Si può pensare ad una mobilità elettrica si vasta scala senza centrali nucleari?

venture

Nuovo Utente
Registrato
28/6/12
Messaggi
2.913
Punti reazioni
70
Secondo me con le tecnologie attuali no.
 

klaus_roma1

Nuovo Utente
Registrato
25/7/13
Messaggi
31.525
Punti reazioni
539
E invece si, con calcoli alla mano.

Comunque farle sarebbe un bene
 

deltamarco

Non auro,sed ferro
Registrato
8/11/99
Messaggi
45.573
Punti reazioni
842
Ovviamente no. Anche perché le batterie elettriche hanno dei precisi limiti fisici nella ricarica e nella autonomia.
 

zazen

Nuovo Utente
Registrato
17/7/07
Messaggi
28.415
Punti reazioni
1.020
quando le auto avranno dei pannelli ad alta efficienza
che forniranno il 50% dell'energia consumata....

anche 100 anni fa si pensava che il petrolio non poteva bastare per sostituire tutti i cavalli
 

cicerone.

Utente modello
Registrato
12/6/09
Messaggi
57.106
Punti reazioni
867
Ovviamente no. Anche perché le batterie elettriche hanno dei precisi limiti fisici nella ricarica e nella autonomia.

Tesla: attivata oggi in Australia la batteria più grande del mondo

01 dicembre 2017

Il sistema di batterie agli ioni di litio costruito presso la centrale eolica di Hornsdale, Australia meridionale (REUTERS/David Gray)

È stato attivato oggi da Tesla in Australia il più grande sistema al mondo di batterie agli ioni di litio, dalla capacità di 129 megawattora. La costruzione ha richiesto meno di 100 giorni, rispettando la promessa fatta a suo tempo dal patron e visionario a capo di Tesla, Elon Musk, che aveva detto che se il sistema non fosse stato acceso in tempo, pronto per affrontare i picchi energetici estivi, sarebbe stato ceduto gratuitamente. Tesla aveva vinto una gara con altri possibili costruttori, svoltasi lo scorso luglio. La batteria è connessa al parco eolico di Hornsdale, nello stato federale dell’Australia meridionale, 225 chilometri a nord della capitale dello stato Adelaide. Il parco è di proprietà della società francese Neoen.





Proprio l’Australia del sud, negli ultimi 18 mesi, ha spesso sofferto di numerosi blackout elettrici. E la scelta di affidare in parte l’approvvigionamento energetico dello stato dell’Australia del sud a fonti rinnovabili accumulabili ha suscitato un acceso dibattito politico, dove i contrari avevano accusato i sostenitori delle rinnovabili di puntare su una «soluzione hollywoodiana». I sostenitori, dal canto loro, avevano replicato che già il 40% circa dell’elettricità di cui l’Australia del sud necessita arriva dall’energia eolica, e che il problema è principalmente quello di poter soddisfare le richieste quando la produzione cala a causa di mancanza di vento.
2017-12-01T074001Z_1954831029_RC176B042090_RTRMADP_3_AUSTRALIA-POWER-TESLA-knk--835x437@IlSole24Ore-Web.JPG

Tesla: attivata oggi in Australia la batteria più grande del mondo - Il Sole 24 ORE
 

lupettoblu

Nuovo Utente
Sospeso dallo Staff
Registrato
18/2/12
Messaggi
82.196
Punti reazioni
1.706
l'efficienza delle centrali convenzionali è doppia rispetto ai motori termici

ci sono le perdite del trasporto però, bisognerebbe fare un po' di conti ma penso che si tratterebbe solo di spostare il combustibile dalle auto alle centrali
 

kasparek

Frangar, non flectar
Registrato
1/10/08
Messaggi
31.638
Punti reazioni
815
Solo riducendo drammaticamente la mobilità personale, che è ciò cui questi ecokomunistelli puntano.
 

kasparek

Frangar, non flectar
Registrato
1/10/08
Messaggi
31.638
Punti reazioni
815
Già, perchè bruceranno carbone.
 

klaus_roma1

Nuovo Utente
Registrato
25/7/13
Messaggi
31.525
Punti reazioni
539
Solo riducendo drammaticamente la mobilità personale, che è ciò cui questi ecokomunistelli puntano.

Quale mobilità si riduce , visto che il 95% delle persone il 95% del tempo fa meno di 50km al giorno?

Tu oggi quanti km hai fatto, e ieri, e la scorsa settimana?
 

kasparek

Frangar, non flectar
Registrato
1/10/08
Messaggi
31.638
Punti reazioni
815

kasparek

Frangar, non flectar
Registrato
1/10/08
Messaggi
31.638
Punti reazioni
815
Sono tutte in phase out

Sì sì, sono in phase out, ma in Germania sono stati costretti a bruciare carbone dopo aver buttato centinaia di miliardi in rinnovabili che non forniscono l'energia richiesta.
Figurati con una mobilità elettrica di massa, che aumenterebbe notevolmente la domanda di energia elettrica.
 

BluNotte

Cassandra docet
Registrato
14/10/08
Messaggi
7.772
Punti reazioni
398
Condizioni essenziali:

- Nuovo tipo di batteria, possibilmente al sodio o al magnesio, al posto di quelle al litio.
- Fotovoltaico diffuso come il prezzemolo.

Una volta fatto questo, si potrebbe pensare ad una gestione a doppia batteria, di cui una sempre collegata al fotovoltaico e l'altra in auto.
Una volta tornati a casa, volià, si scambierebbero le batterie.

Ovvio che comunque le auto dovrebbero essere ibride e non elettriche 100%, visto che non c'è sempre il sole, ma un'autonomia di circa 100Km potrebbe fare la differenza, poi si andrebbe a cobustibile fossile.

