Riscatto laurea parte seconda

beowulf56

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Ciao a tutti,
sto valutando il riscatto agevolato, ma ho dubbi sulla reale efficacia; cioè non sono sicuro che ne valga la pena a fronte di un anticipo pensionistico non rilevante (ho 41 anni e lavoro dal 2007).
Sapete se esistono simulazioni, tabelle o altro con casistiche per età anagrafica e contributiva?
Grazie

Se sei iscritto all'INPS sul sito di questo ente puoi trovare simulazioni sull'importo della pensione e sulle date di uscita dal lavoro (ovviamente a legislazione attuale).
Il riscatto agevolato prevede un costo ridotto ma anche un ridotto aumento dell'importo della pensione. In realtà è più finalizzato ad anticipare l'uscita dal lavoro.
 

IlMiky

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Se sei iscritto all'INPS sul sito di questo ente puoi trovare simulazioni sull'importo della pensione e sulle date di uscita dal lavoro (ovviamente a legislazione attuale).
Il riscatto agevolato prevede un costo ridotto ma anche un ridotto aumento dell'importo della pensione. In realtà è più finalizzato ad anticipare l'uscita dal lavoro.

Grazie mille.
Ho provato buttare dei numeri nel simulatore.
Mi viene quello che vedi nell'immagine, ma non capisco perchè manchi l'opzione Anticipata-Senza Riscatto.
Se non sbaglio i requisiti sono 38 di contributi e 64 di età, io 64 li compio nel 2044 e i 38 di anzianità nel 2045.
Quindi mi sarei aspettato di trovare l'opzione Anticipata-Senza Riscatto con data 2045.
Sbaglio qualcosa?


Vedi l'allegato 2823739
 

Pink Panther

Per aspera ad astra
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ho provato a fare delle simulazioni di riscatto dal sito inps (nato 1974, università da 1993 a 2000 ma da inizio 1998 lavoro ininterrottamente) e mi calcola come data di pensione di vecchiaia 09/2043 (tasso di sostituzione 68,09%) e anticipata 05/2040 (tasso 56,93%).
Simulando il riscatto dei soli 2 anni contributivi (1996 e 1997) mi chiederebbe 10529€ ma la anticipata passerebbe a 05/2038 (tasso 56,18%).
Non permette di simulare riscatti anteriori al 1996.

Domanda 1): Mi conviene riscattare intanto questi 2 anni agevolati così da poter andare in pensione 2 anni prima senza rimetterci troppo sull'importo della pensione?

Inoltre nel prospetto di simulazione mi scrive:
"I TUOI CONTRIBUTI DA LAVORO SONO TUTTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 1995, MA IL PERIODO LEGALE DI STUDI (O UNA SUA PARTE) SI COLLOCA ANTERIORMENTE A QUELLA DATA
Con il riscatto dei periodi di studio anteriori al 1996, hai la possibilità di cambiare il tuo regime previdenziale e di passare dal metodo di calcolo interamente contributivo a quello misto, considerato che la data del 31 dicembre 1995 fa da spartiacque per determinare il metodo di calcolo delle pensioni."

Domanda 2): Mi conviene passare al metodo misto?

Dubbio: è possibile riscattare intanto i 2 anni agevolati e poi eventualmente in futuro se ci ripenso riscattare anche ulteriori anni? Oppure si può fare un'unica domanda di riscatto e dopo mai più niente?
 

beowulf56

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Dubbio: è possibile riscattare intanto i 2 anni agevolati e poi eventualmente in futuro se ci ripenso riscattare anche ulteriori anni? Oppure si può fare un'unica domanda di riscatto e dopo mai più niente?

Secondo questo sito Riscatto laurea: regole aggiornate 2022 - FISCOeTASSE.com si può effettuare anche un riscatto parziale degli anni del corso di laurea.
Quello che è importante sapere è che riscattando la laurea in forma agevolata, si rinuncia in modo irreversibile al sistema misto, ovvero al calcolo pensionistico basato in parte sul metodo retributivo (per gli anni precedenti al ’96) e in parte su quello contributivo (per gli anni successivi). La formula del calcolo pensionistico sarà dunque totalmente contributiva. Il riscatto della laurea agevolato: una scelta da ponderare - InfoPrevidenza.it
 

fakebody

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Salve a tutti,

mi sto documentando sul riscatto della laurea, ma intanto non riesco a "quadrare" le date di pensionamento che mi propone il simulatore "la mia pensione futura" accedendo al sito inps con le mie credenziali.

