Terna - il superbot dell'investitore n. 5

Terna: autorizzato nuovo collegamento interrato Livigno-Premadio​

MILANO (MF-DJ)--E' stato autorizzato, con decreto del ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, il collegamento elettrico Livigno-Premadio previsto da Terna in provincia di Sondrio. L'opera, per cui la societa' guidata da Stefano Donnarumma investira' 65 milioni di euro, spiega una nota, rientra tra i principali progetti pianificati da Terna per incrementare l'affidabilita' energetica nei luoghi di svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici 'Milano - Cortina 2026'. La nuova infrastruttura prevede la realizzazione di un elettrodotto, costituito da due linee elettriche in cavo interrato, compreso tra la cabina primaria di Livigno di proprieta' del distributore locale e la Stazione Elettrica di Terna ubicata in localita' Premadio, nel comune di Valdidentro. Le linee interesseranno quasi integralmente lo stesso tracciato, della lunghezza complessiva di circa 20 km, percorrendo in parte la Strada Statale n.301 a oltre 1.500 metri di altezza sul livello del mare. L'intervento garantira' una maggiore magliatura della rete elettrica dell'area aumentando anche la resilienza del sistema di trasmissione dell'energia in zone fortemente interessate, negli ultimi anni, da eventi meteorologici estremi. Prossimamente saranno avviate tutte le attivita' propedeutiche all'avvio dei cantieri, previsto per il 2023, con l'obiettivo di completare e mettere in esercizio il collegamento entro la seconda meta' del 2025, in tempo utile per l'inizio dell'evento. Con un investimento di oltre 200 milioni di euro, Terna ha pianificato un pacchetto di 12 opere da realizzarsi in Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto, regioni che ospiteranno le Olimpiadi invernali nel 2026. Gli interventi prevedono, complessivamente, oltre 130 km di nuove linee in cavo interrato a basso impatto ambientale. In Lombardia le infrastrutture interesseranno prevalentemente l'area di Milano, con 4 nuovi collegamenti interrati, e la Valtellina, dove e' in corso di realizzazione, tra l'altro, anche la nuova Stazione Elettrica di Premadio, progettata in tecnologia blindata compatta con apparecchiature posizionate all'interno di edifici architettonicamente in armonia con il paesaggio montano circostante. Per rispettare le sfidanti tempistiche di completamento dei progetti autorizzati, localizzati anche in aree montane di difficile accesso e caratterizzate dalla presenza di neve per lunghi periodi dell'anno, Terna ha studiato un'attenta ottimizzazione dell'approvvigionamento dei materiali e una specifica programmazione dei lavori. Per la fornitura e la posa dei cavi, la societa' si avvarra' di Brugg Cables, azienda del Gruppo Terna specializzata nella progettazione e realizzazione di infrastrutture interrate. com/cos (fine) MF-DJ NEWS

05/01/2023 12:35
 

Terna: acquista asset Edyna Transmission in Alto Adige per 14 mln euro​

MILANO (MF-DJ)--Terna ha sottoscritto un accordo per l'acquisizione del 100% del capitale di Edyna Transmission, societa' del Gruppo Alperia dedicata al settore della trasmissione, proprietaria di 34 km di elettrodotti ad alta tensione e 2 stazioni elettriche in Alto Adige gia' parte della rete nazionale di trasmissione elettrica, per un valore complessivo di circa 14 milioni di euro. L'accordo, spiega una nota, e' subordinato all'avveramento di alcune condizioni sospensive. L'operazione rientra nella strategia del gruppo guidato da Stefano Donnarumma di unificare l'infrastruttura nazionale di trasmissione dell'energia elettrica, consolidando porzioni di rete ad alta tensione in capo a utility locali, con l'obiettivo di aumentare ulteriormente l'efficienza e l'affidabilita' della rete. com/cos (fine) MF-DJ NEWS

05/01/2023 11:51
 

Nomine: noi siamo Giorgia (Mi.Fi.)​


Nel suddetto report odierno delle 8.58 si parla di nomine in scadenza con le prossime assemblee. (cfr news)

L'introduzione:

ROMA (MF-DJ)--Da oltre un decennio la destra non toccava palla nella partita delle nomine. Ora pero' ha l'occasione per rifarsi, e con gli interessi. Davanti a Giorgia Meloni e al suo governo c'e' una prateria. Perche' non soltanto con l'approvazione dei bilanci 2022 scadono i consigli di amministrazione di tutti i piu' importanti gruppi controllati dal Tesoro, ma c'e' anche da sistemare il ponte di comando di enti e apparati pubblici fondamentali per il funzionamento dello Stato, per un totale di quasi un migliaio di poltrone.

