Se comprano loro...

Giornata all’insegna del rialzo per Interpump, che ieri ha guadagnato il 2,57% chiudendo a 4,39 euro. A sostenere gli acquisti - sono state scambiate 583mila azioni contro le 230mila giornaliere - sono i giudizi positivi degli analisti che hanno rivisto al rialzo i target sulla società guidata da Giovanni Cavallini. Ing ha elevato da 4,75 a 5,05 il prezzo obiettivo sul titolo, mentre Banca Akros ha aumentato il target a 5,2 euro dai precedenti 4,6. Alla base della promozione, l’acquisizione della tedesca Hammelmann, avvenuta lo scorso mercoledì 6 aprile per 91,5 milioni di euro cash. Con questa operazione, Interpump si è assicurata la leadership mondiale anche nella produzione di pompe ad altissima pressione, un segmento in cui non era ancora presente e che rappresenta il complemento verso l’alto della gamma d’offerta. Inoltre, può consolidare la presenza in mercati strategici. La Hammelmann (48,7 milioni di ricavi nel 2004 e un utile netto di 6 milioni) possiede infatti alcune consociate negli Stati Uniti, in Cina e in Spagna.
 
Interpump cede il cleaning a Bs e Sofipa per 220 mln

da Finanza&Mercati del 19-04-2005

I fondi di private equity Bs e Mcc-Sofipa sgr (gruppo Capitalia) rileveranno l’81% di Ip Cleaning, divisione di Interpump. Il valore dell’acquisizione è di 220 milioni di euro. In seguito all’operazione, Interpump manterrà una quota del 17,3% di Ip Cleaning, mentre il rimanente 1,7% sarà sottoscritto dal management.
 
MF

Interpump cede un asset a Bs private e Mcc Sofipa Incassa 220 mln di euro

Interpump group ha sottoscritto un contratto di cessione del settore cleaning a due fondi di investimento: Bs private equity e Mcc Sofipa equity fund. Il prezzo del 100% di Ip cleaning è stato fissato sulla base di un enterprise value di 220 milioni di euro dai quali andrà detratto l'indebitamento finanziario del gruppo ceduto, che si stima in 145 milioni di euro. Il prezzo sarà soggetto a conguaglio in base all'indebitamento finanziario definitivo medio dei quattro trimestri dal 30 giugno 2004 al 31 marzo 2005 entro 45 giorni lavorativi dalla data del closing.

Il gruppo ceduto comprende la Ip cleaning e tutte le sue controllate, a eccezione di Unielectric e di Sit. Il gruppo Ip cleaning produce macchinari per la pulizia sia per il segmento professionale (idropulitrici ad acqua calda e ad acqua fredda, aspirapolvere e aspiraliquidi, spazzatrici, lavapavimenti, carrelli per la pulizia e apparecchi per la pulizia dei vetri) sia per il segmento consumer (idropulitrici hobbistiche). I mercati di sbocco sono principalmente l'Europa per il segmento professionale e il Nord America per il segmento consumer. L'accordo prevede che Interpump group investa nella newco che effettuerà l'acquisizione 12,5 milioni di euro, pari al 17,3% del capitale della newco stessa. Inoltre Interpump group effettuerà un finanziamento di 10 milioni di euro alla newco con interessi capitalizzati calcolati a un tasso pari all'Euribor maggiorato di uno spread di 5,125 punti percentuali; il finanziamento sarà rimborsabile al momento del realizzo dell'investimento da parte dei fondi acquirenti.

Il prezzo sarà pagato alla data del closing. Il closing sarà effettuato non appena saranno concluse le procedure Antitrust, per le quali si stima siano necessarie sei-dieci settimane. L'esecuzione del contratto è soggetta alle seguenti condizioni risolutive: l'autorizzazione da parte delle Autorità antitrust, l'avverarsi di eventi di carattere eccezionale e non prevedibile che incidano in modo fondamentale sul valore del settore cleaning compravenduto e la non rispondenza al vero di dichiarazioni e garanzie rilasciate dalla parte venditrice che si manifesti nel periodo compreso tra la data del contratto e quella del closing e che produca un danno superiore a 55 milioni di euro ovvero una riduzione dell'ebitda superiore a 7,25 milioni di euro. ´L'operazione si inquadra nel processo strategico di riposizionamento di Interpump group che ha per obiettivo la focalizzazione nei settori di più alta tecnologia e redditività', ha dichiarato Giovanni Cavallini.
 
La società ha annunciato la cessione dell'81% della
divisione cleaning ai fondi di Private Equity BS e MCC-Sofipa. Il
controvalore totale dell’operazione è di 220 mln Eu per il 100% (Interpump
incasserà quindi 178 mln Eu), pari a una valutazione di 10 volte l’Ebit del
2004. La notizia è molto positiva poiché permette a Interpump:
1) di focalizzarsi sulle divisioni di nicchia dove ha una forte leadership
di mercato;
2) uscire dal business delle idropulitrici che a nostro avviso è molto
esposto alla concorrenza dal Far East;
3) diminuire il debito per il 2005 che dovrebbe scendere dai 300 mln Eu
(post acquisizione Hammelmann) a circa 120 mln Eu, permettendo
un'accelerazione del buy back.