Questi i miei dati
nascita 12/1983
assunzione 01/2008 (24 anni e 1 mese di età)
contributi presenti nella simulazione: 734 settimane (ultimo aggiornamento 02/2022)

Pensione di vecchiaia: 01/08/2053 (69 anni a 8 mesi di età)
Pensione anticipata: 01/05/2050 (42 anni e 4 mesi di contributi)

nel primo caso suppongo che il simulatore consideri l'evoluzione futura della speranza di vita, ma nel caso della pensione anticipata com'è possibile che mi venga indicata una data corrispondende a un requesito in termini di contributi inferiore ai 42 anni e 10 mesi attualmente in vigore?
cosa mi sfugge? o il simulatore è fallato?

tra l'altro se simulo di riscattare 3 anni di laurea, continua a indicarmi 05/2050 come data per la pensione anticipata...

grazie a tutti
 
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Pink Panther

Per aspera ad astra
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Secondo questo sito Riscatto laurea: regole aggiornate 2022 - FISCOeTASSE.com si può effettuare anche un riscatto parziale degli anni del corso di laurea.
Quello che è importante sapere è che riscattando la laurea in forma agevolata, si rinuncia in modo irreversibile al sistema misto, ovvero al calcolo pensionistico basato in parte sul metodo retributivo (per gli anni precedenti al ’96) e in parte su quello contributivo (per gli anni successivi). La formula del calcolo pensionistico sarà dunque totalmente contributiva. Il riscatto della laurea agevolato: una scelta da ponderare - InfoPrevidenza.it

ah! quindi anche riscattando in forma agevolata solo anni di studio successivi al 1996 (che sono gli unici soggetti ad agevolazione se ben capisco visto che il sito inps manco te la propone l'agevolazione per anni antecedenti al 1996), si perde la possibilità futura di riscattare anni precedenti al 1996 e chiedere il passaggio al sistema misto?
La cosa mi sembra poco chiara e forse anche poco logica...
 

laradio

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Quando, per un giovane di recente laureato (gen 2022) conviene (se conviene) riscattare gli anni di laurea? Adesso, tra qualche anno o in prossimità della pensione … cioè tra 40 anni ?

Ma soprattutto quale tipo di riscatto è più consono per il giovane laureato: agevolato o ordinario?

Da odierne simulazioni sul sito INPS, il periodo riscattabile per il giovane in questione è di 30 mesi (inizio occupazione a metà corso di laurea di 5 Y (3+2) ) con una spesa di 13.400€ se si opta per il riscatto agevolato mentre per il riscatto ordinario il costo è di 950 € (retribuzione ultimi 12 mesi remunerati = 1.150 €).
 

Hedger

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cosa mi sfugge? o il simulatore è fallato?

tra l'altro se simulo di riscattare 3 anni di laurea, continua a indicarmi 05/2050 come data per la pensione anticipata...

grazie a tutti
Ti sfugge che avendo versato il primo contributo in data successiva al 1996, sei un contributivo puro e come tale ti spetta la pensione anticipata contributiva che attualmente richiede 64 anni, 20 anni di contributi effettivi ed un assegno pari ad almeno 2,8 l'assegno sociale. La soglia dei 64 anni è soggetta ad adeguamenti alla speranza di vita e allo stato attuale, secondo proiezioni ISTAT, nel biennio 2049/2050 dovrebbe essere di 66 anni e 4 mesi.

Quindi, visto che sei nato il 12/1983, in via approssimativa (i dati INPS non sono sempre aggiornati e comunque i dati relativi alla speranza di vita vengono aggiornati ogni anno), maturi il diritto al pensione contributiva ad aprile del 2050 a condizione che l'assegno sia superiore a 2,8 l'importo dell'assegno sociale.
 

