Sono annoiato...

aybyx

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Può la noia essere vinta dalla voglia di non far annoiare gli altri e magari farli sorridere, nascondendo la nostra noia di vivere e la voglia di sorridere? E' possibile dimenticare ricordi scomodi, fabbricando ogni giorno nuovi ricordi da immagazzinare dentro di noi? Quanto tempo è necessario per perdonare chi ci ha strappato l'amore dall'anima e lo ha gettato via, senza nemmeno chiederci il permesso? E quante volte abbiamo detto "Ti amo", quante volte siamo stati convinti di essere veramente innamorati? Quante volte abbiamo combattuto la noia con tante, troppe domande senza risposta?
 
Ultima modifica:
Ogni tanto vorrei potermi annoiare:eek:


;)
 
Scritto da aybyx
Può la noia essere vinta dalla voglia di non far annoiare gli altri e magari farli sorridere, nascondendo la nostra noia di vivere e la voglia di sorridere? E' possibile dimenticare ricordi scomodi, fabbricando ogni giorno nuovi ricordi da immagazzinare dentro di noi? Quanto tempo è necessario per perdonare chi ci ha strappato l'amore dall'anima e lo ha gettato via, senza nemmeno chiederci il permesso? E quante volte abbiamo detto "Ti amo", quante volte siamo stati convinti di essere veramente innamorati? Quante volte abbiamo combattutto la noia con tante, troppe domande senza risposta?

Sono tante domande…..
Credo che la maggior parte delle risposte le abbiamo… a volte sepolte profondamente… e scavare per trovarle, non penso faccia sempre star meglio :)
 
chi si annoia è xchè non sa che fare, chi non si annoia, è xchè non sa cosa vuoldire fermarsi 1 attimo e guardarsi intorno
 
Contesto! ...e ti pareva.:rolleyes: :D

La noia come tutte le altre sensazioni che proviamo è ispirata dal nostro personale carattere.
Ci sono persone che si annoiano con facilità, insofferenti al primo disagio magari anche minimo, e altre, come me ad esempio, che pur avendo una indole riflessiva e una tendenza ad essere indolente non si annoiano mai.
Io non ho mai provato il sentimento della noia in vita mia.Mai.
E' qualcosa che non mi appartiene.
Quindi la noia la considererei come tutte le altre sfumature, le caratteristiche, le inclinazioni del nostro carattere.
Ci sono persone emotive che piangono al primo problema imprevisto e altre che si arrabbiano oltre misura alla prima, pur banale, discussione.
Carattere solo carattere.

Tu per esempio non sei annoiato/a.Tu consideravi la tua storia d'amore come l'unico mondo in cui volevi vivere.
Ti senti vittima della arbitraria scelta della tua ex-compagna/o di distruggerlo e pensi che nessun altra cosa possa darti quello che ti dava vivere in quel mondo.

Tempo. Ti ci vorrà tempo per percorrere il passaggio che ti porterà a capire che l'unico vero mondo da coltivare è noi stessi.
Quello è il vero mondo da scoprire, da curare, da far crescere.
Non sto certo dicendo che l'amore, l'amicizia, le relazioni con le persone siano di poco conto, anzi sono fondamentali, ma la prima persona da amare siamo noi stessi.
Non dico di essere egoisti (niente di più facile per diventari aridi e insopportabili) ma di considerare che la vita ci darà sempre prove e che occorre arrivare ad essere ben consci che solo in noi stessi possiamo trovare le soluzioni per superarle.

aybyx se tu postassi mi piacerebbe sapere la tua età.
Semplice curiosità. :)
 
Scritto da Scioc
Si vede che non sei mai stato obbligato a seguire certi convegni!!!
:D :D :D :D :D :D :D :D :D

Ho pensato a lungo, leggendo questo 3d, in quali situazioni mi sia annoiato, non mi capita facilmente per fortuna, solo qualche volta mentre lavoro, per l'indolenza di ripetere cose già fatte

Come ho fatto a non pensare ai CONVEGNI!!!!:D :D

Ora non mi sottopongo più a quegli strazi, ma ricordo che più mi imponevo di stare attento e non farmi prendere dalla noia, più mi veniva una sensazione di sonno mortifero: credo di non aver pensato mai tanto alla morte come ai convegni, tutti, nessuno escluso

Una volta sono andato a Palazzo Stelline, mi piace la zona ed il posto, ero contento anche per il tema e quindi deciso a non mollare: tempo un'ora, un'ora e mezza, mi sono seccato come un neonato, e ho sbattutto violentemente la testa contro la scrivania, un colpo tremendo, tutti pensarono ad un malore.
Per la vergogna ho fatto finta di stare male davvero!!!