Nel complesso un insieme di buone notizie. Il giudizio è INTERESSANTE,
target 4,9 eu. Il 13 giugno Interpump staccherà un dividendo di 0,13 eu per
azione (rend. 2,85%).

http://www.websim.it
 
Interpump apre il gas Di FtaOnline

Bel recupero ieri per Interpump che, dopo un'apertura al di sotto del 50% di ritracciamento dell'ascesa dai bottom di fine marzo, è stata capace di andare a chiudere in positivo. Il titolo mantiene quindi vive le chance di portare un attacco ai massimi annuali a 4.755 euro, operazione che se portata a termine con successo aprirebbe le porte per una estensione verso i picchi storici del 2000 poco sopra quota 5. Monitorare con attenzione (in caso di correzioni) la tenuta di 4.36 (minimi di ieri), supporto alla cui rottura per le quotazioni si aprirebbero spazi di discesa verso 4.00/4.05, sostegni decisivi per scongiurare approfondimenti verso 3.80.
 
toto chiusura odierna

toto chiusura .... lo buca il max del 17/05/2000 a 4.93 ????

pompe internazionali ..... grazie !!!!

Demian
 
Interpump ha toccato stamani 5,09 Euro, nuovo massimo assoluto nella storia del titolo (il massimo precedente del dicembre 2000 era 5,01 euro).
 
Il 13 giugno Interpump staccherà un dividendo di 0,13 Euro per azione.
 
Demian ha scritto:
toto chiusura .... lo buca il max del 17/05/2000 a 4.93 ????

pompe internazionali ..... grazie !!!!

Demian

NON C'è STORIA: I 4.000.000 DI PEZZI LO DIMOSTRANO....CHI VOLEVA USCIRE è GIà USCITO.....ANCORA POCHINO E DI FATTO INCORPORERà TUTTE LE BUONE ASPETTATIVE FUTURE.
IN BREVE CREDO CHE IL TITOLO RAGGIUNGERà EPS NEL PARTE ALTA DEL RANGE..DICIAMO 0.4€.....QUINDI CONSIDERANDO UN P/E DI 13 DIREI CHE 5.2€ SIA UN BUON FAIR VALUE, CHE IMPLICA, COMUNQUE, UN RENDIMENTO IMPLICITO DEL 7%....QUINDI AREA 5€, SECONDO ME, è SOSTENIBILE.
 
Bella l'analisi complimenti DOGO
 
Da Banca Akros target a 6 euro

Il mercato torna a scommettere su Interpump. Con acquisti leggermente superiori alla media giornaliera, ieri il titolo della società guidata da Giovanni Cavallini ha chiuso a 4,91 euro, in rialzo del 2,14 per cento. Ancora lontano però dai target fissati dagli analisti. Banca Akros, che ha mantenuto il giudizio buy sul titolo, ha alzato da 5,2 a 6 euro il prezzo obiettivo, oltrepassando anche 5,7 euro indicati da Ing. In seguito alla dismissione del settore cleaning ai fondi di private equity Bs e Mcc Sofipa (avvenuta a fine maggio sulla base di un enterprise value di 220 milioni), Interpump si è focalizzata sui comparti a più alta tecnologia e redditività. Secondo il consensus degli analisti, il rapporto debt/equity dovrebbe attestarsi a fine anno intorno a 0,25-0,30 per poi risalire nuovamente. Due le possibili mosse: nuove acquisizioni oppure la distribuzione di una cedola straordinaria che secondo Banca Akros dovrebbe essere di 1 euro per azione. Includendo un esborso di 83,6 milioni per il pagamento dei dividendi, nel 2006 il gearing dovrebbe ritornare quindi a 0,5.

Fonte: F&M
 
Interpump: quota Isabella Seragnoli sale al 4,463%

MILANO (MF-DJ)--Isabella Seragnoli ha incrementato la quota di capitale detenuta -tramite Mais Spa- in Interpump Group lo scorso 25 luglio portandola al 4,463%.

Lo si apprende dalle comunicazioni societarie alla Consob rese note oggi dove si ricorda che Isabella Seragnoli deteneva il 3,128% di Interpump dall'11 febbraio scorso.
 
Interpump: Consob, Fineco A.M. entra con il 2,209%

MILANO (MF-DJ)--Fineco Asset Management e' entrata nel capitale di Interpump Group con un 2,209% lo scorso 27 luglio.

Lo si apprende dalle comunicazioni societarie alla Consob rese note oggi dove si specifica che la quota e' detenuta in gestione del risparmio.
 
Oggi ho incrementato,non ne vendo manco 1,che scenda o che salga,mantengo.ciao.
 
Finita l'euforia,vediamo se nei prossimi giorni si accorgono anche delle buone azioni.
Microtrader all'opera,frenati....sembra accumulo.
CIAO,ci si risente tra qualche settimana,forse anche le pompe per l'acqua andranno a ruba.ciao.
 
Prima o poi si dovrebbe sapere come utilizzeranno la forte liquidità attualmente presente in cassa e allora :)
 
Ciao,di passaggio per dare un occhio,veloce.
Strano guaro la tv e vedo i disastri in europa,in U.S.A,COME FACCIO A VENDERE UN TITOLO LIDER MONDIALE,NELLE POMPE A BASSA ED ALTA PRESSONE?
Vedo al 5 livello 5000 pz in lettera ma non svende,ieri erano gli stessi che acquistavano.
Strano per un titolo di nicchia.ciao.
 
Il buybach dovrebbe essere un spinta propulsiva non indifferente,non un impedimento.
Non sembra ci sia l'intenzione di mollare la presa da parte delle sim e dei soci,ma il buy bach mi lascia perplesso,anche se capisco che acquistare basso per annullare poi le azioni in tutti i casi mi porta guadagno.ciao.
 
Potete servire,fino a quando e quanto volete,non ne mollo 1,lider di nicchia,entro 6 mesi i conti mi daranno ragione OK!
 
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