TELECOM ITALIA SPA

  • Ecco la 69° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana difficile per i principali indici europei e americani, solo il Nasdaq resiste alle vendite grazie ai conti di Nvidia. Il leader dei chip per l’intelligenza artificiale ha riportato utili e prospettive superiori alle attese degli analisti, annunciando anche un frazionamento azionario (10 a 1). Gli investitori però valutano anche i toni restrittivi dei funzionari della Fed che hanno ribadito la visione secondo cui saranno necessari più dati che confermino la discesa dell’inflazione per convincere il Fomc a tagliare i tassi. Anche la crescita degli indici Pmi, che dipingono un’economia resiliente con persistenti pressioni al rialzo sui prezzi, rafforzano l’idea di tassi elevati ancora a lungo. Per continuare a leggere visita il link

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

    Per continuare a leggere visita questo LINK
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Dal cda nie te di buono insomma.
Sta tragi commedia continuerà ancora un po' :rolleyes:
 
In after sfiora il meno 1% …..da ridere :clap:
Se non ci fosse da piangere invece :wall::rolleyes:
 
ecco perchè ha ritracciato... mai nà gioia... a rigore nulla di strano, basta che le misure siano sufficientemente garantiste, ma adesso ci si concentrerà su questo fattore per generare incertezza, e quindi si ricomincia con le danze...

ESCLUSIVO-la Ue è preoccupata per l'impatto dell'operazione di KKR e Telecom Italia sulla concorrenza all'ingrosso, dicono le fonti
Oggi 19:28 - RSF
((Traduzione automatizzata da Reuters, vedi disclaimer https://bit.ly/rtrsauto)) di Foo Yun Chee e Elvira Pollina
BRUXELLES/ROMA, 23 aprile (Reuters) - Le autorità antitrust dell'Unione europea stanno chiedendo a rivali e clienti se la proposta di acquisizione della rete di accesso alla rete fissa di Telecom Italia (TIM) (TIT.MI) da parte della società di investimento statunitense KKR (KKR.N) possa ostacolare il mercato all'ingrosso italiano, hanno detto martedì persone che hanno familiarità con la questione.

Tali preoccupazioni normative potrebbero portare a una lunga indagine sull'accordo e mettere sotto pressione KKR affinché offra rimedi significativi. I rivali hanno citato il rischio di un aumento dei prezzi una volta completata l'operazione.

KKR sta acquistando la rete nazionale di TIM per un valore massimo di 22 miliardi di euro (23,5 miliardi di dollari) in un'operazione (link) che renderebbe il gruppo italiano di telecomunicazioni il primo in un grande Paese europeo a cedere la propria rete fissa.

La rete fissa di TIM, o NetCo, copre quasi l'89% delle abitazioni del Paese e i suoi cavi in fibra e rame si estendono per 23 milioni di km (14,3 milioni di miglia) in tutto il Paese.

La vendita fa parte di un piano sostenuto dal governo per ridurre il debito e rilanciare il gruppo.

La settimana scorsa KKR ha chiesto l'approvazione dell'antitrust della Ue (link) per l'operazione, spingendo l'autorità di controllo della concorrenza della Ue a inviare lunedì dei questionari ai rivali e ai clienti per chiedere un riscontro.

Gli intervistati hanno tempo fino al 30 aprile per rispondere al documento di 49 pagine con 79 domande.

Il documento indica che la Commissione Europea è preoccupata per la sostenibilità della concorrenza all'ingrosso in Italia.

La Commissione e KKR hanno rifiutato di commentare.

L'autorità di vigilanza della Ue si è anche preoccupata di sapere se l'accordo tra le due società mettesse a rischio la concorrenza in Italia e anche i rischi di coordinamento nel mercato tra NetCo e la rivale OpenFiber, controllata dal finanziatore statale italiano CDP e dal gruppo di investimento australiano Macquarie.

Il questionario chiedeva anche di valutare l'impatto dell'operazione sugli utenti commerciali. Il governo italiano intende acquisire il 20% di NetCo per controllare un asset ritenuto di importanza strategica.

La settimana scorsa TIM ha detto di essere sulla buona strada per concludere l'operazione entro l'estate. La Commissione dovrebbe decidere sull'operazione entro il 30 maggio.

