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zipp72

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Ero tentato di vendere il titolo prima delle elezioni ma la tenacia mi stà ripagando.

Sappiate che negli ultimi tempi sul titolo sono apparse una serie di notizie molto promettenti per il suo futuro, in considerazione che non accumula utili solo in Italia ma il grosso viene dalla Spagna dove il mercato pubblicitario si mostra più dinamico permettendo a Mediaset di incrementare gli utili 2005.

Ancora una volta è la Spagna a far da traino: la concessionaria Publiespana segna una crescita del 15,7% nella raccolta pubblicitaria, contro l’8% del mercato.

Inoltre gli accordi sui diritti del calcio, l'accordo con Vodafone, lo stacco del dividendo a 0,43 (+16%) che avverrà tra un mese, il digitale terrestre che ha raggiunto il pareggio in questi mesi... etc.etc.etc. non faranno altro che dare giustizia finalmente sulle quotazioni del titolo.

L'unica incognita verrà dalla politica ma penso che il centro sinistra non avrà la maggioranza per stravolgere la legge Gasparri e l'attuale stato della televisione italiana, ma potrà effettuare solo piccoli aggiustamenti che non modificheranno la redditività della socità.

Quindi W Mediaset...
 
e chi sei per tornare dopo 5 anni ? :confused:

Silvio ? :D
 
soldi..soldi...soldi e loro?

5permille_lavagnetta_unicef.jpg


noi li possiamo aiutare
http://www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1627
 
Quand'è lo stacco del dividendo Mediaset?

Chi me lo ricorda?
Grazie mille!
 
jsba ha scritto:
Chi me lo ricorda?
Grazie mille!



MEDIASET....VEDI ELENCO
22/5/06 CIAO A TUTTI





Ecco l'elenco delle Blue Chips che hanno già comunicato il dividendo e la data dello stacco:


S&P Mib 40 Prezzo Dividendo 2005 Yield % Data stacco
Dividendi 2006 pagamento 2006 2006 2006
AEM 1,775 0,056 3,2% 19-giu-06
ALLEANZA ASS 9,881 0,455 4,6% 22-mag-06
AUTOGRILL 12,291 0,240 2,0% 22-mag-06
AUTOSTRADE 20,68 0,560 2,7% 24-apr-06
B INTESA 4,98 0,130 2,6% 24-apr-06
B ANTONVENETA 26,5 0,000 0,0% *
B FIDEURAM 4,75 0,170 3,6% 22-mag-06
B M.PASCHI SIENA 4,66 0,130 2,8% 22-mag-06
B N LAVORO 2,92 0,060 2,1% 22-mag-06
B P MILANO 9,956 0,150 1,5% 22-mag-06
B P UNITE 20,11 0,750 3,7% 22-mag-06
B P VR E NO 21,94 0,700 3,2% 22-mag-06
BULGARI 10,088 0,250 2,5% 22-mag-06
CAPITALIA 6,918 0,200 2,9% 24-apr-06
ENEL (1) 7,01 0,440 6,3% 19-giu-06
ENI (2) 23,77 1,100 4,6% 19-giu-06
FASTWEB 41,91 3,770 9,0% 2-ott-06
FIAT 10,077 0,000 0,0% *
FINMECCANICA 18,928 0,500 2,6% 19-giu-06
FONDIARIA-SAI 33,53 0,950 2,8% 22-mag-06
GENERALI ASS 31,32 0,540 1,7% 22-mag-06
G ED LESPRESSO 4,342 0,145 3,3% 22-mag-06
ITALCEMENTI 19,623 0,330 1,7% 22-mag-06
LOTTOMATICA 35,28 1,300 3,7% 24-apr-06
LUXOTTICA 22,92 da comunicare 0,0%
MEDIASET 9,75 0,430 4,4% 22-mag-06
MEDIOBANCA 17,871 da comunicare 0,0%
MEDIOLANUM (3) 6,61 0,115 1,7% 22-mag-06
MONDADORI 8,071 0,600 7,4% 22-mag-06
PARMALAT 2,646 0,000 0,0% *
PIRELLI & C 0,7892 0,021 2,7% 22-mag-06
RAS HOLDING SPA 22,45 0,880 3,9% 22-mag-06
SAIPEM 19,13 0,190 1,0% 22-mag-06
SAN PAOLO-IMI 14,933 0,570 3,8% 22-mag-06
SEAT PAG GIALLE 0,4028 0,005 1,2% 22-mag-06
SNAM RETE GAS 3,675 0,170 4,6% 22-mag-06
STMICROELEC.N.V 15,206 da comunicare 0,0%
TELECOM ITALIA 2,425 0,140 5,8% 22-apr-06
TERNA (4) 2,19 0,130 5,9% 19-giu-06
UNICREDITO 6,009 0,220 3,7% 22-mag-06

