stm 24 maggio 06 tosca e sbit

stm 42 57 [67 75 82 magic 89 97 ] 07 14 29

lavora a 8

saipe 45 70 84 [ 96 02 09 mag 16 24 ] 33 49 74


tena 28 50 63 [ 70 78 85 magic 92 00 ] 10 24 51
 
Nel 2006 i margini cresceranno di più rispetto allo scorso anno. In ogni trimestre di riferimento». Carlo Bozotti, ad e presidente di StM, abbandona la consueta prudenza ed esprime con forza ottimismo sul futuro del colosso italo-francese dei microchip. «Il mercato dei microprocessori – sottolinea il manager – aumenterà a un tasso vicino alla doppia cifra (8,5%, ndr). Noi saremo in grado di fare meglio». StM insomma, durante il consueto meeting annuale con la comunità finanziaria svoltosi ieri alla City di Londra, non si limita a ribadire i buoni risultati registrati nel primo trimestre dell’anno (ricavi in rialzo del 13,5% ed eps di 0,14 dollari contro la perdita di 3 cent dello stesso periodo del 2005) ma parla del successo del nuovo mix di strategie. La scommessa sulla convergenza multimediale, la ristrutturazione e la focalizzazione su business a maggiore valore aggiunto si sono rivelate mosse azzeccate. Dopo la metà dell’anno dovrebbe arrivare sul mercato il primo cellulare dotato di Nomadik, il tanto atteso chip multimediale. Non solo, nel quarto trimestre sarà lanciato un nuovo chip integrato per i telefonini di terza generazione. A fronte dell’ampliamento della base prodotti e clienti, che ovviamente non riguarda solo il mondo delle telecomunicazioni, la società conferma di essere in linea con il piano di riduzione costi. La razionalizzazione delle business unit, unita alla spostamento verso il Far East di molta della capacità produttiva, permetterà un cost saving annualizzato, tra il primo e ultimo trimestre del 2006, di 350 milioni di dollari. La strategia su più fronti, messa in atto dagli uomini di Bozotti, permetterà anche una migliore remunerazione degli azionisti: «Non escludo - dice il direttore finanziario, Carlo Ferro - che il Return on net asset possa, già entro la fine dell’anno, inserirsi nella forchetta tra il 12 e 20%». Il mini dollaro, però, crea qualche difficoltà: StM ha ridotto al 43% (era il 48% nel primo trimestre 2003) la parte dei costi contabilizzati in euro. Un valore che, nonostante le coperture, crea problemi. Meno nubi, invece, per l’M6. Sfumata la possibilità di ricevere il 25% degli investimenti sottoforma di tax credit, il Cipe ha approvato un contratto di programma attraverso il quale, dopo il via libera di Bruxelles, dovrebbero poter arrivare i soldi dovuti. Ciò non toglie che Bozotti, che ha confermato di voler iniziare la in produzione con l’M6 nel 2008, non si stia guardando intorno per trovare eventuali partner che aiutino a saturare la capacità produttiva dell’impianto. La Borsa, intanto, premia StM che ieri ha chiuso in rialzo del 2,72%, a 12,86 euro.
 
buongiorno a tutti !
 
Direi....

