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BNL/ ZONIN: BP VICENZA PRONTA ADERIRE ALL'OPA PROSSIMA SETTIMANA
22/04/2006 16:28


Milano, 22 apr. (Apcom) - La Banca Popolare di Vicenza aderirà all'opa di Bnp su Bnl. Lo ha annunciato questa mattina Gianni Zonin, presidente della popolare vicentina a margine dell'assemblea dei soci. "Aderiamo all'Opa della Bnl" ha dichiarato Zonin che ha dato indicazioni a breve termine: "siamo pronti già dalla prossima settimana".

Il presidente ha aggiunto poi che da questa operazione "avremo una plusvalenza complessiva per oltre 30 milioni di euro".
 
Capitalia riaccende la voglia di M&A, titolo in evidenza



Fioccano gli ordini di acquisto su Capitalia (Milano: CAP.MI - notizie) . Il titolo dell'istituto romano sale dell'1,61%, scambiando a quota 6,8850 euro. Ad accendere l'attenzione sull'azione è la zampata del Leone. Ieri Generali ha infatti mosso su Capitalia. L'acquisto di una quota sopra il 2% della banca romana da parte della compagnia triestina, sia pure per motivi di trading, sia pure se temporaneo e forse legato all'ottimizzazione fiscale dei dividendi, torna ad animare l'ipotesi di una fusione Capitalia-Intesa (Milano: BIN.MI - notizie) . Perché Trieste è crocevia della finanza nazionale e perché a Trieste risiede un managere del calibro di Antoine Bernheim, possibile garante di un matrimonio difficile, con tantissimi interessi in gioco. Da quattro mesi da quando saltò Antonio Fazio il consolidamento dell'Italia bancaria sta appeso alle avance di Intesa senza cui nessuno degli altri attori chiamati a crescere può fare mosse.
 
Autostrade-Abertis, un plotone di consulenti per il matrimonio


La fusione tra Autostrade (Milano: AUTO.MI - notizie) e il gruppo spagnolo, Abertis (Madrid: ABE.MC - notizie) , passa attraverso uno schema che prevede una fusione alla pari carta contro carta con un dividendo straordinario di 3,75 euro per gli azionisti della società italiana che aderiranno. Lo comunica Autostrade in una nota congiunta spiegando che la governance della società post-fusione é stata delineata in modo da riflettere il merger between equals e pertanto nel consiglio di amministrazione che entrerà in carica alla data di efficacia della fusione saranno rappresentate pariteticamente le due realtà e i rispettivi azionariati. Il nuovo cda che avrà una durata triennale sarà composto da 23 membri: 11 proposti da Abertis, 11 proposti da Autostrade e l'attuale amministratore delegato di Abertis sarà nominato amministratore delegato della nuova società. Il quartier generale sarà a Barcellona per un fatto di convenienza fiscale. Per preparare il matrimonio sfila un plotone di consulenti. Per Schema 28 sono stati advisor Merrill Lynch (NYSE: MER - notizie) e Ubm. Mentre la perizie di congruità circa il rapporto di cambio hanno ricevuto l'incaricno Morgan Stanley (NYSE: MS - notizie) , Rothschild, UBS (Virt-X: UBSN.VX - notizie) , Capitalia (Milano: CAP.MI - notizie) , Citigroup (NYSE: C - notizie) e Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) . Le disponibilità finanziarie di Autostrade per far fronte al pagamento del dividendo straordinario e per le eventuali necessità conseguenti all'esercizio del diritto di recesso saranno erogate attraverso linee di credito approntate da Goldman Sachs (NYSE: GS - notizie) , Merrill Lynch, Ubm e Capitalia.
 
