Si taglia su pane e pasta, cioè roba da piena guerra...

  • ANNUNCIO: 46° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana tutto sommato positiva per le principali piazze internazionali che proseguono così il rimbalzo dai minimi di ottobre. Novembre sarà ricordato come uno dei mesi migliori nella storia più o meno recente dei mercati finanziari. Il calo dei rendimenti, con un ulteriore irripidimento delle curve, ha portato gli indici obbligazionari globali a registrare le migliori performance mensili dalla Grande Crisi Finanziaria, ovvero da dicembre 2008. Per l’azionario globale, invece, è stato il miglior rally mensile dal 2020. L’impulso è stato fornito anche dai dati sull’inflazione nell’area euro, che hanno rafforzato la tendenza ad anticipare la tempistica di un primo taglio dei tassi da parte della Bce già a partire dal 2024. Per continuare a leggere visita il link

  • ANNUNCIO: Segui le NewsLetter di Borse.it.

    Al via la Newsletter di Borse, con tutte le notizie quotidiane sui mercati finanziari. Iscriviti per rimanere aggiornato con le ultime News di settore, quotazioni e titoli del momento.
    Per iscriverti visita questo link.

rinunciare all'abbonamento al quotidiano qui ha fruttato alcune buone bottiglie di pigato spalmate sull'anno :o

Lo vedi come si riconsiderano le priorità ?

Io credo che la crisi per molti versi non venga affatto per nuocere, perché se da un lato c'è purtroppo un sacco di gente a cui sottrae l'essenziale, a molta altra non fa altro che sottrarre il superfluo... e spesso ci si rende conto di quanto lo fosse proprio scoprendo che ne può fare a meno senza risentirne e a volte neppure accorgersene. Un sacco di consumi erano ormai solo abitudinari, pura abitudine e basta, privi persino di qualsiasi effetto gratificatorio.

Quanta gente ha lasciato la macchina per prendere i mezzi pubblici dopo aver sempre sostenuto in vita sua, prima della crisi, che non li prendeva perché non passavano mai, erano lenti, sporchi e quant'altro...:rolleyes:
 
Lo vedi come si riconsiderano le priorità ?

Io credo che la crisi per molti versi non venga affatto per nuocere, perché se da un lato c'è purtroppo un sacco di gente a cui sottrae l'essenziale, a molta altra non fa altro che sottrarre il superfluo... e spesso ci si rende conto di quanto lo fosse proprio scoprendo che ne può fare a meno senza risentirne e a volte neppure accorgersene. Un sacco di consumi erano ormai solo abitudinari, pura abitudine e basta, privi persino di qualsiasi effetto gratificatorio.

Quanta gente ha lasciato la macchina per prendere i mezzi pubblici dopo aver sempre sostenuto in vita sua, prima della crisi, che non li prendeva perché non passavano mai, erano lenti, sporchi e quant'altro...:rolleyes:

