tassazione delle obbligazioni estere

fabiodl

Nuovo Utente
Registrato
27/6/01
Messaggi
1.102
Punti reazioni
21
Ciao a tutti, una questione puramente tecnica e fiscale. In ottica di diversificazione di portafoglio sarei interessato a comprare alcune obbligazioni emesse da altri stati, sia in valuta europea sia in dollari statunitensi.

Attualmente i miei pensieri sono orientati:
- obbligazioni tedesche bund con maturity intorno al 2012-2013 (con duration quindi intorno ai 5-6 anni)
- obbligazioni bei in usd cedola 4.25 (maturity 15/10/12) isin XS0225513703 che a scadenza dovrebbe offrire rendimento 4.69% ai prezzi attuali... in quest'ultimo caso sono un pò frenato per dei timori su possibili apprezzamenti ulteriori dell'euro (si è ripreso a parlare di area 1.30) sia per la politica dei tassi usa, in continua ascesa con il decennale arrivato ormai saldamente sopra 5%.

Dopo un Vs parere su queste due ipotesi di picking titoli obbligazionari, volevo sapere maggiori ragguagli riguardo ai problemi inerenti la tassazione. A me questo discorso è assolutamente sconosciuto, e so che invece è motlo rilevante per investimenti in paesi non domestici.

Potete dirmi quindi, che tassazione dovrò subire nel caso acquistassi obbligazioni tedesche e americane?? (subirò un regime di doppia tassaizone, ossia sia nel paese di emissione, sia in quello nazionale domestico?) E' previsto qualche forma di rimborso delle tasse applicate??

Grazie a tutti per le eventuali risposte
 
A mio parere nel caso di investimento in titoli emessi da stati con rating elevato, come i btp, lascerei perdere la diversificazione dell'emittente. Anche se qualcuno parla di default per l'Italia, io dormirei sonni tranquilli almeno fino al 2012-2013.
Per quel che riguarda la diversificazione in titoli denominati in $ il discorso si fa molto più complesso perchè prevedere l'andamento del cambio è molto difficile (cmq quasi tutti prevedono un indebolimento del Dollaro): ritengo che forse valga la pena di assumersi il rischio cambio per rendimenti un po' più elevati (paesi emergenti o HY) in grado di compensare in parte una svalutazione della moneta.
Per il discorso fiscale mi sembra, se non vado errato, che le tasse si paghino solo nel paese di residenza quindi in Italia. Che l'obbligazione sia emessa in Italia o in altri paesi è indifferente: il 12.50% va al fisco italiano (almeno per ora).
 
Ultima modifica:
Indietro