Surroga: ISP vs. CA

daniel-etf

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Sto valutando surroga del mio mutuo a tasso variabile (cap 5,50%) verso tasso fisso con Intesa San Paolo o Credit Agricole che hanno promozioni interessanti per case green (classe C e superiori). Ho un residuo di 117k e poco meno di 16 anni. Valore immobile sui 240k.

Al netto di polizza vita (costo simile tra le due bance) che farei ancora per qualche anno prima di interromperla, le proposte sono per piano da 15 anni:

ISP: TAN 2,65%, incasso rata 4 euro, 434 euro scoppio/incendio (obbligatoria) => rata 792 euro
CA: TAN 2,75%, incasso rata 0, gratis scoppio/incendio (grazie al fatto che arrivavo da un comparatore online) => rata 793 euro

Alla fine della fiera le rate sono identiche e il totale restituito si differenzia per l'importo dell'assicurazione scoppio/incendio (una tantum).

CA proverebbe anche la strada del 16 anni visto che si tratterebbe solo di qualche mese in più rispetto alle rate mancanti attuali:

CA: TAN 2,55%, incasso rata 0, gratis scoppio/incendio (grazie al fatto che arrivavo da un comparatore online) => rata 743 euro

Siccome mi porterei dietro anche i conti correnti (2) e altre polizze in uscita da MPS ho dato una guardata alle offerte attuali e a parte i prelievi su sportelli diversi a 2,10 euro (!) propenderei per tentare la sorte con CA a 2,55% (e conti gratuiti per 2 anni).

Ignoro per caso qualcosa di lampante?
 
Intervengo solo per evidenziare un punto : se hai già il mutuo, vuol dire che già hai un'assicurazione attiva.

Quindi quello che hai scritto su ISP "scoppio & incendio obbligatoria", io la interpreto come voler dire : "nonostante io già abbia attiva una polizza assicurativa, ISP vuole che ne rifaccio un'altra con loro"; è questo è tutto sommato comprensibile (per dire, nel 2021, anche UNICREDIT, nel fare la surroga con loro mi disse di fare la loro di assicurazione), però significa anche che se la polizza che oggi hai in essere, l'hai pagata per intero quando hai fatto il mutuo, beh, ti devono dare indietro i soldi del premio non utilizzato (ovviamente senza IVA).

DIMENTICAVO : Poiché C.A. è "da una vita" che vincola dei mutui a tassi "buoni" con il sottoscrivere delle polizze assicurative di vario genere, e chi ha fatto mutui (o surroghe) con loro, appena ottenuto il mutuo, disdiceva la polizza assicurativa, leggi bene il contratto; non vorrei che ti dicano (per iscritto) che quelle condizioni valgono fintanto è attiva la polizza assicurativa; qualora essa venga a cessare, anche il contratto di mutuo (o surroga), subirà delle variazioni sul tasso d'interesse al momento in godimento (insomma niente contratto assicurativo, niente mutuo a tasso favorevole, ma subentra un tasso diverso).
 
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Intervengo solo per evidenziare un punto : se hai già il mutuo, vuol dire che già hai un'assicurazione attiva.

Quindi quello che hai scritto su ISP "scoppio & incendio obbligatoria", io la interpreto come voler dire : "nonostante io già abbia attiva una polizza assicurativa, ISP vuole che ne rifaccio un'altra con loro"; è questo è tutto sommato comprensibile (per dire, nel 2021, anche UNICREDIT, nel fare la surroga con loro mi disse di fare la loro di assicurazione), però significa anche che se la polizza che oggi hai in essere, l'hai pagata per intero quando hai fatto il mutuo, beh, ti devono dare indietro i soldi del premio non utilizzato (ovviamente senza IVA).

Sì, abbiamo già polizza con MPS (tramite AXA). Tecnicamente potremmo anche portarcela dietro cambiando il beneficiario (ci sarebbe una procedura di verifica da parte di CA almeno da quanto mi è stato detto). Tutta via se alla fine decidiamo per CA dove questa polizza non la paghiamo resta solo da farsi rimborsare quanto non utilizzato della vecchia.

DIMENTICAVO : Poiché C.A. è "da una vita" che vincola dei mutui a tassi "buoni" con il sottoscrivere delle polizze assicurative di vario genere, e chi ha fatto mutui (o surroghe) con loro, appena ottenuto il mutuo, disdiceva la polizza assicurativa, leggi bene il contratto; non vorrei che ti dicano (per iscritto) che quelle condizioni valgono fintanto è attiva la polizza assicurativa; qualora essa venga a cessare, anche il contratto di mutuo (o surroga), subirà delle variazioni sul tasso d'interesse al momento in godimento (insomma niente contratto assicurativo, niente mutuo a tasso favorevole, ma subentra un tasso diverso).
In questo caso il tasso è legato alla classe energetica della casa. Nei vari prospetti che ho letto in cerca proprio di questo non ho trovato riferimenti a cambio di tasso in caso di disdetta o recesso. L'ho chiesto esplicitamente proprio questa mattina e mi è stato confermato. Tuttavia in caso di domanda per procedere a surroga chiederò di vederlo nero su bianco. Grazie!
 
In questo caso il tasso è legato alla classe energetica della casa. Nei vari prospetti che ho letto in cerca proprio di questo non ho trovato riferimenti a cambio di tasso in caso di disdetta o recesso. L'ho chiesto esplicitamente proprio questa mattina e mi è stato confermato. Tuttavia in caso di domanda per procedere a surroga chiederò di vederlo nero su bianco. Grazie!
Fatti dare il PIES, prima di andare dal notaio, e leggiti bene cosa viene riportato in esso (prima di consegnarlo firmato), alla fine fa testo cosa dice quel documento.
 