romagnolo ha scritto:
Nel 2006 i margini cresceranno di più rispetto allo scorso anno. In ogni trimestre di riferimento». Carlo Bozotti, ad e presidente di StM, abbandona la consueta prudenza ed esprime con forza ottimismo sul futuro del colosso italo-francese dei microchip. «Il mercato dei microprocessori – sottolinea il manager – aumenterà a un tasso vicino alla doppia cifra (8,5%, ndr). Noi saremo in grado di fare meglio». StM insomma, durante il consueto meeting annuale con la comunità finanziaria svoltosi ieri alla City di Londra, non si limita a ribadire i buoni risultati registrati nel primo trimestre dell’anno (ricavi in rialzo del 13,5% ed eps di 0,14 dollari contro la perdita di 3 cent dello stesso periodo del 2005) ma parla del successo del nuovo mix di strategie. La scommessa sulla convergenza multimediale, la ristrutturazione e la focalizzazione su business a maggiore valore aggiunto si sono rivelate mosse azzeccate. Dopo la metà dell’anno dovrebbe arrivare sul mercato il primo cellulare dotato di Nomadik, il tanto atteso chip multimediale. Non solo, nel quarto trimestre sarà lanciato un nuovo chip integrato per i telefonini di terza generazione. A fronte dell’ampliamento della base prodotti e clienti, che ovviamente non riguarda solo il mondo delle telecomunicazioni, la società conferma di essere in linea con il piano di riduzione costi. La razionalizzazione delle business unit, unita alla spostamento verso il Far East di molta della capacità produttiva, permetterà un cost saving annualizzato, tra il primo e ultimo trimestre del 2006, di 350 milioni di dollari. La strategia su più fronti, messa in atto dagli uomini di Bozotti, permetterà anche una migliore remunerazione degli azionisti: «Non escludo - dice il direttore finanziario, Carlo Ferro - che il Return on net asset possa, già entro la fine dell’anno, inserirsi nella forchetta tra il 12 e 20%». Il mini dollaro, però, crea qualche difficoltà: StM ha ridotto al 43% (era il 48% nel primo trimestre 2003) la parte dei costi contabilizzati in euro. Un valore che, nonostante le coperture, crea problemi. Meno nubi, invece, per l’M6. Sfumata la possibilità di ricevere il 25% degli investimenti sottoforma di tax credit, il Cipe ha approvato un contratto di programma attraverso il quale, dopo il via libera di Bruxelles, dovrebbero poter arrivare i soldi dovuti. Ciò non toglie che Bozotti, che ha confermato di voler iniziare la in produzione con l’M6 nel 2008, non si stia guardando intorno per trovare eventuali partner che aiutino a saturare la capacità produttiva dell’impianto. La Borsa, intanto, premia StM che ieri ha chiuso in rialzo del 2,72%, a 12,86 euro.

---- finalmente un pò di ottimismo...forza Bozotti.....alè Stm :clap: :clap: :clap:
 
toscanaccia ha scritto:
AMERICA LATINA E FANCHI UNA DANZA DA GIOVANI
è proprio da sposare...................comunque si scrive funky.........

cercasi bravo ragazzo appassionato di borsa (trading on line) disposto ad adottare un gatto per amicizia (poi si vedrà) con brava e bella ragazza milanèèèèse appassionata di ballo astenersi perditempo................. :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
 
si si l'ottimismo se l'avessere tirata fuori ieri sta notizia quei cojoni oggi con il nasdaq che ha chiuso negativo vediamo che si combina..
 
vallo a dire alla MORGAN STANLEY di essere ottimisti :angry: :angry:

MORGAN STANLEY RIDUCE PREZZO OBIETTIVO A 15,30 DA 17 E MANTIENE GIUDIZIO EQUAL WEIGHT. LA BANCA RILEVA CHE IL GRUPPO E' CHIARAMENTE TROPPO FIDUCIOSO SULLE SUE CAPACITA' DI RIPRENDERE QUOTE DI MERCATO.... :wall: :wall: :wall: :wall:
 
Secondo Me 90 E 77 Da Toccare Ma Apre Gia A 77
 
Lasciamoli Lavorare....

romagnolo ha scritto:
vallo a dire alla MORGAN STANLEY di essere ottimisti :angry: :angry:

MORGAN STANLEY RIDUCE PREZZO OBIETTIVO A 15,30 DA 17 E MANTIENE GIUDIZIO EQUAL WEIGHT. LA BANCA RILEVA CHE IL GRUPPO E' CHIARAMENTE TROPPO FIDUCIOSO SULLE SUE CAPACITA' DI RIPRENDERE QUOTE DI MERCATO.... :wall: :wall: :wall: :wall:

.....non dimenticare i t.p. di qualche anno fa.....tutte stupidaggini.....conteranno i fatti...vedrete, arricerà prima o poi la notizia di qualche joint-venture.....e vedremo....... OK! OK!
 
No Candela Una Delle Poche Volte

Saipe 42 52
 
Lavora A 8 Da 87 Ok
 
romagnolo ha scritto:
è proprio da sposare...................comunque si scrive funky.........

cercasi bravo ragazzo appassionato di borsa (trading on line) disposto ad adottare un gatto per amicizia (poi si vedrà) con brava e bella ragazza milanèèèèse appassionata di ballo astenersi perditempo................. :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D


:clap: :clap:
 
Indietro