Tasse e previdenza

bage

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Ciao a tutti,

da tre anni lavoro presso un'agenzia di assicurazioni come collaboratore (sulla carta occasionale): i miei ruoli sono quelli di capogruppo/formatore e produttore. Sui compensi mi applicano la ritenuta d'acconto irpef (da quest'anno 9%) e poi pago la rimanenza delle tasse sul modello unico indicando il mio reddito nel rigo RL 10 (redditi diversi).

Da luglio mi hanno anche assegnato una zona dell'agenzia generale da gestire; in pratica ho il classico ruolo del sug-agente di assicurazioni, infatti proprio la settimana scorsa ho aperto un ufficio/agenzia in modo da avere un punto di riferimento per la clientela.

A questo punto sono costretto ad aprire partita iva e a rispettare con attenzione una molteplicità di obblighi e leggi che sono in continua evoluzione, ma soprattutto sono costretto a pagare i contributi all'INPS.
Svolgendo questa professione conosco bene in che situazione si trova l'INPS e onestamente dubito che questo istituto statale potrà pagarmi la pensione, anzi sono certo che non la pagherà poiché quello che oggi versano i lavoratori attivi viene "ripartito" ai pensionati.

Il mio reddito annuale è direttamente proporzionale ai contratti che stipulo, quindi potrei guadagnare 50.000€ come 5000€.

Quindi Vi chiedo:

1) in che percentuale del reddito si pagano i contributi INPS? E qual’è il minimo da pagare?

2) Non è possibile evitare di pagarli? E se non lo è, come posso fare a pagarne il meno possibile?

3) Dove posso trovare delle informazioni per quanto riguarda l'apertura di uno studio privato.

Da inizio anno sono anche promotore finanziario e attualmente sono iscritto all'albo della Consob: non esercito perché ci rimetterei il resto in tasse.

Ho appena finito di vedere uno speciale TG1 sulle pensioni: la situazione è critica.

Concludendo: il mio obbiettivo è quello di non regalare soldi all’INPS e all’ENASARCO, soldi che preferisco versare in polizze e fondi comuni.

Spero che ci sia una bella discussione; grazie al forum ed a persone altruiste come Voltaire ho imparato tanto.
 
Pensi davvero che INPS non pagherà le pensioni in futuro ?
Prova pensare a se INPS (stato) non pagasse le pensioni pensi che rimborserebbe i titoli di Stato ed allora come farebbero le banche e le compagnie di assicurazione a rimborsare le polizze vita ???
Probabilmente la pensione che pagherà l'INPS non sarà sufficente per avere una vita dignitosa e sicuramente bisognerà integrarlama penso che per avere un minimo garantito l'INPS sia ancora la miglior soluzione.

Ciao.
 
Ho lo stesso tuo problema, ma io non voglio pagare l'INPS perchè probabilmente non arriverò all'età pensionabile:'(
C'è qualche stato estero che fa pagare solo l'IRPEF? Ho provato a cercare Campione d'Italia o San Marino ma anche lì si paga...
 
Campione non e’ estero
In Svizzera la paghi
 
Certo, non vuoi pagare per la pensione ed attendere di avere la sociale o quella integrata al minimo?
Ora e’ tutta contributiva, se paghi poco prenderai poco,attento!
Ps
La pensione e’ la cosa più seria al mondo, non fare il bambino!
 
Ho tanti conoscenti che facevano il bauscia, in milanese, e non pagavano l’INPS o ne pagavano poca
Ora con il minimo di pensione devono vendere le proprieta’ ereditate per sopravvivere….
Io nel mio piccolo qualche centinaia di migliaia di euro di pensione li ho già presi!
 
Quando mancheranno i soldi per l'INPS ( in realta' e' in deficit gia' da anni ) andranno a prendere dalla fiscalita' generale.. Quindi tu che non versi i contributi potresti essere doppiamente beffato, senza pensione e con tasse sul resto per pagare le pensioni agli altri..
 
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