Siete pronti a statalizzare tutto ? paghiamo noi, loro hanno goduto.

devo_imparare

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Per chi è interessato, io ho trovato questo :

http://www.cdt.ch/interna.asp?idarticolo=136935

Crisi mutui subprime


Grave crack bancario in California

Alfonso Tuor


Negli Stati Uniti è cominciata la corsa agli sportelli delle banche per ritirare i propri risparmi. Presa d’assalto da migliaia di risparmiatori, che in due settimane hanno ritirato 1,3 miliardi di dollari, la IndyMac Bancorp, una banca californiana specializzata in mutui immobiliari, è infatti rimasta senza soldi ed è fallita. L’istituto , che a fine marzo valeva ancora 32 miliardi di dollari, è passato sotto il controllo della Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC). I clienti della banca non perderanno i primi 100.000 dollari di deposito e recupereranno forse la metà del resto. L’istituto riaprirà i battenti oggi sotto l’amministrazione controllata della FDIC e si chiamerà IndyMac Federal Bank. Il costo del salvataggio dell’istituto si aggirerà attorno agli 8 miliardi di dollari. Il fallimento della IndyMac è il secondo grande crack bancario della crisi dei mutui subprime. Il primo fu quello della Northern Rock, accaduto nell’autunno dell’anno scorso, che sta costando allo Stato britannico alcune decine di miliardi di dollari. È però il più grave degli ultimi 25 anni e nella graduatoria dei dissesti bancari americani si situa solo alle spalle di quello della Continental Illinois National Bank del 1984 e dell’American Savings & Loan di Stockton del 1988. Ora vi è il grande timore che sia il primo di una serie di fallimenti delle 8.000 banche di piccole e medie dimensioni degli Stati Uniti, il cui stato di salute è molto precario. Infatti, come ha dichiarato Christopher Whalen, direttore della società di ricerca Institutional Risk Analytics, «molti temono che quanto è successo negli ultimi giorni in California sia solo un assaggio di quanto capiterà, poiché il fallimento della IndyMac è solo la punta dell’iceberg e vi saranno altre bancarotte». Tutto ciò accade mentre si teme sulla sorte delle due grandi agenzie parastatali americane attive nel mercato dei mutui ipotecari. Secondo William Poole, ex membro del Direttorio della Fed, Fannie Mae e Freddie Mac sono prossime ad uno stato di insolvenza ed è quindi necessario un intervento immediato dello Stato federale. Indubbiamente, un dissesto di queste due agenzie, che non sono degli istituti bancari, farebbe apparire la bancarotta californiana una bagatella. Infatti Fannie Mae e Freddie Mac finanziano o garantiscono la metà del totale delle ipoteche erogate negli Stati Uniti e hanno quindi passività che ammontano a 5.300 miliardi di dollari, ossia a circa il 40% del Pil statunitense. Evidentemente non verrà permesso che esse falliscano, ma il loro salvataggio sarà molto oneroso per lo Stato federale: 75 miliardi di dollari, se verrà scelta la via della loro ricapitalizzazione, oppure il raddoppio del debito pubblico americano, se lo Stato garantirà le obbligazioni che hanno erogato per finanziarsi. Non sorprende che di fronte a questa prospettiva il dollaro sia ritornato ai minimi. Le difficoltà di Fannie Mae e di Freddie Mac e il crack dell’istituto californiano segnano un altro significativo peggioramento della crisi del sistema bancario. La montagna di crediti erogata negli ultimi anni e l’enorme volume di strumenti creati dalla nuova ingegneria finanziaria rappresentano un macigno che non riescono ad erodere nemmeno i ripetuti interventi di salvataggio delle banche centrali e dello Stato federale americano. E ciò non può essere considerato una sorpresa. Infatti l’economista Ludwig von Mises (1881-1973), appartenente alla cosiddetta Scuola austriaca, aveva scritto: «Non esiste modo di evitare il collasso finale di un boom generato dall’espansione indiscriminata del credito. L’unico interrogativo è se la crisi arriverà appena sarà abbandonata la politica dell’espansione del credito o in seguito sotto forma di totale distruzione del sistema e del suo sistema monetario». A conclusioni analoghe era giunto anche l’economista americano Hyman Philip Minsky (1919-1996) nel suo libro tradotto in italiano con il titolo: «Potrebbe ripetersi? Instabilità e finanza dopo la crisi del ’29». Vi è da sperare che le loro analisi non siano adeguate alla realtà attuale. Sta di fatto però che questa crisi, che è prossima a «festeggiare» il primo compleanno, non è assolutamente prossima alla conclusione. Anzi, di giorno in giorno diventa più grave e più pericolosa.