Hedger

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tra l'altro se simulo di riscattare 3 anni di laurea, continua a indicarmi 05/2050 come data per la pensione anticipata...
Perché, come ti ho spiegato sopra, la pensione contributiva ha requisiti meno stringenti rispetto a quella di chi ricade nel misto; riscattando tre anni di laurea non anticipi nulla rispetto al requisito anagrafico di 66 anni e 4 mesi. Il riscatto potrebbe invece tornarti utile se prevedi di non riuscire ad avere 20 anni di contributi effettivi all'età di 66 anni e 4 mesi oppure per incrementare (di molto poco) l'assegno pensionistico. In questa ultima ipotesi devi infatti considerare che il riscatto della laurea viene rivalutato a partire dalla domanda di riscatto della laurea, secondo coefficienti di capitalizzazione indicizzati all'andamento del PIL degli ultimi 5 anni, con valori spesso negativi (come nel 2015 e 2021) o di poco positivi. Quindi, se l'obiettivo del riscatto è quello aumentare l'assegno, tanto vale versare il denaro in un fondo pensione quantomeno godrai di un trattamento fiscale favorevole.
 

Hedger

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Quando, per un giovane di recente laureato (gen 2022) conviene (se conviene) riscattare gli anni di laurea? Adesso, tra qualche anno o in prossimità della pensione … cioè tra 40 anni ?

Ma soprattutto quale tipo di riscatto è più consono per il giovane laureato: agevolato o ordinario?

Da odierne simulazioni sul sito INPS, il periodo riscattabile per il giovane in questione è di 30 mesi (inizio occupazione a metà corso di laurea di 5 Y (3+2) ) con una spesa di 13.400€ se si opta per il riscatto agevolato mentre per il riscatto ordinario il costo è di 950 € (retribuzione ultimi 12 mesi remunerati = 1.150 €).
Per un giovane laureato (contributivo puro) non ha alcun senso riscattare oggi gli anni di laurea perché, con l'attuale normativa, destinata probabilmente a peggiorare, non avvicina l'età del diritto alla pensione e non incrementa in modo significativo l'importo. Per quest'ultimo obiettivo, sarebbe semmai auspicabile incrementare i versamenti nel fondo pensione oppure investimento di lunghissimo periodo in ETF.

Per converso, il riscatto della laurea potrebbe rivelarsi utile poco prima del pensionamento per raggiungere eventuali minimi contributivi. Ipotesi improbabile ma non escludibile a priori.
 

Hedger

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ah! quindi anche riscattando in forma agevolata solo anni di studio successivi al 1996 (che sono gli unici soggetti ad agevolazione se ben capisco visto che il sito inps manco te la propone l'agevolazione per anni antecedenti al 1996), si perde la possibilità futura di riscattare anni precedenti al 1996 e chiedere il passaggio al sistema misto?
La cosa mi sembra poco chiara e forse anche poco logica...
Mi sembra che l'articolo postato dica un'altra cosa. Ad ogni modo, che vantaggi speri di ottenere riscattando qualche anno di laurea ante 96 con il criterio della riserva matematica (molto costoso) per passare nel sistema misto ma con solo tre anni "retributivi"?
 

fakebody

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Perché, come ti ho spiegato sopra, la pensione contributiva ha requisiti meno stringenti rispetto a quella di chi ricade nel misto; riscattando tre anni di laurea non anticipi nulla rispetto al requisito anagrafico di 66 anni e 4 mesi. Il riscatto potrebbe invece tornarti utile se prevedi di non riuscire ad avere 20 anni di contributi effettivi all'età di 66 anni e 4 mesi oppure per incrementare (di molto poco) l'assegno pensionistico. In questa ultima ipotesi devi infatti considerare che il riscatto della laurea viene rivalutato a partire dalla domanda di riscatto della laurea, secondo coefficienti di capitalizzazione indicizzati all'andamento del PIL degli ultimi 5 anni, con valori spesso negativi (come nel 2015 e 2021) o di poco positivi. Quindi, se l'obiettivo del riscatto è quello aumentare l'assegno, tanto vale versare il denaro in un fondo pensione quantomeno godrai di un trattamento fiscale favorevole.

ti ringrazio per i tuoi preziosi chiarimenti. ritengo plausibile arrivare ai requisiti di 20 anni di contributi e ad un montante contributivo tale da generare un assegno pensionistico pari a 2,8 volte l'assegno sociale (attualmente ho un reddito annuo lordo di circa 44.100 euro).

approfitto delle tue competenze in materia per altri due chiarimenti:

1) ho provato a simulare il riscatto laurea dal sito INPS dalla pagina "Simulazione del riscatto laurea" (inserendo manualmente tutti i dati), quindi non dalla funzione "La mia pensione futura" (che ricava i dati dalla mia situazione contributiva effettiva). Diversamente da prima, qui mi viene indicata come data per la pensione anticipata il 01/07/2053 (69 anni e 7 mesi) senza riscatto laurea, mentre riscattando tre anni mi indica come da 01/03/2050 (66 anni e 3 mesi). Come si spiega il 2053 quando, alle stime attuali ISTAT, dovrei maturare l'anticipata "contributiva" a 66 anni e 4 mesi? L'inps cerca, ingannandomi, di convincermi a riscattare la laurea?

