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BudM69

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Lo S&p 500 Si Riporta Su Livelli Importanti Dando Subito L'impressione Di Voler Testare Nuove Resistenze...
Lo Sapremo Presto...ecco Il Grafico..AGGIORNATO A IERI...STASERA AGGIORNIAMO IL NUOVO..
 

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Spi..



CIAOOOOOOOOOOOOOO CARISSIMOOOOOOOOOOOOOOOOOO...
COME VA????...SPERO TUTTO BENE...SE VUOI FAMMI 1 SQUILLO....IO HOI PERSDO TUTTI I NUM....HO PERSO IL CELL COME AL SOLITO...
SPI VADO LONG A PAKKI OSCILLATORI SOTTOTERRA..PREVEDO ENTRO VENERDI PROX 1 RITORNO IN AREA 15 15/50....
SE NN SALGONO I BANCARI KI DEVE SALIRE IN ITALIA????...I FONDAMENTALI BUONI LI HANNO LORO...CON TUTTI I MUTUI KE SPALMANO IN TUTTE LE DIREZIONI...ORA SI PAGANO PERSINO LE FERIE A RATEEEE
CIAO A DOPO ESCO 1 ATTIMO PRESE ANCORA 1 BEL PACCONE A 14,70


SONO LONG DA 14,70.....ASPETTNADO LA RESISTENZA SPICOLOGICA DI 15,50....VADO MULTIDAY SEGUENDO GLI USA E ASPETTANDO IL DIVIDENDO...SE I T.P SONO ESATTI
http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=654833&page=47&pp=10
VUOL DIRE KE SPI POTREBBE ARRIVARE TRANQUILLAMENTE A 17...KE E' SOTTO LA QUOTAZIONE DEL 2000 KE ERA INTORNO A 20....
VEDIAMO :bow: :bow: :bow: :bow: :bow: :D :D :D :D :D
 

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e per finire un liquorino prima di andare a letto :D
 

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davvero Forti....x Fortuna Nn Son Solo....ad Averl L'orticaria A Pensare Alla Sinistra....
 

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TORNIAMO ALLA BORSA...E VEDIAMO COME AVEVO IPOTIZZATO KE IL NSDQ HA BUCATO AL RILAZO LA FIGURA KE AVEVA PORTATO AD 1 DOPPIO MASSIMO FORMANDO UNA FIGURA DI GABBIA RETTANGOLARE...BUCATA AL RIALZO KE DOVREBBE PORTARE IL NSDQ A NUOVI MASSIMI :eek: :eek: :eek: :eek: :eek:
 

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PROX RESIST STM 15.38...SUPPORTO DI BREVE TREND VERDE-....
BUON TRADING...RESTO LONG SU SPI DA 14,70...RIVOGLIO 15,50 :D :D :D :bow: :bow: :bow: :bow:
 

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Prima Resistenza Spi 14,85...poi Ce 15,35
Bay Bayyyyyyyyy
 

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BudM69 ha scritto:
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Spi..



CIAOOOOOOOOOOOOOO CARISSIMOOOOOOOOOOOOOOOOOO...
COME VA????...SPERO TUTTO BENE...SE VUOI FAMMI 1 SQUILLO....IO HOI PERSDO TUTTI I NUM....HO PERSO IL CELL COME AL SOLITO...
SPI VADO LONG A PAKKI OSCILLATORI SOTTOTERRA..PREVEDO ENTRO VENERDI PROX 1 RITORNO IN AREA 15 15/50....
SE NN SALGONO I BANCARI KI DEVE SALIRE IN ITALIA????...I FONDAMENTALI BUONI LI HANNO LORO...CON TUTTI I MUTUI KE SPALMANO IN TUTTE LE DIREZIONI...ORA SI PAGANO PERSINO LE FERIE A RATEEEE
CIAO A DOPO ESCO 1 ATTIMO PRESE ANCORA 1 BEL PACCONE A 14,70


SONO LONG DA 14,70.....ASPETTNADO LA RESISTENZA SPICOLOGICA DI 15,50....VADO MULTIDAY SEGUENDO GLI USA E ASPETTANDO IL DIVIDENDO...SE I T.P SONO ESATTI
http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=654833&page=47&pp=10
VUOL DIRE KE SPI POTREBBE ARRIVARE TRANQUILLAMENTE A 17...KE E' SOTTO LA QUOTAZIONE DEL 2000 KE ERA INTORNO A 20....
VEDIAMO :bow: :bow: :bow: :bow: :bow: :D :D :D :D :D


TUTTO PROCEDE COME PREVISTOOOO :D :D :D :D :D :D :D :D
PREZZO OBBIETTIVO X OGGI 15,08 :cool: :cool: :cool:

