Si va verso un mercato di compravendite "pronta cassa" senza mutui...

E che c'entrano gli inquilini regolari?

Ogni giorno che passa l'asset perde di valore.

Ricorda:

-"Il bottom di oggi è il top di domani"

-"Il market mater se n'è andato"

Non ha senso tenere. Vendi tutto subito.

Anzi, dimmi cos'hai e dove, che a prezzi da celomollista qualcosa mi può interessare :cool:

Città lombarda che inizia per M.
 
E che c'entrano gli inquilini regolari?

Ogni giorno che passa l'asset perde di valore.

Ricorda:

-"Il bottom di oggi è il top di domani"

-"Il market mater se n'è andato"

Non ha senso tenere. Vendi tutto subito.

Anzi, dimmi cos'hai e dove, che a prezzi da celomollista qualcosa mi può interessare :cool:

Comunicato del Socing :D

L'ignoranza è forza

La guerra è pace

La libertà è schiavitù
 
ma non è vero .... o meglio se è una tua previsione, dovresti motivarla, visto che ti trovi contro nientepopodimenoche la bce , contro cui è bene non scontrarsi: in particolare ogni previsione di oltre 6 mesi sul mercato del credito va presa escludendo interventi incisivi da parte del board, Draghi in primis, si è visto a fine 2011, e a metà 2012 , ora vogliono rilanciare le cartolarizzazioni da depositare in bce per far avere prestiti alle banche, non si esclude un ulteriore ltro ( ed è evidente che visto che le banche straniere non hanno tanto bisogno, avendo ridato i soldi in più , sarà diretto principalmente alle banche dei paesi periferici ).
Visto che Draghi sta surclassando Trichet come presa di posizione e sta salvando quasi tutto, te la senti di fare previsioni sul credito in cui però se il pronostico va male ci perdi ?

Le case scendono di prezzo o con il tempo, mettendo pressione alle agenzie che a loro volta li riversano sui proprietari che si stufano di attendere , o non possono più attendere, e ribassano ( ma non lo vedi dall'offerta, lo vedi dal rogito ) e/o con gli shock sui proprietari.

La BCE può fare tutti gli LTRO che vuoi, ma che poi le banche investano questi soldi in nuovi mutui (che ormai in Italia sarebbero tutti tendenti al "subprime") ce ne passa.

E comunque anche fosse come dici tu... Chi poteva essere mutuato, ha già comprato negli anni scorsi a prezzi gonfiati.
Chi non ha comprato, se 5 anni fa non riusciva ad essere mutuato figurati oggi...
Le new-entry (tipo i giovani che nel 2007 studiavano ancora e son da poco entrati nel mondo del lavoro) sono per lo più precari... come fanno a richiedere in mutuo?
Se anche avessero un impiego a tempo indeterminato, che cifrona vuoi che riescano a mutuare?
I genitori che si son visti spostare in là l'età pensionabile (e di conseguenza la riscossione dell'agognata liquidazione) o peggio ancora sono esodati o, se autonomi, non riescono a liquidare la propria attività come invece anni fa speravano, han sempre meno possibilità di dare aiuti ai figli...

Ergo, i bilo/trilo in periferia devono per forza subire un ulteriore sconto.
Tutto il nuovo è già avviato verso la certezza dell'invenduto perenne.


Le P.IVA che fino al 2007 potevano mutuare anche 3-400k€ han subito grossi ridimensionamenti nel fatturato e conseguente utile...
Ergo, i quadrilocali semi-centrali o le villette a schiera o stornano pesantemente o addio sogni di vendita...


Indipendentemente dal fatto che le banche investiranno i soldi di possibili altri LTRO in nuovi mutui residenziali, i prezzi dovranno comunque adattarsi ai nuovi redditi in calo.
E non c'è più il giochetto della perizia gonfiata e della durata del mutuo tirata fino a 40 anni...


Detto questo, il risultato è:
- o storno pesante dei prezzi (tipo almeno -60-70% rispetto ai prezzi del 2007 per quadrilocali e villette e almeno -50% per bilo e trilo);
- o NTN sempre più in calo (già oggi al netto di successioni e donazioni, i notai pare che stiano lavorando pochino).

Delle due l'una... con la conseguenza che la seconda ipotesi è un bel po' peggio della prima, perchè con uno storno pesante dei prezzi ritornerebbe almeno un po' a girare l'economia (imprese edili per ristrutturazioni per esempio), mentre allo stato attuale è tutto ingessato.
E si ritorna sempre alla mia nota affermazione... "Il bottom di oggi sarà il top di domani, il treno dei prezzi passa e se ne va"... :bye::bye::bye:
 
Non importa. A prezzi da celomollista glieli prendiamo tutti :D

Facciamo un gruppo d'acquisto io e te?

subito, direi con sconto del 70%:D

attualmente sto cercando un nuovo lavoro e scherzi a parte prima o poi devo comprare da quelle parti ;)
 
subito

attualmente sto cercando un nuovo lavoro e scherzi a parte prima o poi devo comprare da quelle parti ;)



Ha detto che i trilo e i quadrilocali si devono vendere a -70% dai prezzi 2007. :clap:

Per me va bene. Ti lascio l'opzione per quella dove dovrai abitare e il resto ce li dividiamo a birra e salsicce
 
ad oggi 28 luglio 2013 nessuno:

Chi ha il Posto fisso (pubblico) o (privato) se la passa uguale al 2007!!!! anzi meglio in quanto profitta della crisi per arricchirsi!!

