Rigore a porta vuota

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Flafly

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Telecom Italia Media: titoli sospesi al rialzo dopo stacco cedola
Redazione Finanzaonline
24/04/2006 11:00:52
Non si arresta la corsa di Telecom Italia Media neanche dopo lo stacco del maxi-dividendo da 0,1643 euro per le ordinarie (0,1679 euro per le risp.).
I titoli, che quotano ex cedola, sono sospesi al rialzo a 0,4025 per quanto riguarda le ordinarie, in rialzo del 13,5% circa.
Per il risparmio, che apriranno alle 11, un prezzo teorico pari a 0,395 euro, in rialzo del 19% quasi.
 
ci siete???
 
TITOLI CALDI/ TI MEDIA (+14%) SOSPESA PER ECCESSO DI RIALZO
24/04/2006 11:40


Milano, 24 apr. (Apcom) - Anche nel giorno dello stacco della cedola, prosegue a Piazza Affari la corsa di Telecom Italia Media, dopo lo stop delle ultime sedute seguito ai forti rialzi. Il titolo è sospeso per eccesso di rialzo, segnando un rialzo del 14% a 0,403 euro. Sempre elevati i volumi: sono passate di mano oltre 61,8 milioni di azioni, pari all'1,8% del capitale.

Il maxi-dividendo di 0,1643 euro per le azioni ordinarie (0,1679 euro per le risparmio) andrà in pagamento dal 27 aprile.
 
volumi sempre record
 
Hai fatto goal?
:D
 
la vittoria finale la ho mercoledi

ciao
 
oggi i giochi sono fatti

oltre + 15/16 % non và....

da domani (mercoleldi) si risale di un altro +10 %
 
Flafly ha scritto:
oggi i giochi sono fatti

oltre + 15/16 % non và....

da domani (mercoleldi) si risale di un altro +10 %

Domani è Martedì e la borsa è aperta.
 
Flafly ha scritto:
oggi i giochi sono fatti

oltre + 15/16 % non và....

da domani (mercoleldi) si risale di un altro +10 %
Quindi il consiglio è tenere....
 
MF Online
Mediaset frena in Borsa per le polemiche accese da Bertinotti

24/04/2006 13.30



Mediaset frena a Piazza Affari, in linea con la tendenza del mercato, sull'onda delle dichiarazioni del leader di Rifondazione Comunista, Fausto Bertinotti, che auspica un ridimensionamento del gruppo di Silvio Berlusconi. Il titolo cede lo 0,91% a 10,27 euro dopo un'apertura a 10,27 euro e un minimo a 10,16 euro a fronte di un indice S&P/Mib in calo dell'1%.

Se ne approfitta invece Telecom Italia Media, proprietaria della rete tv La7, in corsa del 15,40% a 0,4075 euro, nel giorno tra l'altro in cui ha staccato al cedola. Il nuovo Governo potrebbe infatti favorire il rafforzamento di quelle televisioni come La7 che da anni cercano di ritagliarsi uno spazio tra i due monopolisti, Rai e Mediaset, introducendo una normativa Antitrust che limiti lo strapotere dei due soggetti oggi predominanti.
In quest'ottica Bertinotti, candidato alla presidenza della Camera del prossimo Governo di centro sinistra a guida Prodi, oltre a sostenere che Mediaset deve dimagrire in termini di reti e di pubblicità, si è detto anche contrario alla privatizzazione della Rai. "Il centrosinistra non immagina nessuna vendetta. E non mi sembra neppure che questo sia il senso delle parole di Fausto Bertinotti, che non mi sembrano poi così eversive. L'Unione ha un programma semplice, chiaro e liberale. Se qualcuno dimagrirà sarà il duopolio".

"Nel mondo", riferisce Paolo Gentiloni, presidente della commissione di vigilanza Rai, "la limitazione delle posizioni dominanti si può raggiungere in vari modi. Il più semplice e immediato è reintrodurre un limite antitrust nella raccolta pubblicitaria che la legge Gasparri ha cancellato diluendolo nei Sic".

Quindi "prima di tutto bisogna rendere più incisiva la legge sul conflitto di interessi, imponendo l'incrocio tra cariche di Governo e proprietà dei mezzi radiotelevisivi. E poi bisogna rivedere la legge Gasparri e mandare, come previsto dalla vecchia normativa, Retequattro sul satellite", ma "una cosa è agire in questo modo, un'altra cosa è punire Mediaset a titolo vendicativo. Non è questa la logica del governo Prodi nè di questa maggioranza", ha dichiarato invece il vicecapogruppo della Margherita, Renzo Lusetti.

Tuttavia, per il ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi, così non si allarga il mercato: "penalizzando un'azienda forte e leader sul mercato come Mediaset si va esattamente nella direzione opposta". Quanto alle risorse pubblicitarie drenate dal duopolio televisivo a danno di altri mass media, Landolfi ha sottolineato che "il presidente dell'Authority per le Telecomunicazioni Corrado Calabrò ha appena annunciato che entro l'estate i suoi uffici saranno in grado di determinare il Sic. Cioè il monte risorse previsto dalla legge Gasparri sulla cui base si possono calcolare i tetti antitrust".