Fatti dare il PIES, prima di andare dal notaio, e leggiti bene cosa viene riportato in esso (prima di consegnarlo firmato), alla fine fa testo cosa dice quel documento.
Perfetto grazie mille. Vedo che specialmente il punto 8 del PIES andrà spulciato per questo argomento.
 
Non hai considerato la validità del tasso.
CA specifica che lo ottieni per domande inserite entro febbraio con stipula entro fine giugno.
ISP applica il tasso vigente nel mese di stipula, che è soggetto sia all'irs, sia allo sconto commerciale rispetto al tasso riportato nel foglio informativo (se lo guardi, è ben più alto del 2,6).
Io andrei con CA per questo motivo
 
Non hai considerato la validità del tasso.
CA specifica che lo ottieni per domande inserite entro febbraio con stipula entro fine giugno.
ISP applica il tasso vigente nel mese di stipula, che è soggetto sia all'irs, sia allo sconto commerciale rispetto al tasso riportato nel foglio informativo (se lo guardi, è ben più alto del 2,6).
Io andrei con CA per questo motivo
Giusta osservazione @Fabione90, grazie. Ieri con il direttore di filiale ISP ne abbiamo parlato convenendo che se i tempi sono stretti qualche variazione ci potrebbe essere ma, al netto di catastrofi, dovrebbe essere limitata.

Dopo i minimi di fine dicembre l'IRS 15A ha rialzato un po' la testa come un po' tutto il comparto obbligazionario. Mia personalissima opinione è che si stabilizzerà dov'è ora per un po' per poi tornare a scendere avvicinandosi al primo taglio dei tassi.

Tuttavia anche questo fatto che mi hai fatto notare rafforza la mia propensione iniziale per CA. Grazie!
 
Fatti dare il PIES, prima di andare dal notaio, e leggiti bene cosa viene riportato in esso (prima di consegnarlo firmato), alla fine fa testo cosa dice quel documento.
Ho il PIES e recita "in caso di RECESSO dalle polizze CPI...al mutuo sarà applicato un tasso di interesse rideterminato..." che aggiunge uno 0,50% in pratica. Ma si parla solo di recesso e non disdetta.
 
Ho il PIES e recita "in caso di RECESSO dalle polizze CPI...al mutuo sarà applicato un tasso di interesse rideterminato..." che aggiunge uno 0,50% in pratica. Ma si parla solo di recesso e non disdetta.
C'è una discussione su questo argomento nel forum dei mutuatari CA e pare che per il non peggioramento del tasso la chiave sia proprio la differenza tra recesso e disdetta.
Pare che la pratica sia stipulare la polizza costosa e dopo circa un anno non rinnovarla più. Prova a chiedere a chi è mutuatario CA
 
Istruttoria e delibera fatte e passate per il piano da 15 anni e spiccioli (stessa scadenza dell'attuale mutuo) con TAN a 2,55%. Prossima settimana perizia di stima valore immobile (così vediamo anche quanto incidono tutti i lavori superbonus rispetto alla perizia di 3 anni fa) e poi dicono che entro fine marzo si dovrebbe andare in atto (notaio permettendo).
 
Capisco che, con quanto sto per scrivere, mi attirerò "le ire" dei benificiari del "Superbonus" (aka 110), ma secondo me, questi lavori non dovrebbero andare ad incidere sulla valutazione dell'immobile perché in realtà sono stati fatti a spese della collettività, tant'è che si parla di un debito stimato in questi giorni, pari a 140 miliardi di euro, debito che andrà a gravare (anche) sulle generazioni future ....
 
Non potendo scorporare valore di impianti e classe energetica migliorata non so come potresti applicare una cosa del genere. La casa quella è, indipendentemente da come sono stati finanziati i lavori.

Poi sul Superbonus potremmo discorrere per anni. Io ci ho perso il sonno da maggio 2021. Ho fatto un investimento finanziando tutto di tasca mia (era già finito il tempo di sconti in fattura quando iniziarono i lavori) e non potendo nemmeno cedere credito dato che man mano tutto si è bloccato. Fortunatamente alla fine tutto è andato abbastanza bene. La possibilità era uguale per tutti.
 
Non potendo scorporare valore di impianti e classe energetica migliorata non so come potresti applicare una cosa del genere. La casa quella è, indipendentemente da come sono stati finanziati i lavori.
Dovresti avere le fatture dei lavori fatti, che a loro volta riportano appunto quanto porti annualmente in detrazione : se vogliamo la cosa sarebbe fattibile.
Se vogliamo, questo permetterebbe di discriminare chi ha comprato casa con i lavori già fatti, da chi, viceversa, li ha fatti dopo.
Semmai il problema può essere che se si applicasse questa procedura, si renderebbe ancora più asfittico il mercato immobiliare ....
 
Istruttoria e delibera fatte e passate per il piano da 15 anni e spiccioli (stessa scadenza dell'attuale mutuo) con TAN a 2,55%. Prossima settimana perizia di stima valore immobile (così vediamo anche quanto incidono tutti i lavori superbonus rispetto alla perizia di 3 anni fa) e poi dicono che entro fine marzo si dovrebbe andare in atto (notaio permettendo).
hai fatto con CA alla fine?

anche io ho appena firmato richiesta con CA, mi hanno detto 2/3 mesi per andare a chiudere da notaio. Su delibera non sembra ci siano incognite
 
hai fatto con CA alla fine?

anche io ho appena firmato richiesta con CA, mi hanno detto 2/3 mesi per andare a chiudere da notaio. Su delibera non sembra ci siano incognite
Ho passato istruttoria e ricevuto la delibera. Prossima settimana passa il perito per la valutazione dell'immobile e poi entro fine marzo si dovrebbe fare l'atto dal notaio da quanto mi diceva la direttrice della filiale.
 
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