su renzi potrebbe aver ragione galli della loggia

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io avevo sempre sostenuto il contrario

che renzi doveva battere il ferro finché è caldo, e che, fallita la corsa per la candidatura a premier, doveva puntare a quella di segretario

come avevano fatto a loro tempo mitterand, brandt, la thatcher, blair e anche obama, che prima avevano preso il partito, forgiandolo a propria immagine e somiglianza, e poi il governo

però, adesso, ripensandoci, mi sa che il discorso non vale

i sopraddetti presero i loro partiti mentre erano sconfitti e dispersi, li risollevarono indicando loro una nuova via

niente in comune con il pd di adesso che è un partito che praticamente ha vinto tutto, pasciuto e soddisfatto di sé

"conquistare" il pd oggi è impossibile, semplicemente impossibile

La bulimia del candidato - Corriere.it


La bulimia del candidato
LE MOSSE SBAGLIATE DI RENZI

La bulimia del candidato


Sei mesi fa l'Italia era completamente innamorata di Matteo Renzi: con lui il Pd avrebbe di sicuro vinto le elezioni alla grande. Ma pure oggi, e anche domani, egli rappresenterebbe un candidato di certo fortissimo in qualunque nuova elezione.
Le cause della popolarità del sindaco di Firenze sono notissime. All'Italia vecchia e immobile del sempre eguale, all'Italia dell'insipida chiacchiera politica per addetti ai lavori, dell'arabesco concettuale avvitato su se stesso, egli contrappone con la sua figura un Paese giovane, voglioso di muoversi e di mettere nuovamente alla prova le proprie energie, di tentare vie nuove. Che parla senza usare mezze parole.

Certo: egli è anche uno portato ad andare a volte oltre il segno, a mostrare un po' troppa disinvoltura e ambizione, a strafare e magari anche un po' a straparlare. Ma al quale tutto si può perdonare grazie a quanto di positivo e di nuovo rappresenta. Perché alla fine, per la maggioranza degli italiani Renzi è questo: la promessa di un cambio di passo, di una rottura, di una reale diversità; una ventata di aria fresca. Per un Paese in crisi non è davvero poco.


Proprio da questo punto di vista appare sostanzialmente incomprensibile quanto egli sta facendo da tre mesi, accettando - e anzi, si direbbe, addirittura sollecitando - di essere coinvolto nelle manovre di un partito, il Pd, che è sì il suo partito, ma che per tantissimi versi è il suo contrario. Un partito vecchio, conteso da anziani oligarchi e quarantenni ribelli ma dell'ultima ora, laddove Renzi è, come che sia, simbolo di una gioventù vera che non ha avuto paura di uscire allo scoperto; un partito campione di conformismo e di omologazione culturale laddove Renzi si fa forte (pure troppo!) della propria spregiudicatezza; il partito di quelli per antonomasia «politicamente corretti» mentre Renzi proprio da costoro è detestato.


È singolare che oggi egli si faccia tentare dall'idea di diventare il segretario di un partito del genere. E dunque s'infili in una trafila quotidiana di trattative e di manovre, di interviste e di dichiarazioni, che hanno il solo effetto di consumarne terribilmente l'immagine. Pur nell'ipotesi che riuscisse a fare il segretario e si andasse entro breve tempo - diciamo un anno - alle elezioni, Renzi, tra l'altro, si troverebbe davanti a un'alternativa comunque scomodissima: o fare la campagna elettorale alla testa di un partito ancora pieno di Rosy Bindi, di Finocchiaro, di Cuperlo e compagnia bella, e magari con un D'Alema passato inopinatamente dal ruolo di Grande Rottamato a quello di Lord Protettore, dunque un partito che sarebbe la smentita vivente di ciò che invece è il suo segretario; ovvero alla testa di un partito da lui appena epurato e rovesciato come un calzino, ma proprio per questo in una difficile fase di riassestamento, ancora né carne né pesce e presumibilmente pieno di rancori più o meno sotterranei. Certo uno strumento inadatto a uno scontro elettorale.


Ma se le cose stanno così non sarebbe assai più conveniente per il sindaco di Firenze stare ad aspettare sotto la tenda? Dopotutto il Pd sa bene che se vuole davvero vincere un'elezione politica altri candidati oltre lui non ci sono (essendo francamente incredibile che a Largo del Nazareno ci sia qualcuno che pensa di convincere gli italiani a farsi governare da Fassina o da Civati). È solo a Renzi che il Pd può ricorrere. E a quel punto egli sarebbe in grado di imporre agevolmente le sue condizioni: sia per il programma che per la composizione delle liste. Quelle condizioni di rottura e di novità che di fronte al deserto e al vecchiume della Destra egli ha saputo rappresentare e in cui il Paese non vuole cessare di sperare.