Banche: l'Affare Intesa-capitalia
(ASCA) - Roma, 24 apr - Con il ritorno al posto di comando di Cesare Geronzi ai vertici di Capitalia (Milano: CAP.MI - notizie) si ricomincia a parlare di una possibile aggregazione tra l'istituto romano e banca Intesa (Milano: BIN.MI - notizie) . Per la verita' la ripresa del discorso e' stata piuttosto turbolenta: mentre Corrado Passera si e' sbilanciato tantissimo sostenendo che un'aggregazione farebbe il bene del paese, Matteo Arpe ha risposto picche, sostenendo che i vertici di Capitalia non apriranno neppure il dossier dell'aggregazione perche' una fusione tra le due banche andrebbe a tutto beneficio di Intesa. Nessuno, tuttavia, sostiene che il capitolo e' completamente chiuso. Intanto, e' necessario sapere come la pensa Cesare Geronzi. Finora il banchiere e' stato preso dalle vicende giudiziarie, che a dire il vero non sono ancora terminate, ma adesso dovra' tornare a occuparsi di quella che potrebbe essere la piu' grande aggregazione bancaria italiana dopo quella tra Comit e Banco Ambrosiano. Poi c'e' il disegno strategico di Banca d'Italia. Mario Draghi non pare che abbia intenzione di stare a guardare: nessuna forzatura alla Fazio ma neppure freddezza; piuttosto un uso della moral suasion in direzione di un rafforzamento del sistema bancario italiano. D'altronde l'irrigidimento di Matteo Arpe potrebbe anche significare che ora, dopo il braccio di ferro giustificato dal fatto che Arpe non vuole che Capitalia faccia la fine della Comit, i due gruppi su mettano a discutere alla pari sul loro futuro.
 
Bnl: Consorte, Nessuna Posizione Di Favore Da Parte Di Fazio
ASCA) - Roma, 19 apr - Giovanni Consorte ''esclude tassativamente che via sia stata qualsiasi posizione di particolare favore da parte del governatore Fazio e conferma che depositera' in tempi brevi presso la Magistratura di Roma una ampia ed articolata memoria''. E' quanto si legge in un comunicato, nel quale si sottolinea che la memoria sara' ''corredata da tutta la necessaria documentazione probatoria'' in possesso dell'ex amministratore delegato e presidente di Unipol (Milano: UNI.MI - notizie) , ''allo scopo di ripristinare la realta' degli eventi e di consentire di valutare tutti i comportamenti messi in atto da parte di vari soggetti allo scopo evidente di ostacolare con tutti i mezzi l'OPA a suo tempo lanciata da Unipol per il controllo di BNL (Milano: BNL.MI - notizie) , del tutto legittima e trasparente e condotta nel pieno e scrupoloso rispetto della normativa vigente''. Nella nota, Consorte inoltre ''ribadisce, come peraltro dichiarato alla Magistratura, che i membri del contropatto gli erano del tutto sconosciuti, quantomeno sino alla fine del mese di giugno, periodo in cui vennero effettuati alcuni incontri con gli stessi finalizzati alla cessione da parte dei suddetti signori delle azioni BNL da loro detenute, eccetto l'Ingegner Caltagirone''.
 
AUTOSTRADE/ DOPO FUSIONE, A MEDIOBANCA E GENERALI 4% DI SCHEMA28
23/04/2006 22:49


Roma, 23 apr. (Apcom) - La fusione tra Abertis e Autostrade rimescola alcune carte all'interno dell'azionariato di Schemaventotto, che sarà il primo azionista del nuovo colosso, con il 24,9%. Il 13,3% che oggi Abertis detiene in Schemaventotto dovrebbe essere ridistribuito per due terzi tra i due soci spagnoli della attuale Abertis, Grupo 'la Caixa' e Acs, e per un terzo, in parti uguali, tra Mediobanca e Generali. Così, complessivamente, le due società italiane entrerebbero in possesso di circa il 4%. Mentre per Mediobanca sarebbe un nuovo ingresso nella società controllata da Edizione Holding che fa capo alla famiglia Benetton, per Generali sarebbe un accrescimento della quota che già detiene in Schemaventotto (6,67%).

Abertis cederà la partecipazione in Schemaventotto dopo la fusione, per razionalizzare la struttura degli azionisti.
 
Il caso del giorno: Mediobanca sale in Borsa. Conto alla rovescia per l'assemblea dei soci
Di FtaOnline

Performance positiva oggi per Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) in vista dell'assemblea dei soci in programma per il 29 maggio (preceduta di qualche giorno da quella dei membri del patto di sindacato) chiamata a decidere se revocare o meno il presidente di Capitalia (Milano: CAP.MI - notizie) , Cesare Geronzi, dalla carica di consigliere. Il manager è attualmente sospeso, su delibera del consiglio di amministrazione di Piazzetta Cuccia del 10 aprile, a causa del provvedimento di interdizione deciso dalla Procura di Parma nell'ambito delle indagini sul crack Parmalat (LCSA3.SA - notizie) , e scaduto il 21 aprile. Gli azionisti della banca romana giovedì scorso avevano votato la fiducia al presidente. Grazie al rialzo di questa mattina Mediobanca si sta portando al di sopra della linea ribassista attiva da metà marzo, una resistenza dinamica che fino ad oggi è stata in grado di respingere ogni tentativo di opposizione nei confronti del trend negativo di breve/medio termine. Se i prezzi riuscissero a portarsi in chiusura di seduta oltre 17.71 euro (top di venerdì scorso) si creerebbero le condizioni per un attacco ai 18.08, massimo di inizio mese nonchè ostacolo al cui superamento assisteremmo quasi certamente ad un ritorno sui record storici a 18.75. La riattivazione del trend ascendente di fondo è legata a doppio filo alla capacità del titolo di mettersi alle spalle questo ultimo ostacolo, operazione che aprirebbe le porte alla realizzazione di una estensione in direzione di 20 euro almeno. Indicazioni negative invece a seguito di chiusure di seduta inferiori ai 17, con obiettivo minimo a 16.50 e successivo a 15.40.
 
