Telecom Italia ordinaria VS Telecom Italia Risparmio

Rospolone

Asinus asinum fricat
Registrato
11/3/06
Messaggi
5.739
Punti reazioni
367
Data: Sabato 29/04/2006
Testata: IL SOLE 24 ORE


TELECOM / TELECOMUNICAZIONI - Balzo degli utili grazie all'Opa su Tim

Ricavi in crescita ma margini operativi in lieve calo per il gruppo Telecom , che ha comunque chiuso la gestione 2005 con una redditività finale in deciso miglioramento grazie alla minor imposizione fiscale, al risultato delle "discontinued operations" e alla minor quota di utile attribuito ai terzi in relazione all'integrazione di Tim nella capogruppo (efficace dal fine giugno 2005). A fine anno i ricavi delle vendite sono saliti del 5,8% a 29,9 miliardi principalmente grazie al contributo delle Business Unit "Wireline", in relazione allo sviluppo del mercato Broadband, dell'offerta dei servizi wholesale nazionali e internazionali e dei servizi innovativi (in particolare dei servizi Web) e "Mobile", grazie al contributo sia delle attività brasiliane sia del business domestico, per l'andamento positivo dei servizi a valore aggiunto e della vendita dei terminali 3G. Escludendo gli effetti positivi della variazione dei cambi, del perimetro di consolidamento e delle start up (la televisione digitale terrestre e i nuovi prodotti della divisione office di Olivetti), la crescita organica risulterebbe pari al 3,8%. La marginalità risulta invece in calo con un Ebitda "reported" sceso del 2,7% a 12.517 milioni, con un'incidenza sui ricavi che passa dal 45,5% al 41,8%. Escludendo le partite straordinarie, le variazioni dei cambi e del perimetro e i costi di start up, la crescita organica registrata dall'Ebitda risulterebbe pari al 2,7% (da 12.642 a 12.987 milioni). Sull'Ebit incidono invece positivamente le plusvalenze connesse alla cessione di immobili avvenuta a fine anno (264 milioni). L'utile netto balza del 77% a 3.216 milioni beneficiando della citata maggior quota di utili di competenza della capogruppo connessa all'integrazione con Tim e del risultato relativo alle attività cessate o destinate a essere cedute (550 milioni rispetto ai 118 milioni di perdita del 2004), che include le plusvalenze nette relative alla cessione delle partecipazioni non strategiche, tra cui Tim Hellas (410 milioni) e Tim Perù (120 milioni). Il saldo della gestione finanziaria (-1,6% a 1.964 milioni) include la proventizzazione di fondi iscritti a fronte di fideiussioni rilasciate a banche che avevano finanziato la partecipata Avea, a cui si sono contrapposti i maggiori oneri finanziari in relazione all'aumento dell'indebitamento per l'Opa su Tim oltre alle minori plusvalenze da cessione di partecipazioni. L'indebitamento finanziario netto risulta pari a 40,7 miliardi (33,1 milioni a fine 2004) dopo aver speso 13,8 miliardi per l'Opa e gli altri acquisti di azioni Tim e 1,1 miliardi per altri investimenti finanziari, aver pagato dividendi per 2,3 miliardi e aver finanziato investimenti industriali per 5,2 miliardi.
Distribuzione dei dividendi. Ai soci spetta un dividendo pari a 0,14 euro per le azioni ordinarie (+28,1%) e 0,151 per i titoli di risparmio (+25,5%), in pagamento a partire dal 27 aprile.
L'assemblea degli azionisti Telecom
si è tenuta il 13 aprile in seconda convocazione
 
Notizie

Data: Venerdí 14/04/2006
Testata: IL SOLE 24 ORE


All'assemblea dei soci Tronchetti esclude una fusione con la società di Berlusconi - Ok al buy-back da 1 miliardo
«Telecom-Mediaset è solo fantasia»