Le polemiche seguite a tali dichiarazioni e le prese di distanza di buona parte della coalizione di centro-sinistra che si appresta a formare il Governo, evidenziano comunque che non sarà facile introdurre una normativa penalizzante per Mediaset. Per questo motivo gli analisti di una sim milanese hanno confermato il loro giudizio positivo sul gruppo, mantenendo il target price a 12,5 euro. Della stessa idea il Financial Times: l'alta contenziosità del tema e l'esigua maggioranza del centrosinistra al Senato rendono difficile un attacco a Mediaset di Romano Prodi, "la cui azione probabilmente si limiterà a rafforzare la Rai e a promuovere nuovi canali digitali".

"Ci sono due vie di attacco. Una sarebbe riscrivere la legge Gasparri che nel 2004 ha consentito a Mediaset di mantenere un'abnorme fetta di mercato. La seconda sarebbe introdurre regole sul conflitto di interessi per costringere Fininvest, il veicolo della famiglia Berlusconi, a ridurre il suo 36% di azioni di Mediaset. L'estrema contenziosità di queste mosse e l'esigua maggioranza di Prodi al Senato rendono entrambe le opzioni difficili", spiega il quotidiano rilevando inoltre che la decisione di Berlusconi di non riconoscere la vittoria del suo avversario ha fatto salire le azioni del suo gruppo.

In questo clima passa così in secondo piano quanto riportato da Il Sole 24 ore nella rubrica domenicale "Lettera all'investitore", secondo cui il gruppo del Biscione dovrebbe realizzare nel 2006 una crescita di circa il 5% dei ricavi netti sopra i 3,86 miliardi di euro, un Ebit di circa 1,3 miliardi e un utile netto al di sopra dei 650 milioni. Indicazioni sostanzialmente in linea con la guidance rilasciata dal management nel corso della presentazione dei risultati 2005.

Peraltro l'azione soffre anche di qualche presa di beneficio dopo essersi apprezzata la scorsa settimana grazie alle positive indicazioni emerse nella giornata dell'assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio 2005 e alle indiscrezioni, subito smentite, secondo cui sarebbe allo studio un trasferimento di una quota vicina al 30% di Mediaset da Fininvest ai figli di Berlusconi, seguita da un releverage della società.

Prospettive a seguito delle quali Kepler ha confermato il rating di buy (acquistare) e il target price a 11 euro su Mediaset, anche dopo l'accordo raggiunto con Vodafone per il Dvb-h e Intermonte ha invece alzato il rating da neutral a outperform (farà meglio del mercato) rivedendo il target price da 10,5 a 11,2 euro.

Dal punto di vista infine dell'analisi tecnica, Mediaset si è portata al di sopra delle resistenze in area 10,10/10,15 euro, operazione cha ha trovato anche conferma venerdì in chiusura di seduta. "E' quindi giunto il segnale capace di indicare la riattivazione del rally partito lo scorso autunno, con primi obiettivi a 10,40/10,45, top dello scorso settembre e record intraday dell'11 aprile", dicono gli analisti di Financial Trend Analysis.

Queste ultime resistenze rivestono un ruolo decisivo in un'ottica di medio-lungo termine, dato che in caso di vittoria oltre le stesse i prezzi avrebbero vita relativamente facile nel portarsi sugli 11,26 del marzo 2005. La realizzazione dello scenario delineato verrebbe rimandata con chiusure di seduta inferiori a 10,10.

Mentre con la violazione di 9,75/9,80 si creerebbero le condizioni per assistere a un test di 9,55 euro, minimo del 21/3 e supporto decisivo per non compromettere le chance di rialzo. "Per chi quindi volesse acquistare il titolo: posizioni long sui livelli attuali per 10,40, stop sotto 10,10. Per chi detiene attualmente il titolo: incrementare oltre 10,45 per 11,26, ridurre sotto 9,75 e uscire alla violazione di 9,55", consigliano gli analisti.
 
tenere o acquistare...........
 
Flafly ha scritto:
tenere o acquistare...........
convinto che Bertinotti sara' seguito???? :D :D :D :D

mi sa che se comincia con queste str.nzate gli tolgono anche la poltrona prima di dargliela :D :D :D :D :D
 
a che prezzo la sospensione?
 
.4374 la sospensione
 
Flafly ha scritto:
.4374 la sospensione
X Scaramanzia...Ma non vi sembra azzardato parlare di una terza sospensione ??????? Intanto i Future Usa non sono un granchè brillanti, e poi,
secondo me, Wall o non Wall, tutto ciò riguarda casa nostra x non dire"cosa nostra" :D :D :D :D
 
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