Ernesto Galli Della Loggia
1 luglio 2013 | 9:59
 
Stavo per postarlo io, bell'articolo.
 
Stavo per postarlo io, bell'articolo.

alcuni vecchi editorialisti del corriere, sartori, panebianco, sergio romano soprattutto, ma anche galli della loggia, sono tra le poche cose della stampa padronale che meriti leggere
 
che il PD sia un partito vincente lo pensi solo tu.
L'esito delle elezioni politiche è stata una disfatta epica. E non bastano certo le elezioni locali per averlo risollevato.
 
che il PD sia un partito vincente lo pensi solo tu.
L'esito delle elezioni politiche è stata una disfatta epica. E non bastano certo le elezioni locali per averlo risollevato.

l'importante è che pensino di essere vincenti :yes:

poi si chiederanno di nuovo i motivi per cui perdono sempre a partita vinta :D

ormai vanno avanti così da 20 anni :D
 
l'importante è che pensino di essere vincenti :yes:

poi si chiederanno di nuovo i motivi per cui perdono sempre a partita vinta :D

ormai vanno avanti così da 20 anni :D

cerca di cogliere il problema

poiché squadra vincente non si cambia, come potrebbe renzi cambiare il pd?

sembrava essersi aperta una finestra con il vicolo in cui si era cacciato bersani, ma poi ha aggiustato tutto napolitano
 
cerca di cogliere il problema

poiché squadra vincente non si cambia, come potrebbe renzi cambiare il pd?

sembrava essersi aperta una finestra con il vicolo in cui si era cacciato bersani, ma poi ha aggiustato tutto napolitano

è da prima delle elezioni che dico che renzi doveva chiudere col pd e farsi il suo partito :yes:

ormai il tempo è passato e più passa e più renzi fa la muffa e diventa sempre più somigliante agli altri elementi piddini già coperti di muffa :yes:

tra l'altro ai piddini vecchio stampo renzi gli sta sulle balle più di silvio (o quasi :D )

ad esempio qui su AP l'unico fan di renzi è pietrocip :D

insomma il ferro va battuto quando è caldo :yes:
 
è da prima delle elezioni che dico che renzi doveva chiudere col pd e farsi il suo partito :yes:

ormai il tempo è passato e più passa e più renzi fa la muffa e diventa sempre più somigliante agli altri elementi piddini già coperti di muffa :yes:

tra l'altro ai piddini vecchio stampo renzi gli sta sulle balle più di silvio (o quasi :D )

ad esempio qui su AP l'unico fan di renzi è pietrocip :D

insomma il ferro va battuto quando è caldo :yes:

finora a nessuno dei fuoriusciti dai due schieramenti è riuscito di sfondare

vedi casini, fini, rutelli

operazione obiettivamente difficile

ma ora la corsa a segretario di renzi è effettivamente rischiosa

perché:

1) probabilmente non ce la fa neppure a diventare segretario

2) se diventa segretario, finirà per dover contrattare il pagamento delle bollette della luce dei circoli con rosi bindi e massimo d'alema
......................

va aggiunto che la proposta politica di renzi resta poco più di una somma di slogan e qualche uscita estemporanea (come sul semipresidenzialismo alla francese)
 
cerca di cogliere il problema

poiché squadra vincente non si cambia, come potrebbe renzi cambiare il pd?

sembrava essersi aperta una finestra con il vicolo in cui si era cacciato bersani, ma poi ha aggiustato tutto napolitano

temo che il treddo sia un problema che non si pone....

nel piddi non cambia mai una sega che si vinca o che si perda la classe dirigente e' la solita cristallina di 20 - 30 anni fa

se c'e' stato un successo elettorale alle ultime amministrative certo puo' essere nuovo collante e nuovo ostacolo a chi vuol cambiare aria...

ma quel che e' certo ed e' lampante e' che non stiamo parlando di un partito che sotto questo punto di vista ha avuto ripercussioni diverse con la collezione di sconfitte elettorali degli ultimi anni

quindi non vedo discriminanti fra il vincere o il perdere....

la vecchia classe dirigente e' abbarbicata come le cozze allo scoglio e non molla ne se passa acqua buona ne se arriva uno scarico di fogna....