Vallo a raccontare ai medici, paramedici ecc. degli ospedali laziali che sono in arretrato dai 4 ai 6 stipendi.
 
Vallo a raccontare ai medici, paramedici ecc. degli ospedali laziali che sono in arretrato dai 4 ai 6 stipendi.

Raccontalo tu a loro, per me tracciata una linea da parma in giu' (che salvo per l'ottimo prosciutti) il resto non lo considero nemmeno.

Quindi vedi tu....
 
Vallo a raccontare ai medici, paramedici ecc. degli ospedali laziali che sono in arretrato dai 4 ai 6 stipendi.
Forse perchè negli ospedali laziali c'è il doppio di personale di quello che serve rispetto a quelli lombardi?
Sentivo in TV un dirigente della sanità che diceva che nel lazio ci sono il triplo di cardiochirurgie di quelle che servono....
 
Straquoto al 100%

Alcuni non vogliono capire che il problema non è chi concede i mutui, ma chi non ha i soldi sicuri per pagarli, altro che rate e cambiali, in Italia il giorno 27 del mese verrà abolito per decreto!

(quanta gente conoscete, che pur avendo un buon posto di lavoro, è in arretrato con la riscossione dello stipendio?)

come fai a poter ripagare le rate del mutuo
se ogni anno perdi un 10% tra inflazione interna o riduzione dello stipendio??
se la rata è 1/10 della busta paga forse il creditore/banca riavrà indietro i soldi.


dipende dall'importo della rata ....

mi aspetto anche un "seller financing" ovvero ipoteche di secondo grado da ripagare all'ex proprietario. Vedrai andremo in quella direzione.

Quindi prezzi in calo sicuramente, ma non COSI' tanto. Nel frattempo chissa', potrebbe anche esserci una ripresa dell'economia, e con se anche l'immobiliare

troppo ingarbugliata la cosa
oggi è il proprietario a dover vendere
o si adegua....o tiene e paga consumando le proprie riserve

aspettare ancora 1-2 anni
poi vedi i valori come scendono di schianto
poi chi non vende...paga di tasca sua veramente e il grasso è finito.
 
Forse perchè negli ospedali laziali c'è il doppio di personale di quello che serve rispetto a quelli lombardi?
Sentivo in TV un dirigente della sanità che diceva che nel lazio ci sono il triplo di cardiochirurgie di quelle che servono....

Hai ragione, però qui si analizzava la perdita di reddito che non consente di far fronte agli impegni presi, o che non consente di impegnarsi per un acquisto, e quindi è vera la teoria dell'iniziatore del topic, che compra solo chi ha contanti.
 
Raccontalo tu a loro, per me tracciata una linea da parma in giu' (che salvo per l'ottimo prosciutti) il resto non lo considero nemmeno.

Quindi vedi tu....
Tu non lo considerare, ma al nord le cose non vanno molto meglio, anzi più si cade dall'alto e più il botto è forte.
 
Tu non lo considerare, ma al nord le cose non vanno molto meglio, anzi più si cade dall'alto e più il botto è forte.

Lo ripeto: ognuno ha quello che si merita.

Quelli come me... che lavorano anche la domenica, ovvero il giorno di Natale, capodanno ecc.. (sono un libero professionaista)

ma che si adeguano a tinteggiare un appartamento il 15 agosto... se necessario...

i soldi li fanno ancora oggi.


Pensa te... che sto cercando un "operaio" che voglia in Nero per 7 euro ora tinteggiare un negozio...
embè sono ben 56 euro al giorno puliti... calcola che ci vogliono una decina di gg... eppure nessuno lo vuole fare...
vedi tu
 
La BCE può fare tutti gli LTRO che vuoi, ma che poi le banche investano questi soldi in nuovi mutui (che ormai in Italia sarebbero tutti tendenti al "subprime") ce ne passa.

E comunque anche fosse come dici tu... Chi poteva essere mutuato, ha già comprato negli anni scorsi a prezzi gonfiati.
Chi non ha comprato, se 5 anni fa non riusciva ad essere mutuato figurati oggi...
Le new-entry (tipo i giovani che nel 2007 studiavano ancora e son da poco entrati nel mondo del lavoro) sono per lo più precari... come fanno a richiedere in mutuo?
Se anche avessero un impiego a tempo indeterminato, che cifrona vuoi che riescano a mutuare?
I genitori che si son visti spostare in là l'età pensionabile (e di conseguenza la riscossione dell'agognata liquidazione) o peggio ancora sono esodati o, se autonomi, non riescono a liquidare la propria attività come invece anni fa speravano, han sempre meno possibilità di dare aiuti ai figli...

