sgravi solo agli ignoranti

rational

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in sostanza sgravi solo sulla assunzioni di giovani senza diploma
Così da ieri girano su Internet i consigli di chi guarda lontano, non so quanto pilotati dalla propaganda, che consigliano agli esaminandi di far scena muta agli orali e lasciarsi bocciare, garantendosi così di poter essere assunti come schiavi da qualche imprenditore lungimirante. Un diploma potrebbe tenerti ancor troppo lontano dal mondo del lavoro, lo stesso che invece pensavi di poterti guadagnare con un po’ di fatica. Il caso limite quello dei diplomandi di una scuola alberghiera, che con la pergamena in mano vedranno sfumare l’assunzione a loro promessa.
 
Vado a fare altro, anche oggi mi avete depressa abbastanza.

Grazie a tutti :'(
 
puoi essere anche con specialistica e master
basta tu abbia meno di 29 anni e abbia lavorato almeno l'ultima volta in regola e sia disoccupato da sei mesi
 
Insomma è un incentivo svuota scuole.

Interessante.
 
Fatto solo per gli stranieri
 
sbagliato per niente
diciamo che è difficilino avere meno di 30 anni e alta formazione e già un lavoretto regolare alle spalle oltre sei mesi di disoccupazione

cmq sia in realtà è una mezza sanatoria mascherata
per chi ha assunto in nero gente, italiana e non, priva di qualifica o poco qualificata ma non al primo lavoro
 
La misura si rivolge a giovani tra i 18 e i 29 anni che si trovino in almeno una delle seguenti condizioni: siano disoccupati da più di sei mesi, abbiano una o più persone a carico e abbiano solo la terza media.
 
Voi siete troppo colti. lo dicevano anche gli antichi: beata ignoranza
 
Che l'avere un diploma fosse una macchia sul proprio curriculum poteva stabilirlo solo un governo (e che governo!) del nostro Belpaese.

all'assurdità non c'è limite.....
 
in sostanza sgravi solo sulla assunzioni di giovani senza diploma
Così da ieri girano su Internet i consigli di chi guarda lontano, non so quanto pilotati dalla propaganda, che consigliano agli esaminandi di far scena muta agli orali e lasciarsi bocciare, garantendosi così di poter essere assunti come schiavi da qualche imprenditore lungimirante. Un diploma potrebbe tenerti ancor troppo lontano dal mondo del lavoro, lo stesso che invece pensavi di poterti guadagnare con un po’ di fatica. Il caso limite quello dei diplomandi di una scuola alberghiera, che con la pergamena in mano vedranno sfumare l’assunzione a loro promessa.

cioé in pratica agli extracomunitari ma non poteva dirlo

e come fanno poi a meticciarti e a creare gli schiavi se non portano te alla fame per renderti 'affordable' dagli extras con stipendio?
 
Napalm ....
 
puoi essere anche con specialistica e master
basta tu abbia meno di 29 anni e abbia lavorato almeno l'ultima volta in regola e sia disoccupato da sei mesi

Si con figli a carico :p
 
guardate che l'extra presente oggi in italia ha spesso oltre 30 anni
quindi è fuori
non solo, se qui regolare sta lavorando in regola quindi non ci rientra non essendo disoccupato
poi certo c'è chi è qui con ps per ricerca occupazione e potrebbe rientrarci, ma il fattore età penalizza buona parte
è lo dico per prima una mezza sanatoria
ma rivolta molto al sud dove c'è scolarizzazione più bassa
e tanti ragazzetti che lavorano in nero
gli stranieri difficilmente lavorano in nero totale ..
o non lavorano ma allora non è per loro sanatoria ma incentivo all'assunzione
la sanatoria è per chi ha assunto un ragazzetto italiano ..

e cmq i sei mesi di disoccupazione direi che ormai li hanno tutti i disoccupati
italianissimi
 
quello che non riesco a capire è la mancanza di diploma come requisito (anche se "in parallelo" con gli altri).
avrei compreso un provvedimento che "prescindesse" dalla scolarizzazione, ma addirittura richiederne l'assenza come requisito mi sembra una barbarie intellettuale.
sul serio, mettendo da parte le simpatie o gli orientamenti politici, c'è qualcuno che mi aiuti a capire la ratio ufficiale di questa scelta?
 
no, è alternativa
tipo master e in ricerca prima occupazione con figlio a carico
classica situazione femminile ad esempio

non c'è niente di male ad assere sfacciatamente filogovernativa e. nel contempo, alternativa. Un tocco di modernità migliora l'immagine delle cariatidi fancazziste.
 
quello che non riesco a capire è la mancanza di diploma come requisito (anche se "in parallelo" con gli altri).
avrei compreso un provvedimento che "prescindesse" dalla scolarizzazione, ma addirittura richiederne l'assenza come requisito mi sembra una barbarie intellettuale.
sul serio, mettendo da parte le simpatie o gli orientamenti politici, c'è qualcuno che mi aiuti a capire la ratio ufficiale di questa scelta?

Lo avete letto il decreto per il lavoro giovanile? Quello che dovrebbe rappresentare il ritrovato orgoglio di essere italiani in Europa? È sublime. L’Italia farà di tutto per portarci in Bangladesh. Anche perché finalmente in quel paese lontano, sfruttare il lavoro minorile sta diventando un po’ più complicato; poi, in Bangladesh ora c’è più attenzione, si sta rafforzando il sistema educativo scolastico, ed è maggiore la protezione per i ragazzi di strada.

Portare il Bangladesh in Italia sarà più semplice – lo dice il decreto – facilitando la formazione professionale di schiavi senza istruzione e cultura, agevolando così il più ottimale controllo della forza lavoro.

