Seriamente, dato il periodo, vi licenziereste?

Manitz

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Ciao a tutti. Ho l'occasione di mettermi in proprio e staccarmi dall'odiato lavoro dipendente "8oretuttiigiorninellosquallidoufficiogrigio".

Da libero professionista mi occuperei di energia rinnovabile e risparmio energetico. Settore fortemente innovativo e in grossa espansione. Porto avanti questa attività da 3 anni come secondo lavoro, quindi sono preparato ed ho il modo di trovare lavori. Sono determinato, molto abile ed oganizzato.

Sono praticamente al livello che il lavoro dipendente mi stà "frenando" e bloccando il lavoro autonomo. Inoltre ultimamente il mio capo (nel lavoro dipendente) mi gha detto che il lavoro comincia a scarseggiare, tanto che i prossimi 3 mesi li faccio per metà a casa, godendomi un pò del mio enorme monte ferie (si parla di 60 e più giorni di arretrati)

Cosa è che mi blocca allora?

Che il mio lavoro dipendente è a tempo indeterminato, pagato decentemente e come tutti i lavori di questo tipo, ha le ferie, la malattia pagata ecc...

Che è un periodo storico allucinante e che l'economia è allo sfascio

E soprattutto che sono praticamente certo che, una volta licenziatomi, non troverò mai più lavoro a tempo indeterminato. Ho un mutuo e l'anno prossimo potrebbe arrivare il primo pargolo :)

Insomma... mi manca il coraggio per fare il grande balzo...

Voi che cosa fareste?
 
azzo che domanda....
 
Io ho già fatto la tua stessa scelta; però non l'ho fatto per chissà quale miglioramento (economicamente c'ho rimesso sicuramente) ma perché immagino scenari veramente grigi per i prossimi anni, se non guerre, comunque a livello Grecia o giu di lì. Tenere il cervello allenato, imparare a "darsi da fare" e non rammollirsi in un ufficio a far passare 8 ore, per me ora è la cosa più importante. I soldi, le case e tutte le rendite per me nel giro di qualche anno torneranno a valere molto poco rispetto a quello che riesce a fare la persona col proprio lavoro.
Puoi aspettarti di avviare un'attività costantemente a rischio di chiudere, come puoi aspettarti di essere licenziato se rimani dove sei. E' impossibile giudicare persino per se stessi, figurati quanto possono valere i pareri di estranei su un forum. :)
Sull'energia rinnovabile, la mia personalissima opinione è che sia una bolla di sapone dovuta agli incentivi e che l'occupazione in quel settore cali molto rapidamente. Giustamente tu la pensi diversamente da me :)
 
Io ho già fatto la tua stessa scelta; però non l'ho fatto per chissà quale miglioramento (economicamente c'ho rimesso sicuramente) ma perché immagino scenari veramente grigi per i prossimi anni, se non guerre, comunque a livello Grecia o giu di lì. Tenere il cervello allenato, imparare a "darsi da fare" e non rammollirsi in un ufficio a far passare 8 ore, per me ora è la cosa più importante. I soldi, le case e tutte le rendite per me nel giro di qualche anno torneranno a valere molto poco rispetto a quello che riesce a fare la persona col proprio lavoro.
Puoi aspettarti di avviare un'attività costantemente a rischio di chiudere, come puoi aspettarti di essere licenziato se rimani dove sei. E' impossibile giudicare persino per se stessi, figurati quanto possono valere i pareri di estranei su un forum. :)
Sull'energia rinnovabile, la mia personalissima opinione è che sia una bolla di sapone dovuta agli incentivi e che l'occupazione in quel settore cali molto rapidamente. Giustamente tu la pensi diversamente da me :)

Bellissima risposta, soprattutto quando parli dell'imparare a darsi da fare, cosa che l'impiegato medio non conosce minimamente.

Fondamentalmente, in questa economia di *****, siamo tutti precari.

Per quanto riguarda l'energia rinnovabile, con particolare riferimento al fotovoltaico, è in effetti una bolla. Fortunatamente ne sono uscito parecchi mesi fà. Invece sul risparmio energetico c'è un oceano di opportunità.

Sempre che non esca fuori qualche tecnologia rivoluzionaria ovviamente... ma anche qui siamo nel campo dei se e dei ma.
 
Ognuno è a sè.
Io mi lancerei. Anche se non sono sola, anche se ho una figlia.
Ho la predisposizione al nomadismo, non solo in senso stretto, ma anche in senso figurato. Amo i cambiamenti, anche quando sono potenzialmente rischiosi e nella mia vita ne ho affrontati tanti.

Visto che non hai ancora figli, provaci!
Tua moglie/compagna lavora?
Hai una famiglia che eventualmente potrebbe farti da sponda?

Hai risparmi, qualcosa da parte per tamponare un eventuale inizio zoppicante?
 
Ognuno è a sè.
Io mi lancerei. Anche se non sono sola, anche se ho una figlia.
Ho la predisposizione al nomadismo, non solo in senso stretto, ma anche in senso figurato.

Ottimo, ti sei già trasferita?