2) oltre alla triennale, potrei riscattare anche il primo anno di specialistica e altri 4 mesi del secondo anno di specialista, quindi 52 mesi. ho simulato quindi il riscatto di 52 mesi e dalla pagina "Simulazione del riscatto laurea" andrei in anticipata contributiva con riscatto il 01/09/2048 (64 anni e 9 mesi), mentre dalla pagina "la mia pensione futura" a gennaio/marzo 2049 (quindi 65 anni e qualche mese di età). A cosa pensi siano dovute queste incogruenze rispetto al requisito anagrafico "ISTAT-adeguato" di 66 anni e rotti?

Grazie ancora
 

Hedger

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A cosa pensi siano dovute queste incogruenze rispetto al requisito anagrafico "ISTAT-adeguato" di 66 anni e rotti?
Le discrepanze che osservi dipendono dal fatto che l'aspettativa di vita viene stimata dall'ISTAT ed aggiornata con cadenza periodica in base all'evoluzione degli scenari demografici. Ovviamente più le scadenze sono lunghe, maggiore è l'approssimazione della stima. Presumo pertanto che i simulatori Inps utilizzino proiezioni diverse e per questo vengono fuori piccole incongruenze. Da un punto di vista pratico a te interessa sapere che riscattando oggi, con l'attuale normativa, i 4 anni e 4 mesi di laurea anticipi la pensione di circa un anno e mezzo (pensione anticipata vs pensione anticipata contributiva). Non saprei dirti se ne vale la pena... a mio parere è meglio aspettare.
 

pietrodn

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Le discrepanze che osservi dipendono dal fatto che l'aspettativa di vita viene stimata dall'ISTAT ed aggiornata con cadenza periodica in base all'evoluzione degli scenari demografici. Ovviamente più le scadenze sono lunghe, maggiore è l'approssimazione della stima. Presumo pertanto che i simulatori Inps utilizzino proiezioni diverse e per questo vengono fuori piccole incongruenze. Da un punto di vista pratico a te interessa sapere che riscattando oggi, con l'attuale normativa, i 4 anni e 4 mesi di laurea anticipi la pensione di circa un anno e mezzo (pensione anticipata vs pensione anticipata contributiva). Non saprei dirti se ne vale la pena... a mio parere è meglio aspettare.

Concordo. Ogni tanto il governo di turno propone un "regalo" per specifiche coorti anagrafiche di lavoratori, spesso completamente illogico e iniquo (es. Quota 100, o riscatto agevolato per alcune categorie). Però quando arriva bisogna essere all'erta ed approfittarne. Non è ancora il nostro turno, per ora :-)
 

laradio

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Per un giovane laureato (contributivo puro) non ha alcun senso riscattare oggi gli anni di laurea perché, con l'attuale normativa, destinata probabilmente a peggiorare, non avvicina l'età del diritto alla pensione e non incrementa in modo significativo l'importo. Per quest'ultimo obiettivo, sarebbe semmai auspicabile incrementare i versamenti nel fondo pensione oppure investimento di lunghissimo periodo in ETF.

Per converso, il riscatto della laurea potrebbe rivelarsi utile poco prima del pensionamento per raggiungere eventuali minimi contributivi. Ipotesi improbabile ma non escludibile a priori.

