meno correlato; il quarto, Carmignac, come fondo “per parcheggio liquidità a breve termine” (riporto). Se fosse così, allora meglio il conto deposito.

Per cui, pensavo quindi di prendere in considerazione solo i primi tre.

Sono indeciso se convenga fare:

- 50% JP Morgan e 50% Invesco, lasciando perdere il Morgan Stanley;
- 33% JP Morgan, 33% Invesco e 33% Morgan Stanley.

Cosa ne pensi??

Vorrei poi farti una domanda specifica:

il Morgan Stanley ha un primo titolo su cui è esposto ben al 26,2% (Government of Spain 4.75/2014): in linea di principio, ad un profano la quota in un singolo investimento sembra molto alta, tale da non renderlo un fondo granché bilanciato.

Grazie ancora.
 
Ultima modifica:
Premessa doverosa: leggimi con una buona dose di ironia ... :cool:

Sai suona un pò come "non ho mai fatto una curva in derapata su strada bagnata in alta montagna ... ma vorrei provarci ..." :eek::cool:
Perchè vorresti investire in questi strumenti ? :mmmm:
- ho visto che hanno reso bene ... MALE KO!
- me ne hanno parlato benissimo ... MALE KO!
- i rendimenti di quello che ho fatto sono troppo bassi ... MALE KO!

Insomma il punto di partenza è importante OK! (ti ho messo i motivi per cui NON sottoscriverli ... queli per cui sottoscriverli li devi sapere tu)
Se per perdere il capitale intendi perdere tutto il capitale ... beh occorre un discreto impegno e probabilmente non ci riusciresti ... per fortuna ... :D
Se intendi vedere dei segni negativi ... beh questo oramai lo potrai vedere su qualsiasi tipo di investimento ... fattene una ragione ... ;)
Pensa come è strano il mondo ... io la penso esattamente al contrario ... e potremmo avere tutti e due perfettamente ragione :eek: (non sono pazzo ... o almeno spero ... :D)
QUando investi in c/deposito o in obbligazioni a tenendole a scadenza o in gestione separate con le polizze tu hai un specie di filtro sulla realtà del mercato ... insomma ti dovresti chiedere come fa la banca o l'assicurazione a darti un rendimento, in cosa investe ?
Bene con i fondi questo filtro non c'è più ... alcuni lo accettano alcuni non riescono a tollerarlo ... ;)
Scusa la sintesi ... balle !!! :yes:
Ma i tuoi soldi, sottoscrivendo il pacchetto proposto, li affidi al tizio che fortunatamente "non hai incontrato per strada" o li affidi alla banca per cui lavora il tizio ? :mmmm:

Ti aiuto ... a nessuno dei due ... :cool:
Non si tratta di essere ingenuo ... non stiamo parlando di rischio truffe & Co. ... tra l'altro i fondi indicati sono anche buoni ... ma il problema è la giusta creazione delle aspettative sull'andamento del portafoglio ... e, a mio modesto avviso, su questo punto sarebbe da lavorarci un pochino sopra ... :yes:
Guarda che nelle risposte precedenti ti sono stati forniti tanti spunti di riflessione ... forse un pò sottostimati da parte tua ... per il resto ... se ti aspetti che qualcuno ti dica ...
- "Bravo! Ottimi fondi, ottima banca, ottimo tizio ed il portafoglio è prudente con bassa volatilità e rendimenti decenti sopra l'inflazione" ... beh scordatelo ( e se qualcuno te lo dice ignoralo...:yes:);
- "Pessimo! I fondi non fanno al caso tuo, la banca ti frega ed il tizio della banca è un incapace..." beh scordatelo lo stesso... :D ( e se qualcuno te lo dice ignoralo...:yes:... ma in questo caso puoi anche insultarlo prima ... :yes:)

Comunque c'è un piccolo particolare ... non hai messo le percentuali di ogni singolo investimento e comporre il portafoglio facendo nell'ordine 50%+20%+15%+15% oppure 25%+25%+25%+25% oppure 10%+30%+20%+40% ... ti portereebbe ad avere portafogli diversi, con rischi diversi e endimenti divrsi ... pur utilizzando gli stessi fondi ... :)

Se sei arrivato a leggere fino a qui ... ti ringrazio per la pazienza e la tolleranza ... :bow:

Ciao :)

Ci mancherebbe, grazie a te per i consigli e la pazienza di scrivermeli. Ci ragiono su. :bow:

L’analogia con la derapata su strada bagnata in alta montagna non è certo incoraggiante. :)

Tuttavia, Il motivo per cui vorrei iniziare ad utilizzare i fondi è il seguente:
- i conti deposito e le obbligazioni obiettivamente non danno attualmente rendimenti entusiasmanti.
- mi sembrava quindi giusto investire una piccola quota del mio capitale investibile (diciamo il 20%) in strumenti che potenzialmente possano rendere di più - anche se non in maniera certa;
- va da sé che per l’80% del mio capitale investibile continuerei ad usare conti deposito ed obbligazioni, che costituirebbero una sorta di “zoccolo duro” a rendimento fisso (facciamo gli scongiuri) anche se non entusiasmante … e che sicuramente mi è più familiare.

