Secondo voi è corretto applicare questo metodo

mark 17

Nuovo Utente
Registrato
14/3/00
Messaggi
7.737
Punti reazioni
248
Parlo di commissioni di negoziazione titoli (Borsa Italiana).

Vado al sodo. La mia banca applica 1,95 per mille con minimo di 10,32 euro per operazione. Normale o quasi.
Ma c'è questa procedura:

"Nel caso di più eseguiti di uno stesso ordine vengono applicate le seguenti regole:
- il primo eseguito parziale sarà regolato con commissioni calcolate in base all'aliquota o commissioni minime se inferiori al minimo;
- gli eseguiti successivi saranno regolati con commissioni calcolate sul controvalore di ciascun eseguito senza sottostare al minimo.".

Vale a dire con un esempio pratico che se metto un ordine di acquisto di 130 STM a 40 euro ottengo:

Eseguito in un unico contratto = commissioni 10,14 euro

2 eseguiti di cui il primo di 10 azioni (lotto minimo) e il secondo di 120 azioni = 10,32 + 9,36 euro = 19,71 euro (quasi il 3,8 per mille).

Mi chiedo: è mai possibile che io non possa sapere in anticipo quanto pagherò realmente di commissioni e, anzi, mi possa trovare nella condizione di pagare commissioni l'una quasi io doppio dell'altra???

Nel Nuovo Mercato, si sa, è possibile, e succede spesso, negoziare anche 1 azione, ed è facilissimo imbattersi in qualcuno che su un ordine di 100 pezzi te ne fa fare una, che paghi 10,32 euro!!!, e poi magari fai le altre che paghi 1,95 per mille (lla fine paghi comunque il doppio.

Quello che penso è che uno che opera con tali condizioni si trova in una situazione svantaggiata rispetto a moltissimi altri operatori che non hanno lo stesso trattamento e ciò non dovrebbe essere permesso. Almeno io la penso così.
E non mi venite a dire di cambiare banca! Caso mai mi rivolgo ad Altroconsumo o qualche altra associazione di difesa dei consumatori (non certo all' "ABBUFDEF" ( eh Volt?)

Grazie per la pazienza.
 
Si tratta di condizioni contrattuali.

Piuttosto che stare a discutere un'eternità sulla corretta applicazione o meno (entrambe le parti hanno le proprie ragioni, devo dire), molto meglio contrattare anche questo aspetto provvigionale.
 
Grazie, come sempre sei molto solerte nelle risposte (come fai?).

Sono poco convinto del fatto che basta che siano "condizioni contrattuali" perchè siano lecite o legittime, o semplicemente giuste.
Che differenza ci sarà (costi, ecc.) nell'eseguire un contratto in due parti da 1+99 azioni oppure 99+1?
Le operazioni sono sempre due, ma le commissioni una doppia dell'altra.

Venendo al tuo suggerimento chi è l'interlocutore per la "contrattazione"?
Un paio di anni fa non c'era il TOL e per farmi abbassare le commisioni dal 6 al 3 per mille per le operazioni via telefono ho dovuto fare una richiesta scritta alla mia agenzia la quale l'ha trasferita alla direzione Generale. Dopo un paio di mesi è arrivato l'OK.
Anche per Internet dovrò seguire la stessa procedura? Senza poter vedere in faccia il mio interlocutore? Mi sembra ridicolo coi tempi della comunicazione moderna. Io ti sto scrivendo e magari tra 2 minuti tu mi rispondi. Loro invece....

Cosa mi suggerisci per cercare di intimorirli. Spostare tutti quei titoli su di un'altra banca è un'operazione che, ne sono sicuro, mi farebbero pagare a caro prezzo!

Resto in contatto.

Buona notte.
 
L'intermediario ha le proprie ragioni come il cliente: gli eseguiti sono più di uno e comunque la loro gestione è più costosa.

Per risolvere la questione basta contattare l'intermediario (via call center o anche inviando una mail), esporre cosa accade e chiedere un trattamento economico adeguato al caso.

Si verrà contattati dalla funzione che si occupa della gestione clienti dal lato economico: in genere gli intermediari non sono rigidi in casi simili, perché sanno cosa accade sul mercato e sarebbe assurdo gravare il cliente di costi eccessivi e soprattutto che non si riesce nemmeno a preventivare perché nessuno sa quanti eseguiti verranno fuori immettendo una proposta sul mercato.
 
Indietro