MILANO - Una società sana, impegnata nella riduzione del debito e che, dal punto di vista industriale, ha anticipato i competitor sulla strada della convergenza fisso-mobile. Così descrive Telecom Italia il presidente Marco Tronchetti Provera, agli azionisti riuniti in assemblea. «Abbiamo avuto i migliori risultati in Europa in termini reddituali, ma se parliamo dell'andamento del titolo, come azionisti è chiaro che siamo tutti insoddisfatti. Ma questo è un altro discorso», ha aggiunto. Ieri Telecom ha chiuso poco variata in Borsa a 2,368 euro, mentre le risparmio hanno ceduto l'1,58% a 2,121 euro.
Il bilancio. Al primo punto dell'ordine del giorno il bilancio 2005, chiuso con un utile netto di 3,2 miliardi che consentirà di distribuire un dividendo di 0,14 euro alle azioni ordinarie e di 0,1510 alle risparmio.
Nuovi consiglieri. L'assemblea ha provveduto anche alla nomina di due nuovi consiglieri al posto dei dimissionari Marco De Benedetti e Giovanni Consorte. In cda entrano Diana Bracco e Vittorio Merloni, portando così da 11 a 13 il numero dei consiglieri indipendenti. Apprezzamento per la corporate governance del gruppo è stata espressa da Assogestioni.
Buy-back. Approvata anche la proposta di riacquisto di azioni proprie ordinarie e/o di risparmio fino al massimo consentito dalla legge (10% del capitale), ma limitato di fatto a una spesa massima di 1 miliardo di euro in 18 mesi, che permetterebbe, ai prezzi attuali della categoria meno costosa, di assorbire solo il 2,5% del capitale. Nei giorni scorsi la speculazione aveva compresso lo spread tra azioni ordinarie e di risparmio, per la scommessa che sarebbero state in particolare queste ultime oggetto del buy-back.
Il debito. Quanto al debito Tronchetti ha ribadito il target di 33,5 miliardi nel 2007. «Abbiamo ereditato un debito di 43 miliardi di euro mal strutturato - ha ricordato - lo abbiamo fatto scendere a 33 miliardi, abbiamo fatto pulizia di bilancio e a quel punto abbiamo varato un'operazione strategica importante per ragioni industriali, la fusione Telecom-Tim, dettata dall'obiettivo convergenza da cui la società si attende importanti sinergie e riduzione di costi. Con questa operazione il debito è risalito a 48 miliardi ma in un anno lo abbiamo già riportato sotto 40 miliardi».
Mediaset. «Non esiste alcun progetto, solo fantasia e immaginazione», ha ribadito il presidente Telecom a proposito delle voci su possibili operazioni societarie con Mediaset, con la quale esistono solo accordi industriali.
I rapporti con JP Morgan. Rispondendo a una domanda Tronchetti ha svelato le cifre dei rapporti con JP Morgan. Nel 2003, 2004 e 2005 Telecom ha ottenuto finanziamenti per 225 milioni, 1,24 miliardi e 448 milioni, di cui utilizzati nei tre rispettivi anni 26, 18 e 215 milioni. E nel triennio alla banca Usa sono state pagate consulenze per 115 milioni.
Il libro soci. Tra i dieci maggiori azionisti di Telecom è spuntata la Siab della famiglia Amenduni con una quota dell'1,39%. Per il resto la fotografia dell'azionariato resta sostanzialmente quella di un anno fa con Olimpia al 17,99%, Generali secondo azionista con il 3,95% e quindi Holinvest (Hopa) con il 3,37%, seguiti, con quote inferiori al 2%, da Banca d¨Italia (1,69%), Maple Bank (1,63%), Mediobanca (1,54%), Century Finance (1,12%), Banca Imi (1,10%) , JP Morgan (1,05%) e Pirelli Finance Luxembourg (1,009%).
Olimpia. Tronchetti ha ribadito che Pirelli è in grado di far fronte a tutte le scadenze per i cambiamenti, già stabiliti, nell'azionariato di Olimpia. Con le operazioni straordinarie in cantiere, tra cui la quotazione del settore pneumatici, l'indebitamento netto tornerà più o meno dov'era prima, intorno a 1,5 miliardi, un livello pari a circa un terzo della capitalizzazione. Oggi toccherà al cda di Hopa fare il punto sul dossier Olimpia, in vista del divorzio che si consumerà tra fine maggio e giugno.
A.OL.
 