Ergo, i bilo/trilo in periferia devono per forza subire un ulteriore sconto.
Tutto il nuovo è già avviato verso la certezza dell'invenduto perenne.

Le P.IVA che fino al 2007 potevano mutuare anche 3-400k€ han subito grossi ridimensionamenti nel fatturato e conseguente utile...
Ergo, i quadrilocali semi-centrali o le villette a schiera o stornano pesantemente o addio sogni di vendita...

Indipendentemente dal fatto che le banche investiranno i soldi di possibili altri LTRO in nuovi mutui residenziali, i prezzi dovranno comunque adattarsi ai nuovi redditi in calo.
E non c'è più il giochetto della perizia gonfiata e della durata del mutuo tirata fino a 40 anni...

Detto questo, il risultato è:
- o storno pesante dei prezzi (tipo almeno -60-70% rispetto ai prezzi del 2007 per quadrilocali e villette e almeno -50% per bilo e trilo);
- o NTN sempre più in calo (già oggi al netto di successioni e donazioni, i notai pare che stiano lavorando pochino).

Delle due l'una... con la conseguenza che la seconda ipotesi è un bel po' peggio della prima, perchè con uno storno pesante dei prezzi ritornerebbe almeno un po' a girare l'economia (imprese edili per ristrutturazioni per esempio), mentre allo stato attuale è tutto ingessato.
E si ritorna sempre alla mia nota affermazione... "Il bottom di oggi sarà il top di domani, il treno dei prezzi passa e se ne va"... :bye::bye::bye:

Si, va bene, stai girando attorno al problema: tutto quello che hai descritto sopra agiscono sulla domanda di casa e non sul possesso.

Io sono uno di quelli che la bolla non l'ha vista nel 2008, ma nel 2005-6, oltre al fatto che mi è sempre stata acidamente sul capz la salita 1997-2007 , non la capivo, la ritenevo folle perchè aveva cambiato la destinazione dell'uso del denaro da parte di famiglie e imprese.
Sembrava l'età dell'oro della casa , vero ?

Negli ultimi anni è stato ampiamente dimostrato che i gradini sono stati causati dalle pressioni finanziarie sul venditore e non tanto dalla mancanza di domanda.
Dalla prima fase di salita dei tassi oltre il limite accettabile quindi dall'anno 2008 e fino all'inizio 2009, con conseguente crunch da parte di alcuni istituti che avevano smesso quasi di erogare, in particolare isp e ucg , che erano i più grossi erogatori in Italia.
Poi la crisi prettamente italiana, da metà 2011, con una sfilza di fallimenti, delocalizzazioni di imprese, l'aumento dei disoccupati, la cig, le morosità degli affitti e per quello che riguarda la casa, dall'imu 2° casa, che è stato un driver diretto che colpiva l'immobile non locato molto peggio dell'ici.

Quello che può portare ancora a discese è il tempo e la persuasione di chi deve tirare su i soldi per mandare avanti l'agenzia, che avrebbe tutto l'interesse a far abbassare il prezzo, peccato che nel mare di agenzie che ci sono nelle città, questo succede in modo timido, perchè il venditore tende a dar incarichi a chi non gli valuta la casa due lire ( guarda gli annunci tra privati e vedi che in media i prezzi di richiesta sono ben superiori ).
Siamo al solito discorso, se uno deve vendere allora asseconda il mercato, se non ha fretta tiene il prezzo di prima e abbassa solo se dando un'occhiata si accorge che case come la sua o migliori vengono vendute a prezzi più bassi.
Intanto deve pagare spese di condominio, a volte le bollette, ed imu, appunto il tempo, ma è un fattore che agisce lentamente, e durante il quale chissà cosa può succedere.

Intanto ho grassettato cose che ritieni impossibili ma potrebbero ritornare, suggerendoti di avere più fantasia , il credito si è basato negli ultimi 30 anni sul lavoro fisso e la rata da pagare ogni mese, credo che si adatterà ai nuovi paradigmi nei prossimi anni seppur in modo graduale, quello che potrebbe essere molto ben voluto in futuro potrebbe essere l'alta professionalità o la storicità di impresa per i lavoratori autonomi, visto che il resto potrebbe essere incerto .
 
Lo ripeto: ognuno ha quello che si merita.

Quelli come me... che lavorano anche la domenica, ovvero il giorno di Natale, capodanno ecc.. (sono un libero professionaista)

ma che si adeguano a tinteggiare un appartamento il 15 agosto... se necessario...

i soldi li fanno ancora oggi.


Pensa te... che sto cercando un "operaio" che voglia in Nero per 7 euro ora tinteggiare un negozio...
embè sono ben 56 euro al giorno puliti... calcola che ci vogliono una decina di gg... eppure nessuno lo vuole fare...
vedi tu

Allora perchè sono calate le vendite di immobili?
 
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