(1 dollaro = 0,9348 euro)
 
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ecco perchè ha ritracciato... mai nà gioia...

ESCLUSIVO-la Ue è preoccupata per l'impatto dell'operazione di KKR e Telecom Italia sulla concorrenza all'ingrosso, dicono le fonti
Oggi 19:28 - RSF
((Traduzione automatizzata da Reuters, vedi disclaimer https://bit.ly/rtrsauto)) di Foo Yun Chee e Elvira Pollina
BRUXELLES/ROMA, 23 aprile (Reuters) - Le autorità antitrust dell'Unione europea stanno chiedendo a rivali e clienti se la proposta di acquisizione della rete di accesso alla rete fissa di Telecom Italia (TIM) (TIT.MI) da parte della società di investimento statunitense KKR (KKR.N) possa ostacolare il mercato all'ingrosso italiano, hanno detto martedì persone che hanno familiarità con la questione.

Tali preoccupazioni normative potrebbero portare a una lunga indagine sull'accordo e mettere sotto pressione KKR affinché offra rimedi significativi. I rivali hanno citato il rischio di un aumento dei prezzi una volta completata l'operazione.

KKR sta acquistando la rete nazionale di TIM per un valore massimo di 22 miliardi di euro (23,5 miliardi di dollari) in un'operazione (link) che renderebbe il gruppo italiano di telecomunicazioni il primo in un grande Paese europeo a cedere la propria rete fissa.

La rete fissa di TIM, o NetCo, copre quasi l'89% delle abitazioni del Paese e i suoi cavi in fibra e rame si estendono per 23 milioni di km (14,3 milioni di miglia) in tutto il Paese.

La vendita fa parte di un piano sostenuto dal governo per ridurre il debito e rilanciare il gruppo.

La settimana scorsa KKR ha chiesto l'approvazione dell'antitrust della Ue (link) per l'operazione, spingendo l'autorità di controllo della concorrenza della Ue a inviare lunedì dei questionari ai rivali e ai clienti per chiedere un riscontro.

Gli intervistati hanno tempo fino al 30 aprile per rispondere al documento di 49 pagine con 79 domande.

Il documento indica che la Commissione Europea è preoccupata per la sostenibilità della concorrenza all'ingrosso in Italia.

La Commissione e KKR hanno rifiutato di commentare.

L'autorità di vigilanza della Ue si è anche preoccupata di sapere se l'accordo tra le due società mettesse a rischio la concorrenza in Italia e anche i rischi di coordinamento nel mercato tra NetCo e la rivale OpenFiber, controllata dal finanziatore statale italiano CDP e dal gruppo di investimento australiano Macquarie.

Il questionario chiedeva anche di valutare l'impatto dell'operazione sugli utenti commerciali. Il governo italiano intende acquisire il 20% di NetCo per controllare un asset ritenuto di importanza strategica.

La settimana scorsa TIM ha detto di essere sulla buona strada per concludere l'operazione entro l'estate. La Commissione dovrebbe decidere sull'operazione entro il 30 maggio.

(1 dollaro = 0,9348 euro)

Signori -1,5% in after… :clap:

Ma come si fa a non vomitare ? :wall:
 
After a meno 3% è uno scherzo o cosa? :5eek:
 
ecco perchè ha ritracciato... mai nà gioia... a rigore nulla di strano, basta che le misure siano sufficientemente garantiste, ma adesso ci si concentrerà su questo fattore per generare incertezza, e quindi si ricomincia con le danze...

ESCLUSIVO-la Ue è preoccupata per l'impatto dell'operazione di KKR e Telecom Italia sulla concorrenza all'ingrosso, dicono le fonti
Oggi 19:28 - RSF
((Traduzione automatizzata da Reuters, vedi disclaimer https://bit.ly/rtrsauto)) di Foo Yun Chee e Elvira Pollina
BRUXELLES/ROMA, 23 aprile (Reuters) - Le autorità antitrust dell'Unione europea stanno chiedendo a rivali e clienti se la proposta di acquisizione della rete di accesso alla rete fissa di Telecom Italia (TIM) (TIT.MI) da parte della società di investimento statunitense KKR (KKR.N) possa ostacolare il mercato all'ingrosso italiano, hanno detto martedì persone che hanno familiarità con la questione.