:D :D :D
 
io invece mi annoio spesso e con facilità.
dopo un pò le cose mi stancano e devo in continuazione cercarne
altre che mi procurino sensazioni diverse.
 
Scritto da watson
io invece mi annoio spesso e con facilità.
dopo un pò le cose mi stancano e devo in continuazione cercarne
altre che mi procurino sensazioni diverse.

Consolati,anche LEOPARDI SI ANNOIAVA TANTO .


sORIANO
 
Scritto da soriano
Consolati,anche LEOPARDI SI ANNOIAVA TANTO .


sORIANO

a me risulta che lui si divertisse molto in seguito all'asportazione di una costola.O forse era Gabriele.
 
Scritto da watson
a me risulta che lui si divertisse molto in seguito all'asportazione di una costola.O forse era Gabriele.


Era Gabriele.

Non pensavo che tu ti annoiassi spesso, Watson. Mi sembri così curioso, desideroso di conoscere e capire... qualità che credevo la tenessero distante. Forse ti manca l'entusiasmo, ecco :)

Ciao
 
Scritto da Dulcinea
Era Gabriele.

Non pensavo che tu ti annoiassi spesso, Watson. Mi sembri così curioso, desideroso di conoscere e capire... qualità che credevo la tenessero distante. Forse ti manca l'entusiasmo, ecco :)

Ciao

Sì,lo considero un limite mio.non sono in grado di trovare qualcosa che mi interessi.Penso spesso a come certi quadri astratti non dicano niente a chi poco sa di arte mentre siano motivo di stupore ed interesse per chi conosce la storia dell'arte.Lo stesso penso di me in questo momento.Io trovo noiose molte cose per un mio limite,non perchè le cose siano tali.
 
Scritto da Scioc
Era Adamo, e poi gli avevano asportato il pomo che la sua compagna, Evita, si magnò perchè cucinare serpenti non le piaceva. Però aveva delle belle borsette.
:o

mi fischiano le orecchie.non so perchè.
 
Scritto da Scioc
Avrai suonato male. Le mie mi applaudono. :o :D :D

ma le mie sono orecchie americane.
Fischiano per applaudire.
































Come distruggere un thread.Prima lezione
 
Scritto da Scioc
Era Adamo, e poi gli avevano asportato il pomo che la sua compagna, Evita, si magnò perchè cucinare serpenti non le piaceva. Però aveva delle belle borsette.
:o

:eek:


