Tangenti Mose, trovato il “tesoro” di Galan: 6 indagati, sequestrati 12,3 milioni di

Nel corso di alcune perquisizione negli uffici di una società fiduciaria elvetica, infatti, è spuntata fuori una lista contenente i nomi di numerose società italiane che avevano affidato la gestione dei capitali in nero ai professionisti svizzeri. Per quanto riguarda Galan, le indagini hanno consentito di accertare che tra il 2008 ed il 2015 i due commercialisti, tramite il loro studio, avevano garantito l’intestazione fiduciaria di quote di una società veneziana che dalle indagini sul Mose era risultata essere di fatto riconducibile all’ex ministro ed ex governatore del Veneto.



Stupendo :clap:

Marcire in galera!
 
Il concentrato di delinquentume presente nel pdfi è qualcosa di ineguagliabile a livello planetario :yes:

Presentarsi in politica gli andrebbe vietato per principio almeno per il prossimo secolo. :o
 
Tra l'altro soldi regalati senza un reale motivo in quanto il Mose non era di competenza regionale.
 
Fiduciarie elvetiche, Panama, Bahamas, rogatorie internazionali. Ci hanno messo anni ma li hanno stanati. :clap:

Considerato che i circuiti di riciclaggio sono sempre quelli, non è che hanno sentito qualcosa a proposito dei 49 milionazzi?:D
 
sono cifre fuori dal mondo o meglio molto italiane se quella era una singola 'fetta di torta' l'insieme è da cifra monstre
 
Il concentrato di delinquentume presente nel pdfi è qualcosa di ineguagliabile a livello planetario :yes:

Presentarsi in politica gli andrebbe vietato per principio almeno per il prossimo secolo. :o

mi sembra di aver intravisto nell'ultimissimo periodo un tentativo di imitare quelli di prima....
vabbe' niente mose, magari uno stadio piccolo piccolo:D
 
Uno? No di sicuro.

Almeno 12 milioni? Eh, mi sa che è così :D:D:D
 
queste sono le briciole,mancano quelli della croazia.questo e' solo l'inizio
 
24 Luglio 2015

“Ho pensato molte volte al suicidio e continuo a farlo. Basta prendere una delle corde con cui ancoravo la mia barca e si fa un nodo. Mi bloccano da questo proposito mia figlia, mia moglie e quei pochi amici che mi sono rimasti. Tanti sono scomparsi“. Sono le parole di Giancarlo Galan, deputato di Forza Italia, attualmente agli arresti domiciliari dopo la condanna per corruzione nella vicenda Mose. Intervistato da Giuseppe Cruciani a La Zanzara (Radio24), l’ex presidente della Regione Veneto afferma di stare molto male, sia fisicamente, sia psicologicamente e si difende: “Nella vicenda Mose sono innocente, non ho preso un euro:gluglu::gluglu:. Ho patteggiato solo per la mia famiglia. Mia figlia pensava che io non tornassi per odio nei suoi confronti. Rifarei tutto, anche il patteggiamento. perché quando ero in carcere non c’erano alternative. Non è vero che in Italia non c’è la carcerazione preventiva”. E aggiunge: “In banca ho solo 30mila euro. Senza lo stipendio della Camera non penso che camperei. Mi serve per sopravvivere con la mia famiglia. In casa sono costretto a risparmiare sull’aria condizionata, non l’ho accesa perché costa troppo. :'(Sono miserie, tristezze. Ma bisogna sapersi adattare: ho vissuto punti alti nella mia vita, questa è una fase bassa”. Galan puntualizza: “Non intendo affatto dimettermi da deputato. Sono innocente, ma comunque decadrò in base alla legge Severino. Fin quando potevo sono stato un deputato modello”. Il parlamentare, poi, ritorna sul caso Mose: “Il sistema, per ammissione stessa di Baita (ex presidente della Mantovani di Padova, ex capofila del Consorzio Venezia Nuova, coinvolto e condannato nell’inchiesta Mose, ndr) fruttava alle aziende del consorzio 120 milioni di euro all’anno. Se anche fossero vere le accuse contro di me restano in ballo 115 milioni. Dove sono? E’ quello il buco colossale, dove è andato? Io farei una rogatoria sugli imprenditori, perché ce n’erano alcuni che non sapevano che il loro direttore generale faceva decine e decine di fatture false:D”. Poi l’appello finale a Berlusconi: “Conto sul suo aiuto nel futuro, perché con lui non c’è solo un rapporto politico. Mi piacerebbe tornare a lavorare con lui, avere un’altra opportunità di lavoro. Penso che non mi deluderà”
 
Ricorda un po' quest'altro genio che diceva di essere poverello :rolleyes:

Stessa pasta :yes:

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Fiduciarie elvetiche, Panama, Bahamas, rogatorie internazionali. Ci hanno messo anni ma li hanno stanati. :clap:

Considerato che i circuiti di riciclaggio sono sempre quelli, non è che hanno sentito qualcosa a proposito dei 49 milionazzi?:D

Galan, sostenuto dalla Lega, avrà fatto un unico libretto al portatore :D
 
mamma mia che mèrdà sto Galan

poi vedi i ceffi di forza italia che con l'immensa faccia di bronzo che li ha sempre contraddistinti vanno nei salotti
a dire che gli altri sono incapaci mentre loro sarebbero dei fenomeni di competenza, certo, x fare queste cose
la competenza e il talento ci devono essere senza dubbio

la fortuna di gente del genere è che con anni di depenalizzazione e l'indulto non si è fatta nonostante tutto il carcere
mentre ora con la legge bonafede andrebbe in gabbio eccome
 
alla fine ha vinto galan e tutto il sistema di commercialisti e banche svizzere.
 
Gli amici di forza silvio, sono felici di aver arricchito i loro idoli :D
 
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