TANTO NON POSSONO STATALIZZARE TUTTO IL SISTEMA FINANZIARIO, dopo Northrock, Bear adesso cosa fanno ? lo stato si compra tutte le banche e costituisce l' IRI come abbiamo fatto noi alla fine degli anni 30 ?

W la finanza creativa ( o cretina ? )
 
Ci sono un mare di Authority ed Enti preposti ai controlli
ma chi cap-zo controllava e cosa controllavano
quando (noi no, forse) ma qlcn più addentro
sosteneva che la finanza stava esagerando.
Il leveraging eccessivo poteva essere ridotto
già da mo'.....
 
C'è chi in questo stesso forum invoca il libero mercato come panacea di tutti i mali e addirittura ritiene lo stato quasi un abuso....
 
C'è chi in questo stesso forum invoca il libero mercato come panacea di tutti i mali e addirittura ritiene lo stato quasi un abuso....

E che nel VERO libero mercato se hai sbagliato, semplicemente paghi.
Chiudi.
Default.
Banca rotta.
Galera.

Se sei un'artigiano e vivi nel VERO libero mercato, se hai dei problemi ti portano via tutto.
Dalla casa alle mutande.:mad:
Che è giusto, ma la legge dev'essere uguale per tutti.

UTILI PRIVATI E PERDITE COLLETTIVE :angry:
 
C'è chi in questo stesso forum invoca il libero mercato come panacea di tutti i mali e addirittura ritiene lo stato quasi un abuso....

è chiaro che sono estremisti ma il mercato ha bisogno di un minimo di regole.

Il problema di fondo qui è sempre la leva e la ricerca del profitto senza badare alla solidità di quello che si sta facendo

Prestare soldi al 100% del valore della casa a chi non ha manco reddito per pagarlo che business è?

Che qui in italia le case oscillano pure poco di valore ma in usa? Dove dopo un anno hai la casa che può valire 30% in meno?

Poi fanno i mutui, li cartolizzano li vendono prendono altri soldi e fanno altri mutui e avanti cosi.

E' questo che ha portato alla crisi drogando il mercato .

Mi chiedo ma le banche centrali non si son rese conto che le banche commerciali stavano esagerando e imporre parametri di solidità maggiori??
 
Ma guardate che cartolarizzare mutui "e' cosa buona e giusta" perche' raccoglie risorse finanziarie dal mercato e le rende disponibili alle persone.

Il problema principale della crisi subprime e' che i titoli subprime erano infilati in pacchetti piu grandi senza che l'acquirente lo sapesse! Cioe' non sapevano quello che compravano. Qui sta l'inghippo e la frode. Ed e' per questo che le aziende di intermediazione che creavano queste cartolarizzazioni devono essere perseguite.
 
Ma guardate che cartolarizzare mutui "e' cosa buona e giusta" perche' raccoglie risorse finanziarie dal mercato e le rende disponibili alle persone.

Il problema principale della crisi subprime e' che i titoli subprime erano infilati in pacchetti piu grandi senza che l'acquirente lo sapesse! Cioe' non sapevano quello che compravano. Qui sta l'inghippo e la frode. Ed e' per questo che le aziende di intermediazione che creavano queste cartolarizzazioni devono essere perseguite.

Specialmente quando fioccavano le A delle agenzie di rating.

@devo_imparare: da quanto in qua la bancarotta porta alla galera? Non porta quella fraudolenta... e poi a un artigiano che chiude prima di indebitarsi non gli portano via nulla.
 
è chiaro che sono estremisti ma il mercato ha bisogno di un minimo di regole.

Il problema di fondo qui è sempre la leva e la ricerca del profitto senza badare alla solidità di quello che si sta facendo

Prestare soldi al 100% del valore della casa a chi non ha manco reddito per pagarlo che business è?

Che qui in italia le case oscillano pure poco di valore ma in usa? Dove dopo un anno hai la casa che può valire 30% in meno?

