Rimanere sui conti deposito o spostarsi in parte su BFPi?

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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Coraloris

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Con il nuovo anno e con alcuni vincoli in scadenza mi è venuto questo dubbio, lascio tutto sui conti deposito (CheBanca, Rendimax e qualcosina su Conto Arancio) o diminuisco l'attuale esposizione sulle banche spostandomi in parte sui Buoni Fruttiferi Postali Indicizzati all'Inflazione?
E' una scelta che può avere un senso? E vista la nuova tassazione sui BFP quanto conviene investire?
Per sottoscrivere i BFP posso utilizzare il mio libretto di risparmio postale (attualmente vuoto), giusto?
Per versarci il denaro posso usare un assegno del mio cc (Conto Corrente Arancio) a mio nome, giusto?
 
se il capitale non è limitatissimo (>15K) perchè non valutare l'entrata in qualche Tds che in questo momento offrono rendimenti niente male..OK!
 
nessuno dei due. Non buoni indicizzati all'inflazione in periodo di tassi calanti nè titoli stato classici perchè da un momento all' altro arriva la ristrutturazione del debito....

Tenerli sul conto corrente, massimo 20k per conto....
 
nessuno dei due. Non buoni indicizzati all'inflazione in periodo di tassi calanti nè titoli stato classici perchè da un momento all' altro arriva la ristrutturazione del debito....

Tenerli sul conto corrente, massimo 20k per conto....

Scusa la domanda da incompetente (ma in effetti lo sono...) ma in caso di restrutturazione i soldi sul CC sono al sicuro? E quelli nei vari conti deposito?
 
Non buoni indicizzati all'inflazione in periodo di tassi calanti nè titoli stato classici perchè da un momento all' altro arriva la ristrutturazione del debito....

Tenerli sul conto corrente, massimo 20k per conto....

1- cosa c'entrano i buoni indicizzati all'inflazione con i tassi calanti... Con la benzina a 2E al litro, va bene la deflazione economica, ma il mio portafoglio sta subendo una DURA inflazione altrochè. Non vedo come possa discostarsi dal 2,5% classico.

2- addirittura da un momento all'altro, una roba imminente. Non ci credo. In Ungheria sono messi peggio di noi e li si è imminente o altamente probabile, da noi, PER ORA, siamo intorno al 10% di possibilità. Anche in Grecia non hanno ancora ristrutturato nulla, vuoi che ristrutturiamo noi??

Dovessimo farlo l'euro finisce nella stessa gioranta ed i soldi sul C/C si svalutano in men che non si dica. Tra l'altro gli argentini hanno avuto i titoli di stato rimborsati al 100%, siamo noi stranieri che non li abbiamo ripresi. Quindi C/C o BOT non cambierebbe nulla.
(Anche perchè i loro se li sono ripresi al 100% di peso svalutato, a noi li han pagati al 30% del vecchio peso/dollaro).
 
Scusate ma non ho capito se scegliere oggi i buoni indicizzati sia una mossa sbagliata o meno. E' meglio puntare su un altro tipo di buoni a causa del rischio deflazione?
 
nessuno dei due. Non buoni indicizzati all'inflazione in periodo di tassi calanti nè titoli stato classici perchè da un momento all' altro arriva la ristrutturazione del debito....

Tenerli sul conto corrente, massimo 20k per conto....

e sentiamo da che fonte (attendibilissima immagino:wall::wall:) ti è arrivata l'informazione che da un momento all'altro arriva la ristrutturazione del ns. debito... proprio stasera che al cinema davano un bel film c'è gente che spreca proprio tempo prezioso a scrivere ste cose su FOL...KO!
 
Scusate ma non so cosa sia la ristrutturazione del debito :confused:
 
Che viene deciso che un titolo di stato a scadenza al posto di dati indietro 100, ovvero il capitale versato, ti da indietro 80, per dire. Avresti un perdità netta in conto capitale del 20%.
 
1- cosa c'entrano i buoni indicizzati all'inflazione con i tassi calanti... Con la benzina a 2E al litro, va bene la deflazione economica, ma il mio portafoglio sta subendo una DURA inflazione altrochè. Non vedo come possa discostarsi dal 2,5% classico.

2- addirittura da un momento all'altro, una roba imminente. Non ci credo. In Ungheria sono messi peggio di noi e li si è imminente o altamente probabile, da noi, PER ORA, siamo intorno al 10% di possibilità. Anche in Grecia non hanno ancora ristrutturato nulla, vuoi che ristrutturiamo noi??

Dovessimo farlo l'euro finisce nella stessa gioranta ed i soldi sul C/C si svalutano in men che non si dica. Tra l'altro gli argentini hanno avuto i titoli di stato rimborsati al 100%, siamo noi stranieri che non li abbiamo ripresi. Quindi C/C o BOT non cambierebbe nulla.
(Anche perchè i loro se li sono ripresi al 100% di peso svalutato, a noi li han pagati al 30% del vecchio peso/dollaro).