MPS: 790 MLN UTILE (+42,4%), DIVIDENDO 0,13 EURO/AZIONE
(AGI) - Roma, 30 mar - Il Gruppo Mps chiude il 2005 con il miglior risultato della sua storia: l'utile netto si attesta a 790 milioni di euro (+42,4%), con una crescita significativa del risultato ante imposte (+52%) pur in presenza di oneri straordinari pari a 190 milioni di euro; aumentano i volumi operativi (raccolta diretta +6,5%, impieghi +9%), mentre il margine di interesse cresxce del 7,3% e le commissioni nette dell'8,3%. In ulteriore diminuzione risultano i costi operativi (-1,3%). Il Roe e' al 12,9% (+4,3 punti sul 2004). Il cda della Banca Monte dei Paschi di Siena, presieduto da Pier Luigi Fabrizi, ha deciso di proporre all'assemblea il pagamento di un dividendo di 0,13 euro per azione ordinaria, in crescita del 51% rispetto al 2004. Il pay out ratio risulta pari al 50,2%.
.
300909 MAR 06
 

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x contex http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1048&parametro=economia

Islanda: chi l’ha rovinata
29/03/2006


Prima di cominciare la storia, bisogna tenere in mente una cifra: 296.737.
Tanti sono gli abitanti dell'Islanda.
Solo 30 mila in più di quanti vivono a Venezia.
Stiamo parlando di una nazione con la popolazione di una media città italiana, della cui economia non varrebbe nemmeno la pena di occuparsi.
Invece questo piccolo Paese ed il suo tracollo stanno provocando terremoti in Paesi lontani come la Nuova Zelanda e l'Ungheria, e fanno tremare il mercato speculativo mondiale.
Eppure quei mercati mondiali, fino a febbraio scorso, puntavano sull'Islanda.
Anzi la portavano ad esempio al resto d'Europa che stagnava.
In Islanda, l'economia cresceva del 6 % l'anno.
Le percentuali hanno una loro fascinazione ipnotica, sugli analisti finanziari: nessuno di loro ha probabilmente dedicato un attimo a valutare che quel 6% era la crescita di una cifra che, in assoluto, valeva 300 mila abitanti scarsi.
E tutti gli strateghi della finanza globale hanno cominciato ad «investire» in quel PIL da piccola città.

Tanto più che l'Islanda non essendo nell'euro e avendo quindi una moneta (la krona) fluttuante nei mercati dei cambi mondiali, offriva - per ottenere valuta in prestito - tassi d'interesse più che ragguardevoli.
Specialmente in confronto a quello che rendeva il denaro in Giappone (zero %), in Europa (2 %) o anche in USA (solo da poco 4,5%).
E così, i genii della speculazione hanno convogliato denaro là.
Come, l'abbiamo già spiegato qualche tempo fa: con il «carry trade».
Questo consiste nel semplice trucco di prendere denaro in prestito dove costa poco (in Giappone) per comprare con questo buoni del Tesoro del Paese dove il denaro costa tanto, il 6 o 7%.
Era il caso dell'Islanda.
Denaro rovente proveniente da Giappone, Europa e USA si è riversato sull'isola a contendersi i titoli del debito pubblico, le azioni, le obbligazioni islandesi ad alto rendimento.
Insomma: denaro dal Giappone, 100 milioni di abitanti, dall'Europa (460 milioni), dagli USA (270) in un Paese di 300 mila, e in un mercato mobiliare e immobiliare da piccola città.

E quanto più denaro arrivava, tanto più i frutti crescevano.
L'arrivo di capitali caldi in immensi volumi surriscaldava l'economia dell'isola-città; la Banca Centrale islandese, per cercare di frenare quel boom malsano, aumentava i tassi; insomma faceva costare il denaro di più.
Perché l'economia di scuola insegna ai banchieri centrali: fate costare di più il denaro che si prende in prestito, e gli imprenditori e le famiglie ne prenderanno meno, rallentando gli affari, raffreddando l'economia.
Ma la scuola a cui vanno i banchieri centrali non è aggiornata sulle meraviglie della globalizzazione.
La Banca Centrale islandese in meno di due anni ha raddoppiato gli interessi che paga sui propri Buoni del Tesoro, arrivando fino al 10,75 %.
E ovviamente, più aumentava i tassi, più arrivava denaro estero assetato di profitti, e più l'economia si riscaldava.
Fino a diventare rovente.
Tutto il mondo voleva dare denaro in prestito ai 300 mila islandesi.
Come stupirsi che l'abbiano accettato?

