Stampa danese sul caso D&G

quello che in italia ci hanno fatto credere essere illegale e disdicevole e' cosa normale e ben vista nei paese civili.
in un paese civile l' arricchimento personale viene incoraggiato e premiato, in italia viene ostacolato in tutti i modi

ti ricordo che l'informazione non arriva da un commercialista danese

ma da un immigrato italiano
 
ti ricordo che l'informazione non arriva da un commercialista danese

ma da un immigrato italiano

non serve molto per capire che il sistema itagliota e' gestito da gente fuori di kotenna mentre in dk sono persone normali
 
ti ricordo che l'informazione non arriva da un commercialista danese

ma da un immigrato italiano
Il solo fatto che sia un immigrato italiano è persona disdicevole. Prima, sei diventato razzista anche con i tuoi connazionali all'estero che diventano bugiardi a prescindere??
 
io invece colgo un altro aspetto : quello che da noi finisce nelle statistiche dell' "evasione" in Danimarca è perfettamente lecito , ergo non finisce nelle famose classifiche infamone >>italia evasione 20% danimarca evasione 5%<<
e grazie , così son capaci tutti :D

Registo il post di flauri per i prossimi threads :o

Inoltre, soprattutto le imprese, in Danimarca hanno molte meno tasse che in Italia:

Tax in Denmark - Taxation in Denmark: Invest in Denmark

<<Resident and non resident companies are taxed at a rate of 25 %. The effective rate is however less, as business expenses and depreciation are deductible. As opposed to many other countries, no additional social security contributions applies for employers. Further there are no capital duty, share transfer taxes, nor wealth taxes. >>
 
premesso che l'assessore milanese ha fatto una ca.gata, non capisco lo stupore...trovate strano che un imprenditore debba adeguarsi alla legislazione del paese in cui e' ospitato?

saluti

No. Allo stesso modo non trovo strano che gli imprenditori italiani siano scappati tutti e siano rimasti per la maggioranza "scalzacani" improvvisati...
Come non trovo strano che l'unica imprenditoria "importata" sia quella che paga le tasse e produce all'estero.

:)
 
In Danimarca, per gli immigrati che vogliono farli, ci sono corsi gratuiti, in varie lingue, sul sistema fiscale danese. In modo che tu sappia cosa puoi fare e cosa no, su cosa devi pagare le tasse e su cosa no.
 
Gli immigrati italiani infatti sono notoriamente tutti evasori, andati in Danimarca apposta per evadere. :D:D:D

è altrettanto noto il fenomeno degli sbarchi sulle nostre coste, di gente che rischia la vita pur di pagare le tasse da noi :o
 
l'imprenditore se può fugge o vende. chi non può cerca di sopravvivere o di chiudere.
 
premesso che l'assessore milanese ha fatto una ca.gata, non capisco lo stupore...trovate strano che un imprenditore debba adeguarsi alla legislazione del paese in cui e' ospitato?

saluti

E' assolutamente un dovere.
Ma l'imprenditore ha ovviamente la possibilità di scegliere un altro paese.
Il sistema fiscale italiano quanto attira imprenditori stranieri? E il sistema giudiziario?
 
è altrettanto noto il fenomeno degli sbarchi sulle nostre coste, di gente che rischia la vita pur di pagare le tasse da noi :o

che futuro ha questo paese dove "regala" giovani laureati (formati con le nostre tasse e i sacrifici economici delle loro famiglie)a paesi esteri e importa persone che necessitano di aiuti in ogni forma (sanitario, istruzione, alloggio, asili,...) e danno poco o niente in cambio?
 
io invece colgo un altro aspetto : quello che da noi finisce nelle statistiche dell' "evasione" in Danimarca è perfettamente lecito , ergo non finisce nelle famose classifiche infamone >>italia evasione 20% danimarca evasione 5%<<
e grazie , così son capaci tutti :D

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Inoltre la Danimarca, al contrario dell'Italia, non ha il minimo interesse a dichiarare un sommerso elevato.
L'Italia aggiunge la stima del sommerso al PIL, alzando così il PIL e abbassando, ad esempio, il rapporto debito/PIL.
La Danimarca non lo fa.
Da una parte i suoi parametri sono molto buoni comunque. D'altra parte, se dichiari un PIL gonfiato, paghi di più in vari contesti internazionali, come UE e ONU.
La Danimarca tanto ai G8, G20 etc non parteciperebbe comunque. Troppo piccola.
Quindi, ha solo da perdere dal gonfiare il suo PIL come fa l'Italia.
 
Inoltre la Danimarca, al contrario dell'Italia, non ha il minimo interesse a dichiarare un sommerso elevato.
L'Italia aggiunge la stima del sommerso al PIL, alzando così il PIL e abbassando, ad esempio, il rapporto debito/PIL.
La Danimarca non lo fa.
Da una parte i suoi parametri sono molto buoni comunque. D'altra parte, se dichiari un PIL gonfiato, paghi di più in vari contesti internazionali, come UE e ONU.
La Danimarca tanto ai G8, G20 etc non parteciperebbe comunque. Troppo piccola.
Quindi, ha solo da perdere dal gonfiare il suo PIL come fa l'Italia.

concordo......credo abbia un pil inferiore alla lombardia
 
io invece colgo un altro aspetto : quello che da noi finisce nelle statistiche dell' "evasione" in Danimarca è perfettamente lecito , ergo non finisce nelle famose classifiche infamone >>italia evasione 20% danimarca evasione 5%<<
e grazie , così son capaci tutti :D

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La Danimarca, tra l'altro, presta poca attenzione al proprio sommerso.
A differenza dell'Italia, dove esiste una stima ufficiale ISTAT del sommerso, in Danimarca non esiste.
I giornali danesi per lo più parlano di un 12-13% di sommerso in Danimarca. Ma, a differenza che in Italia, non esistono stime ufficiali.
 