Vero quello che dici, d'altra parte la recessione è alle porte, la Cina galoppa al "solo" 5% ed è imminente, in Cina, la fine della bolla immobiliare che ha suscitato anche alcune dimostrazioni ma il petrolio aumenta. Se la Recessione si avvera, uno dei rimedi è di abbassare il costo del denaro ed allora i titoli di stato indicizzati all'inflazione sarebbero un errore perchè renderebbero poco.

L'inflazione che aumenta in recessione origina la stagflazione che ci auguriamo non avvenga perchè sarebbe la tempesta perfetta.

La ristrutturazione potrebbe avvenire a livello europeo non nazionale: Merkel, Monti e Sarkozy si incontrano in una località segreta ed il giorno dopo il debito europeo è ristrutturato al, diciamo, 80%. Sarebbe un bel tonfo per le banche cariche di tds ma non dovrebbe essere la fine dell'euro.

Chiacchiere a parte, in recessione l'inflazione dovrebbe restare bassa.
 
I tedeschi che ristrutturano i bund non ce li vedo proprio: piuttosto stampano e portano il cambio alla parità.

Teoricamente si, ma a me puzza di stagflazione per ridurre il monte del debito...
 
e sentiamo da che fonte (attendibilissima immagino:wall::wall:) ti è arrivata l'informazione che da un momento all'altro arriva la ristrutturazione del ns. debito... proprio stasera che al cinema davano un bel film c'è gente che spreca proprio tempo prezioso a scrivere ste cose su FOL...KO!

da nessuna fonte, qui si fanno ipotesi ed ipotesi sulla base di ciò che vediamo, sentiamo e viviamo quotidianamente.

Lo spread sta a 523, non ci interessa fino alla prossima asta dei titoli di stato, ma se permane per 4-5 mesi o più, mi pongo la domanda da dove lo Stato prenderà i soldi per pagare gli interessi. Iin Argentina mi pare fossero 80 miliardi di euro (ma potrei sbagliarmi). Il nostro debito è di...1900 miliardi di euro una massa che si rinnova nel tempo e sulla quale si pagano interessi crescenti a cui corrispondono entrate decrescenti per via della crisi.

Nessuna fonte. La ristrutturazione non dovrebbe toccare i depositi bancari, se non ci arriva prima Monti che finora li ha graziati, ma la capitalizzazione delle banche diminuirebbe proporzionalmente con effetti imprecisabili.
 
Quindi in definitiva i buoni fruttiferi in generale sono da sconsigliare per il rischio ristrutturazione del debito e quelli indicizzati all'inflazione in modo particolare per il possibile calo dell'inflazione.

Quindi su quale altra forma di investimento a basso rischio consigliereste di puntare a chi vorrebbe spostare un pò di risparmi da un conto deposito ?

Consigliate di lasciare i risparmi sui conti deposito?
Consigliate di spostare i risparmi sul libretto di risparmio postale e lasciarli in giacenza per sfruttare l'offerta del 3 %?
Cos'altro?
 
I BFP diciottomesi o diciottomesi+ a me sembrano buoni, anche se i tassi sono infriori ai BOT... Devi valutare che il 18mesi classico è come un BOT semestrale rinnovato tre volte, in questo senso il rendimento non è male.
 
I BFP diciottomesi o diciottomesi+ a me sembrano buoni, anche se i tassi sono infriori ai BOT... Devi valutare che il 18mesi classico è come un BOT semestrale rinnovato tre volte, in questo senso il rendimento non è male.
Valuterò queste due alternative, ma per versare il denaro sul libretto posso fare un assegno del mio cc (Conto Corrente Arancio) a mio nome e versarlo, giusto?
E per quanto riguarda i costi, sottoscrivere i buoni fruttiferi postali tramite libretto che costi comporta? Il solo bollo per cifre superiori a 5000 €?
 
Si assegni i soldi sono disponibili dopo X giorni ma non mi ricordo quant'è X
Si non ha costi esclusi i costi di bollo se il valore di rimborso supera i 5000E
 
Si assegni i soldi sono disponibili dopo X giorni ma non mi ricordo quant'è X
Perfetto, spero che attivino presto la gestione online del libretto così potrò sottoscrivere i buoni in piena autonomia.
Dovrebbe valere anche il discorso inverso, mi faccio fare un assegno circolare (o come lo chiamano in posta) e lo spedisco a IngDirect per l'accredito sul cc.
Si non ha costi esclusi i costi di bollo se il valore di rimborso supera i 5000E
Ok ;)
 
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