Meno male che è venuta la crisi, almeno consumiamo meno spendiamo meno e poi.....possiamo tagliare su tutto....ma sai quanta spesa pubbliba possiamo tagliare......la sanità poi....tutta a pagamento e si licenzia l" esubero.....le aziende vanno risanate vendendole al privato che è bravo e buono abbassa le bollette e ci rimette facendo funzionare tutto come i benetton o i riva.
Dai siamo fortunati, che ca zzo te ne fai della settimana lavorativa, non è meglio lavorare per qualche spiccio a chiamata senza contributi o magari in nero???
Credo alla buona fede ma la decrescita è una bella cosa se la fanno tutti, è come per i movimenti di capitali......troppo bloccati fanno male ma se li liberi del tutto senza controlli fanno peggio. Mi sembra come quello che rimanendo incastrato su un titolo dice in giro che è cassettista perche punta al lungo periodo....la decrescita se è imposta per legge è un abbominio.....lo volete capire che un" altra via è possibile .....sono 30 anni che fanno lo stesso gioco e lo dicono apertamente e noi pensiamo che tutto il mondo stia decrescendo....invece mi sembra più che il potere si stia accentrando e questo impoverisce molti e avvantaggia pochi,
Io vorrei vedere a quanto sarebbero i prezzi se lo stato italiano tornasse come prima del divorzio del 1981 e senza questa follia eurista......pensate a quante tasse e quante ne metteranno per pagare un debito che non era nulla se mantenuto in valuta italiana visto che era monetizzabile......pensa a quello che sarebbe se fosse il governo e la nostra banca a decidere a quanto emettere un btp e non la goldman o gp morgan in pratica andare sul mercato a chiedere i soldi alle banche.
Si è rovesciato il gioco perche lo hanno consentito ma quello che si è fatto si disfa......ecco perche tentano di mettere più lacci possibile e mettono le cose in costituzione e chissa dove, perche sanno che se uno vuole....ci si pulisce il cu lo con tutta questa mer da e fà quello che vuole......dicono farai default.....il debito si raddoppiera.....dicono....certo sono i creditori che sanno che se torno alla nostra moneta si beccano la svalutazione....che poi è la norma sul mercato come io mi sono beccata quella del rand della sterlina....e che nel 2009 per la svalutazione inglese hanno mandato le portaerei .....tutti zitti e si continua perche è nel gioco beccare la svalutazione.....in tutte le parti ma da noi no.....perche noi siamo per il mercato, quando fa comodo a loro.
 
Meno male che è venuta la crisi, almeno consumiamo meno spendiamo meno e poi.....possiamo tagliare su tutto....

Mi pareva di aver parlato chiaro, distinguendo l'essenziale dal superfluo, non ho mai fatto l'apologia del "tagliare SU TUTTO" visto che il tutto ricomprende anche l'essenziale.

E dirò di più: in alcuni casi il superfluo è anche dannoso.
Da quanti secoli si tentava di limitare l'uso dell'auto ? (congestione, inquinamento, danni alla salute, ai monumenti, ecc. ecc.) Mai riusciti.
Allora è da biasimare la crisi se almeno quella è finalmente riuscita a far scollare dalla macchina un po' di quelli che l'usavano anche per girare l'isolato ?

E' da biasimare se è riuscita a far smettere un bel po' di fumatori (anche lì con evidenti vantaggi sia personali che sociali), cosa in cui avevano fallito campagne, avvisi, e quant'altro ?

E così via.


Cerchiamo di non travisare o addirittura stravolgere i pensieri altrui, per cortesia. :rolleyes:
 
Mi pareva di aver parlato chiaro, distinguendo l'essenziale dal superfluo, non ho mai fatto l'apologia del "tagliare SU TUTTO" visto che il tutto ricomprende anche l'essenziale.

E dirò di più: in alcuni casi il superfluo è anche dannoso.
Da quanti secoli si tentava di limitare l'uso dell'auto ? (congestione, inquinamento, danni alla salute, ai monumenti, ecc. ecc.) Mai riusciti.
Allora è da biasimare la crisi se almeno quella è finalmente riuscita a far scollare dalla macchina un po' di quelli che l'usavano anche per girare l'isolato ?

E' da biasimare se è riuscita a far smettere un bel po' di fumatori (anche lì con evidenti vantaggi sia personali che sociali), cosa in cui avevano fallito campagne, avvisi, e quant'altro ?

E così via.


Cerchiamo di non travisare o addirittura stravolgere i pensieri altrui, per cortesia. :rolleyes:
Io non ho travisato, stai dicendo che la crisi ha risolto problemi di superflio che prima erano presenti in società.
Domanda, ma un paio di scarpe da 400 euro non sono superflue....certo....peccato che quelle io le faccio mentre mi tocca comprare quelle cinesi a 50 euro.
Il suv non è superfluo....inquina e consuma troppo e paghi un sacco di assicurazione e bollo, meglio l" utilitaria o la bici.....certo che è meglio ma se lo faccio per bisogno perche non me lo posso più permettere non è come se lo avessi fatto per principio, è come se tu non potessi più operare in borsa perche perdendo il lavoro non pensi a fare trading ma dopo qualche anno pensi a campare e per giustificarti dici che tanto il mercato finanziario è pieno di ladri e speculatori e se la gente smette di metterci i soldi è meglio......non è uguale per me il concetto di fondo....per me poi...
 
qualcuno diceva che l'indice a 12000 punti avrebbe significato il ritorno al baratto.