Notizie

Data: Venerdí 14/04/2006
Testata: IL SOLE 24 ORE


L'Authority approva l'offerta / Per i gestori alternativi uno «sconto» del 20%
Slitta a maggio il lancio della super-Adsl di Telecom Italia

Slitta al 12 maggio la partenza della rete internet super-veloce di Telecom Italia. L'Authority per le comunicazioni ha dato il via libera, ma ha chiesto alla società di rivedere le condizioni con cui consentirà ai concorrenti di replicarne l'offerta. Inizialmente il lancio commerciale della nuova soluzione a banda larga, basata sulla tecnologia Adsl2Plus, era previsto per lunedì prossimo, 17 aprile.
Gli utenti residenziali potranno navigare in internet con velocità di ricezione massima di 20 megabit al secondo, cinque volte più di quanto consente oggi Telecom, ma allo stesso prezzo mensile (36,9 euro). La velocità massima per trasmettere dati sarà molto più bassa, 384 kilobit/secondo. L'offerta, inizialmente limitata a una piccola parte delle centrali Telecom presenti sul territorio, consentirà al gruppo di puntare con più decisione sulla Ip television, la tv via cavo.
Telecom aveva proposto ai concorrenti un'offerta "chiavi in mano" con uno sconto rispetto al prezzo al dettaglio pari al 12% (32,5 euro mensili). L'Autorità ha scelto di adottare una soluzione intermedia tra la posizione di Telecom e le richieste dei provider, portando il differenziale al 20 per cento (29,5 euro). Quanto ai tempi, Telecom avrebbe chiesto di partire subito mentre i concorrenti sostenevano la necessità di un intervallo di 90 giorni tra la proposta al dettaglio e la pubblicazione di quella wholesale (diffusa sul sito di Telecom due giorni fa). Il garante ha optato per un intervallo di 30 giorni: quindi sul mercato la super-Adsl di Telecom arriverà il 12 maggio.
Nei prossimi mesi gli equilibri del mercato della banda larga, ma anche la stabilità e la qualità della nascente tv via internet, saranno condizionati dalle velocità di accesso. L'Adsl2Plus è stata già lanciata da Tiscali, con velocità che in alcune zone e nei momenti di picco può raggiungere 24 megabit al secondo. FastWeb ha annunciato un'offerta da 20 megabit pochi giorni fa (anche questa solo in alcune zone), Wind si prepara a fare lo stesso.
A fine giugno, comunque, le regole del mercato Adsl cambieranno in modo radicale. Sarà introdotto il cosiddetto bitstream: in pratica i concorrenti potranno accedere alla rete a banda larga di Telecom a prezzi orientati al costo e non più con il sistema del retail minus (differenza tra ingrosso e dettaglio).
Potranno inoltre confezionare le offerte in modo più autonomo rispetto a quanto avviene oggi. Telecom ha presentato all'Autorità la sua offerta per il bitstream; il Garante ha chiesto alcune modifiche e integrazioni.
C.FO.
 
News

TV MOBILE TELECOM ITALIA PUNTA SULLA CONVERGENZA, TRE SULL'ANTICIPO E VODAFONE SULLA PRONTA RISPOSTA
Il cellulare cambia programma

