...riporto fedelmente e non commento...

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MM(mister mib)

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...lascio a voi.......detto da un supertoro

………………………..

SELL IN MAY

Si deteriora il rapporto tra rischio e rendimento.Anticipare le vacanze non danneggerà molto i portafogli.

Quelli che la vita è una cosa meravigliosa hanno la seguente teoria sulla relazione tra tassi e borse.

Quando i tassi salgono è perché l’economia va bene, anzi benissimo, come è stato del resto in qs. Ultimi due anni, allietati da 15 rialzi da parte della Fed.Ovvio che, in una economia florida, le azioni non possano che salire.

Quando i tassi smettono di salire, o stanno per smettere di salire, le borse stappano lo champagne migliore.Non c’è + da camminare in salita, si va in piano, si può andare +spediti.Le azioni non possono che apprezzarsi.

Quando i tassi scendono vuol dire che le condizioni dell’economia stanno per migliorare.La Fed strizza l’occhio agli investitori reali e finanziari e li incoraggia a gettarsi nella mischia con i loro spiriti animali.Presto o tardi sarà boom.Le azioni in ogni caso è meglio comprarle subito, perché non potrannoi che salire.

Nel paese di Bengodi, dunque la borsa sale con i tassi in salita fermi, o in discesa.Negli Usa, al contrario, l’ultima volta che i tassi hanno smesso di salire la borsa è scesa per 26 mesi di seguito e alla fine si è dimezzata di valore.

E’ difficile comprendere l’entusiasmo di ampi settori del mkt per l’ipotesi che la fed stia per concedersi una pausa.I rialzi che vanno dietro alla crescita sono un segno di salute, al contrario di quelli che vanno dietro all’inflazione.Lo stesso vale per il petrolio e le materie prime in generale.Se salgono per shock da domanda è un segno di salute, al contario dei rialzi per shock da offerta, assai malsani.

Se si è ancora positivi sulle borse a 12 mesi, del resto, è proprio perché è probabile che la fed si conceda sì una pausa ma per riprendere + avanti ed arrivare alla fine al 5.5%.L ‘economia mostra forza. E questo è positivo, ma non va dimenticato che il trade off tra crescita ed inflazione da ora in poi non può che peggiorare.

Per chiudere il discorso sui tassi, i ccuorcontetnti per la fed in pausa non devono dimenticare altre cose.:

1) una Fed che abbandona il pilota automatico ed impugna i comandi manuali introduce un elemento di incertezza, che a rigore dovrebbe portare ad un piccolo aumento del premio al rischio.
2) Per una fed in pausa ci sono decine di banche centrali che continueranno o inizieranno ad alzare i tassi
3) Se la Fed si ferma,il compito di correggere gli eccessi di crescita o di inflazione verrà assunto dai bonds:non esistono i vuoti di potere, prima o poi qualcuno li riempie.

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..

un altro deterioramento che si prospetta è quello tra rischi e rendimenti, per lo meno per i prossimi mesi.Finora si sono avuti sulle azioni pochi rischi e grandi rendimenti.Da qui in avnti si avranno più rischi e meno rendimenti.

Il rischio di gran lunga maggiore che cresce di giorno in giorno è l’iran.Qui rischio va inteso nelle due direzioni.Una soluzione positiva infatti non è da escludere a priori.

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….Il secondo motivo che rende il rapporto tra rischio e rendimento meno brillante per i prossimi sei mesi è l’avvicinarsi della stagione degli uragani,una roulette russa i cui esiti non dipendono solo dall’intensità dell’evento, ma anche da dove va ad impattare.

Il terzo motivo è dato dal fatto che in questi primi mesi dell’anno i mercati si sono già giocati una parte importante dei rialzi ragionevolmente spettanti al 2006, in particolare in Europa.Ovvio che da ora in avnti si debba andare + piano.

Ridurre le posizioni e partire per le lunghe vacanze estive, per poi eventualmente riacquistare in novembre , non sarà magari ottimale, ma non dovrebbe neppure provocare molti danni ai portafogli.A scanso di equivoci, ripetiamo che questa non è assolutamente una visione pessimista sulle borse da qui a fine ciclo.E’ solo la constatazione che per qualche mese non avremo forti rialzi e avremo piuttosto quella antipatica asimmetria per cui i rialzi sono lenti e faticosi mentre i ribassi sono veloci ed incisivi.

Alessandro Frugnoli

Abax Bank
 
per quello che può valere
sottoscrivo ogni riga.
(e non mi capita spesso).

devo sospettare? :D
 
CiccioPernacchia ha scritto:
per quello che può valere
sottoscrivo ogni riga.
(e non mi capita spesso).

devo sospettare? :D
Ho preso due Kg di patate.....

Sono short.

Se non va..........so cosa mangiare arrosto con patate al forno.
:cool::cool::cool: :cool:
 
MM(mister mib) ha scritto:
...lascio a voi.......detto da un supertoro

………………………..

SELL IN MAY

Si deteriora il rapporto tra rischio e rendimento.Anticipare le vacanze non danneggerà molto i portafogli.

Quelli che la vita è una cosa meravigliosa hanno la seguente teoria sulla relazione tra tassi e borse.

Quando i tassi salgono è perché l’economia va bene, anzi benissimo, come è stato del resto in qs. Ultimi due anni, allietati da 15 rialzi da parte della Fed.Ovvio che, in una economia florida, le azioni non possano che salire.

Quando i tassi smettono di salire, o stanno per smettere di salire, le borse stappano lo champagne migliore.Non c’è + da camminare in salita, si va in piano, si può andare +spediti.Le azioni non possono che apprezzarsi.