Forse non sa che già adesso ci si sta indirizzando a quella strada:
- G.A.S. (ovvero "gruppi di acquisto solidale" per saltare tutti i passaggi della filiera distributiva);
- orti urbani individuali o collettivi (alcuni patrocinati dai Comuni);
- prodotti alla spina (compreso il latte) anche nei supermercati;
- produzioni casalinghe;
- banca del tempo (scambio di servizi senza contante);
- riciclo, usato, ecc. .

ecc. ecc.
sono tutti sintomi del tentativo di sganciamento da un modello.
Certo non è baratto (sebbene in realtà in qualche caso lo è davvero) ma la direzione è quella.


grande nsoe ,la strada è quella.
agricoltura e industria sempre più meccanizzati che
accentrano solo la ricchezza e i servizi dopo a chi
li offrono?filiera corta,territorio,sostenibilità.
da qui bisogna ripartire.
 
io vedo solamente una cosa ... lo sviluppo industriale che abbiamo visto in europa negli ultimi 50 anni (fino al 2000) ora è in altri paesi ... i soldi sono altrove ...
quando in cina/india/brasile l'uomo comune capirà e sentirà che lo sviluppo industriale ed economico insieme alla ricchezza porta con se il virus dell'inquinamento ambientale (sistema che l'occidente conosce bene perchè già vissuto), ci sarà un nuovo riequilibrio economico mondiale .... quando succederà ? tra 10,20,50 anni ? ...
 
io vedo solamente una cosa ... lo sviluppo industriale che abbiamo visto in europa negli ultimi 50 anni (fino al 2000) ora è in altri paesi ... i soldi sono altrove ...
quando in cina/india/brasile l'uomo comune capirà e sentirà che lo sviluppo industriale ed economico insieme alla ricchezza porta con se il virus dell'inquinamento ambientale (sistema che l'occidente conosce bene perchè già vissuto), ci sarà un nuovo riequilibrio economico mondiale .... quando succederà ? tra 10,20,50 anni ? ...
allora aspettiamo, e ci vediamo di la............
 
:mmmm:


"Guerra", "stavamo meglio", "coma"..... tutte ******* dettate dalla posizione di trading.

Gli IPHONE sono come la sabbia nelle mani anche dei ragazzini dei quartieri popolari.... LA GENTE CHIAGNE ..... e poi FOTTE a 32 denti.

Rifletto su una cosa..... "la gente", di cui tanto vi preoccupate su un Forum di Borsa, era SCHIFATA e ODIA gli speculaTori che guadagnano al rialzo (come quei due simpatici vecchietti di UNA POLTRONA PER DUE :eek:)..... si, quelli di cui ipocritamente vi preoccupate..... figuratevi come "prenderebbe I FORCONI" (ovvero applaudirebbe a mani spellate alla TOBIN TAX moltiplicata per 10) nei confronti degli speculaTori che guadagnano sulle perdite di posti di lavoro (perchè il 95% non lo sa che esiste pure questo tipo di speculazione "short").

Pane e pasta? Ma fatemi il piacere. Si comprassero UN iphone in meno.... è quasi un anno di pane e pasta per una famiglia!!
:censored:

:cool:
 
Lo vedi come si riconsiderano le priorità ?

Io credo che la crisi per molti versi non venga affatto per nuocere, perché se da un lato c'è purtroppo un sacco di gente a cui sottrae l'essenziale, a molta altra non fa altro che sottrarre il superfluo... e spesso ci si rende conto di quanto lo fosse proprio scoprendo che ne può fare a meno senza risentirne e a volte neppure accorgersene. Un sacco di consumi erano ormai solo abitudinari, pura abitudine e basta, privi persino di qualsiasi effetto gratificatorio.