Tali preoccupazioni normative potrebbero portare a una lunga indagine sull'accordo e mettere sotto pressione KKR affinché offra rimedi significativi. I rivali hanno citato il rischio di un aumento dei prezzi una volta completata l'operazione.

KKR sta acquistando la rete nazionale di TIM per un valore massimo di 22 miliardi di euro (23,5 miliardi di dollari) in un'operazione (link) che renderebbe il gruppo italiano di telecomunicazioni il primo in un grande Paese europeo a cedere la propria rete fissa.

La rete fissa di TIM, o NetCo, copre quasi l'89% delle abitazioni del Paese e i suoi cavi in fibra e rame si estendono per 23 milioni di km (14,3 milioni di miglia) in tutto il Paese.

La vendita fa parte di un piano sostenuto dal governo per ridurre il debito e rilanciare il gruppo.

La settimana scorsa KKR ha chiesto l'approvazione dell'antitrust della Ue (link) per l'operazione, spingendo l'autorità di controllo della concorrenza della Ue a inviare lunedì dei questionari ai rivali e ai clienti per chiedere un riscontro.

Gli intervistati hanno tempo fino al 30 aprile per rispondere al documento di 49 pagine con 79 domande.

Il documento indica che la Commissione Europea è preoccupata per la sostenibilità della concorrenza all'ingrosso in Italia.

La Commissione e KKR hanno rifiutato di commentare.

L'autorità di vigilanza della Ue si è anche preoccupata di sapere se l'accordo tra le due società mettesse a rischio la concorrenza in Italia e anche i rischi di coordinamento nel mercato tra NetCo e la rivale OpenFiber, controllata dal finanziatore statale italiano CDP e dal gruppo di investimento australiano Macquarie.

Il questionario chiedeva anche di valutare l'impatto dell'operazione sugli utenti commerciali. Il governo italiano intende acquisire il 20% di NetCo per controllare un asset ritenuto di importanza strategica.

La settimana scorsa TIM ha detto di essere sulla buona strada per concludere l'operazione entro l'estate. La Commissione dovrebbe decidere sull'operazione entro il 30 maggio.

(1 dollaro = 0,9348 euro)
ragionando a mente fredda non capisco quale differenza ci sia fra una RETE a proprietà TIM rispetto ad una RETE a proprietà KKR... i vincoli che si applicavano a TIM si dovrebbero applicare a KKR... quindi dove starebbe lo scandalo o il rischio?
 
ragionando a mente fredda non capisco quale differenza ci sia fra una RETE a proprietà TIM rispetto ad una RETE a proprietà KKR... i vincoli che si applicavano a TIM si dovrebbero applicare a KKR... quindi dove starebbe lo scandalo o il rischio?
Più che altro non è chiaro perchè la UE è preoccupata oggi ,non è che KKR è arrivata stamattina dopo cappuccio e brioches ,o sbaglio ?:mmmm:
 
Il questionario chiedeva: volete continuare a fare dumping e veder fallire Telecom?
Ma come azzo si fa? Io spero che almeno gli americani li prendano a calci in kulo a sti pagliacci europei. Peggio della peste la Vestager e i suoi scagnozzi.
Da europeista convinto se andiamo avanti così voterò per la monarchia a giugno.
 
ragionando a mente fredda non capisco quale differenza ci sia fra una RETE a proprietà TIM rispetto ad una RETE a proprietà KKR... i vincoli che si applicavano a TIM si dovrebbero applicare a KKR... quindi dove starebbe lo scandalo o il rischio?
È quello che ho pensato anch'io... Tutt'al più i problemi potrebbero nascere con la fusione con openfibre...
 
-3,5 in After....titolo barzelletta 🤮
12 milioni after. Quasi meno 4% e sembra che la quotazione non conti…..elucubrazioni di mesi sull’assemblea e oggi era il giorno dell’assemblea….passato! Perfetto!
E ora? Si festeggia? Lo vedete?
 
con la vendita della rete Labriola andrà a sbattere: contro ostacoli europei, perché, come scrivevo, certi enti regolatori non hanno particolare simpatia per l'Italia, specie in questa fase politica.
 
la dovrebbrero sospendere x mesi e indagare su tutto. come sempre quando fa un verde subito dopo arrivano notizie x ributtarla giu

e labriola afferma al 100x100 via libera a vendita rete, qua qualcuno bleffa
 
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