Stralcio:

per Stefano Donnarumma (Terna)..... si profila un importante avanzamento di carriera. Ossia il trasferimento sulla poltrona di amministratore delegato dell'Enel, ora occupata da Francesco Starace...... (omissis) :eek:
 

Terna: in 2022 autorizzati interventi record per oltre 2,5 mld​

ROMA (MF-DJ)--Nuovo record storico per Terna. Nel 2022 sono stati autorizzati dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e dagli Assessorati regionali 29 interventi, per un valore complessivo di oltre 2,5 mld di euro di investimenti, finalizzati allo sviluppo della rete elettrica nazionale. Dopo aver superato nel 2021 per la prima volta nella storia il miliardo di euro di investimenti autorizzati, informa una nota, nel 2022 la societa' guidata da Stefano Donnarumma ha registrato un nuovo primato, piu' che raddoppiando il dato dell'anno precedente e sostanzialmente decuplicando il valore del 2020 (266 mln). Il contributo piu' importante per l'ottenimento del risultato arriva dal via libera al ramo Est del Tyrrhenian Link, la tratta dell'elettrodotto sottomarino che colleghera' Campania e Sicilia del valore di oltre 1,9 miliardi di euro. La performance conferma il ruolo chiave di Terna di abilitatore della transizione energetica. Le nuove opere infrastrutturali aumenteranno la resilienza e la sicurezza della rete elettrica nazionale, favorendo allo stesso tempo l'integrazione dell'energia prodotta da fonti rinnovabili. Gli investimenti sostenibili della societa' creano valore per il sistema Paese, generando un impatto positivo sul Pil con un effetto moltiplicatore sulle risorse investite, creando centinaia di posti di lavoro, e contribuendo a rendere l'Italia sempre piu' centrale per il sistema elettrico europeo. La costante collaborazione tra Terna e le strutture ministeriali e regionali ha permesso di raggiungere risultati inaspettati, accelerando i tempi standard legati alle procedure autorizzative e alle pratiche burocratiche. L'iter autorizzativo del Tyrrhenian Link e' il perfetto esempio di questo cambio di passo: per questo progetto sono trascorsi solo undici mesi tra l'avvio del procedimento e la definitiva approvazione. La Lombardia, con sette interventi autorizzati sul totale di 29 decreti emessi (24 dal MASE e 5 da Assessorati regionali), e' la Regione con il piu' alto numero di nuove opere, per circa 130 milioni di euro. Seguono Campania con cinque interventi, Sicilia e Provincia Autonoma di Bolzano con quattro. Sono state poi autorizzate otto nuove Stazioni Elettriche, incluse due di conversione del Tyrrhenian Link. Dopo il cavo sottomarino dei record, che sara' a regime nella sua interezza del 2028, l'intervento economicamente piu' rilevante autorizzato nel 2022 e' stato l'elettrodotto "Dolo-Camin", che sara' realizzato tra le province di Venezia e Padova. La linea, 16,5 km in cavo interrato a 380 kV, consentira' di demolire quasi 32 km di elettrodotti aerei coinvolgendo sette Comuni. Seguono, per valore dell'investimento: gli interventi per oltre 70 milioni di euro previsti nel quadrante Sud della Citta' Metropolitana di Roma, tre nuove linee in cavo interrato per oltre 30 km complessivi e una nuova Stazione Elettrica, e il collegamento da 65 milioni di euro "Livigno-Premadio", fondamentale per incrementare l'affidabilita' dell'alimentazione e la resilienza della rete lombarda in vista dei Giochi olimpici e paralimpici "Milano-Cortina 2026". Gli investimenti di Terna hanno ricadute positive anche sull'ambiente: piu' di 700 km di linee autorizzate nel 2022 saranno sottomarini o interrati, riducendo al minimo l'impatto paesaggistico. Nel complesso, la realizzazione degli interventi autorizzati permettera' di demolire oltre 100 km di linee aeree esistenti e di rimuovere piu' di 450 sostegni, restituendo cosi' ai territori e alle comunita' locali coinvolte oltre 200 ettari di territorio. Terna, in un contesto caratterizzato dalla guerra e dalla conseguente crisi energetica che ha colpito l'Europa, ha continuato a investire sullo sviluppo della rete elettrica, scommettendo sull'innovazione tecnologica e sulla formazione di eccellenze, come confermato dal Tyrrhenian Lab, il progetto lanciato a novembre che punta alla formazione di oltre 150 figure di elevata professionalita' grazie a un master di tre anni organizzato in collaborazione con gli Atenei di Cagliari, Palermo e Salerno, le citta' in cui approderanno i cavi del Tyrrhenian Link. gug (fine) MF-DJ NEWS