:D :D :D :D :D :D :D :D
 
La noia di cui parlo non è quella che ci spinge a giocare col telecomando alle 2 di notte, sgranocchiando noccioline o addentando il solito panino al prosciutto, avanzo del giorno prima. Colui che si annoia è il primo responsabile del suo stato, io credo. Esiste invece una noia diversa, regalata a piene mani dalla vita. E' fatta di ostacoli, di delusioni, di rinvii, di paure, di giornate sempre uguali, che ci impediscono di assaporare il gusto più dolce della vita. Riuscirei a non annoiarmi se potessi fare quele cose che da sempre vorrei fare. Amare chi mi ama, per esempio, come merita e come sarebbe più giusto e non invece come riesco a fare. Vorrei condividere le mie emozioni con alcune persone e non con altre. Vorrei trascorrere gran parte del mio tempo in completo relax, in una baita in collina e poter guardare fuori dal balcone e vedere solo verde, alberi, silenzio.... scrivendo pensieri miei magari, da regalare poi agli altri, e non invecchiare davanti al pc del mio ufficio, aspettando la quattordicesima per potermi pagare due settimane di ferie. Vorrei emozionarmi emozionando e non sognare di farlo e basta. Vorrei riuscire finalmente a togliere il tappo che frena la mia voglia di agire. Ma non riesco ancora. So che manca poco, ma non ci sono ancora riuscito.
La fine di un amore non annoia, anzi, è una formidabile spinta per crescere, migliorarsi, guardare avanti più consapevoli di cosa siamo e cosa vogliamo veramente. Quando finisce un amore, solitamente, sta per arrivare qualcosa di più importante, non necessariamente un altro amore, capace di sorreggerci nei nostri momenti di sconforto. Chi non si annoia riempiendo la sua giornata con mille occupazioni, probabilmente, è più annoiato di me. Perché senza tutti quegli impegni morirebbe lentamente sul suo divano, facendo zapping e pensando a come riempire in modo intelligente il suo tempo.
La mia noia è l'impossibilità di fare ciò che amo veramente. Ci sono giorni in cui sto benissimo pur non facendo nulla, perchè magari ho trascorso dei bellissimi momenti con chi amo, o perché sento quel tappo aprirsi lentamente....
Georges Bernanos scriveva che la noia è una polvere che si adagia ovunque su ogni cosa, perciò il mondo si agita tanto...
Noi tutti in effetti ci agitiamo di continuo, in modo incontrollato spesso. Ufficio, cene, tennis, borsa, flirt più o meno importanti, shopping, calcetto e quant'altro. Tutto ciò aiuta forse a non pensare, ma a me serve altro. Ecco questo "altro" è la mia noia. Chi mi sta vicino si accorge di questo mio malessere e mi sopporta dolcemente, perché sa che questa è la mia natura. Ho quasi 41 anni e forse questa è un'età particolare, non solo per me...
 
bah,al solito non so che pensare.
Mi viene in mente che qualcuno si potrebbe eccitare a vedere una partita di calcio mentre io mi annoierei.All'opposto questo qualcuno si annoierebbe a vedere un documentario che invece a me potrebbe interessare.
Al solito l'uomo è misura di tutte le cose.
 
Guarda che la tua non è noia ma insoddisfazione.
Vorresti amicizie diverse, lavoro diverso, più possibilità di coltivare i tuoi veri interessi...
Hai solo scoperto la vita.
La vera vita, fatta di rinunce, di limitazioni, di insoddisfazioni.
Oh non è mica sempre così, ci mancherebbe, ma quello che voglio dirti è che tutti vorremmo amici brillanti, intelligenti, leali e amori appassionati e sinceri per tutta la vita e figli modello e l'indipendenza economica per potere viaggiare per il mondo e godere dei soli nostri interessi.
Purtroppo le favole scarseggiano e spesso ci dobbiamo conquistare faticosamente molte cose ma ricordati che con l'impegno e la volontà possiamo ottenere molto, probabilmente più di quello che immagini.

Se l'amore è qualcosa di improgrammabile certo non lo sono i tuoi interessi.
Vorresti cambiare lavoro? E' difficile ma non impossibile.
Che attività ti piacerebbe fare? Ne hai le capacità? Con l'impegno, lo studio e i certi sacrifici potresti tentare l'avventura (ragionata non con la deleteria impulsività)?
Risponditi a queste domande.

Vorresti amicizie che condividano i tuoi stessi interessi?
Ricercale nelle associazioni, nei circoli, nei fora, ovunque pensi tu possa trovarle e senza alcun timore della tua persona o della tua giovane età.

Vorresti una baita, un luogo tutto tuo dove rifugiarti?
Se hai una disponibilità economica, magari con qualche sacrificio (che so un lavoretto extra o dello straordinario) comprati una piccola casetta di campagna o in montagna da ristrutturare.
Una cascina, una baita, una piccola cosa economica.
La potresti prendere in qualche sperduta località con non molti soldi e avresti l'infinita soddisfazione di vedertela crescere con le tue mani poco a poco, nel poco tempo libero che riusciresti a dedicarle.
Ma non vedrai l'ora di andare lì a lavorarci sopra con le mani e la fantasia.Impagabile!