Le famiglie l'hanno accettato, comprandosi a credito le cose utili e superflue;
gli imprenditori l'hanno accettato, ampliando i loro affari
E le banche - che avrebbero dovuto saperne di più - l'hanno accettato altrettanto stupidamente, indebitandosi fino al collo ed oltre.
L'Islanda conta tre banche, la Glitnir, la Kaphting, la Landsbanki: nomi da gnomi e infatti lo sono, piccolissime banche di uno Stato di 300 mila abitanti.
Ma strapiene di denaro, si sono buttate ad acquisizioni all'estero, hanno fatto man bassa di banche in Svezia, Norvegia, Danimarca.
Colpa loro?
No, no: dovevano pur «retribuire» il capitale così generosamente loro prestato dal mondo.
E del resto stavano cercando di diventare grandi; così capienti da contenere i risparmi del Giappone ricchissimo, di 100 milioni di abitanti.
Gli imprenditori dell'isola nordica hanno fatto altrettanto.
Jon Asgeir Johanneson, uno degli uomini più ricchi (dei 300 mila scarsi), ha acquistato il controllo di catene di negozie in Gran Bretagna: è diventato padrone di Hamley (giocattoli), di Oasis (abbigliamento), e persino del 10 % del gigantesco Woolworths, grandi magazzini.

Tutto a credito, naturalmente.

Le famiglie hanno fatto lo stesso: del resto anche i salari crescevano.
Risultato: i prezzi delle case a Reykjavik (la capitale, 115 mila abitanti) sono raddoppiati in 2 anni.
Le imprese hanno fatto lo stesso: e le azioni della micrscopica borsa d'Islanda sono, in due anni, quadruplicate.
E più aumentavano case e azioni, più arrivavano soldi roventi, per via telematica, dal Giappone, dall'Europa, dagli USA: perché «investire» in Islanda rendeva sempre più: 200 % sugli immobili, 400 % sulle azioni.
Il paradiso, per gli analisti ipnotizzati dalle percentuali.

Nel loro gergo, l'Islanda era una «economia emergente» in crescita «impetuosa», e per di più «pienamente integrata nel mercato finanziario globale», mica come quei protezionisti dei francesi.
E' andata bene fino a gennaio.
Quando un'agenzia di rating ha espresso un dubbio sulla sostenibilità di quell'indebitamento.
Gli speculatori finanziari - che a loro dire amano il rischio - hanno avuto una delle loro ricorrenti crisi di fifa nera.

Non hanno sottoscritto metà di un'obbligazione a cinque anni emessa dalla banca Kauphting che stava scadendo
: della nuova emissione, pari a 1,25 miliardi di dollari, hanno coperto solo 600 milioni di dollari.
Il resto, lo deve coprire la banca emettitrice, pagando 625 milioni di dollari sull'unghia ai creditori.
Prendiamoci solo un momento per assaporare le cifre: la banca-gnomo Kauphting ha emesso titolo di debito per 1,25 miliardi di dollari.
Pari a 4 mila dollari e più per ogni abitante dell'isoletta ghiacciata.
Fatto sta che davanti alla banca Kaupthing si sono formate file di gente che voleva ritirare i depositi. La krona è crollata, e così le azioni dello Stato-città.
E gli investitori, con un ordine telematico, in un secondo, hanno ritirato i capitali.

E non è finita.
Altri Paesi che offrono alti tassi d'interesse per attrarre capitali, appunto la Nuova Zelanda e l'Ungheria, si sono trovati a secco, abbandonati dai cavalieri di ventura, dagli arditi speculatori; così, solo perché la fifa blu è contagiosa, per nessun'altra ragione.

Ora le agenzie di rating e le banche deplorano la follia del boom islandese, che mette in pericolo la finanza globale.
Ora dicono, solo ora, che le piccole dimensioni del Paese e la «scarsa esperienza» delle sue banche-gnomo ad agire «nel mercato mondiale integrato» aggiungono difficoltà al crack.
Ma di chi è la colpa?
In ogni caso, a pagare non saranno i colpevoli.
La Danske Bank, la seconda banca danese, nota in un rapporto d'urgenza i rischi del crollo della corona islandese.
Il deficit corrente islandese, dice il rapporto, è pari al 20% del prodotto interno lordo: il peggiore dell'OCSE. Lo stesso vale per gli altri parametri macroeconomici dell'Islanda.
Per questo il PIL islandese «potrebbe forse perdere il 5-10 % nei prossimi due anni».
Ciò a causa di «un'espansione sorprendente del debito, del rapporto d'indebitamento e del rischio che non trova precedenti in quasi nessuna parte del mondo».

Sorprendente per chi?
Fatto è che il debito esterno ha ora raggiunto il 300% del PIL, mentre i debiti a breve termine sono quasi al 55%.
Questo equivale al 133% degli introiti dalle esportazioni.
Lo sbilancio del debito estero rispetto agli introiti è 4 volte quello dell'Italia.
Dal 1990 il debito totale come percentuale del PIL annuo è più che raddoppiato, toccando il 350%. La crescita della massa monetaria è del 22% annuo.
Il debito con l'estero «è oltre l'80% del debito totale», che «è quasi completamente denominato in moneta straniera. Di conseguenza l'economia islandese è diventata sempre più dipendente da capitali stranieri» e «dalla disponibilità di prestiti dai mercati finanziari globali. Questo solleva la questione se l'economia non versi soltanto in una recessione, ma attraversi una crisi finanziaria molto grave».
La Danske Bank conclude: «precedenti crisi di questo tipo in altri Paesi hanno provocato forti reazioni dei mercati. In Thailandia (1997) e Turchia (2001) le monete hanno perso dal 50 al 60 %». Facendo il paragone con questi precedenti «possiamo concludere che l'Islanda quasi da ogni punto di vista sta peggio della Thailandia prima della crisi del 1997, e solo un pochino meglio della Turchia prima del 2001».