12/01/2023 11:01
 
Oggi sul quotidiano:


Politica​


Nomine pubbliche, le richieste del mercato alla Meloni: scelga bene i presidenti

L’analisi di Morrow Sodali, fondi e gestori chiedono figure autorevoli che facciano da contraltare ai ceo. Gli investitori spesso ricevono indicazioni dai proxy advisor, ma non sempre li seguono. Ecco in anteprima la fotografia del mondo proxy fatta da Georgeson | Più inflazione, più debito, più opportunità col Pnrr. Il 2023 dell’Italia e di Meloni ricomincia da tre cifre | Nomine, da Enel a Poste, da Leonardo alla Rai, tutti i nomi della corte di Giorgia Meloni
MF - pag. 4 del 18/01/2023
 

Italia: Donnarumma (Terna), puo' diventare hub energetico tra Nord Africa e Ue​

MILANO (MF-DJ)--" fondamentale avere anche un sistema sempre piu' interconnesso a livello internazionale. Grazie alla sua posizione geografica al centro del Mediterraneo, l'Italia puo' diventare l'hub energetico tra il Nord Africa e l'Europa continentale. In linea con questa ambizione, lo scorso dicembre, il Mase ha avviato il procedimento autorizzativo per la nuova interconnessione sottomarina tra Italia e Tunisia che richiedera' un investimento complessivo di 850 milioni di euro. Di questi, 307 milioni di euro saranno finanziati dalla Ue: per la prima volta i fondi comunitari vengono assegnati a un'opera sviluppata da uno Stato membro e da uno Stato terzo con piu' della meta' del budget disponibile nel bando del 2022 destinato al progetto, a ulteriore testimonianza dell'importanza strategica di questa infrastruttura". Lo ha sottolineato Stefano Donnarumma, amministratore delegato di Terna, intervenendo durante un evento dedicato alla sicurezza energetica e al ruolo delle reti. ann anna.dirocco@mfdowjones.it (fine) MF-DJ NEWS

19/01/2023 18:01
 

Gas: Donnarumma (Terna), per abbassare costi serve sviluppo rete e rinnovabili​

MILANO (MF-DJ)--"Per affrancarsi dal gas importato e abbassare i costi dell'energia, l'unica soluzione possibile e' quella di un massiccio programma di sviluppo delle rinnovabili e di investimenti sulla rete. Serve, pertanto, uno sforzo coordinato in termini di programmazione, semplificazioni autorizzative e realizzazione di infrastrutture elettriche, fondamentali, insieme agli accumuli, per abilitare la transizione energetica". Lo ha sottolineato Stefano Donnarumma, amministratore delegato di Terna, intervenendo durante un evento dedicato alla sicurezza energetica e al ruolo delle reti. ann anna.dirocco@mfdowjones.it (fine) MF-DJ NEWS

19/01/2023 17:58
 

TERNA, AUTORIZZATO IL NUOVO COLLEGAMENTO IN CAVO "ROMA EST- ENEA FRASCATI"​

News Image
(Teleborsa) - Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha emesso il decreto autorizzativo per l'intervento di Terna"Roma Est - ENEA Frascati", per il quale la società guidata da Stefano Donnarumma investirà oltre 70 milioni di euro. Il progetto prevede la realizzazione di una serie di opere nel quadrante est della Città Metropolitana di Roma necessarie a soddisfare la richiesta di connessione pervenuta da ENEA.