Generali non aumenterà offerta acquisto minorities Amb
giovedì, 20 aprile 2006 7.32
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FRANCOFORTE, 20 aprile (Reuters) - Generali (GASI.MI: Quotazione, Profilo) non alzerà la propria offerta per l'acquisto delle quote di minoranza della controllata tedesca Amb (AMBG.DE: Quotazione, Profilo).

In una nota, Generali Beteiligungs-GmbH annuncia che "non incrementerà il prezzo di offerta per Amb Generali Holding e conferma che non ci sarà una proroga del periodo di adesione, che terminerà come previsto lunedì 24 aprile".

Generali ha lanciato un'offerta volontaria di acquisto per il 29,1% del capitale di Amb Generali attualmente non posseduto ad un prezzo di 98 euro per azione. La scorsa settimana le adesioni aveva raggiunto il 20% circa del free float.

La quotazioni di Amb sono salite oltre i 98 euro dell'offerta da quando l'operazione è stata annunciata, segnalando attese di mercato per un rialzo del prezzo. Oggi il il titolo ha chiuso a 99,90 euro in progresso dello 0,9%.

L'acquisto delle minorities, previsto dal piano industriale di Generali, riguarda anche le controllate in Svizzera e in Austria, ed è finalizzata ad un rafforzamento dell'efficienza del gruppo e ad una semplificazione della struttura proprietaria.
 
RCS: MEDIOBANCA FAVOREVOLE A FAMIGLIA TOTI TRA DESTINATARI PACCHETTO MAGISTE
Milano, 18 apr. (Adnkronos) - 'Pressing' di Mediobanca, principale azionista di Rcs con il 14,209%, per l'ingresso della famiglia Toti tra i destinatari del pacchetto della societa' editoriale dato in pegno dalla Magiste di Stefano Ricucci alla Bpi. A quanto apprende l'ADNKRONOS in ambienti finanziari, Mediobanca vedrebbe infatti con favore l'acquisizione da parte degli imprenditori romani di una parte della quota del 14,7% per cui circolano anche i nomi di Benetton e della famiglia Marzotto. Anche il presidente del patto di sindacato Rcs, Piergaetano Marchetti, sarebbe favorevole, sempre a quanto si apprende, all'ingresso dei Toti.
 
FIAT/ MEDIOBANCA, GENERALI E ERSEL PRESENTANO LISTE PER SINDACI
24/04/2006 20:46


Milano, 24 apr. (Apcom) - Saranno tre le liste da votare alla prossima assemble Fiat del 3 maggio per la nomina del sindaco effettivo e di quello supplente. Oltre alla lista di Ifil, infatti, Generali e Mediobanca da un lato e Ersel Am, in proprio e per delega di altre quattordici sgr, dall'altro hanno depositato due liste.

In particolare, si legge in una nota, Generali e Mediobanca, detentori rispettivamente del 2,7% e dell'1,8% delle azioni ordinarie Fiat, hanno candidato come sindaco effettivo Carlo Pasteris e come supplente Roberto Lonzar.

Ersel, invece, detentore insieme, con altre quattordici sgr, dell'1,18% del capitale ordinario di Fiat hanno candidato come sindaco effettivo Gianfranco Zanda e come supplente Luigi Gaspari.
 
Generali: Risultato Trimestre 600 Mln, Premi +8%

(ANSA) - TRIESTE, 29 APR - Generali ha registrato nei primi tre mesi dell'anno una crescita dei premi dell'8% e un risultato intorno ai 600 milioni di euro. Sono i dati annunciati dal presidente Antoine Bernheim ai soci riuniti in assemblea.
"I dati preliminari del primo trimestre sono pienamente in linea sia sul piano dello sviluppo che su quello dei risultati con quelli previsti per il 2006", ha osservato Bernheim.
"Quanto all'esercizio 2006, penso che gli obiettivi fissati, cioé un volume premi lordi di 63 miliardi, cifra che non include l'attività in Cina, e un utile netto pari a 2,2 miliardi di euro, abbiano buone probabilità di essere raggiunti grazie alla dinamica di gestione di impresa in atto dal settembre 2002", ha aggiunto. (ANSA).
 
