Rimborsi RCA - Farsa finale

ghekko1966

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Per tutti gli interessati:

18:08 (AGI) RC AUTO: INTESA, DL CASTELLI ATTO DI INAUDITA GRAVITA'
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(AGI) - Roma, 7 feb - E' un atto di "inaudita' gravita'" e di "inusitata arroganza" il decreto legge presentato dal ministro della Giustizia, Castelli, ed approvato dal Consiglio dei ministri che modifica i criteri di giudizio del giudice di pace. Il dl (che sostituisce il secondo comma dell'articolo 113 del codice di procedura civile) fissa a 1100 euro la soglia sino alla quale il giudice di pace decide le cause secondo equita', ma al contempo esclude quelle relative ai contratti di massa (quelli conclusi con la sottoscrizione di moduli e quindi la stragrande maggioranza dei ricorsi in tema di rimborsi per le tariffe rc auto) che dovranno in ogni caso essere decise dallo stesso giudice di pace, ma secondo diritto. Tutto questo, secondo l'Intesa dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori) viene letto come una legge "salavacompagnie" perche' significa rendere tutto piu' complicato e allungare i tempi della giustizia. "Il governo - ha commentato il presidente della Federconsumatori, Rosario Trefiletti - in questo modo naviga contro gli interessi dei cittadini".


Saluti.
 
Vendetta...

18:39 (AGI) RC AUTO: INTESA, DL 'SALVACOMPAGNIE' VERRA' IMPUGNATO
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(AGI) - Roma, 10 feb - Verra' impugnato subito alla Corte Costituzionale nelle udienze del giudice di pace in tema di rimborsi rc auto il dl 'salvacompagnie' varato dal Governo alla fine della scorsa settimana. Lo assicura l'Intesa dei consumatori, scendendo sul piede di guerra con una nota ove vengono annunciate tutta una serie di altre iniziative. Anche la Coalizione dei consumatori si rivolgera' ai presidenti di Camera e Senato nonche' ai gruppi parlamentari affinche' il dl 'salvacompagnie' d'assicurazione, ma che interessa in realta' tutti i contratti di massa, sia sostanzialmente modificato. Il vice ministro alle Attivita' produttive, con delega al commercio estero, Adolfo Urso, dal canto suo, chiede che le compagnie facciano ora la loro parte non aumentando le tariffe Rc Auto nel 2003. "Il Governo ha fatto questo decreto - spiega Urso - per evitare che si innescasse una spirale che sarebbe poi ricaduta direttamente sui consumatori perche' le compagnie avrebbero dovuto aumentare le tariffe Rc auto". Nicoletta Rocchi, segretaria confederale Cgil, sottolinea che "con il decreto blocca-rimborsi Berlusconi e Castelli hanno scelto di stare oltre misura dalla parte delle assicurazioni. Infatti, il governo, oltre ad inquinare in maniera grave l'attivita' dei giudici di pace, cambia di colpo le carte in tavola negando un diritto sacrosanto degli assicurati Rc Auto".
 
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