L'Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l'Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile ha infatti presentato a Terna la richiesta di modifica di connessione alla rete di trasmissionenazionale per alimentare un impianto di consumo localizzato nel Centro Ricerche di Frascati (RM) funzionale alla realizzazione del Divertor Tokamak Test, una macchina sperimentale finalizzata alla produzione di energia rinnovabile, sicura ed inesauribile.

In particolare, l'insieme degli interventi autorizzati prevede la realizzazione di tre nuovi elettrodotti a 150 kV in cavo completamente interrato per un totale di circa 40 km. Per le tre linee Terna utilizzerà cavi con isolamento in XLPE, tecnologia altamente affidabile, efficiente e sostenibile. Il tracciato dei futuri collegamenti percorrerà, per la quasi totalità, la viabilità esistente.

Per garantire la potenza e la continuità dell'alimentazione richieste da ENEA, Terna realizzerà inoltre una nuova Stazione Elettrica di smistamento a 150 kV, nel Comune di Frascati, e adeguerà l'esistente Stazione "Roma Est", nel Comune di Gallicano nel Lazio. Una volta completati i lavori previsti dal progetto, l'esistente elettrodotto aereo a 150 kV "ENEA Frascati RM - ENEA Frascati UT" di circa 300 metri sarà demolito. Gli interventi riguarderanno, oltre a Roma, i Comuni di Colonna, Frascati, Gallicano nel Lazio, Monte Compatri, Monte Porzio Catone e Zagarolo, tutti ricadenti nella Città Metropolitana di Roma.

(TELEBORSA) 20-01-2023 12:53
 

Elettricita': Terna, -9,1% a/a consumi a dicembre (-15% industria)​

ROMA (MF-DJ)--A dicembre 2022 la domanda elettrica complessiva si e' attestata a 25 miliardi di kWh, un valore in flessione del 9,1% rispetto a dicembre del 2021. Il dato e' stato influenzato anche dalla presenza di due giorni lavorativi in meno (20 vs 22) e da una temperatura media mensile superiore di ben 2 C rispetto a dicembre del 2021. Il valore della domanda elettrica mensile, destagionalizzato e corretto dall'effetto della temperatura e del calendario, risulta in calo del 6,5%. In termini congiunturali, si legge in una nota di Terna, la richiesta elettrica di dicembre 2022, destagionalizzata e corretta dall'effetto temperatura e del calendario, risulta sostanzialmente stazionaria rispetto al mese precedente (novembre 2022). A livello territoriale la variazione di dicembre 2022 e' risultata ovunque negativa: -8,3% al Nord, -9,4% al Centro e -10,5% al Sud e nelle isole. La domanda di dicembre 2022 e' stata soddisfatta per l'89,4% con produzione nazionale e per la quota restante (10,6%) dal saldo dell'energia scambiata con l'estero. Le fonti rinnovabili hanno coperto il 26,9% del fabbisogno mensile. La produzione nazionale netta (22,5 miliardi di kWh) e' risultata in diminuzione dell'11,9% rispetto a dicembre 2021 con la seguente articolazione per fonti: eolica (-39,4%), idroelettrica (-18,6%), fotovoltaica (-17,2%), termoelettrica (-6,1%) e geotermica (-1,9%). Per quanto riguarda il saldo import-export, il dato e' in aumento del 17,1% per effetto di un aumento dell'export (+9,6%) e dell'import (+15,5%). L'indice IMCEI relativo ai consumi industriali di dicembre 2022 ha fatto registrare nel mese una diminuzione del 15% rispetto a dicembre 2021: quasi tutti i comparti sono risultati in calo, in particolare quelli della siderurgia, della meccanica e dei metalli non ferrosi. Variazioni positive per il settore degli alimentari, delle ceramiche e delle vetrarie; stazionaria la chimica. Anche a livello congiunturale il dato destagionalizzato e corretto dagli effetti di calendario registra un calo del 6,4% rispetto al mese precedente (novembre 2022). gug (fine) MF-DJ NEWS