Richard Fox, direttore della Fitch Rating (l'agenzia che ha bucato il boom islandese, mettendo un dubbio sull'insolvenza dell'isola), ora dice che è colpa degli hedge funds che hanno fatto affluire, e ora defluire, i capitali dall'Islanda.
Proprio come gli hedge funds, l'economia islandese aveva un alto rapporto d'indebitamento con l'estero.
«Se prendiamo il rapporto tra credito e PIL», ha spiegato Fox in un'intervista, «quello islandeseè uno dei più alti del mondo. Qualcuno ha descritto l'Islanda come il più grande hedge fund in assoluto» (2).
Il risultato di tanto investimento di capitale, infine, eccolo qui: recessione, indebitamento impagabile, inflazione al 22 %, bolla edilizia e azionaria, disoccupazione.
E bancarotta in vista.
L'economia islandese poteva essere sana, con le sue sane attività pescherecce, se non fosse stata «aiutata» dai capitalisti esteri.
Invece calerà del 5 o 10 % per almeno due anni.

Gli islandesi, se non avessero avuto offerto tanto denaro, sarebbero cresciuti in modo naturale e solido; ora li aspettano anni di disoccupazione e miseria.
Ma sono solo 300 mila, dopotutto.
Però non dimenticateli.
Quando vi ripeteranno l'eterna giaculatoria sulla «mano invisibile del mercato», quando vi ripeteranno che l'oggettiva «legge della domanda e dell'offerta» è infallibile nell'allocare il capitale nel «modo più efficiente possibile» (più di ogni investimento di Stato) sì che non serve alcuna regulation al «libero movimento di capitali», perché i capitali, guidati dalla sete di profitto, ne sanno di più - allora ricordatevi dell'Islanda.
Rovinata da questi infallibili istinti animali.


Maurizio Blondet
 
Sanpaolo Imi, Merrill alza stime Eps 5%, fair value 18,1 euro



MILANO, 30 marzo (Reuters) - Merrill Lynch ha alzato le stime sull'Eps per il 2007 di Sanpaolo Imi del 5% a 1,36 euro da 1,29 euro sulla scia dei buoni risultati riportati dall'istituto torinese la scorsa settimana. La banca d'affari ha pertanto fissato un fair value di 18,1 euro basato sul metodo della somma delle parti per il 2007, confermando la raccomandazione "BUY". "Crediamo che il titolo meriti un premio alla luce del suo potenziale di 'self help', l'elevata reattività alla raccolta di fondi e ai rialzi dei tassi di interesse, e dei bilanci in salute", dice una nota. ((Redazione Milano, Reuters messaging: andrea.mandala.reuters.com@reuters.net, +39 02 66129436, fax +39 02 801149, milan.newsroom@news.reuters.com)) :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:

10:11-30/03

IO LASCIO 1 BEL PACCONE LONG MULTIDAY FINO A MAGGIO DATA DELLO STACCO DIVIDENDO...STAVOLTA I 16 SE LI FUMA IN UNA SETTIMANAAAAA....VEDIAMO SE GIA OGGI PASSA 15€€€€€€€€ :D :D :D :D :D :D
 
Mps deve essere banca aggregante e non preda - Fabrizi

Reuters - 30/03/2006 10:31:27




MILANO, 30 marzo (Reuters) - Mps (BMPS.MI) deve aspirare a essere una banca aggregante, non preda di altri istituti, e deve mantenere la sua indipendenza strategica.

Lo ha detto il presidente Pier Luigi Fabrizi nel corso della presenteazione dei conti 2005.

"Mi piace che Mps sia oggetto del desiderio ma vorrei che non lo fosse, sono convinto che la banca debba mantenere l'indipendenza strategica e quindi debba aspirare ad avere dei desideri", ha detto Fabrizi, in risposta a chi chiedeva un commento sulle recenti voci di aggregazione che hanno interessato la banca senese, in particolare con Sanpaolo Imi (SPI.MI).

"Come si realizzeranno questi desideri è prematuro dirlo. Le varie opportunità non sono ancora state oggetto di alcuna valutazione", ha aggiunto.