Che ne dici?

PS:
come ho scritto su, vorrei utilizzare solo i primi tre dei fondi indicati (JPMorgan, Invesco e Morgan Stanley). Sono indeciso se convenga fare:

- 50% JP Morgan e 50% Invesco, lasciando perdere il Morgan Stanley;
- 33% JP Morgan, 33% Invesco e 33% Morgan Stanley.

Il quarto (Carmignac) mi è stato presentato come parcheggio di liquidità a breve termine e, se fosse vero, allora meglio il conto deposito.
 
Ultima modifica:
Alcuni dei post precedenti mi hanno consigliato di usare la strategia pac ma altri dicono che non ha poi un grosso vantaggio e mi hanno messo in guardia dai costi di questo tipo di approccio.

Data la evidente competenza che c’è qui, mi piacerebbe sapere il vostro parere in proposito.

:bow:
 
Mi faresti davvero un grosso favore. Grazie mille.

Per cui, pensavo quindi di prendere in considerazione solo i primi tre.



- 33% JP Morgan, 33% Invesco e 33% Morgan Stanley.

Cosa ne pensi??

Vorrei poi farti una domanda specifica:

il Morgan Stanley ha un primo titolo su cui è esposto ben al 26,2% (Government of Spain 4.75/2014): in linea di principio, ad un profano la quota in un singolo investimento sembra molto alta, tale da non renderlo un fondo granché bilanciato.

Grazie ancora.




Ho calcolaro il Var con i primi tre fondi con la seguente composizione: 33-33-34%
Il periodo preso in esame è 3 anni la confidenza il 95%.
Mi spiego meglio, il calcolo del Var avviene controllando le serie storiche dei prezzi di un determinato periodo, non produce un risultato statisticamente certo quindi si cerca di individuare la % di casi in cui le oscillazioni rimangono entro il risultato stabilito (in questo caso si considera il risultato probabile nel 95% degli anni considerati)
Un'anno come il 2008 è stato estremamente importante per valutare questo sistema di calcolo, praticamente tutti gli strumenti che hanno una quotazione hanno sforato e di molto il var loro attribuito.

Fatta questa premessa il portafoglio ha un var a 3 anni del 9,23% questo significa che ipotizzare una perdita di questa entità nel tempo è possibile.
Nessuno potrà dirci quando questa perdita di realizzerà, forse mai ma forse già nei prossimi 12 mesi.


Per quanto riguarda la % di Spagna presente nel fondo Ms non mi pronuncio.
Non perchè non mi sembri elevata anche a me ma perchè per capire quali scelte, quali strategie e quali rischi corra il fondo nel tempo sarebbe necessario controllare l'evoluzione del portafoglio nel tempo, non vedere una singola situazione mensile.
Daltra parte un fondo che non prende rischi non potrebbe avere i rendimenti che ha ottenuto nel tempo il Ms.
Per finire....se accetti di perdere il 10% del portafoglio questo può essere uno dei portafogli possibili, di certo non il peggiore, non aspettarti che sia il migliore, nessuno ne qui ne altrove sapreppe consigliartelo.
 
..a me sfugge una cosa:

lo zoccolo duro è costituito da conti deposito (ok) e obbligazioni....

considerando che per quanto "grosso" possa essere i ltuo portafoglio, difficilemnte potrai avere la diversificazione che puoi ottenere con i fondi (etf inclusi)

perchè ritieni piu' sicuro l'investimento diretto in obbligazioni piuttosto che in fondi??????
 
..a me sfugge una cosa:

lo zoccolo duro è costituito da conti deposito (ok) e obbligazioni....

considerando che per quanto "grosso" possa essere i ltuo portafoglio, difficilemnte potrai avere la diversificazione che puoi ottenere con i fondi (etf inclusi)

perchè ritieni piu' sicuro l'investimento diretto in obbligazioni piuttosto che in fondi??????

Si tratta semplicemente di un maggior senso di sicurezza derivante dalla familiarità dello strumento obbligazione e dalla possibilità di scegliere direttamente e senza intermediari dove investire.

Ora che sto comprendendo il meccanismo, probabilmente hai ragione tu. Tuttavia, resta quel quid che deriva dall’affidarsi ad un consulente per la scelta del fondo obbligazionario, perché io, allo stato attuale, non ne sono capace. Per carità, poi posso sbagliare benissimo nache a scegliere l’emittente della mia obbligazione …
 
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