23/01/2023 12:35
 

Elettricita': Terna, -1% a/a fabbisogno nazionale 2022​

ROMA (MF-DJ)--Nel 2022 il fabbisogno di energia elettrica in Italia e' stato pari a 316,8 miliardi di kWh, un valore in flessione dell'1% rispetto al 2021. Le fonti rinnovabili hanno coperto complessivamente il 31,1% della domanda registrando, in particolare, un marcato calo della produzione idroelettrica. Giu' anche l'indice IMCEI: i consumi industriali delle imprese cosiddette 'energivore' sono diminuiti, infatti, del 5,4% rispetto al 2021. E' quanto si apprende da una nota di Terna, la societa' che gestisce la rete di trasmissione nazionale. La modesta contrazione della domanda di elettricita' registrata nel 2022 e' la risultante di un anno "a due velocita'", con variazioni tendenziali positive nella prima parte dell'anno e negative a partire dal mese di agosto, conseguenza di una serie di fattori concomitanti: le misure di contenimento dei consumi elettrici attuate dai cittadini e dalle imprese su indicazione del Governo, il caro prezzi che ha caratterizzato i mercati dell'energia e le temperature piuttosto miti registrate nei mesi autunnali e invernali. Dal lato della produzione, la contrazione della generazione idroelettrica (-37,7%), imputabile al lungo periodo di siccita', e' stata parzialmente compensata dall'aumento della generazione termoelettrica (+6,1%) e in particolare dall'incremento di quella a carbone a seguito delle azioni messe in atto dal Governo per fronteggiare la crisi gas. In questo scenario, il saldo con l'estero e' rimasto sostanzialmente invariato rispetto al 2021, a fronte di una forte variabilita' nel corso dell'anno per la volatilita' dei prezzi sui mercati dell'energia. Proprio nell'ottica di promuovere comportamenti di consumo efficienti, a dicembre 2022 Terna, d'intesa con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha lanciato 'Noi Siamo Energia', una campagna di sensibilizzazione per un utilizzo consapevole e virtuoso dell'elettricita' in Italia. La campagna di comunicazione ha identificato una serie di comportamenti grazie ai quali e' possibile contenere i consumi, e quindi i costi, in un'ottica di sostenibilita', risparmio economico e maggior efficienza energetica, a beneficio di tutti. L'app sul sistema elettrico, disponibile su tutti i device, e' stata inoltre aggiornata con una nuova funzionalita': si chiama Ecologio e consente a ogni cittadino di individuare facilmente la fascia oraria di picco giornaliera in cui e' preferibile consumare meno energia (dal lunedi' al venerdi') e, quindi, poter scegliere consapevolmente di moderare il proprio fabbisogno riducendo al contempo i costi per l'intero sistema elettrico italiano. Analizzando i dati del 2022, la domanda di elettricita' nel nostro Paese e' stata pari complessivamente a 316,8 miliardi di kWh. A livello territoriale la variazione e' risultata in diminuzione al Nord (-1,5%) e sostanzialmente in linea con i valori dell'anno precedente al Centro e al Sud e nelle isole (rispettivamente -0,3% e -0,2%). La domanda di energia elettrica italiana e' stata soddisfatta per l'86,4% con produzione nazionale e per la quota restante (13,6%) dal saldo dell'energia scambiata con l'estero. La produzione nazionale netta (276,4 miliardi di kWh) e' risultata in diminuzione dell'1,3% rispetto al 2021 con la seguente articolazione per fonti: in crescita le fonti fotovoltaica (+11,8%) e termoelettrica (+6,1%); in flessione le fonti idroelettrica (-37,7%), eolica (-1,8%) e geotermica (-1,6%). gug (fine) MF-DJ NEWS