MARKET TALK: Sanpaolo, Merrill Lynch alza Eps 07 a 1,36 euro

MF-Dow Jones - 30/03/2006 09:58:02




MILANO (MF-DJ)--Merrill Lynch ha incrementato le stime di Eps 2007 di Sanpaolo Imi a 1,36 da 1,29 euro. Sanpaolo Imi tratta 10,9 volte i multipli 2007, livello che scende a 10,1 volte con l'esclusione di Eurizon (con uno sconto a doppia cifra rispetto alle banche italiane). Gli analisti ritengono che il titolo meriti un premio alla luce dell'elevata esposizione alla raccolta di asset e agli aumenti dei tassi di interesse e di un bilancio in salute. Un inatteso aumento del 20% del Dps (rendimento al 4%) aggiunge ulteriore appeal all'investimento. Gli analisti sottolineano che Eurison rappresenta il 25% del capitale del Gruppo e il 35% del suo valore. Rating buy con target price, calcolato con il metodo della somma delle parti, a 18,1 euro. Sanpaolo Imi +0,71% a 14,84 euro. :eek: :eek: :eek: :eek:
 
TMT - MTAX - I market mover alle 10,25



chiusura massimo indice var % 2004 storico --------------------------------------------------------------- DJ Stoxx tech 323,57 +0,75 244,98 1.230,61 DJ Stoxx media 234,52 -0,09 199,30 783,64 DJ Stoxx telecom 275,87 +0,10 281,01 1.062,85 DJ Stoxx generale 335,78 +0,54 251,02 358,88 DJ Eurostoxx50 3.850,14 +0,62 2.951,24 5.522,42 TechSTAR <.TSTAR> 11.964 +1,04 6.996 10.145 ---------------------------------------------------------------- MILANO, 30 marzo (Reuters) - I tecnologici partono positivi, anche sull'onda della buona performance dei pari asiatici. In controtrend, nello Stoxx di settore, MISYS perde il 7% per aver congelato la cessione della Sesame. Piatti media e tlc, mentre a Milano CDB WEB TECH consolida i guadagni e balza del 2,6%. Secondo quanto riferito a Reuters da una fonte finanziaria, il filing della controllata M&C "molto probabilmente" verrà depositato lunedì. Domani, l'assemblea determinerà l'assegnazione dei titoli, in vista della quotazione. In calo marginale TISCALI e FASTWEB . Altri titoli in evidenza: Balza dell'8% PREMIERE , che secondo il sito www.manager-magazin.de potrebbe essere oggetto di un'offerta lanciata da DEUTSCHE TELEKOM . Debole VNU . Alcuni membri del management sono pronti a rassegnare le proprie dimissioni, se verrà respinta l'offerta di buyout lanciata da alcuni fondi di private equity. Lo scrive il Financial Times. Tonica INFINEON , che si sta orientando sempre più verso un'Ipo delle memorie chip, piuttosto che verso uno spin off. Il suo AD, dicono a Reuters alcune fonti, preferirebbe la piazza americana ed è convinto che una eventuale quotazione non avverrebbe prima dell'autunno. Bene NOKIA , i cui soci si riuniscono oggi in assemblea. Fuori dagli Stoxx, cede l'8% l'LSE : il Nasdaq ha ritirato la sua offerta da 2,4 miliardi di sterline, che era stata rifiutata dalla borsa londinese non soddisfatta del prezzo. ((Redazione Milano, Reuters Messaging: elisabetta.andreis.reuters.com@reuters.net, 0039 02 66129692, fax 0039 02 72002157 milan.newsroom@news.reuters.com))

10:40-30/03

ISTAT: +0,6% FATTURATO 2005 COMMERCIO ALL'INGROSSO
(AGI) - Roma, 30 mar - Nel quarto trimestre del 2005 - comunica l'Istat - il fatturato trimestrale del commercio all'ingrosso e degli intermediari del commercio ha segnato un incremento dell'1,9 per cento rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Per il gruppo della manutenzione e riparazione di autoveicoli si registra una variazione tendenziale di piu' 4,1 per cento. Nel comparto dei trasporti, l'indice del fatturato e' stato pari a 100,3 per il settore dei trasporti marittimi e a 90 per quello dei trasporti aerei; nel confronto con lo stesso trimestre dell'anno precedente le variazioni sono risultate, rispettivamente, di meno 1,4 e piu' 5,9 per cento. Nel comparto dei servizi postali e delle telecomunicazioni gli incrementi tendenziali sono del 3 per cento, il primo, e del 3,1 per cento, il secondo. Nel settore dell'informatica l'indice segna, rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, una variazione positiva dello 0,3 per cento. Nel confronto tra la media annua del 2005 e quella del 2004, il fatturato ha registrato un aumento dello 0,6 per cento nel settore del commercio all'ingrosso e intermediari del commercio e dell'1,7 per cento per il gruppo della manutenzione e riparazione di autoveicoli. Per quel che riguarda gli altri settori, le variazioni medie annue del 2005 sono state: piu' 0,9 per cento per i trasporti marittimi, piu' 7,4 per cento per i trasporti aerei, piu' 3,4 per cento per i servizi postali, piu' 4,5 per cento per le tlc e meno 0,2 per cento per l'informatica. All'interno del settore del commercio all'ingrosso e degli intermediari del commercio, nel quarto trimestre del 2005 il fatturato ha registrato variazioni tendenziali positive in tutti i comparti, tranne che per il commercio all'ingrosso di materie prime agricole e animali vivi (meno 0,7 per cento). Gli incrementi piu' marcati sono stati registrati per il commercio all'ingrosso di altri prodotti (piu' 3,8 cento) e di prodotti intermedi non agricoli, rottami e cascami (piu' 3,6 cento). Variazioni positive piu' contenute hanno riguardato i gruppi del commercio all'ingrosso di altri beni di consumo finale (piu' 1,5 per cento), di prodotti alimentari, bevande e tabacco (piu' 0,9 per cento), degli intermediari del commercio (piu' 0,8 per cento) e di macchinari e attrezzature (piu' 0,3 cento). Nel confronto tra la media annua del 2005 e quella dell'anno precedente, le variazioni del fatturato sono risultate positive per i gruppi del commercio all'ingrosso di prodotti intermedi non agricoli, rottami e cascami (piu' 3,3 per cento), di altri prodotti (piu' 2,6 per cento) e di prodotti alimentari, bevande e tabacco (piu' 0,1 per cento). Variazioni negative sono state registrate per i gruppi delle materie prime agricole e animali vivi (meno 1,8 per cento), degli intermediari del commercio (meno 0,9 per cento), degli altri beni di consumo finale (meno 0,8 per cento) e dei macchinari e attrezzature (meno 0,5 per cento).
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301138 MAR 06
 