(1) di cui 0,19 euro pagati a novembre 2006
(2) saldo di totale 1,10 euro
(3) 0,085 euro già pagati a dicembre 2005
(4) diviso in due tranche





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zipp72 ha scritto:
Ero tentato di vendere il titolo prima delle elezioni ma la tenacia mi stà ripagando.

Sappiate che negli ultimi tempi sul titolo sono apparse una serie di notizie molto promettenti per il suo futuro, in considerazione che non accumula utili solo in Italia ma il grosso viene dalla Spagna dove il mercato pubblicitario si mostra più dinamico permettendo a Mediaset di incrementare gli utili 2005.

Ancora una volta è la Spagna a far da traino: la concessionaria Publiespana segna una crescita del 15,7% nella raccolta pubblicitaria, contro l’8% del mercato.

Inoltre gli accordi sui diritti del calcio, l'accordo con Vodafone, lo stacco del dividendo a 0,43 (+16%) che avverrà tra un mese, il digitale terrestre che ha raggiunto il pareggio in questi mesi... etc.etc.etc. non faranno altro che dare giustizia finalmente sulle quotazioni del titolo.

L'unica incognita verrà dalla politica ma penso che il centro sinistra non avrà la maggioranza per stravolgere la legge Gasparri e l'attuale stato della televisione italiana, ma potrà effettuare solo piccoli aggiustamenti che non modificheranno la redditività della socità.

Quindi W Mediaset...
forse era meglio vendere prima delle elzioni, dopo questa notizia non credo crescerà molto



Bertinotti: «Ridimensionare Mediaset»
Il leader del Prc ribadisce la contrarietà alla privatizzazione della Rai: «Il suo carattere pubblico è fondamentale»

ROMA - Mediaset deve essere «dimagrita», sia nella pubblicità che nel numero delle reti. Questa l'opinione di Fausto Bertinotti, leader di Rifondazione comunista.
«Sono stato contrario finora assolutamente, e anche domani» alla privatizzazione della Rai ha poi aggiunto il presidente "designato" della Camera intervistato da Lucia Annunziata per "In mezz'ora", che ha risposto così alla domanda se ciò significhi che Mediaset deve restare così com'è: «Io credo che debbano essere combattute le condizioni di monopolio, di duopolio, di oligopolio» sia sul fronte della pubblicitá sia su quello delle reti, «anche con una nuova legge». «Per quale ragione questo deve trascinare la privatizzazione della Rai?» si è chiesto Bertinotti, aggiungendo: «Anzi, penso che il carattere pubblico della Rai, di una Rai che lavora in direzione della cittadinanza, in direzione del popolo, sia uno strumnto fondamentale anche di una nuova politica economica, non solo di una politica sociale». Questo significa che Mediaset dovrebbe «essere dimagrita»? «Direi di sì» ha risposto Bertinotti, specificando che cio dovrebbe valere sia per la pubblicitá che per le reti.
Al presidente della Camera non spetta «una politica interventista. Penso che il compito del governo debba essere autonomo e separato da chi rappresenta le istituzioni». Lo ha detto Fausto Bertinotti, candidato dell'Unione alla presidenza della Camera intervenuto alla trasmissione In mezz'ora: «Il mio compito non sarebbe quello di rafforzare la maggioranza, ma di garantire un funzionamento libero e democratico delle istituzioni. Da presidente della Camera quello che si può fare è rafforzare il tessuto di rapporto democratico tra il paese e le istituzioni».
A Bologna «la magistratura è intervenuta ingigantendo il conflitto sociale e incorrendo in un errore. Ma mi guardo bene dal mettere in pregiudicato l'autonomia della magistratura». Lo ha detto il leader del Prc, Fausto Bertinotti, a proposito dell'inchiesta sui no global nel capoluogo emiliano, nell'intervista a Lucia Annunziata.
23 aprile 2006
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qx2 ha scritto:
forse era meglio vendere prima delle elzioni, dopo questa notizia non credo crescerà molto