23/01/2023 12:38
 
Buongiorno a tutti
Domanda secca: incrementereste ora la vostra esposizione in Terna? Anche non poco…
…voglio dire nell’attuale panorama è a questi prezzi scommettereste su terna?
Io si, pensavo di incrementare un pochino
 
Buongiorno a tutti
Domanda secca: incrementereste ora la vostra esposizione in Terna? Anche non poco…
…voglio dire nell’attuale panorama è a questi prezzi scommettereste su terna?
Io si, pensavo di incrementare un pochino
Personalmente lo farei solo se le avessi già in portafoglio con un pmc molto basso (sotto i 6 euro, per intenderci). Questo perché la vedo un tantino cara su questi livelli. Alzare il livello medio, mantenendolo comunque entro la soglia che ho indicato, costerebbe molto meno in termini di ritenuta fiscale sulla plusvalenza nel caso di necessità "realizzative". Parere personale ripeto.
 
Personalmente lo farei solo se le avessi già in portafoglio con un pmc molto basso (sotto i 6 euro, per intenderci). Questo perché la vedo un tantino cara su questi livelli. Alzare il livello medio, mantenendolo comunque entro la soglia che ho indicato, costerebbe molto meno in termini di ritenuta fiscale sulla plusvalenza nel caso di necessità "realizzative". Parere personale ripeto.
Le ho in carico (ma pochine eh) a 6,25

Se non ho capito male tu dici :
fai un altro acquisto, alzi il pmc conseguentemente abbassando il capitano gain. Se sei costretto a vendere paghi il 26% su una cifra inferiore e comunque arrivi a un pmc accettabile.

Corretto?
Ci ragiono, in effetti preferirei incrementare verso i 7 ma ora che ho qualche soldino è salita più su…
 
Le ho in carico (ma pochine eh) a 6,25

Se non ho capito male tu dici :
fai un altro acquisto, alzi il pmc conseguentemente abbassando il capitano gain. Se sei costretto a vendere paghi il 26% su una cifra inferiore e comunque arrivi a un pmc accettabile.

Corretto?
Ci ragiono, in effetti preferirei incrementare verso i 7 ma ora che ho qualche soldino è salita più su…
Hai già un pmc superiore ai 6 euro che avevo menzionato come limite massimo per un eventuale incremento. In questa tua situazione, che penso sia stata impostata in tempi abbastanza recenti (4 mesi fa?), il fatto dii voler incrementare ulteriormente, con acquisti sui valori attuali del titolo, ti porterebbe ad una situazione più rischiosa nel caso di forti storni del nostro mercato (che nessuno è in grado di prevedere), al limite, fino a farti trovare in una situazione negativa dell'investimento. Se lo fai come investimento di brevissimo termine, la cosa potrebbe ancora funzionare ma, sul lungo, la trovo un po' rischiosa.
Ovviamente parlo in un'ottica di investimento. Il trading è un'altra cosa. Ciao.
 
Hai già un pmc superiore ai 6 euro che avevo menzionato come limite massimo per un eventuale incremento. In questa tua situazione, che penso sia stata impostata in tempi abbastanza recenti (4 mesi fa?), il fatto dii voler incrementare ulteriormente, con acquisti sui valori attuali del titolo, ti porterebbe ad una situazione più rischiosa nel caso di forti storni del nostro mercato (che nessuno è in grado di prevedere), al limite, fino a farti trovare in una situazione negativa dell'investimento. Se lo fai come investimento di brevissimo termine, la cosa potrebbe ancora funzionare ma, sul lungo, la trovo un po' rischiosa.
Ovviamente parlo in un'ottica di investimento. Il trading è un'altra cosa. Ciao.
grazie
l'unico pacchetto l'ho acquistato a gennaio 2021
Poi mi sono concentrato su altro: le poche volte che sono andato sotto, o vicino al mio pmc....non avevo grossa liquidità da volermi sbilanciare per aumentare oppure era un periodo di fortissima incertezza e dunque volevo attendere.

Investo solo per il lungo / lunghissimo periodo: dunque credo sia meglio attendere ora, mi fido di chi è più esperto....attenderrò eventuali storni per incrementare
 
grazie
l'unico pacchetto l'ho acquistato a gennaio 2021
Poi mi sono concentrato su altro: le poche volte che sono andato sotto, o vicino al mio pmc....non avevo grossa liquidità da volermi sbilanciare per aumentare oppure era un periodo di fortissima incertezza e dunque volevo attendere.