Quanta gente ha lasciato la macchina per prendere i mezzi pubblici dopo aver sempre sostenuto in vita sua, prima della crisi, che non li prendeva perché non passavano mai, erano lenti, sporchi e quant'altro...:rolleyes:

ma poi vuoi mettere la boccata di aria fresca che scopri scambiando le stro.nzate fighette quotidiane di certi vicedirettori alla moda con un fresco calice di buon vino?

la crisi aiuta a discernere :o
 
:mmmm:


"Guerra", "stavamo meglio", "coma"..... tutte ******* dettate dalla posizione di trading.

Gli IPHONE sono come la sabbia nelle mani anche dei ragazzini dei quartieri popolari.... LA GENTE CHIAGNE ..... e poi FOTTE a 32 denti.

Rifletto su una cosa..... "la gente", di cui tanto vi preoccupate su un Forum di Borsa, era SCHIFATA e ODIA gli speculaTori che guadagnano al rialzo (come quei due simpatici vecchietti di UNA POLTRONA PER DUE :eek:)..... si, quelli di cui ipocritamente vi preoccupate..... figuratevi come "prenderebbe I FORCONI" (ovvero applaudirebbe a mani spellate alla TOBIN TAX moltiplicata per 10) nei confronti degli speculaTori che guadagnano sulle perdite di posti di lavoro (perchè il 95% non lo sa che esiste pure questo tipo di speculazione "short").

Pane e pasta? Ma fatemi il piacere. Si comprassero UN iphone in meno.... è quasi un anno di pane e pasta per una famiglia!!
:censored:

:cool:

Due cose:

1) che questi discorsi siano "dettati" da posizioni contingenti di trading vorrei che tu (ma non solo tu: tutti) mi faceste la cortesia di presumerlo quanto volete per altri, ma NON per il sottoscritto. Basterebbe solo dire che se fossi mai stato short in vita mia in coerenza con quanto ho scritto, a quest'ora non sarei neppure qui per quanto mi avrebbe reso. Ma non ho mai shortato. Anzi, se c'è una cosa di questo forum che rappresenta la mia più grande delusione, in grado di sovrastare tutto il resto, è proprio quando vedo persone addentrarsi su discorsi motivati dall'operatività: i quali quindi non solo vengono distorti da un conflitto d'interesse, ma per giunta da un conflitto d'interesse ridicolo in quanto gli eventi procedono per conto loro, autonomi, non seguendo certo gli auspici, i desideri e gli interessi personali di chicchessia.

2) finiamola con certi stereotipi e luoghi comuni, di cui uno tra i più insopportabili è sempre stato l'equazione : longers = paladini buoni; shorters = orchi cattivi.
Se c'è un momento che dimostra in pieno come certe categorie morali dentro la bisca rischino di rivelarsi ipocrite è proprio questo. Infatti, guardacaso, si è cominciato a traballare e scendere da quando la disoccupazione ha cominciato a SCENDERE. Come mai ? Più occupati, miglioramenti su quel fronte più tangibili del solito...secondo quell'equazione si sarebbe dovuti schizzare. E invece ? Invece si scopre (o meglio, diventa palese: perché il sospetto già c'era) che i longaroli hanno giocato per anni proprio sulla disoccupazione ALTA, perché questo implicava in automatico QE, ovvero soldi regalati. E allora dove cacchio sta tutto questo presunto "buonismo" dei longer ? Quindi ipocrisia allo stato puro: non solo dei disoccupati non gliene è mai fregato un tubo, ma addirittura li hanno sempre "desiderati" :mmmm::wall:, una volta appurato che giocavano a favore dei loro interessi....:specchio:

Concordo invece pienamente sul fatto che un sacco di gente "chiagne e poi fotte a 32 denti" :rolleyes:KO!
Per quanto si potrebbe pure dare un'interpretazione sociologica: l'iphone è un aggeggio che permette di ricrearti un mondo tutto tuo ed isolartici dentro, vista l'infinità di collegamenti che contiene. Quindi è come dire che le vite sono ormai talmente vuote che investire qualche centinaio di euro per un aggeggio che è in grado di riempirle può perfino avere una sua logica economica...che dimostra però la vuotezza delle vite stesse, o meglio dimostra quante cose "reali" non ci si possono permettere: andare a un cinema o teatro, a fare una gita, a un ristorante, per non parlare del tempo lasciato libero dal lavoro che non c'è ecc. ecc. Tolto tutto questo rimarrebbe solo la noia: ergo l'iphone è l'antidoto a una noia che sarebbe esistenziale, ecco perché è in grado di precedere perfino pane e pasta negli acquisti (ora mi verrai a dire che pure queste riflessioni sono dettate dal trading ? :().
 