qui sta il nocciolo del rinnovamento del partito detto progressista che in realta' e' il piu' conservatore di tutti i tempi

se si staccano le cozze dal seggiolone scoglio bene ....
altrimenti rimarremo a languire co sto branco di cozze mascherati da democratici KO!
 
temo che il treddo sia un problema che non si pone....

nel piddi non cambia mai una sega che si vinca o che si perda la classe dirigente e' la solita cristallina di 20 - 30 anni fa

se c'e' stato un successo elettorale alle ultime amministrative certo puo' essere nuovo collante e nuovo ostacolo a chi vuol cambiare aria...

ma quel che e' certo ed e' lampante e' che non stiamo parlando di un partito che sotto questo punto di vista ha avuto ripercussioni diverse con la collezione di sconfitte elettorali degli ultimi anni

quindi non vedo discriminanti fra il vincere o il perdere....

la vecchia classe dirigente e' abbarbicata come le cozze allo scoglio e non molla ne se passa acqua buona ne se arriva uno scarico di fogna....

qui sta il nocciolo del rinnovamento del partito detto progressista che in realta' e' il piu' conservatore di tutti i tempi

se si staccano le cozze dal seggiolone scoglio bene ....
altrimenti rimarremo a languire co sto branco di cozze mascherati da democratici KO!

le amministrative non sono l'unica vittoria del pd né la più importante

la vittoria del pd è che il pd continua a occupare ovunque posizioni di potere, mentre i suoi avversari storici, pdl e lega, sono ovunque in rovina

andrebbe aggiunto che una vera sconfitta del pd, prima ds e prima pds, non c'è mai stata, perché gli uomini del pd o al pd vicini hanno sempre mantenuto le loro posizioni di potere nelle istituzioni, nella macchina dello stato e nella cosiddetta società civile
 
le amministrative non sono l'unica vittoria del pd né la più importante

la vittoria del pd è che il pd continua a occupare ovunque posizioni di potere, mentre i suoi avversari storici, pdl e lega, sono ovunque in rovina

andrebbe aggiunto che una vera sconfitta del pd, prima ds e prima pds, non c'è mai stata, perché gli uomini del pd o al pd vicini hanno sempre mantenuto le loro posizioni di potere nelle istituzioni, nella macchina dello stato e nella cosiddetta società civile

il piddi cosi' come e' oggi...abbarbicato come sottolinei anche tu sa tanto di tumore maligno che o viene curato con cure drastiche e si fa un pulito memorabile....o se insiste a rimanere abbarbicato come lo e' da anni ai poteri esterni ed interni.....scoppiera' da solo con una melma maleodorante memorabile KO!

io ho speranza sia a sx che a ds che prima o poi ci si renda conto di questo e' si sbarbi i tumorali dalle loro poltrone e si dia il via finalmente a ricambi generazionali e di idee...

guarda il pdl...
si vuol cambiare nuovamente il nome....

il cancro si da un nuovo nome....
non si toglie di mezzo cambia solo il nome....


noi viviamo da decenni su questo paradosso....

vecchi personaggi cambiano costantemente il nome ai partiti....

avessimo avuto vecchi partiti capaci di cambiare i personaggi di potere non saremmo in queste condizioni dai retta :rolleyes:
 
le amministrative non sono l'unica vittoria del pd né la più importante

la vittoria del pd è che il pd continua a occupare ovunque posizioni di potere, mentre i suoi avversari storici, pdl e lega, sono ovunque in rovina

andrebbe aggiunto che una vera sconfitta del pd, prima ds e prima pds, non c'è mai stata, perché gli uomini del pd o al pd vicini hanno sempre mantenuto le loro posizioni di potere nelle istituzioni, nella macchina dello stato e nella cosiddetta società civile

e cosa pensavi di mandare via i magistrati e i burocrati piddini con la rottamazione di Renzi?
Ma di cosa stiamo parlando?
Di acqua calda?
 
e cosa pensavi di mandare via i magistrati e i burocrati piddini con la rottamazione di Renzi?
Ma di cosa stiamo parlando?
Di acqua calda?

io per principio do sempre fiducia a tutti fino a prova contraria

diciamo che do fiducia per partito preso
 
e cosa pensavi di mandare via i magistrati e i burocrati piddini con la rottamazione di Renzi?
Ma di cosa stiamo parlando?
Di acqua calda?

hai mai visto il galli della loggia non sorprendersi dell'acqua calda ??
lui e panebianco sono gli specialisti.
 
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