Alessandro Longo

«La tv mobile, con tecnologia Dvb-h, diventerà un servizio di massa, com'è di massa il cellulare in Italia, perché già adesso la qualità video che si ottiene è molto buona e presto i prezzi saranno popolari». A parlare è Massimo Castelli, responsabile sviluppo marketing di Telecom Italia, che prevede di lanciare il Dvb-h a giugno (con una copertura del 75% di popolazione entro fine 2006).
Colpiscono alcuni dati che Castelli fornisce a «Nòva24» e che lasciano ben sperare nel futuro del Dvb-h: «Il prezzo dei cellulari - spiega - all'inizio sarà in linea con i costi degli Umts, circa 400 euro. Ma a chi sceglie alcune forme di abbonamento ai servizi Dvb-h potremo far pagare meno i terminali». In ogni caso i prezzi scenderanno presto, «perché la tecnologia Dvb-h è semplice da integrare in un cellulare. Nel 2008, a parità di altre caratteristiche, un terminale Dvb-h costerà solo 50 euro in più rispetto a uno che ne è sprovvisto».
Tra i cellulari offerti da Telecom ci sarà il Samsung P920. I contenuti saranno tutti i canali Mediaset, La7 ed Mtv (anche quelli "premium", oggi presenti solo su digitale terrestre), il campionato di calcio di serie A e la Champions league. «Ma è ipotizzabile che ben presto arrivino anche la Rai e Sky, con cui siamo in trattativa», aggiunge Castelli. Alcuni canali saranno gratis, altri su abbonamento. Sarà anche possibile acquistare certi eventi singolarmente (partite, concerti eccetera).
A credere tantissimo nel successo di massa del Dvb-h è stato, da subito, l'operatore Tre, che oggi comunicherà per la prima volta i dettagli completi dell'offerta, in una conferenza stampa a Milano. È possibile anticipare qualche prezzo: i cellulari (Lg U900 e Samsung P910) costeranno tra i 99 e i 499 euro. Ci saranno quattro formule tariffarie: si va dai 3 euro, per un giorno di uso illimitato della tv, ai 99 euro per sei mesi. Il lancio è a giugno, con i mondiali di calcio. Tre ne ha l'esclusiva.
«Se la nostra ipotesi di successo è giusta - dice a «Nòva24» Vincenzo Novari, amministratore delegato di Tre - a regime ci saranno 40 milioni di utenti e fatturati da 5-6 miliardi di euro l'anno. Nasceranno nuovi format televisivi, caratterizzati dall'interattività, grazie alla banda larga fornita dall'Umts, che si integra con il Dvb-h».
Alcuni analisti, però, sono scettici. Gartner parla di «abbaglio collettivo» per il Dvb-h. Ma gli operatori incalzano, convinti che lo sviluppo della tecnologia, col tempo, giocherà a loro favore: «Grazie ai nuovi apparati che arriveranno - dice Novari - la visione dei programmi migliorerà».
«Nei prossimi 12 mesi - aggiunge Castelli - i cellulari Dvb-h diventeranno più leggeri e le batterie più durature. Comunque già dal lancio saranno possibili oltre tre ore di video ininterrotto con un pieno di batteria».
L'entusiasmo è contagioso. Soltanto Wind resta scettica. La settimana scorsa anche Vodafone, rotti gli indugi, ha fatto un accordo con Mediaset per usare le sue frequenze Dvb-h e trasmettere su cellulare i canali Mediaset. I nomi dei broadcaster che seguiranno l'esempio di Vodafone sono ancora ignoti. Così come quelli dei terminali adottati.
È già evidente, tuttavia, che un punto dell'offerta Telecom non avrà concorrenti in Italia (vista l'assenza di Wind): la convergenza fisso-mobile. «È possibile ipotizzare pacchetti congiunti - dice Castelli -. Per esempio, mi abbono a un campionato: quando sono a casa vedo le partite sulla Iptv Alice, via Adsl. Devo uscire? Con lo stesso abbonamento, posso vederle su cellulare Tim».
ALESSANDRO LONGO
alex@alongo.it


I primi a confronto
Samsung P920
Dimensioni: 94,4 x 48,3 x 27,4 mm Peso: 125 grammi Schermo: 320 x 240 mm, 262.144 colori Fotocamera: 1,3 Megapixel Disponibilità: giugno Prezzo: non disponibile. Il costo determinato da Telecom Italia è di circa 400 euro
Samsung P910
Dimensioni: 97 x 50 x 27,4 mm Peso: 125 grammi Scherm0: 320 x 240 mm, 262.144 colori Fotocamera: 1,3 Megapixel Disponibilità: metà maggio Prezzo: non disponibile. Il costo determinato da Tre è compreso tra 99 e 499 euro
LG U900
Dimensioni: 100,6 x 50,6 x 19,9 mm Peso: 110 grammi Schermo: 320 x 240 pixel, 262.144 colori Fotocamera: 1,3 Megapixel Disponibilità: metà maggio Prezzo: non disponibile. Il costo determinato da Tre è compreso tra 99 e 499 euro
Nokia N92
Dimensioni: 107 x 58 x 24 mm Peso: 191 grammi Schermo: 320 x 240 mm, 16,4 milioni di colori Fotocamera: 2 Megapixel Disponibilità: maggio-giugno Prezzo: circa 700 euro
Sagem MyMobileTv
Dimensioni: 115 x 47 x 20,8 mm Peso: 125 grammi Schermo: 320 x 240 mm, 262.144 colori Fotocamera: 1,3 Megapixel Disponibilità: maggio-giugno Prezzo: 500-600 euro
 
News

TRIESTE (Reuters) - L'investimento di Generali in Telecom è "durevole" e ha buone prospettive reddituali.

Lo ha detto l'Ad Giovanni Perissinotto rispondendo a un azionista nel corso dell'assemblea di bilancio.

"Il rendimento è interessante", ha detto Perissinotto che ha definito "sottovalutato" il titolo telefonico.

"Riteniamo possa dare buone prospettive reddituali", ha concluso.

Generali ha il 3,95% di Telecom Italia.
 
News

MILANO (Reuters) - Il gruppo Generali detiene il 3,95% di Telecom Italia, rispetto al 4% prefusione comunicato in occasione dell'assemblea del gruppo telefonico lo scorso anno.