Bertinotti: «Ridimensionare Mediaset»
Il leader del Prc ribadisce la contrarietà alla privatizzazione della Rai: «Il suo carattere pubblico è fondamentale»

ROMA - Mediaset deve essere «dimagrita», sia nella pubblicità che nel numero delle reti. Questa l'opinione di Fausto Bertinotti, leader di Rifondazione comunista.
«Sono stato contrario finora assolutamente, e anche domani» alla privatizzazione della Rai ha poi aggiunto il presidente "designato" della Camera intervistato da Lucia Annunziata per "In mezz'ora", che ha risposto così alla domanda se ciò significhi che Mediaset deve restare così com'è: «Io credo che debbano essere combattute le condizioni di monopolio, di duopolio, di oligopolio» sia sul fronte della pubblicitá sia su quello delle reti, «anche con una nuova legge». «Per quale ragione questo deve trascinare la privatizzazione della Rai?» si è chiesto Bertinotti, aggiungendo: «Anzi, penso che il carattere pubblico della Rai, di una Rai che lavora in direzione della cittadinanza, in direzione del popolo, sia uno strumnto fondamentale anche di una nuova politica economica, non solo di una politica sociale». Questo significa che Mediaset dovrebbe «essere dimagrita»? «Direi di sì» ha risposto Bertinotti, specificando che cio dovrebbe valere sia per la pubblicitá che per le reti.
Al presidente della Camera non spetta «una politica interventista. Penso che il compito del governo debba essere autonomo e separato da chi rappresenta le istituzioni». Lo ha detto Fausto Bertinotti, candidato dell'Unione alla presidenza della Camera intervenuto alla trasmissione In mezz'ora: «Il mio compito non sarebbe quello di rafforzare la maggioranza, ma di garantire un funzionamento libero e democratico delle istituzioni. Da presidente della Camera quello che si può fare è rafforzare il tessuto di rapporto democratico tra il paese e le istituzioni».
A Bologna «la magistratura è intervenuta ingigantendo il conflitto sociale e incorrendo in un errore. Ma mi guardo bene dal mettere in pregiudicato l'autonomia della magistratura». Lo ha detto il leader del Prc, Fausto Bertinotti, a proposito dell'inchiesta sui no global nel capoluogo emiliano, nell'intervista a Lucia Annunziata.
23 aprile 2006
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che AUTOGOL clamoroso della sinistra e questo che aspettava BERLUSCONI...questi sono veramente dei dilettanti allo sbaraglio..comincio a pensare che il governo durera' pochissimo...forse perche' non ha figli bertinotti prova a chiederlo a RUTELLI i suoi figli la RAI non se la cagano propio....
 