Generali: Bernheim, Stabilita' Management Per Futuro

(ANSA) - TRIESTE, 29 APR - Stabilità del management anche per il prossimo triennio: è quanto ha chiesto il presidente del Gruppo Generali, Antoine Bernheim, nel corso della sua relazione all' Assemblea degli azionisti, in corso di svolgimento oggi a Trieste.
Ricordando che l' attuale Cda giungerà a scadenza nel 2007, Bernheim ha sottolineato che "i problemi da risolvere in vista della realizzazione degli obiettivi del piano industriale, richiedano una certa stabilità del management. Fortunatamente - ha concluso - il Gruppo dispone di una squadra che ha vinto e che ha l'ambizione e la volontà di vincere ancora
 
Generali: Al Via Assemblea, Invariate Quote Grandi Soci (2)

(ANSA) - TRIESTE, 29 APR - All' assemblea, secondo le rilevazioni compiute alle ore 9.00, partecipano soci rappresentanti il 43,29% del capitale sociale. Di questi, il 21% in maniera diretta e il 22,29% per delega. (ANSA).
 
Bnl: Arriva Cda Targato Bnp; Prot, Restera'Italiana/Ansa

(ANSA) - ROMA, 28 apr - Cambio della guardia in casa Bnl, con l'ufficializzazione del passaggio a Bnp Paribas, che nomina il nuovo consiglio di amministrazione e garantisce che la banca resterà italiana. L'assicurazione arriva dal suo amministratore delegato, Baudouin Prot, che in un italiano stentato ("lo capisco ma non parlo molto bene", confessa al termine del cda) chiarisce: "Bnl resterà sempre italiana anche facendo parte di un grande gruppo internazionale. E questo deve essere chiaro".
Una prova delle intenzioni francesi arriva dalla conferma alla presidenza di Luigi Abete, che sarà affiancato da Jean-Laurent Bonnafé in qualità di amministratore delegato e da Mario Girotti, confermato direttore generale. Un team, questo, "coeso e coordinato: non ci saranno problematiche di potere relativo", assicura Abete, secondo il quale ci sono "le condizioni per fare cose buone e positive".
Forte del "miglior bilancio mai approvato nella sua storia, maggiore di quanto previsto nel paino 2003-2005 e di quanto stimato al momento dell'aumento di capitale", come lo ha definito Abete, Bnl guarda ora al futuro: i conti dei primi tre mesi saranno positivi, così come il primo semestre , sul quale avrà un impatto positivo il closing della cessione delle attività in Argentina, finalizzato oggi. la plusvalenza netta sulla cessione sarà di 155 milioni di dollari - spiega Girotti al termine dell'assemblea -, per un "beneficio economico, dopo gli accantonamenti, di 100-105 milioni di euro" sui conti del primo semestre.
A luglio dovrebbe invece arrivare il piano di sviluppo: "Da martedì 2 maggio i nuovi vertici saranno al lavoro. Ci vorranno due mesi per metterlo a punto", spiega Prot, dicendosi soddisfatto del "modo rapido ed efficiente in cui si è realizzata l'integrazione fra Bnl e Bnp" e ringraziando le autorità italiane, ed in particolare la Banca d'Italia, per la rapida approvazione dell'opa. L'ad di Bnp si è detto contento anche delle nomine decise dal cda. "Sono contento che Luigi rimanga presidente. Bonnafé ha avuto un ruolo importante nella fusione Bnl-Bnp", aggiunge.
Il nuovo consiglio d'amministrazione, composto da 15 membri e che rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio 2008, è composto oltre che da Abete, Bonnafé e dallo stesso Prot, da: Georges Chodron de Courcel, Jean Clamon, Pierluigi Stefanini, Andrea Guerra, Roger Abravanel, Sergio Erede, Massimo Ponzellini, Philippe Blavier, Stefano Micossi, Antoine Sire, Paolo Mazzotto e Bernard Lemee. Appena nominato dall'assemblea, che si è espressa favorevolmente sulla lista unica presentata da Bnp, il cda si è riunito ed ha effettuato le nomine, anche quelle dei diversi comitati.
Qualche indicazione sul futuro assetto della Bnl è emerso già in assemblea: Bnp, che si è presentato con in portafoglio il 50,4%, pur esprimendo voto favorevole al bilancio 2005, ha confermato il proprio no alla distribuzione del dividendo, proponendo una diversa distribuzione dell'utile al fine di "veder rimanere inalterati gli attuali livelli di patrimonializzazione". E così l'utile 2005, pari a 532 milioni, sarà destinato: per 21 milioni a riserva legale, per 7,4 milioni alla ricostituzione della riserva di rivalutazione, per 1,002 milioni alla distribuzione del dividendo agli azionisti risparmio per l'anno 2005. Altri 1,002 milioni andranno sempre agli azionisti risparmio per il recupero del dividendo 2004, mentre la quota restante andrà a riserva straordinaria. La nuova destinazione dell'utile si riflette subito sul bilancio, migliorando i ratio patrimoniali (il tier 1 ratio si attesta al 6,7%, rispetto al 6,5% della bozza, mentre il total risk ratio è pari al 9,5%).
"Apriamo una nuova fase con forte fiducia e coinvolgimento interno. Bnl è un patrimonio e noi auspichiamo il miglior risultato possibile per l'opa di Bnp", sottolinea Abete, non dimenticando comunque il ruolo giocato in questa fase dagli altri soci, come il Bbva, Generali e la Dorint di Della Valle. "Dopo questa giornata - conclude Abete, riferendosi all'assemblea e subito dopo alla convocazione del cda - questi tre giorni di vacanza sono meritati". (ANSA).
 