Grazie per la tua risposta.
L’avrebbe il senso se a riscattare i 30 mesi fosse un genitore , dato che il giovane laureato, benchè con posizione INPS è comunque ancora a carico? Il giovane raggiungerebbe 30 mesi prima il requisito dei 20 anni e comunque si ritroverebbe un montante maggiore , mentre per il genitore con aliquota marginale del 43% dedurrebbe significativamente tale costo. (deduzione e non detrazione in quanto riscatto di soggetto con già contributi INPS)
 

Hedger

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Grazie per la tua risposta.
L’avrebbe il senso se a riscattare i 30 mesi fosse un genitore , dato che il giovane laureato, benchè con posizione INPS è comunque ancora a carico? Il giovane raggiungerebbe 30 mesi prima il requisito dei 20 anni e comunque si ritroverebbe un montante maggiore , mentre per il genitore con aliquota marginale del 43% dedurrebbe significativamente tale costo. (deduzione e non detrazione in quanto riscatto di soggetto con già contributi INPS)
Concordo, in questo specifico caso potrebbe essere utile e poco costoso, mi sembra però che per operare la deduzione il figlio deve essere fiscalmente a carico e, come hai già evidenziato, deve essere iscritto ad una forma previdenziale obbligatoria.
 

laradio

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Concordo, in questo specifico caso potrebbe essere utile e poco costoso, mi sembra però che per operare la deduzione il figlio deve essere fiscalmente a carico e, come hai già evidenziato, deve essere iscritto ad una forma previdenziale obbligatoria.

Se fatta la domanda di riscatto, cui seguirà un tempo t per l’accoglimento dell’Inps e quindi poi la disposizione del pagamento (unica soluzione). Quando , che tu sappia, il giovane laureato può perdere lo status di fiscalmente a carico , a seguito di superamento del reddito complessivo annuo > di 2850,51 € , senza che il genitore perda il diritto di effettuare la deduzione?
In altre parole se dopo aver effettuato il pagamento del riscatto il giovane iniziasse un’occupazione con una retribuzione da superare già al primo mese i 2850,51 € ( sempre nell’anno del pagamento ) il genitore potrebbe ancora dedurre quanto pagato per il figlio? Insomma c'è il rischio che il genitore paghi e non possa dedurre ?
 

Hedger

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Se fatta la domanda di riscatto, cui seguirà un tempo t per l’accoglimento dell’Inps e quindi poi la disposizione del pagamento (unica soluzione). Quando , che tu sappia, il giovane laureato può perdere lo status di fiscalmente a carico , a seguito di superamento del reddito complessivo annuo > di 2850,51 € , senza che il genitore perda il diritto di effettuare la deduzione?
In altre parole se dopo aver effettuato il pagamento del riscatto il giovane iniziasse un’occupazione con una retribuzione da superare già al primo mese i 2850,51 € ( sempre nell’anno del pagamento ) il genitore potrebbe ancora dedurre quanto pagato per il figlio? Insomma c'è il rischio che il genitore paghi e non possa dedurre ?
Per quanto ne so, e non ne so molto, si perde il beneficio per l'intero anno anche se l'evento (figlio non più a carico) si verifica a dicembre.
 

cicciog83

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Per quanto ne so, e non ne so molto, si perde il beneficio per l'intero anno anche se l'evento (figlio non più a carico) si verifica a dicembre.

Esatto. Non rileva il momento temporale del conseguimento del reddito: o si è carico per tutto l'anno o (fatti salvi nascita, morte, matrimonio, affidamento esclusivo a seguito di separazione, adozione) mai.
 

Adriano1234

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Buongiorno!

una piccola nota che secondo me va fatta: i termini usati sono fuorvianti come spesso accade in Italia.

Il TERMOVALORIZZATORE costruito vicino a casa non è una cosa positiva, ma un luogo dove bruceranno l'immondizia!

L'OASI ECOLOGICA non è un luogo verde dove portare i figli a vedere gli uccelli migratori ma un luogo dove si smistano i rifiuti!

IL RISCATTO DI LAUREA AGEVOLATO, in realtà non ha nulla di agevolato!!! Mi spiego: col sistema contributivo la pensione verrà calcolata in base ai contributi versati. Quindi col riscatto tradizionale io pagherò X e avrò una pensione data dai contributi versati più X del riscatto di laurea.

Con il riscatto "agevolato" pagherò una cifra inferiore diciamo 1/3 di X...e avrò una pensione data dai contributi versati più 1/3 di X del riscatto di laurea: pago meno ed ho meno non ci vedo nessuna agevolazione!!!

E come dire coppetta di gelato da 4 palline a 4 euro oppure grande offerta agevolata coppetta a 2 euro da 2 palline!!!