lucci90 ha scritto:
che AUTOGOL clamoroso della sinistra e questo che aspettava BERLUSCONI...questi sono veramente dei dilettanti allo sbaraglio..comincio a pensare che il governo durera' pochissimo...forse perche' non ha figli bertinotti prova a chiederlo a RUTELLI i suoi figli la RAI non se la cagano propio....
speriamo tu abbia ragione e il governo duri poco
speriamo che non sia troppo duro il contraccolpo per il titolo
 
qx2 ha scritto:
speriamo tu abbia ragione e il governo duri poco
speriamo che non sia troppo duro il contraccolpo per il titolo
non ti preoccupare, solo dal lato occupazionale al bertinotti gli fanno un c.ulo come un paiolo, se continua su questa linea.
 
qx2 ha scritto:
speriamo tu abbia ragione e il governo duri poco
speriamo che non sia troppo duro il contraccolpo per il titolo



Credo che mediaste sia fra i titoli che meglio attualmente possono reggere il rialzo.
Questo al di là di qualsiasi considerazione politica.

Ma Bertinotti non è ex sindacalista?
 
skepsi ha scritto:
Credo che mediaste sia fra i titoli che meglio attualmente possono reggere il rialzo.
Questo al di là di qualsiasi considerazione politica.

Ma Bertinotti non è ex sindacalista?
non è la parte frafica o l'impostazione, ma l'emotività delle persone che, sentendo certe cose dette da chi sarà ilprossimo presidente della camera e quindi il n°3 in italia, potrebbe spaventarsi e innescare un panic selling
 
MAMMA IN CHE MANI SIAMO.............

Mediaset, da Unione no a Bertinotti
Mastella: "Mediaset è una risorsa"
Non tutti nell'Unione condividono la "dieta comunista" proposta da Bertinotti per Mediaset: "E' una risorsa per il Paese, come a suo tempo ebbe a sostenere anche l'on. D'Alema". dice il segretario dell'Udeur Mastella. "Non deve prevalere uno spirito vendicativo contro Mediaset" aggiunge il vicepresidente dei deputati della Margherita Renzo Lusetti. "Bertinotti sbaglia, non possono pagare i lavoratori Mediaset", afferma Marco Rizzo, del Pdci.

"Un conto - spiega Mastella - è garantire nei mezzi di informazione, pubblici e privati, il pluralismo. Un conto e' applicare a Mediaset e agli altri un'idea comunista che non e' la nostra.Consiglieremmo molta cautela e invitiamo gli alleati a rispettare il programma che si era concordato".

"Uno dei primi atti del governo di centrosinistra - sottolinea Rizzo - deve essere una seria legge sul conflitto di interessi, per evitare che si riproponga per l'ennesima volta l'anomalia italiana, di Berlusconi o di chiunque altro, in tema di concentrazione di poteri, soprattutto in un settore delicato come quello della comunicazione e dell'informazione. Sul resto, invece, Bertinotti sbaglia. E' assurdo, infatti, pensare o desiderare un qualunque dimagrimento dell'azienda Mediaset che correrebbe soltanto il rischio di essere pagato prima di tutto dai lavoratori".

"Dovremmo pero' - conclude Lusetti - ripristinare un po' di norme a tutela del pluralismo nel mercato radiotelevisivo. E' poi prioritario, a questo punto, avere una buona legge europea sul conflitto di interessi. Una normativa piu' incisiva per impedire l'incrocio tra cariche di governo e proprieta' di mezzi radiotelevisivi".