Quando i tassi scendono vuol dire che le condizioni dell’economia stanno per migliorare.La Fed strizza l’occhio agli investitori reali e finanziari e li incoraggia a gettarsi nella mischia con i loro spiriti animali.Presto o tardi sarà boom.Le azioni in ogni caso è meglio comprarle subito, perché non potrannoi che salire.

Nel paese di Bengodi, dunque la borsa sale con i tassi in salita fermi, o in discesa.Negli Usa, al contrario, l’ultima volta che i tassi hanno smesso di salire la borsa è scesa per 26 mesi di seguito e alla fine si è dimezzata di valore.

E’ difficile comprendere l’entusiasmo di ampi settori del mkt per l’ipotesi che la fed stia per concedersi una pausa.I rialzi che vanno dietro alla crescita sono un segno di salute, al contrario di quelli che vanno dietro all’inflazione.Lo stesso vale per il petrolio e le materie prime in generale.Se salgono per shock da domanda è un segno di salute, al contario dei rialzi per shock da offerta, assai malsani.

Se si è ancora positivi sulle borse a 12 mesi, del resto, è proprio perché è probabile che la fed si conceda sì una pausa ma per riprendere + avanti ed arrivare alla fine al 5.5%.L ‘economia mostra forza. E questo è positivo, ma non va dimenticato che il trade off tra crescita ed inflazione da ora in poi non può che peggiorare.

Per chiudere il discorso sui tassi, i ccuorcontetnti per la fed in pausa non devono dimenticare altre cose.:

1) una Fed che abbandona il pilota automatico ed impugna i comandi manuali introduce un elemento di incertezza, che a rigore dovrebbe portare ad un piccolo aumento del premio al rischio.
2) Per una fed in pausa ci sono decine di banche centrali che continueranno o inizieranno ad alzare i tassi
3) Se la Fed si ferma,il compito di correggere gli eccessi di crescita o di inflazione verrà assunto dai bonds:non esistono i vuoti di potere, prima o poi qualcuno li riempie.

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..

un altro deterioramento che si prospetta è quello tra rischi e rendimenti, per lo meno per i prossimi mesi.Finora si sono avuti sulle azioni pochi rischi e grandi rendimenti.Da qui in avnti si avranno più rischi e meno rendimenti.

Il rischio di gran lunga maggiore che cresce di giorno in giorno è l’iran.Qui rischio va inteso nelle due direzioni.Una soluzione positiva infatti non è da escludere a priori.

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….Il secondo motivo che rende il rapporto tra rischio e rendimento meno brillante per i prossimi sei mesi è l’avvicinarsi della stagione degli uragani,una roulette russa i cui esiti non dipendono solo dall’intensità dell’evento, ma anche da dove va ad impattare.

Il terzo motivo è dato dal fatto che in questi primi mesi dell’anno i mercati si sono già giocati una parte importante dei rialzi ragionevolmente spettanti al 2006, in particolare in Europa.Ovvio che da ora in avnti si debba andare + piano.

Ridurre le posizioni e partire per le lunghe vacanze estive, per poi eventualmente riacquistare in novembre , non sarà magari ottimale, ma non dovrebbe neppure provocare molti danni ai portafogli.A scanso di equivoci, ripetiamo che questa non è assolutamente una visione pessimista sulle borse da qui a fine ciclo.E’ solo la constatazione che per qualche mese non avremo forti rialzi e avremo piuttosto quella antipatica asimmetria per cui i rialzi sono lenti e faticosi mentre i ribassi sono veloci ed incisivi.

Alessandro Frugnoli

Abax Bank
:o
 
bosconero ha scritto:
Ho preso due Kg di patate.....

Sono short.

Se non va..........so cosa mangiare arrosto con patate al forno.
:cool::cool::cool: :cool:

ciao Angelì,
io non sono ancora short.
penso però che sia pressochè inutile stare long.
domani e lunedi giornate chiave.

vedrem :)
 
CiccioPernacchia ha scritto:
ciao Angelì,
io non sono ancora short.
penso però che sia pressochè inutile stare long.
domani e lunedi giornate chiave.

vedrem :)


almeno sapremo....da ke parte stare??? ;) :) :yes:

ciao anke a Gianni e Angelino
 
Ispettore ha scritto:
almeno sapremo....da ke parte stare??? ;) :) :yes:

ciao anke a Gianni e Angelino
ciao a te Vincenzo :)
 
bosconero ha scritto:
Ho preso due Kg di patate.....

Sono short.

Se non va..........so cosa mangiare arrosto con patate al forno.
:cool::cool::cool: :cool:


Anche io materie prime.
 
'sera a tutti............. ciao MM
 
tutto molto complicato..... che sto strunz di mercato non sposti il top verso agosto settembre e poi come nel 1987 ad ottobre si sbraga.... boh
 
Totem1959 ha scritto:
tutto molto complicato..... che sto strunz di mercato non sposti il top verso agosto settembre e poi come nel 1987 ad ottobre si sbraga.... boh

non ci credo nemmeno se lo vedo :D
 
SmartSolution ha scritto:
Anche io materie prime.

sono d' accordo: materie prime, materie prime ...
ho già fissato 6 quintali di legna, me li consegneranno a giugno, e in cantina ho due prosciutti (uno di parma e uno toscano, più saporito..) e un salame..
ah, dimenticavo, ho anche 82 bottiglie di vino.
nei prossimi mesi incremento.
 
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