Software Asset Allocation

edgar74

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Qualcuno sa indicarmi i software usati dalle principali sgr e banche per l'asset allocation??
 
Nessuno sa indicarmi qlke software per fare asset allocation??
 
edgar74 ha scritto:
Nessuno sa indicarmi qlke software per fare asset allocation??
Carissimo,ti riporto ciò che scrisse un noto giornalista finanziorio,che io reputo molto indipendente:"Excel,dopo il cane,è il miglior amico dell'uomo". :D
A buon intenditor...
 
edgar74 ha scritto:
Qualcuno sa indicarmi i software usati dalle principali sgr e banche per l'asset allocation??

testa o croce :D
o chiedono info a do nascimiento :clap:
 
Rosencranz ha scritto:
Carissimo,ti riporto ciò che scrisse un noto giornalista finanziorio,che io reputo molto indipendente:"Excel,dopo il cane,è il miglior amico dell'uomo". :D
A buon intenditor...

Ok....ma a me interessava sapere se esiste qlke programma, magari con una demo scaricabile, per capire come vengono strutturati.

;)
 
all'università lunedì scorso ho avuto l'ultima lezione del corso di Informatica per i modelli economico finanziari e la lezione trattava il Modello di Black Litterman....
il mio prof gestisce la sezione fondi di investimento di San Paolo in Lussemburgo....ci ha mostrato un software utilizzato dai suoi colleghi per fare asset allocation e portfolio management, ora il nome mi sfugge ma era molto semplice come applicativo. Bastava inserire il grado di rischio, l'orizzonte temporale e il programma faceva una scansione su tutti gli asset in archivio (erano circa 6000) e generava un portafoglio efficiente di attività in base alle covarianze dei rendimenti....

prova a cercare qualcosa sul modello di Black Litterman....è ingegneria finanziaria di tipo reversal e secondo i risultati garantirebbe prestazioni migliori dei modelli di portafoglio sviluppati con le teorie normali....
 
Linusus83 ha scritto:
prova a cercare qualcosa sul modello di Black Litterman....è ingegneria finanziaria di tipo reversal e secondo i risultati garantirebbe prestazioni migliori dei modelli di portafoglio sviluppati con le teorie normali....


dall'andamento dei fondi san paolo non si direbbe :D :D :D
 
airluke ha scritto:
dall'andamento dei fondi san paolo non si direbbe :D :D :D

dicevo in generale....nello specifico non so l'andamento nè i risultati dei fondi san paolo....
;)
 
nn so se ho capito bene la domanda....cmq molte sgr per la propria asset allocation si basano anche su un modello , chiamato GARP (in italiano "crescita ad un prezzo ragionevole").Questo modello è di tipo fondamentale e calcola l'eventuale sopravalutazione/sottovalutazione dei titoli attraverso un esame dei margini confrontati con le stime prospettiche che effettuano società indipendenti.
se fai una ricerca con GARP un po' di materiale lo trovi! ciao
 
Rosencranz ha scritto:
Carissimo,ti riporto ciò che scrisse un noto giornalista finanziorio,che io reputo molto indipendente:"Excel,dopo il cane,è il miglior amico dell'uomo". :D
A buon intenditor...

Grazie per il "noto" (per quanto troppo generoso) ma non sono un giornalista finanziario, mi hanno persino bocciato all'esame di ammissione per giornalisti ...: non mi ricordavo che il segretario del Quirinale sotto la Presidenza Pertini era Maccanico ...

PS
 
edgar74 ha scritto:
Ok....ma a me interessava sapere se esiste qlke programma, magari con una demo scaricabile, per capire come vengono strutturati.

;)

Comunque, per voler dare un contributo costruttivo al dibattito, il mio suggerimento è di "seppellire" l'asset allocation basata sui modelli di ottimizzazione media/varianza perchè ... ottimizzano solo il passato.

Volendo citare il mio "Judo finanziario" nel capitolo dedicato all'Asset Allocation:

"L’ipotesi di funzionamento dei modelli media-varianza è che le variabili di input (rendimenti attesi delle varie asset class, deviazioni standard, correlazioni tra asset class) siano stabili nel tempo. In realtà, è noto che ne’ i rendimenti ne’ le loro correlazioni sono stabili, specie in occasione di crisi finanziarie. Piccole variazioni negli input causano grandi cambiamenti nei portafogli ottimizzati. Quindi, tale procedura amplifica l’impatto degli errori di stima degli input e il portafoglio ottimale non è mai veramente definito".

“Il risultato effettivo è che i portafogli ottimizzati in realtà massimizzano gli errori e normalmente hanno scarso o nulla utilità predittiva”.
Richard Micaud, Acadia Asset Management

Ma questo i professori universitari non lo dicono.

PS
 
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