Investo solo per il lungo / lunghissimo periodo: dunque credo sia meglio attendere ora, mi fido di chi è più esperto....attenderrò eventuali storni per incrementare
Però, fermi restando i saggi consigli di super e fermo restando che qui nessuno ha la sfera di cristallo, dà un'occhiata attenta al grafico storico di Terna ed ai dividendi distribuiti negli anni; qui stiamo parlando di uno dei titoli più validi del listino...
 

Terna: investira' oltre 100 mln euro per rete elettrica Brianza​

MILANO (MF-DJ)--Il ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato il procedimento autorizzativo del progetto di razionalizzazione della rete elettrica in alta tensione nell'area Ovest della Brianza. Per questo intervento, Terna investira' complessivamente oltre 100 milioni di euro. Il riassetto, che interessera' i Comuni di Seveso, Barlassina, Cesano Maderno, Cogliate e Ceriano Laghetto in provincia di Monza Brianza, spiega una nota, consentira' di aumentare l'efficienza del servizio di trasmissione elettrica dell'area e, grazie alla migliore magliatura della rete locale, di garantire una maggiore continuita' e sicurezza di esercizio. L'azienda guidata da Stefano Donnarumma realizzera' circa 13 chilometri di nuove linee in cavo interrato, a fronte della demolizione di 7,3 chilometri di elettrodotti aerei ora localizzati prevalentemente in zone densamente urbanizzate dei comuni di Seveso e Cesano Maderno. Il piano delle nuove opere consentira' di rimuovere 18 sostegni e liberare circa 30 ettari di territorio. Inoltre, Terna realizzera' due nuove stazioni elettriche nei Comuni di Barlassina e Cesano Maderno: in particolare, questi impianti saranno integrati nel paesaggio, a tutela del territorio circostante, grazie a interventi di mitigazione ambientale con opere a verde. Per l'individuazione dei tracciati dei nuovi collegamenti e la localizzazione delle stazioni elettriche, Terna ha intrapreso con il territorio un proficuo percorso di condivisione e progettazione partecipata che, attraverso il confronto con tutti i soggetti interessati, ha consentito di definire un progetto largamente condiviso con le comunita' locali. com/cos (fine) MF-DJ NEWS

31/01/2023 11:02
 

TERNA CONFERMATA NEL GENDER EQUALITY INDEX (GEI) DI BLOOMBERG​

News Image
(Teleborsa) - Terna si conferma fra le aziende più inclusive al mondo. La società guidata da Stefano Donnarumma è stata, infatti, inserita per il quinto anno consecutivo nel Gender Equality Index (GEI) di Bloomberg, l'indice internazionale che misura le performance aziendali sui temi della parità di genere e dell'inclusione, nonché la qualità e la trasparenza della loro rendicontazione pubblica. Terna è una delle sole 484 imprese mondiali operanti in 45 Paesi e in 11 diversi settori di mercato, selezionate fra oltre 11.700 società, che quest'anno fanno parte della composizione finale dell'indice.

In dettaglio, il GEI score 2022, che Bloomberg utilizza per valutare le politiche di Gender Equality delle imprese, ha visto quest'anno, per Terna, un miglioramento rispetto al 2021, con un risultato superiore sia alla media complessiva delle società incluse nell'indice sia a quella delle aziende del settore Utilities. L'incremento del punteggio è dovuto, in particolar modo, alle performance che il gestore della rete elettrica nazionale ha registrato nei parametri "Inclusive Culture", "Pro-women brand" e "Female leadership & talent pipeline". Anche nella "Disclosure", aspetto decisivo ai fini della valutazione totale, Terna ha ottenuto ancora una volta il punteggio massimo a conferma dell'impegno della società a favore della trasparenza e della qualità della rendicontazione, caratteristiche distintive delle politiche ESG portate avanti dal Gruppo e rappresentate nel suo Rapporto Integrato.