Rom-TordeCenci2.jpg


Comunque Salvo è consulente del lavoro, saprà darti le risposte che cerchi
 
Ciao a tutti. Ho l'occasione di mettermi in proprio e staccarmi dall'odiato lavoro dipendente "8oretuttiigiorninellosquallidoufficiogrigio".

Da libero professionista mi occuperei di energia rinnovabile e risparmio energetico. Settore fortemente innovativo e in grossa espansione. Porto avanti questa attività da 3 anni come secondo lavoro, quindi sono preparato ed ho il modo di trovare lavori. Sono determinato, molto abile ed oganizzato.

Sono praticamente al livello che il lavoro dipendente mi stà "frenando" e bloccando il lavoro autonomo. Inoltre ultimamente il mio capo (nel lavoro dipendente) mi gha detto che il lavoro comincia a scarseggiare, tanto che i prossimi 3 mesi li faccio per metà a casa, godendomi un pò del mio enorme monte ferie (si parla di 60 e più giorni di arretrati)

Cosa è che mi blocca allora?

Che il mio lavoro dipendente è a tempo indeterminato, pagato decentemente e come tutti i lavori di questo tipo, ha le ferie, la malattia pagata ecc...

Che è un periodo storico allucinante e che l'economia è allo sfascio

E soprattutto che sono praticamente certo che, una volta licenziatomi, non troverò mai più lavoro a tempo indeterminato. Ho un mutuo e l'anno prossimo potrebbe arrivare il primo pargolo :)

Insomma... mi manca il coraggio per fare il grande balzo...

Voi che cosa fareste?

La vita è un continuo prenderlo nel cùlo, quindi....
 

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Salvo t'ho trovato il nuovo avatar :clap:

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Io non sottovaluterei il fatto di avere un "lavoro a tempo indeterminato con stipendio decente" di questi tempi...
 
io proverei a tenere per un altro anno il lavoro dipendente che magari lo scenario sarà più chiaro. :yes:

Concordo però anche col parere dell 'esperto salvo OK!
 
Ciao a tutti. Ho l'occasione di mettermi in proprio e staccarmi dall'odiato lavoro dipendente "8oretuttiigiorninellosquallidoufficiogrigio".

Da libero professionista mi occuperei di energia rinnovabile e risparmio energetico. Settore fortemente innovativo e in grossa espansione. Porto avanti questa attività da 3 anni come secondo lavoro, quindi sono preparato ed ho il modo di trovare lavori. Sono determinato, molto abile ed oganizzato.

Sono praticamente al livello che il lavoro dipendente mi stà "frenando" e bloccando il lavoro autonomo. Inoltre ultimamente il mio capo (nel lavoro dipendente) mi gha detto che il lavoro comincia a scarseggiare, tanto che i prossimi 3 mesi li faccio per metà a casa, godendomi un pò del mio enorme monte ferie (si parla di 60 e più giorni di arretrati)

Cosa è che mi blocca allora?

Che il mio lavoro dipendente è a tempo indeterminato, pagato decentemente e come tutti i lavori di questo tipo, ha le ferie, la malattia pagata ecc...

Che è un periodo storico allucinante e che l'economia è allo sfascio

E soprattutto che sono praticamente certo che, una volta licenziatomi, non troverò mai più lavoro a tempo indeterminato. Ho un mutuo e l'anno prossimo potrebbe arrivare il primo pargolo :)

Insomma... mi manca il coraggio per fare il grande balzo...

Voi che cosa fareste?

Se tuo moglie o compagna ha un lavoro inattaccabile direi che puoi tentare, anche solo per mettere in salvo il TFR
 
Ciao a tutti. Ho l'occasione di mettermi in proprio e staccarmi dall'odiato lavoro dipendente "8oretuttiigiorninellosquallidoufficiogrigio".

Da libero professionista mi occuperei di energia rinnovabile e risparmio energetico. Settore fortemente innovativo e in grossa espansione. Porto avanti questa attività da 3 anni come secondo lavoro, quindi sono preparato ed ho il modo di trovare lavori. Sono determinato, molto abile ed oganizzato.

Sono praticamente al livello che il lavoro dipendente mi stà "frenando" e bloccando il lavoro autonomo. Inoltre ultimamente il mio capo (nel lavoro dipendente) mi gha detto che il lavoro comincia a scarseggiare, tanto che i prossimi 3 mesi li faccio per metà a casa, godendomi un pò del mio enorme monte ferie (si parla di 60 e più giorni di arretrati)

Cosa è che mi blocca allora?

Che il mio lavoro dipendente è a tempo indeterminato, pagato decentemente e come tutti i lavori di questo tipo, ha le ferie, la malattia pagata ecc...

Che è un periodo storico allucinante e che l'economia è allo sfascio

E soprattutto che sono praticamente certo che, una volta licenziatomi, non troverò mai più lavoro a tempo indeterminato. Ho un mutuo e l'anno prossimo potrebbe arrivare il primo pargolo :)

Insomma... mi manca il coraggio per fare il grande balzo...

Voi che cosa fareste?

Vai a fare una chiacchierata con un commercialista e a fine serata vedrai che avrai le idee molto chiare delle grane che ti andresti a cercare...OK!
 
Io di uno che ha in sovraimpressione il sito guadagnosoldi.it mi fidereiOK!
 

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