Secondo quanto annunciato dal presidente Marco Tronchetti Provera, nel corso dell'assemblea di bilancio, i primi azionisti del gruppo sono: Olimpia con il 17,99%, Generali con il 3,95%, Holinvest (controllata all'80% da Hopa e al 20% da Olimpia) con il 3,34%.

A libro soci risultano inoltre Banca d'Italia con l'1,69%, Maple Bank Gmbh (filiale di Milano) con l'1,63%, Mediobanca con l'1,54%, Siab (Società Italiana Acciai Bolzano) con l'1,39%, Century Finance con l'1,12%, Banca di Intermediazione Mobiliare Imi con l'1,1%, JP Morgan con l'1,05%.
 
Rospolone ha scritto:
TRIESTE (Reuters) - L'investimento di Generali in Telecom è "durevole" e ha buone prospettive reddituali.

Lo ha detto l'Ad Giovanni Perissinotto rispondendo a un azionista nel corso dell'assemblea di bilancio.

"Il rendimento è interessante", ha detto Perissinotto che ha definito "sottovalutato" il titolo telefonico.

"Riteniamo possa dare buone prospettive reddituali", ha concluso.

Generali ha il 3,95% di Telecom Italia.

COMPRARE COMPRARE... :yes: :yes: :yes:
 
News

Radiocor - Milano, 27 apr - France Telecom ha archiviato
il primo trimestre con ricavi per 12,8 miliardi, in crescita
del 10,3% e sopra il consensus degli analisti ed ha
confermato l'obiettivo di generare un cash flow di almeno 7
miliardi di euro nel 2006. La progressione del 10,3% dei
ricavi tiene conto del favorevole effetto del cambio e della
variazione di perimetro, con l'acquisizione della spagnola
Amena.
 
News

Radiocor - Milano, 27 apr - Telecom Italia e Samsung
lanciano i nuovi telefonini che permettono di ricevere
immagini televisive in mobilita' e in diretta attraverso la
tecnologia digitale terrestre DvbH. Il nuovo terminale
"Sgh-P920", precisa una nota del gruppo, e' il primo nel
suo genere per Telecom Italia che, a giugno, avviera' sui
telefonini forniti da Samsung la nuova Mobile Tv basata
sulla tecnologia Dvb-H. L'offerta di contenuti, grazie ad
accordi a carattere non esclusivo con Mediaset e Telecom
Italia Media, prevede ad oggi la programmazione di Canale 5,
Retequattro, Italia Uno, LA7, MTV Italia e le partite della
Serie A TIM e della Champions League.

(RADIOCOR) 27-04-06 12:59:41 (0234) 5 NNNN
 
News

Milano 02/05/2006 - 18:25
Telecom. Presenterà offerta per licenza Umts in Egitto Ilnuovomercato.it



Telecom Italia e Telecom Egypt faranno un'offerta congiunta nella gara per la licenza in Egitto di telefonia mobile di terza generazione. L'offerta verrà presentata il 4 maggio, giorno in cui scade il termine per la presentazione.
(S.F.)
 
Il rialzo di France Telecom potrebbe spingere le quotazioni di Telecom (dopo il 9/5).
Però per iniziare la rotazione devono stornare i bancari e frenare ENI.
 
....tornera' in auge...la vecchia telecom...io credo nella fusione con telefonica...nn nel breve...
 
neapolì ha scritto:
comprati le banane fro cio hai fatto bannare un mio amico ri cchionazz :no: :angry: :clap: KO! :bye:



mi sembra che per esprimerti in questo modo puoi frequentare altri ambienti e non a far pereder tempo achi ha intenzione di leggere notizie e pareri importanti per investire i prorpi soldi ...... non so potresti frequentare un sito che parla di politica li troveresti di sicuro chi si esprime al tuo pari....
 
sanbenedettese ha scritto:
la prima chat di borsa in italia, aggiornamenti in tempo reale sulla chat e dati in tempo reale di : valute, indici , future... tantissime utility di borsa, news e grafici... e inoltre book a 15 livelli sui titoli USA in tempo reale in push... e tutto questo gratis quì : http://www.investimenti.gozzilla.it

ma vai a vendere l'olio va KO! :angry: :yes:
 
vagabondo ha scritto:
ma vai a vendere l'olio va KO! :angry: :yes:
Buonasera,
ma è vero quello che dice Sambenedettese o e' una bufala... mi sembra impossibile. Chi mi sa dire se e' veramente gratis o c'e' qualche trucco? :angry:
Mario
 
Indietro