Il fotovoltaico è già possibile, mentre è ancora da sviluppare una batteria NON al litio (vista la sua scarsità) efficace, durevole ed economica


PS: Le batterie removibili potrebbero essere messe al sicuro dai sicuri furti tramite una microcentralina sulle stesse che ne bloccasse il funzionamento su una vettura non autorizzata. Costo aggiuntivo: praticamente zero OK!
 

deltamarco

Non auro,sed ferro
Registrato
8/11/99
Messaggi
45.573
Punti reazioni
842
Condizioni essenziali:

- Nuovo tipo di batteria, possibilmente al sodio o al magnesio, al posto di quelle al litio.
- Fotovoltaico diffuso come il prezzemolo.

Una volta fatto questo, si potrebbe pensare ad una gestione a doppia batteria, di cui una sempre collegata al fotovoltaico e l'altra in auto.
Una volta tornati a casa, volià, si scambierebbero le batterie.

Ovvio che comunque le auto dovrebbero essere ibride e non elettriche 100%, visto che non c'è sempre il sole, ma un'autonomia di circa 100Km potrebbe fare la differenza, poi si andrebbe a cobustibile fossile.

Il fotovoltaico è già possibile, mentre è ancora da sviluppare una batteria NON al litio (vista la sua scarsità) efficace, durevole ed economica


PS: Le batterie removibili potrebbero essere messe al sicuro dai sicuri furti tramite una microcentralina sulle stesse che ne bloccasse il funzionamento su una vettura non autorizzata. Costo aggiuntivo: praticamente zero OK!

Una batteria rimovibile da portare a casa per la ricarica che smuove un auto di oltre una tonnellata di peso allo stato attuale della tecnologia è come costruire un motore a curvatura.per i viaggi spaziali ...teoricamente probabile, nella realtà impossibile...
 

BluNotte

Cassandra docet
Registrato
14/10/08
Messaggi
7.772
Punti reazioni
398
Una batteria rimovibile da portare a casa per la ricarica che smuove un auto di oltre una tonnellata di peso allo stato attuale della tecnologia è come costruire un motore a curvatura.per i viaggi spaziali ...teoricamente probabile, nella realtà impossibile...
Perchè?
La batteria starebbe sotto carica nel box, in una posizione già pronta per il prelievo/attacco.
Le casalinghe smuovono quotidianamente carrelli della spesa mostruosi, quindi...
Creare un carrellino ad hoc che permette di attaccare / staccare una batteria da sotto il pianale dell'auto sarebbe facile a progettarsi e a costruirsi, basta fare le cose con un po' di granum salis...

Una cosetta come questa, che va infilata sotto l'auto in garage per poter spostare una batteria da una trentina di kg:

41LCNFzy3jL._AC_US200_.jpg


Ovviamente con apposite guide & automatismi vari, ma questo non sarebbe un pproblema :p

Il tutto potrebbe assomigliare a quanto già ideato per la Tesla:

main_Batt702.jpg
 

joe58

Nuovo Utente
Registrato
12/3/08
Messaggi
468
Punti reazioni
29
Condizioni essenziali:

Una volta fatto questo, si potrebbe pensare ad una gestione a doppia batteria, di cui una sempre collegata al fotovoltaico e l'altra in auto.
Una volta tornati a casa, volià, si scambierebbero le batterie.

A prescindere che le batterie pesano centinaia di kg, perché sbattersi a smontarle e rimontarle, puoi ricaricarle di notte o nel week end e questo basta ed avanza per le esigenze del 90% degli automobilisti ovviamente con garage, box auto, ecc..

Ovvio che comunque le auto dovrebbero essere ibride e non elettriche 100%, visto che non c'è sempre il sole, ma un'autonomia di circa 100Km potrebbe fare la differenza, poi si andrebbe a cobustibile fossile.

Guarda che quando non c'è il sole puoi usare la corrente elettrica come per qualsiasi altro elettrodomestico.
 

BluNotte

Cassandra docet
Registrato
14/10/08
Messaggi
7.772
Punti reazioni
398
A prescindere che le batterie pesano centinaia di kg, perché sbattersi a smontarle e rimontarle, puoi ricaricarle di notte o nel week end e questo basta ed avanza per le esigenze del 90% degli automobilisti ovviamente con garage, box auto, ecc.. ...
L'idea era quella di utilizzare il fotovoltaico se possibile pe revitare di sovraccaricare la rete :)

PS: Batterie attuali da 10KWh pesano 100Kg. Gestibilissimi tramite un piccolo carrellino come quello sopra indicato :)
Immagina un robottino tipo quelli per pulire, che cercano automaticamente il punto di ricarica, ed applicalo ad un robottino più grande che cerca il punto adatto per la batteria sotto il pianale. Ecco. :)
 

deltamarco

Non auro,sed ferro
Registrato
8/11/99
Messaggi
45.573
Punti reazioni
842
Perchè?
La batteria starebbe sotto carica nel box, in una posizione già pronta per il prelievo/attacco.
Le casalinghe smuovono quotidianamente carrelli della spesa mostruosi, quindi...
Creare un carrellino ad hoc che permette di attaccare / staccare una batteria da sotto il pianale dell'auto sarebbe facile a progettarsi e a costruirsi, basta fare le cose con un po' di granum salis...

Una cosetta come questa, che va infilata sotto l'auto in garage per poter spostare una batteria da una trentina di kg:

41LCNFzy3jL._AC_US200_.jpg


Ovviamente con apposite guide & automatismi vari, ma questo non sarebbe un pproblema :p

Il tutto potrebbe assomigliare a quanto già ideato per la Tesla:

main_Batt702.jpg

Appunto, fantascienza....:D