PRODI POVERO PRODIIIIIIIIIIIIIIIIII.....SE STAVA ZITTO FORSE VINCEVA ANZI SICURAMENTE AVREBBE VINTO!! E INVECE????.....HA INIZIATO A PARLARE!!!....POVERO PRODI E' DOVUTO ANDARE IN RAI X FORZA!! LUI LO SAPEVA!!! NN VOLEVA!! :'( :'( :'( ...L'HAN COSTRETTO.. :'( :'( .POI DAI LUI NN HA LA PARLANTINA VELOCE E SI E' MESSO A PARLARE.LENTO.....E DI COSA HA PARLATO?????? DI TASSE...E L'HAN BECCATO SUBITO.. :D :D :D .TASSE SU TUTTO...BOT CCT CAPITAL GAIN SUCCESSIONE... :mad: :mad: :mad: :mad: :mad:
FORSE SE STAVA ZITTO AVREBBE VINTOOOOOOOOOOOOOO........ :cool: :cool: :D :D :D :D :D :D
FINALMENTE CI AVEVANO ABBASSATO LE TASSE. E LA SINISTRA LE VUOLE RIMETTERE...IL DOPPIO
ORA CAPISCO XKE' PARLANO DI CUNEO,IN PASSATO A TURNO CE LO METTEVANO I QUEL POSTO VELOCEMNTE BRUCIAVA 1 PO MA DURAVA POCO...ORA CI METTONO ADDIRITTURA UN BEL CUNEO...COSI IL KU.LO CI RESTA APERTO E FANNO CIO KE GLI PARE... :cool: :cool: :cool:


29 Marzo 2006
Le sanguisughe




Io sono una persona semplice e cerco di fare dei ragionamenti semplici. Quando mi vengono spiegate le cose, se non capisco di solito mi insospettisco. E non capisco l’Enel, l’Eni, le Autostrade, la Telecom Italia. Non capisco come in regime di sostanziale monopolio riescano a fare utili mostruosi, a praticare prezzi superiori alla media europea, ad aumentare le tariffe.

Dal primo aprile aumentano le tariffe dell’elettricità, +5,7%, e del metano, +2,1%.
L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha aggiornato le tariffe, con l’aumento per l’elettricità più alto degli ultimi sei anni, motivandole con la quotazione del petrolio e la crisi del metano.
Io sono una persona semplice e cerco di fare dei ragionamenti semplici. L’azionista di riferimento dell’Eni e dell’Enel è lo Stato, quindi noi. L’Eni e l’Enel hanno dichiarato rispettivamente utili netti nel 2005 per 8.788 milioni di euro e per 3.895 milioni di euro. Prezzi equi di elettricità ed energia sono necessari per competere per le imprese e per arrivare a fine mese per le famiglie. Non capisco.

Mi sembra che queste due imprese si ingrassino a spese del Paese.
Che i loro manager (indovinate chi li ha messi lì?) ottengano i risultati per sé stessi (stock options?) e per i grandi azionisti (indovinate chi sono?) applicando al Paese un modello di business a prova di bomba: il modello della sanguisuga, della sanguisuga monopolista ovviamente.
Se un imprenditore si sposta da Genova a Nizza dispone di servizi primari migliori (energia, telefonia, connettività, elettricità) a prezzi fino al 30% più bassi. Come fa a competere un’azienda italiana? E poi si parla di rilancio dell’economia?
L’Authority sa che abbiamo prezzi tra i più alti in Europa, sa che queste aziende hanno fatto utili enormi, sa che non c’è ragione per aumentare i prezzi, sa che invece vanno diminuiti trasferendo ai cittadini ed alle imprese i benefici.

