Se trovate candidati gli Scilipoti,le Minetti,i Trota ecc. ecc.

  • Callable Equity Protection 100 di Societe Generale – capitale protetto a scadenza e premio lordo di richiamo dell’1% mensile (12% su base annua)

    Da Société Générale un tris di Callable Equity Protection 100 con premio di richiamo dell’1% mensile e protezione del 100% a scadenza. Per questa emissione SG ha deciso di puntare su un meccanismo detto “Callable”, innovativo per il mondo dei certificati, che prevede che il possibile richiamo anticipato non sia legato ad una determinata barriera, ma possa avvenire in un qualsiasi mese a discrezione dell’emittente. I possibili sottostanti sono Enel (ISIN certificato XS2395029114), ENI (ISIN certificato XS2395029205) e Intesa Sanpaolo (ISIN certificato XS2395029387)
    Per continuare a leggere visita il link

jessica76

Nuovo Utente
Sospeso dallo Staff
Registrato
18/4/07
Messaggi
24.915
Punti reazioni
1.037
saprete chi ringraziare
 
il PD
ed
il PDL.
entrambi.difficile da capire e ammettere?
 
tu dici?

la similitudine non è valida :no: entrambi hanno grosse responsabilità ma il PD è infinitamente più presentabile del PDL :yes: :bye:

io invece credo di no!
sai quante volte ho assistito a votazioni vergognose in parlamento?
gente in fuga che fa mancare il numero legale...gente che vota contro l'indicazione....no non c'è da fidarsi.vedi poi che quandi si tratta di prendere i soldi hanno lo stesso atteggiamento.


PD=PDL
 
gia' gia' ma l'immunita' puo' essere tolta

Il pdl, ha un sacco di pregiudicati da far eleggere, evidente che ne abbia l'interesse maggiore.

a maggioranza in parlamento.ergo se non ci fosse gia' una complicita'...
 
la similitudine non è valida :no: entrambi hanno grosse responsabilità ma il PD è infinitamente più presentabile del PDL :yes: :bye:

se il gioco e' quello di ringraziare per scilipoti e chi ce lo ha portato
bvisognerebbe ringraziare anche chi ha portato quello che ha portato scilipoti :mmmm:
 
saprete chi ringraziare

e' meglio rischiare con nuove candidature
o continuare nella tradizione che ci ha fruttato 2000 miliarducci di debito:mmmm:

l'esperienza e' importante....l'anzianita' come eta' anagrafica e di servizio altrettanto...
ma quando questo si traduce in chiusura ed arroccamento su posizioni
quando questo si traduce nel sopprimere ogni forza ogni idea che viene dal "giovane" dal nuovo....per non perdere i poteri acquisiti

che futuro puo' avere una nazione ?

l'umanita' stessa si rinnova per mezzo dei suoi figli

in italia abbiamo creato un umanita' che vuole da anni rinnovarsi sempre coi medesimi suoi vecchi dirigenti coi suoi esperti e scafati attori con le sue pensioni astronomiche ma...meritate e costituzionali :o

siamo un paese iperconservatore per vecchi e pensionati....

e' piu' che naturale che perdiamo competitivita' col resto del mondo

che puo' importare a certa gente del futuro se il loro futuro e' OGGI con poltrone comode grassi stipendi e pensioni dorate...

qualcuno pensa che questo facciano i vostri interessi ?:rolleyes:
 
c'e' solo un essere che sta bloccando la legge elettorale per il proprio tornaconto:sci chiama Silvio Berlusconi.Il resto sono caxxate.

ROMA – Fallisce l’intesa sulla riforma elettorale. E il colpo di grazia lo spara Berlusconi. L’accordo era lì, a un passo. Questa volta mancava solo la firma. Per metterla in calce al documento finale, si erano dati appuntamento in gran segreto giovedì pomeriggio gli sherpa che alla bozza hanno lavorato per mesi. Denis Verdini (Pdl), Lorenzo Cesa (Udc), Maurizio Migliavacca (Pd), Italo ******** (Fli). Succede tuttavia che proprio Verdini si presenta e alza bandiera bianca: “Mi spiace, ma il presidente Berlusconi ha deciso che così non va, non possiamo accettare, preferisce tenersi il sistema attuale”.

Preferisce il Porcellum, “niente preferenze”, fondamentale poter avere carta bianca nella selezione dei candidati, per dar vita e forma alla nuova Forza Italia. Senza tenere conto del fatto che la bozza di riforma, che la settimana prossima sarebbe approdata in aula al Senato, prevede anche un limite alle candidature multiple: possibili solo in un massimo di tre circoscrizioni e non in tutta Italia. E poi con le vecchie regole il Cavaliere confida ancora di poter impedire una maggioranza al Senato.

Read more: Legge elettorale, salta l’intesa. Berlusconi: i candidati li scelgo io – Repubblica.it | NUOVA RESISTENZA
 
Indietro