Ultima modifica:
grande nsoe ,la strada è quella.
agricoltura e industria sempre più meccanizzati che
accentrano solo la ricchezza e i servizi dopo a chi
li offrono?filiera corta,territorio,sostenibilità.
da qui bisogna ripartire.


Filiera corta ? Dalle mie parti i vari progetti di mercati eco-sostenibili ha fatto si che il contadino applichi gli stessi prezzi del negozio .........
.praticamente ha cominciato a guadagnare pure lui ....... :D:D:D

un kilo di carote al pam costa 1,1o euro .dal contadino lo stesso ....... pomodori idem ...e patate addirittura di ++++++++ :D:D :wall:





tanto bla bla per nulla ............. con i gruppi di acquisto riesci a spuntare prezzi migliori .........ma non tutti han la possibilità di seguire certi stili di vita ..............

se anche tiriamo la cinghia non è poi un dramma ...............


il peggio deve ankora venire .......... abbi pazienza e questi dati li ricorderai come" ankora buoni" !!!!!!!!!
 
infatti

sono stato largo apposta.

latte scremato a lunga conservazione oscilla tra 0,40-0,80

posso fare una lista kilometrica.

caffè di marca non lo pago più di 1,50 (250g)

Vero. Abbiamo frighi pieni di roba che buttiamo via e che nn ci serve.

Domenica scorsa ho fatto la spesa per la caritas. Sono rimasto allibito di quanto roba ho acquistato con 10 euro. Riso, pasta, pomodir, tonno, olio, burro, marmellata.

Senti a pd che le vecchiette nn arrivano a fine mese e sono costrette a mangiare il cibo per cani per gatti. Ma ch volete prendere per il cu.lo
 
Come sempre OK! Da riportare al lmite cei 12500. e vedi come riparte l economia

in fondo il danaro è legittimamente inkazzato in questa fase.

questi gnometti plastikari che lo prestano a capestro e lo remunerano zero, che non lo vogliono far girare fisico......non vogliono lasciarlo frusciare ruvido e profumato tra le dita....

e così lui si nega.....e fa bene.
 
bisogna lasciar girare libero il quattrino......

il danaro necessita di aria da respirare, luce soffusa e mani libere.

ricomincia a girare la banconota e tutti ritornano a sorridere.

concordooooooooooo
 
Vero. Abbiamo frighi pieni di roba che buttiamo via e che nn ci serve.

Domenica scorsa ho fatto la spesa per la caritas. Sono rimasto allibito di quanto roba ho acquistato con 10 euro. Riso, pasta, pomodir, tonno, olio, burro, marmellata.

Senti a pd che le vecchiette nn arrivano a fine mese e sono costrette a mangiare il cibo per cani per gatti. Ma ch volete prendere per il cu.lo

Molto cibo per cani e gatti costa più di certo analogo cibo per umani.

Controllare per credere. Tra una scatolettina (di porcherie) a 10€ al kg. con contenuto di pollo al 4% :mmmm: e petto di pollo 100% allo stesso prezzo o perfino meno, meglio dare al gatto il pollo (infatti spesso faccio così).

Per inciso, provate a pensare i margini di guadagno su quelle porcherie: e poi ci si domanda quali categorie fanno i i soldi o dove finiscono i profitti anche in tempi di crisi. Anzi, SOPRATUTTO in tempi di crisi: solo nell'ultimo anno le famiglie con animali domestici sono aumentate di oltre il 50% :eek: come antidoto alla depressione e solitudine ....:rolleyes:
 
Indietro