C’è voluto molto tempo e molto impegno, ma alla fine dopo la cancellazione e la distruzione delle tutele dei lavoratori, e dei sindacati, tutto è stato più semplice.

Così da ieri girano su Internet i consigli di chi guarda lontano, non so quanto pilotati dalla propaganda, che consigliano agli esaminandi di far scena muta agli orali e lasciarsi bocciare, garantendosi così di poter essere assunti come schiavi da qualche imprenditore lungimirante. Un diploma potrebbe tenerti ancor troppo lontano dal mondo del lavoro, lo stesso che invece pensavi di poterti guadagnare con un po’ di fatica. Il caso limite quello dei diplomandi di una scuola alberghiera, che con la pergamena in mano vedranno sfumare l’assunzione a loro promessa.

Certo, se non fosse motivo d’orgoglio da sbandierare in Europa, questo decreto potrebbe prima far ridere e poi far scoppiare la rivoluzione, ma tanto ormai lo abbiamo imparato che non sarà certo per questo che andremo a fare le barricate sulle strade, né lasceremo a terra i cadaveri dei nemici.

In realtà ho letto molti commenti soddisfatti per il decreto svuota scuole (e cervelli) come del resto resta alta la tensione per la difficilissima approvazione del tanto agognato reddito di cittadinanza. Argomento ostico, lo so. “Come si fa ad essere contrari?” o peggio: “Sei contraria solo perché è una proposta di Grillo”.

Avete provato a chiedere a un ragazzo di 18 anni che ha votato per il Movimento, cosa sia il reddito di cittadinanza? Io l’ho fatto e la risposta è stata più o meno: “Ti danno almeno 600 euro col quale puoi vivere, se sei cittadino italiano. Tanto il lavoro non c’è.”

E si comprende quali siano stati i danni arrecati dalla demolizione della scuola e dell’istruzione. Si comprende quale fosse il disegno di chi tanto alacremente si è impegnato – la gelmini ministro fu un colpo di maestria – per impoverire e uccidere il pensiero di almeno due generazioni.

Hanno stravolto i sogni, hanno cambiato le speranze, hanno annichilito la gioventù. E quando qualcuno ha tentato di conservarsi a dispetto di tutto e di tutti, hanno annullato le loro proteste, hanno incentivato l’uso della forza, e il resto lo conosciamo tutti … o almeno si spera.

Potrei concludere dicendo che l’unica speranza è da trovare in una guerra di liberazione, ma sarebbe un reato d’opinione e ancora non ho avuto tempo di studiare le nuove proposte per annullare anche la libertà di pensiero espressa sui blog, quindi non lo dirò, che di guai ne ho già abbastanza. Tanto prima o poi ci chiuderanno la bocca, e quando lo faranno nemmeno allora faremo la rivoluzione, troveremo un’altra bocca che blateri per noi.

Rita Pani (APOLIDE)
Fonte: R-ESISTENZA-INFINITA
28.06.2013

Ormai è un susseguirsi di stupidaggini-il lavoro non tornerà,neanche se lo stipendio ad un lavoratore lo pagasse lo stato- Il lavoro non c'è perchè non si consuma,di conseguenza non si produce,quindi niente lavoro- Il dilemma è:.perchè il lavoro non c'è- be il lavoro non c'è per tanti motivi,ma il principale è che abbiamo delocalizzato gran parte del terziario,prodotti che continuamo a consumare ma che facciamo fare ad altri-tipo il tessile-ricordo gli anni novanta,quando le case private erano trasformati in laboratori tessili e calzaturieri,dove sono andati a finire? La madre di tutte le disgrazie si chiama globalizzazione,eliminazione delle frontiere,ricordate 10-15 anni fà,come veniva etichettato chi chiedeva di reintrodurre le frontiere?be quelli ci avevano visto lungo,come quelli che erano contro la globalizzazione,ma noi eravamo troppo impegnati a non apparire razzisti e fascisti,poichè era cosi che si chiamavano i sostenitori delle dogane,mentre i no global,erano comunisti teppisti dei centri sociali- Non vi è alcun ombra di dubbio,che distruggere la scuola e l'università fa parte di un progetto piu ampio di sottomissione del popolo,ma veramente credete che la gelmini e profumo in 4 anni abbiano distrutto il sistema scolastico italiano?su via non prendiamoci in giro- Ma a pensarci bene il miracolo economico italiano non è avvenuto in un'era in cui l'analfabetismo era molto piu presente di oggi? Forse la verità è un'altra,che nessuno vuole dire e sentirsi dire,allora si preferisce correre dietro alle fregnacce,che un governo di cialtroni combina un giorno si e l'altro pure,poichè altro non sanno fare,e forse altro non possono neanche fare- L'unico modo per far tornare il lavoro in questa nazione è la reintroduzione delle frontiere e delle dogane con i relativi dazi,e un controllo serrato sull'immigrazione,i disoccupati servono solo ad impoverire gli occupati,allora bisogna limitarne il numero,i prodotti internazionali a basso valore aggiunto devono essere tassati ,in modo tale da far tornare quelle produzioni in loco,saranno anche terziario,ma calzini ,mutande ,canottiere etc... ci servono,li consumiamo e cè li dobbiamo produrre in casa-come del resto abbiamo sempre fatto- Poi è quasi ora di dire che il modello EURO è un modello fallito,bisogna pensare seriamente insieme alle frontiere di reintrodurre una moneta nazionale,in fondo l' italia diventò la settima potenza industriale mondiale proprio grazie alla lira e alla svalutazione di essa- Fatte queste cose,possiamo tornare a parlare di istruzione e scuola,altrimenti analfabeti o laureati,sempre morti di fame saremo-
 
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