Ma l’Authority forse non sa cosa sono le sanguisughe, e allora glielo spiego io:
“Le sanguisughe hanno un corpo allungato, formato da 34 anelli. Alle estremità hanno due ventose che servono per attaccarsi agli animali. Hanno una bocca munita di tre mandibole munite di dentelli per forare la pelle degli animali. Mentre stanno lacerando la pelle dell'animale al quale si attaccano secernono una sostanza anestetica”.
 
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BEPPE MI 6 SIMPATICISSIMO TI STIMO MOLTO MA SE TI SKIERI A SINISTRA MI CADE 1 MITO,NN VOLGIO FARTI CERTO CAMBIARE IDEE POLITIKE,MA COME SI FA A DIRE KE LA DESTRA HA FATTO SOLO ROBE BRUTTE?? INTANTO L'ECONOMIA MONDIALE E I PARTITI SONO 2 COSE DIFFERENTI SE IL PETROLIO SALE NN E' COPLA DI BERTINOTTI NE DI BERLUSCONI..INVECE BISOGNEREBBE GUARDARE ALLE LEGGI APPROVATE DA QS GOVERNO KE CERTO NN PIACERANNO A TUTTI SAREBBE TROPO BELLO,PERO' ALLMENO SON STATE FATTE..ORA NN DITEMI KE BERLUSCONI HA LE RETI TELEVISIVE FASCITE XKE' HA TANTI DIPENDENTI PROPRIO DI SINISTRA A PARTIRE DA COSTANZO A MENTANA ECCC ECC LSITA MOLTO LUNGA..PERO' MEDIASET E' PRIVATA L'HA CREATA BERLUSCONI E ANKE SE ALCUNI SUOI DIPENDENTI FACESSERO IL TIFO X LUI NN NE VEDO IL MALE,A DIFFERENZA DELLA RAI KE E' PUBBLICA CIOE' LA PAGHIAMO NOI E NN DOVREBBE NEMMENO FARE PUBBLICITA VISTO KE PAGHIAMO ANKE 1 BEL CANONE ANNUALE E QS E' SEVIZIO PUBBLICO DELLA SINISTRA???X FORTUNA KE ORA SONO ALL'OPPOSIZIONE XKE' SE VINCONO DIVENTA 1 REGIME!!!
E POI NN DIFENDERE I NO TAV I NO GLOBAL I CENTRI SOCIALI KE SFASCIANO TUTTO X MANIFESTARE,MA TI SEMBRA GIUSTO KE QUALCUNO ROMPA AD 1 ALTRO I SUOI BENI X MANIFESTRARE??QS SAREBBE SENSO CIVICO E LIBERISMO??? X NN PARLARE DELLA TASSAZZIONE DEL RISPARMIO,E LA SUCCESSIONE..MA TI SEMBRA GIUSTO KE MIO PADRE ABBIA LAVORATO 1 VITA ABBIA FATTO MUTUI X COMPRARSI DEI BENI ED IO CI DEBBA RIPAGARE SOPRA 1 TASSA DEL 10% X INTESTARMI SULLA ROBA DI MIO PADRE E DI MIA MADRE?? PREFERISCO IL BERLUSCA KE E' LIBERALE DAVVERO ALMENO HA TOLTO LA NAIA E LA SUCCESSIONE ED HA TOLTO IL LAVORO NERO CON I CONTRATTI A TERMINE KE PRIMA NN C'ERANO NEMMENO..
CIAO TI STIMO SEMPRE 6 UN GRANDE

MAURO BERGAMO 30.03.06 12:33 | Rispondi al commento |
http://www.beppegrillo.it/2006/03/de_profundis.html
 
BudM69 ha scritto:
PRODI POVERO PRODIIIIIIIIIIIIIIIIII.....SE STAVA ZITTO FORSE VINCEVA ANZI SICURAMENTE AVREBBE VINTO!! E INVECE????.....HA INIZIATO A PARLARE!!!....POVERO PRODI E' DOVUTO ANDARE IN RAI X FORZA!! LUI LO SAPEVA!!! NN VOLEVA!! :'( :'( :'( ...L'HAN COSTRETTO.. :'( :'( .POI DAI LUI NN HA LA PARLANTINA VELOCE E SI E' MESSO A PARLARE.LENTO.....E DI COSA HA PARLATO?????? DI TASSE...E L'HAN BECCATO SUBITO.. :D :D :D .TASSE SU TUTTO...BOT CCT CAPITAL GAIN SUCCESSIONE... :mad: :mad: :mad: :mad: :mad:
FORSE SE STAVA ZITTO AVREBBE VINTOOOOOOOOOOOOOO........ :cool: :cool: :D :D :D :D :D :D
FINALMENTE CI AVEVANO ABBASSATO LE TASSE. E LA SINISTRA LE VUOLE RIMETTERE...IL DOPPIO
ORA CAPISCO XKE' PARLANO DI CUNEO,IN PASSATO A TURNO CE LO METTEVANO I QUEL POSTO VELOCEMNTE BRUCIAVA 1 PO MA DURAVA POCO...ORA CI METTONO ADDIRITTURA UN BEL CUNEO...COSI IL KU.LO CI RESTA APERTO E FANNO CIO KE GLI PARE... :cool: :cool: :cool:


