Si...arrabbia pure l'ONU!

pasquino

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Caso Ablyazov, interviene l'Onu:
«Una consegna straordinaria»
L'Alto commissariato chiede a Italia e Kazakistan un rapido ritorno di madre e figlia


Sulla sorte di Alma Shalabayeva, la moglie del diplomatico kazako, e sua figlia Alua, interviene l'Organizzazione delle Nazioni Unite. «Le circostanze di questa deportazione danno adito all'impressione che si sia trattato di una extraordinary rendition». Lo hanno affermato oggi a Ginevra tre esperti dell'Onu sui diritti umani esprimendo «grande preoccupazione» per il caso Shalabayeva ed invitando le autorità italiane a non risparmiare sforzi per facilitare il rientro in Italia di Alma Shalabayeva e della figlia di sei anni, illegalmente deportate in Kazakistan lo scorso 31 maggio.

«COOPERAZIONE NECESSARIA» - «Date le possibili gravi implicazioni di questo caso, invitiamo le autorità italiane e kazake a cooperare e raggiungere un accordo diplomatico per facilitare il rapido ritorno dei deportati», hanno affermato gli esperti indipendenti in un comunicato. «Siamo incoraggiati di vedere che l'Italia ha ora riconosciuto pubblicamente che la deportazione di Ms. Shalabayeva e sua figlia è illegittima e inaccettabile», hanno aggiunto i tre relatori dell'Onu sui diritti dei migranti, Francois Crèpeau, la tortura, Juan E. Mèndez, e l'indipendenza della magistratura Gabriela Knaul. Accolte favorevolmente, anche la decisione di revocare ufficialmente l'ordine di espulsione e le indagini in corso sul sul caso. I relatori esortano inoltre il Kazakistan a rispettare la libertà di movimento della signora Shalabayeva e della figlia e a consentire il loro ritorno in Italia.
 
Caso Ablyazov, interviene l'Onu:
«Una consegna straordinaria»
L'Alto commissariato chiede a Italia e Kazakistan un rapido ritorno di madre e figlia


Sulla sorte di Alma Shalabayeva, la moglie del diplomatico kazako, e sua figlia Alua, interviene l'Organizzazione delle Nazioni Unite. «Le circostanze di questa deportazione danno adito all'impressione che si sia trattato di una extraordinary rendition». Lo hanno affermato oggi a Ginevra tre esperti dell'Onu sui diritti umani esprimendo «grande preoccupazione» per il caso Shalabayeva ed invitando le autorità italiane a non risparmiare sforzi per facilitare il rientro in Italia di Alma Shalabayeva e della figlia di sei anni, illegalmente deportate in Kazakistan lo scorso 31 maggio.

«COOPERAZIONE NECESSARIA» - «Date le possibili gravi implicazioni di questo caso, invitiamo le autorità italiane e kazake a cooperare e raggiungere un accordo diplomatico per facilitare il rapido ritorno dei deportati», hanno affermato gli esperti indipendenti in un comunicato. «Siamo incoraggiati di vedere che l'Italia ha ora riconosciuto pubblicamente che la deportazione di Ms. Shalabayeva e sua figlia è illegittima e inaccettabile», hanno aggiunto i tre relatori dell'Onu sui diritti dei migranti, Francois Crèpeau, la tortura, Juan E. Mèndez, e l'indipendenza della magistratura Gabriela Knaul. Accolte favorevolmente, anche la decisione di revocare ufficialmente l'ordine di espulsione e le indagini in corso sul sul caso. I relatori esortano inoltre il Kazakistan a rispettare la libertà di movimento della signora Shalabayeva e della figlia e a consentire il loro ritorno in Italia.

povero governo italiano.....KO!KO!KO!

meno male che c'è l'onu......OK!OK!OK!
 
scommetto che lo isrealiano e i suoi uomini che sorvegliavano la casa in questione... erano pagati dai francesi.... e non da israele o kazakistan.....
 
...èbbè...10 MILIARDI di DOLLARI muovono qualcosa....:cool:...
 
Accolte favorevolmente, anche la decisione di revocare ufficialmente l'ordine di espulsione e le indagini in corso sul sul caso. I relatori esortano inoltre il Kazakistan a rispettare la libertà di movimento della signora Shalabayeva e della figlia e a consentire il loro ritorno in Italia.

Se tornano in Italia sono ******. Andassero in un paese civile dove
i loro problemi sarebbero finiti. :yes:
 
Potrebbero fare come con i Maro' ... ora, non essendo Italiane, per le prossime elezioni non possono venire ma per Natale potrebbero farle rientrare a festeggiare e poi gliele ridanno!

Dovrebbero far trattare la questione a Monti e Grilli che sono pratici di queste cose! OK!
 
Dopo averci tolto la libia, provano ad inimicarci un paese amico, con cui abbiamo interessi economici fortissimi. La competizione globale per il dominio delle risorse non guarda in faccia nessuno. La cosa triste è che il tutto avviene con l'aiuto dei sinistri, i quali per veder cadere silvio sarebbero disposti a dare alle fiamme il paese.
addio
 
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