Poi fanno i mutui, li cartolizzano li vendono prendono altri soldi e fanno altri mutui e avanti cosi.

E' questo che ha portato alla crisi drogando il mercato .

Mi chiedo ma le banche centrali non si son rese conto che le banche commerciali stavano esagerando e imporre parametri di solidità maggiori??


Sono d'accordo, e secondo cosa dice Warren Buffet sui CDS, CDO ed altre diavolerie ( Io mi sono studiato tutto il meccanismo ed è da panico, scommessa pura. ) dobbiamo aspettare per vedere come si svilupperà la crisi.

Per quanto riguarda il controllo delle banche centrali .... erano anche loro parte del sistema, e ne traevano i loro vantaggi.

Come per i casi Parmalat, Cirio, Giacomelli, My Way, BiPOP CARIRE in Italia
ed Enron, Worldcom in USA, chi controllava, chi certificava, chi quotava, chi prestava, chi emetteva erano in conflitto di interesse.
Erano tutti d'accordo.

Opinione mia ... non è detto che sia corretta.
 
Specialmente quando fioccavano le A delle agenzie di rating.

@devo_imparare: da quanto in qua la bancarotta porta alla galera? Non porta quella fraudolenta... e poi a un artigiano che chiude prima di indebitarsi non gli portano via nulla.

per il discorso galera :

http://archiviostorico.corriere.it/...on_vertici_colpevoli_Ora_co_9_060526077.shtml

per il discorso artigiani :

Se chiudi per andare al mare o se chiudi perchè "hai trovato un'altro lavoro" NO

Di solito si intende "per chiusura" il manifestarsi di problemi di liquidità, calo di lavoro ecc..
Se paghi tutti i debiti bene.
Se no fai fallimento e forse non sai cosa vuol dire :rolleyes:

... sai quando arriva l'ufficiale giudiziario e ti sbatte fuori di casa ...

però puoi sempre ricomprarti la tua casa all'asta. vai in banca e chiedi un prestito :D:clap::clap::clap:
 
Quando ste porcate le faceva l'Italia tutti a darci contro.. Si vede che gli USA hanno imparato bene :D
 
i sono un mare di Authority ed Enti preposti ai controlli
ma chi cap-zo controllava e cosa controllavano

Una commissione incaricata di risolvere un problema in genere fa più danni del problema stesso.

Citaz. (ma non ricordo di chi).
 
C'è chi in questo stesso forum invoca il libero mercato come panacea di tutti i mali e addirittura ritiene lo stato quasi un abuso....

Guarda che questa crisi è un tipico fallimento dello stato. Anzi, se si ragiona ad occhi aperti è un caso da manuale, da libro di testo.
 
Il problema principale della crisi subprime e' che i titoli subprime erano infilati in pacchetti piu grandi senza che l'acquirente lo sapesse! Cioe' non sapevano quello che compravano. Qui sta l'inghippo e la frode. Ed e' per questo che le aziende di intermediazione che creavano queste cartolarizzazioni devono essere perseguite.

Il problema principale è che sono stati stampati troppi soldi, che hanno distorto i tassi di interesse e non hanno permesso di prezzare adeguatamente il rischio. Il resto è tutta una conseguenza.
 
Una commissione incaricata di risolvere un problema in genere fa più danni del problema stesso.

Citaz. (ma non ricordo di chi).

permettimi..questa è un'affermazione che può fare audience
ma è una grande cap-zata !!!
.
i controllori servono ...certo ci sono controllori che controllano
ed altri che :censored:
.
dalla parte di chi ha fatto la citazione si può dire che
spesso i controllori vengono scelti dai politici
ergo
il peggio che sceglie il peggio...
 
Il problema principale è che sono stati stampati troppi soldi, che hanno distorto i tassi di interesse e non hanno permesso di prezzare adeguatamente il rischio. Il resto è tutta una conseguenza.

:yes:

adesso forse si è rotto l'incantesimo.
 
permettimi..questa è un'affermazione che può fare audience
ma è una grande cap-zata !!!
.
i controllori servono ...certo ci sono controllori che controllano
ed altri che

Mah, questione di opinioni. Se parliamo di giudici che giudicano sul rispetto delle leggi sono non daccordo, ma di più. Se parliamo di organi di vigilanza per me servono quanto un cappotto ai tropici. Ad esempio, prova ad andare sul forum delle small cap e leggerai abusi continui su questi titolini. La Consob che fa? Mi limito a questo esempio, ma ce ne sono tantissimi altri sulla questione.