Inoltre la Danimarca, al contrario dell'Italia, non ha il minimo interesse a dichiarare un sommerso elevato.
L'Italia aggiunge la stima del sommerso al PIL, alzando così il PIL e abbassando, ad esempio, il rapporto debito/PIL.
La Danimarca non lo fa.
Da una parte i suoi parametri sono molto buoni comunque. D'altra parte, se dichiari un PIL gonfiato, paghi di più in vari contesti internazionali, come UE e ONU.
La Danimarca tanto ai G8, G20 etc non parteciperebbe comunque. Troppo piccola.
Quindi, ha solo da perdere dal gonfiare il suo PIL come fa l'Italia.

e con le cifre bislacche che girano l'Italia dovrebbe partecipare il G3 :D
 
Inoltre, soprattutto le imprese, in Danimarca hanno molte meno tasse che in Italia:

Tax in Denmark - Taxation in Denmark: Invest in Denmark

<<Resident and non resident companies are taxed at a rate of 25 %. The effective rate is however less, as business expenses and depreciation are deductible. As opposed to many other countries, no additional social security contributions applies for employers. Further there are no capital duty, share transfer taxes, nor wealth taxes. >>

l'opposto di noi insomma....ma cosa abbiamo fatto di male? :wall::wall::wall::mad::(
 
concordo......credo abbia un pil inferiore alla lombardia

Ampiamente inferiore.
I dati non sono sullo stesso anno, ma a spanna...
PIL Lombardia 318 mld €
PIL Danimarca 234 mld €

(nominali)

Ovviamente il pro capite è ampiamente a favore DK
PIL pc Lombardia 33.500 €
PIL pc DK 48.000 €
 
Ad esempio, in Danimarca l'evasione del piccolo commercio è prossima allo zero.
Non si tratta di particolare virtuosità, ma del fatto che quasi tutti i piccoli commercianti danesi scelgono di pagare in modo forfettario.
Concordano con il fisco una somma da pagare. Se guadagnano di più, sono stati bravi e si tengono i soldi in più.
Se guadagnano meno, vuol dire che hanno sbagliato mestiere ed è bene che chiudano.

eilà ti volevo chiedere questa cosa

In e-r (ma non solo ovviamente) molte cittadine e paesi fanno una volta al mese i mercatini dell'usato, dove ci sono i cd hobbisti che mettono un banchetto pagando 10/15 euro e offrono cianfrusaglie, vestiti vecchi a qualche euro, roba usata in genere, il tutto gestito dalle proloco. Queste iniziative riempiono il centro, del resto deserto, una volta al mese e visto l'afflusso di gente del posto e da fuori permette agli esercizi di fare in un giorno solo quello che altrimenti fanno in tutte le altre festività messe insieme. Per gli hobbisti, specie quelli pensionati o disoccupati, d'altra parte rappresenta una possibilità di arrotondare in tempi molto grami, con incassi medi attorno ai 100 euro lordi. Infine il comune, specie nelle cittadine dove ci sono mercatini di lunga tradizione molto frequentati che durano da decenni, può arrivare ad entrate di 50.000/80.000 euro l'anno dai posteggi dei banchetti. C'è da dire che in questo modo si promuove il riciclo di roba che finisce altrimenti buttata nonche il risparmio

La regione ha approvato una legge (maggioranza pd-sel, contrario m5s) che dal 1 gennaio regolamenta i mercatini come segue:
-l'hobbista deve fare una tessera annuale regionale di 200 euro con la quale ha diritto a fare 10 mercati l'anno
-dopo due anni non può rinnovare la tessera ma deve scegliere tra smettere e fare una licenza

Pertanto un hobbista che vende robetta da qualche euro parte x il mercato con i sgg costi:
-costo tessera a mercato: 20 euro
-posteggio dai 10 ai 20 euro)
-benzina
-varie ed eventuali: x es un hobbista può raccattare x qualche euro la roba vecchia alla caritas o all'ant, o dal vicino di casa, o svuotando cantine, x piazzarla sul banchetto. Inoltre l'impossibilità di fare più mercatini al mese rende assurdo fare "magazzino" di roba raccattata qua e là xhcé non ne vale più la pena.

Tutto questo ucciderà i mercatini, togliendo a molta gente la possibilità di arrotondare con piccole somme e a comuni (che sono tutti in rivolta) ed esercizi entrate cospicue. Inoltre desertificherà i centri di quei paesi che almeno una volta al mese sono interessati da queste cose.

com'è regolamentata questa cosa da quelle parti se esiste e se lo è ?
 
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