BNL/ DA CESSIONE ARGENTINA, BENEFICI PER 100-105 MLN SU I SEM.
28/04/2006 16:23


Roma, 28 apr. (Apcom) - Dalla cessione delle attivita' argentine arriveranno benefici sul primo semestre 2006 di Bnl per circa 100-105 milioni di euro. La plusvalenza complessiva della cessione delle attivita' (operazione che ha visto il closing questa mattina), hanno spiegato in un breve incontro con la stampa il presidente Luigi Abete ed il direttore generale Mario Girotti, raggiunge i 155 milioni di dollari. Al netto degli accantonamenti a garanzia, i benefici netti sui conti del primo semestre saranno di circa 100-105 milioni di euro.

Positivi, ha detto Abete, i risultati del primo trimestre della banca che verranno approvati dal consiglio di amministrazione del prossimo 15 maggio.
 
Mediobanca: il 29 maggio assemblea affrontera' tema permanenza Geronzi

(Teleborsa) - Roma, 24 apr - Si terrà il prossimo 29 maggio l'assemblea degli azionisti di Mediobanca che dovrebbe deliberare. fra l'altro, la questione relativa alla permanenza di Cesare Geronzi nel CdA di Piazzetta cuccia, dopo la sospensione decisa il 10 aprile scorso. Lo si legge in una nota. Nei giorni rpecedenti si dovrebbe inoltre riunire il Patto di sindacato di Madiobanca per valutare la medesima questione.
 
Bnl: Abete, Soddisfatti Su Nomine Ci Sono Condizioni Per Fare Bene
(ASCA) - Roma, 28 apr - Luigi Abete si dice soddisfatto per le nomine all'interno del cda della Bnl (Milano: BNL.MI - notizie) che ha riconfermato lui presidente e Bonnafe' amministratore delegato. ''Siamo soddisfatti sulle nomine e sugli sviluppi della nuova situazione - ha detto Abete -. Ci sono le condizioni per fare bene''
 
Bnl: ok soci a proposta Bnp per dividendo a soci risparmio
ROMA (MF-DJ)--L'assemblea dei azionisti di Bnl (Milano: BNL.MI - notizie) ha approvato la propostadi destinazione dell'utile d'esercizio avanzata da Bnp Paribas (Parigi: FR0000131104 - notizie) che hascelto di distribuire il dividendo solo agli azionisti di risparmio. La banca francese ha proposto di ripartire l'utile in modo che circa21,9 mln siano destinati a riserva legale, 7,4 mln a ricostituzione dellariserva da rivalutazione e i restanti 407 mln a riserva straordinaria. Il dividendo, secondo la proposta di Bnp, sara' distribuito -per unmonte complessivo di 1,002 mln- agli azionisti di risparmio per il 2005 eagli stessi, per lo stesso ammontare,come recupero del dividendo relativoall'esercizio 2004.vs/cat
 
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