”.
UEIIIIIIIIII KROLA TUTO. SEMPRE IN PISTA :D ADESO DI DAI ALLA POLITICA? :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
 
il problema è che la sx dice di voler cancellare tutte le riforme del c-dx.
Ora , siccome i numeri non mentono e i numeri dicono che questo (bene o male) è stato il governo che ha fatto + provvedimenti, io dico questo:
se cancellano davvero tutte le leggi 2001-2006 ci mettono 5 anni.
Tra 5 anni , nel 2011 , torneremo come nel 2001 pre-berlusca.
E' normale ?
E' positivo ?
con l'india e la cina che fanno passi da gigante (quali sono effettivamente) ?
ne dubito. KO!

cmq fino a qundo non ci sarà un presidente Europeo (elletto dagli europei e non da scirac o la merkel) e fino a quando non ci sarà un ministro degli Esteri Europeo, la Cina ce lo metterà bene bene nel :censored:
 
BudM69 ha scritto:
BEPPE MI 6 SIMPATICISSIMO TI STIMO MOLTO MA SE TI SKIERI A SINISTRA MI CADE 1 MITO,NN VOLGIO FARTI CERTO CAMBIARE IDEE POLITIKE,MA COME SI FA A DIRE KE LA DESTRA HA FATTO SOLO ROBE BRUTTE?? INTANTO L'ECONOMIA MONDIALE E I PARTITI SONO 2 COSE DIFFERENTI SE IL PETROLIO SALE NN E' COPLA DI BERTINOTTI NE DI BERLUSCONI..INVECE BISOGNEREBBE GUARDARE ALLE LEGGI APPROVATE DA QS GOVERNO KE CERTO NN PIACERANNO A TUTTI SAREBBE TROPO BELLO,PERO' ALLMENO SON STATE FATTE..ORA NN DITEMI KE BERLUSCONI HA LE RETI TELEVISIVE FASCITE XKE' HA TANTI DIPENDENTI PROPRIO DI SINISTRA A PARTIRE DA COSTANZO A MENTANA ECCC ECC LSITA MOLTO LUNGA..PERO' MEDIASET E' PRIVATA L'HA CREATA BERLUSCONI E ANKE SE ALCUNI SUOI DIPENDENTI FACESSERO IL TIFO X LUI NN NE VEDO IL MALE,A DIFFERENZA DELLA RAI KE E' PUBBLICA CIOE' LA PAGHIAMO NOI E NN DOVREBBE NEMMENO FARE PUBBLICITA VISTO KE PAGHIAMO ANKE 1 BEL CANONE ANNUALE E QS E' SEVIZIO PUBBLICO DELLA SINISTRA???X FORTUNA KE ORA SONO ALL'OPPOSIZIONE XKE' SE VINCONO DIVENTA 1 REGIME!!!
E POI NN DIFENDERE I NO TAV I NO GLOBAL I CENTRI SOCIALI KE SFASCIANO TUTTO X MANIFESTARE,MA TI SEMBRA GIUSTO KE QUALCUNO ROMPA AD 1 ALTRO I SUOI BENI X MANIFESTRARE??QS SAREBBE SENSO CIVICO E LIBERISMO??? X NN PARLARE DELLA TASSAZZIONE DEL RISPARMIO,E LA SUCCESSIONE..MA TI SEMBRA GIUSTO KE MIO PADRE ABBIA LAVORATO 1 VITA ABBIA FATTO MUTUI X COMPRARSI DEI BENI ED IO CI DEBBA RIPAGARE SOPRA 1 TASSA DEL 10% X INTESTARMI SULLA ROBA DI MIO PADRE E DI MIA MADRE?? PREFERISCO IL BERLUSCA KE E' LIBERALE DAVVERO ALMENO HA TOLTO LA NAIA E LA SUCCESSIONE ED HA TOLTO IL LAVORO NERO CON I CONTRATTI A TERMINE KE PRIMA NN C'ERANO NEMMENO..
CIAO TI STIMO SEMPRE 6 UN GRANDE

MAURO BERGAMO 30.03.06 12:33 | Rispondi al commento |
http://www.beppegrillo.it/2006/03/de_profundis.html
KMUNKUE QUANDO FINISCE DI KROLARE TUTO, FAMMELO SAPERE. KE SE TU COMPRI, IO VENDO :D
CIAO KROLA TUTO.
 
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