Pensa a quello che desideri.
Pensa se lo puoi realizzare.
Pensa se impegnandoti puoi realizzare parte di quei desideri.
Pianifica bene, impegnati al meglio...e non mollare mai. ;)
 
Scritto da aybyx
La noia di cui parlo non è quella che ci spinge a giocare col telecomando alle 2 di notte, sgranocchiando noccioline o addentando il solito panino al prosciutto, avanzo del giorno prima. Colui che si annoia è il primo responsabile del suo stato, io credo. Esiste invece una noia diversa, regalata a piene mani dalla vita. E' fatta di ostacoli, di delusioni, di rinvii, di paure, di giornate sempre uguali, che ci impediscono di assaporare il gusto più dolce della vita. Riuscirei a non annoiarmi se potessi fare quele cose che da sempre vorrei fare. Amare chi mi ama, per esempio, come merita e come sarebbe più giusto e non invece come riesco a fare. Vorrei condividere le mie emozioni con alcune persone e non con altre. Vorrei trascorrere gran parte del mio tempo in completo relax, in una baita in collina e poter guardare fuori dal balcone e vedere solo verde, alberi, silenzio.... scrivendo pensieri miei magari, da regalare poi agli altri, e non invecchiare davanti al pc del mio ufficio, aspettando la quattordicesima per potermi pagare due settimane di ferie. Vorrei emozionarmi emozionando e non sognare di farlo e basta. Vorrei riuscire finalmente a togliere il tappo che frena la mia voglia di agire. Ma non riesco ancora. So che manca poco, ma non ci sono ancora riuscito.
La fine di un amore non annoia, anzi, è una formidabile spinta per crescere, migliorarsi, guardare avanti più consapevoli di cosa siamo e cosa vogliamo veramente. Quando finisce un amore, solitamente, sta per arrivare qualcosa di più importante, non necessariamente un altro amore, capace di sorreggerci nei nostri momenti di sconforto. Chi non si annoia riempiendo la sua giornata con mille occupazioni, probabilmente, è più annoiato di me. Perché senza tutti quegli impegni morirebbe lentamente sul suo divano, facendo zapping e pensando a come riempire in modo intelligente il suo tempo.
La mia noia è l'impossibilità di fare ciò che amo veramente. Ci sono giorni in cui sto benissimo pur non facendo nulla, perchè magari ho trascorso dei bellissimi momenti con chi amo, o perché sento quel tappo aprirsi lentamente....
Georges Bernanos scriveva che la noia è una polvere che si adagia ovunque su ogni cosa, perciò il mondo si agita tanto...
Noi tutti in effetti ci agitiamo di continuo, in modo incontrollato spesso. Ufficio, cene, tennis, borsa, flirt più o meno importanti, shopping, calcetto e quant'altro. Tutto ciò aiuta forse a non pensare, ma a me serve altro. Ecco questo "altro" è la mia noia. Chi mi sta vicino si accorge di questo mio malessere e mi sopporta dolcemente, perché sa che questa è la mia natura. Ho quasi 41 anni e forse questa è un'età particolare, non solo per me...





.......Sto sempre cercando compagni di squash.......
Una volta ne ho trovato uno che in un colpo solo mi aveva risolto il problema della noia e quello dell'amore.
Adesso........l'ho infilato in un 3d e non si è più visto!!!!!


(dissacratori venite allo scoperto!!!!!!)
 
Qohèlet, mi piace leggerti. Sai, ieri in un'altra chat, dicevo ad una mia amica, "annoiata" come me, le stesse cose che tu mi hai scritto qui. Parlavo a lei ma nello stesso momento anche a me. Lei come me ha 41 anni, come me sposata, un figlio è un'età che tu definisci "giovane":p. Anch'io credo che noi possiamo da noi stessi pretendere e ottenere più di quanto immaginiamo, ma non è semplice. Sto riorganizzando la mia vita, step by step (si dice così?:p). Purtroppo non sono ricco, ma la baita in montagna la sto cercando:p. Aggiungerò un altro mutuo ventennale a quello già esistente (secolare) e se mai riuscirò veramente ad affacciarmi al balcone di quella baita, penserò a te per un attimo...:p
Dalì, purtroppo non so giocare a squash, se tu però sai giocare a calcio siamo a posto! In compenso adoro chiacchierare con persone interessanti e qui e lì talvolta qualcosa si trova...:p
 
Ti auguro che step by step tu possa andare lontano.
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