E tutto il sistema bancario, in Italia e non, non è forse ipervigilato? Eppure questo non ha impedito che questo settore generasse forse la crisi più grave dopo il'29 (o più grave della storia? Troppo presto per dirlo).

Controllare che i buoi siano scappati e sono pure a 100 km non mi pare una grande utilità. Certo se si controllasse prima sarei daccordo, ma l'evidenza empirica dice che questo proprio non succede se non raramente. Ergo, questi organi sono inutili.
 
Sono d'accordo, e secondo cosa dice Warren Buffet sui CDS, CDO ed altre diavolerie ( Io mi sono studiato tutto il meccanismo ed è da panico, scommessa pura. ) dobbiamo aspettare per vedere come si svilupperà la crisi.

Per quanto riguarda il controllo delle banche centrali .... erano anche loro parte del sistema, e ne traevano i loro vantaggi.

Come per i casi Parmalat, Cirio, Giacomelli, My Way, BiPOP CARIRE in Italia
ed Enron, Worldcom in USA, chi controllava, chi certificava, chi quotava, chi prestava, chi emetteva erano in conflitto di interesse.
Erano tutti d'accordo.

Opinione mia ... non è detto che sia corretta.

secondo me il tuo paragone non ha senso, qui è ben peggio

I casi che hai citato c'era gente che falsificava le carte, taroccava i numeri e via e chi controllava o non aveva i mezzi per verificare o glissava (dipende dai casi etc)

Qui invece si è fatto tutto alla luce del sole ma si è portato tutto all'estremo.
 
Mah, questione di opinioni. Se parliamo di giudici che giudicano sul rispetto delle leggi sono non daccordo, ma di più. Se parliamo di organi di vigilanza per me servono quanto un cappotto ai tropici. Ad esempio, prova ad andare sul forum delle small cap e leggerai abusi continui su questi titolini. La Consob che fa? Mi limito a questo esempio, ma ce ne sono tantissimi altri sulla questione.

E tutto il sistema bancario, in Italia e non, non è forse ipervigilato? Eppure questo non ha impedito che questo settore generasse forse la crisi più grave dopo il'29 (o più grave della storia? Troppo presto per dirlo).

Controllare che i buoi siano scappati e sono pure a 100 km non mi pare una grande utilità. Certo se si controllasse prima sarei daccordo, ma l'evidenza empirica dice che questo proprio non succede se non raramente. Ergo, questi organi sono inutili.

Non tocca a me spezzare una lancia a favore della consob ma non spariamo cannotate a caso.

Ho avuto occasione di vedere un paio di interventi consob e l'impegno c'è eccome, prova ne è il report pubblicato ieri dove nel 2007 le multe e le sanzioni sono aumentate in modo molto considerevole rispetto al 2006. Il problema di fondo che non è facile controllare ci vuole tempo e ci sono miliardi di modi per eludere.

Poi sugli utenti del forum non vorrei dir nulla ma basta vedere con che bramosia stanno li ad ascoltare il prima p.irla che appare nel forum escrive di aver una notizia bomba per le mani per capire che c'è poco da sperare di buono dagli stessi trader pecora :'(
 
Ho avuto occasione di vedere un paio di interventi consob e l'impegno c'è eccome, prova ne è il report pubblicato ieri dove nel 2007 le multe e le sanzioni sono aumentate in modo molto considerevole rispetto al 2006. Il problema di fondo che non è facile controllare ci vuole tempo e ci sono miliardi di modi per eludere.

Io non critico la Consob dal punto di vista delle persone che vi lavorano che sicuramente ci mettono impegno e anche tanto. Il problema è proprio nelle caratteristiche dell'organismo che per forza di cose non può vedere, sapere, conoscere tutto. Per cui non è il caso, quando succede qualcosa, di dire: ma chi doveva controllare dov'era? Semplicemente nel più dei casi non c'è possibilità di controllare. Altre volte, come nel caso di questa crisi, il problema non è nelle falle del sistema, ma nel sistema stesso. I controllori qui possono fare ben poco.
 
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