COMINCIANO GIA A LITIGARE. E SIAMO AI PRIMI GIORNI.
 
come avevo previsto, il progetto della nuova maggioranza prevede lo smembramento dell'azienda con l'alienazione di due reti televisive su 3. Resterà all'azienda soltanto canale 5.
 
adolar ha scritto:
come avevo previsto, il progetto della nuova maggioranza prevede lo smembramento dell'azienda con l'alienazione di due reti televisive su 3. Resterà all'azienda soltanto canale 5.

ma dove l'hai letto? non fare del terrorismo mediatico, bertinotti è coerente con le sue idee, ma sul programma si parla di conflitto di interessi e caso mai la riduzione riguarderebbe solo rete4, vedi che danno :D
 
MEDIASET +3,6% Berlusconi valuta una rivoluzione nell'assetto azionario

Websim - 20/04/2006 17:15:13



Mediaset (MS.MI) sul finale di seduta è in rialzo del 3,6% a 10,185 euro. il balzo è da mettere in relazione alle indiscrezioni sulla possibilità che Silvio Berlusconi ceda ai figli una quota di poco inferiore al 30% della società. L'eventualità è stata smentita da Fininvest e da membri della famiglia Berlusconi ma la Borsa sembra pensare che qualche piano esista.

Il settimanale "ll Mondo" scrive che i figli di Silvio Berlusconi compreranno le azioni attraverso una nuova società (Newco) priva di asset. i soldi per l'acquisto, circa 4 miliardi di euro, saranno garantii da un finanziamento da parte di un gruppo di banche. Dopo l'acquisto, la Newco si dovrebbe fondere con la stessa Mediaset e porterebbe quindi in dote il maxi debito: la nuova Mediaset sarebbe una società ad azionariato diffuso con la famiglia Berlusconi proprietaria di una quota compresa tra il cinque e il 10%.

Il nuovo assetto societario porterebbe a un superamento del conflitto di interesse e avrebbe come ulteriore risultato un forte aumento del debito, in questo scenario di tassi si tratterebbe di una razionalizzazione della struttura finanziaria.

Per quanto riguarda l'attività caratteristica, Mediaset aprirà la sua rete Dvb-h, quella che si utilizza per le trasmissione dei contenuti Tv via telefonia mobile, a Vodafone. L'operatore tlc avrà a disposizione il 25% della capacità totale, potrà utilizzare questa porzione in modo libero scegliendo tra news e programmi di intrattenimento. A parlare di questo accordo è Pietro Guindani, amministratore delegato di Vodafone Italia, su "Il Sole-24Ore" di oggi.
Lo stesso quotidiano riferisce che a giugno dovrebbe essere presentata la definizione del Sic, il sistema integrato per le comunicazioni, la base per il calcolo dei tetti antitrust per le società media. A fornire questa data è stato lo stesso presidente dell'Autorità per le comunicazioni Corrado Calabrò nel corso di una trasmissione su Repubblica Radio.

www.websim.it
 
TELECOM ITALIA MEDIA +15% Potente effetto Bertinotti per La7

Websim - 24/04/2006 13:45:53


Dopo una lunga sospensione per eccesso di rialzo, Telecom Italia Media (TME.MI) (TMI.PAR) è tornata in contrattazione e segna un incremento del 15,4% a 0,408 euro. Visto che oggi il titolo stacca il dividendo, è bene fare un po' di chiarezza sui numeri. Venerdì Telecom Italia Media aveva chiuso a 0,517 euro. Stamattina ha staccato una cedola da 0,164 euro, pari al 31%, per cui il rialzo del 15% di cui stiamo parlando è calcolato sul prezzo ex dividendo (0,353 euro) e non sulla chiusura di venerdì.

Chiarito questo, la spinta al rialzo viene dalle dichiarazioni del segretario di Rifondazione comunista e candidato alla presidenza della Camera, Fausto Bertinotti, che in un'intervista alla Rai ha detto che Mediaset "deve dimagrire in termini di reti e di pubblicità". Il "dimagrimento" di Mediaset, è la scommessa degli investitori, potrebbe avvantaggiare l'unico concorrente privato, ovvero Telecom Italia Media, porprietaria de La7. La settimana scorsa il titolo aveva già guadagnato quasi il 20% proprio sulla speculazione che il risultato elettorale possa danneggiare l'azienda di Berlusconi e, di riflesso, favorire quella di Tronchetti Provera.

www.websim.it
 
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