Terna, infatti, monitora costantemente i principali indicatori di gender equality suggeriti dagli standard GRI (Global Reporting Initiative), insieme a una serie di parametri gestionaliimpiegati per analizzare e certificare la parità di trattamento fra uomini e donne. Inoltre, la società ha lanciato anche una linea guida sui temi della diversità e dell'inclusione che stabilisce la volontà dell'azienda di valorizzare e tutelare ogni diversità, prevenendo comportamenti discriminatori. Per questo impegno, Terna è anche fra le 100 società nel mondo incluse nel Gender Equality & Inclusion Index di Standard & Poor's che ha riconosciuto le politiche portate avanti dall'azienda a favore dell'inclusione e della parità di genere come tasselli fondamentali di una gestione sostenibile.

La leadership nella sostenibilità di Terna, valutata come top performer dalle principali agenzie di rating ESG, è testimoniata, inoltre, dalla presenza della società nei principali indici ESG, tra i quali, oltre a quelli già citati: Dow Jones Sustainability Index, ECPI, Euronext Vigeo, FTSE4Good, GLIO/GRESB ESG Index, MIB 40 ESG, MSCI, S&P Global 1200 ESG e Stoxx Global ESG Leaders.

(TELEBORSA) 31-01-2023 14:13
 

Terna: avviato iter autorizzativo Adriatic Link, cavo tra Abruzzo e Marche​

ROMA (MF-DJ)-- stato avviato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica il procedimento autorizzativo per la realizzazione dell'Adriatic Link, il nuovo elettrodotto sottomarino in corrente continua, che colleghera' Abruzzo e Marche, per il quale Terna investira' oltre 1 mld di euro coinvolgendo circa 120 imprese tra dirette e indotto. L'opera consentira' di incrementare di circa 1000 MW la capacita' di scambio tra le zone Centro-Sud e Centro-Nord del Paese, aumentando la sicurezza, l'efficienza e la resilienza dell'intera rete elettrica di trasmissione nazionale, informa una nota. L'Adriatic Link, opera inserita da Terna nel Piano di Sviluppo del 2018, e' un progetto all'avanguardia dal punto di vista tecnologico e ambientale. L'elettrodotto 'invisibile', lungo complessivamente circa 250 km, sara' costituito da due cavi sottomarini di circa 210 km e due cavi terrestri di circa 40 km. Le due stazioni di conversione saranno realizzate nelle vicinanze delle rispettive stazioni elettriche esistenti di Cepagatti (PE), per l'Abruzzo, e di Fano (PU), per le Marche, e avranno un impatto sul territorio molto ridotto. La posa dei cavi in mare raggiungera' una profondita' massima di 100 metri. Per gli approdi si ricorrera' all'utilizzo della tecnica della trivellazione orizzontale controllata (TOC) che permettera' di installare la conduttura limitando gli impatti ambientali e sociali sul litorale e di garantire la salvaguardia del collegamento elettrico in caso di erosione costiera. Parimenti, per il tracciato terrestre si utilizzera' per lo piu' la viabilita' stradale esistente. Nell'ambito della survey marina, che ha certificato l'idoneita' del fondale alla realizzazione del progetto, sono stati ispezionati circa 700 km di Mare Adriatico. L'attivita' si e' svolta in due fasi: durante la prima sono stati valutati gli aspetti geologici, sedimentologici, sismici, l'erosione costiera, la flora, la fauna e gli ecosistemi ai fini autorizzativi, mentre nella seconda sono stati analizzati rilievi batimetrici, morfologici e geofisici per predisporre il progetto definitivo da avviare in autorizzazione. "L'avvio dell'iter autorizzativo dell'Adriatic Link da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e' un altro passo fondamentale per il processo di transizione energetica in atto", ha dichiarato Stefano Donnarumma, ad di Terna, "grazie al lavoro di tutte le persone di Terna e al contributo fattivo dei Ministeri, delle Regioni e di tutti gli Enti coinvolti, e' stato possibile accelerare il percorso di autorizzazione dell'opera, che e' previsto entri in piena operativita' entro il 2028". Riconoscendone l'importanza strategica, l'Autorita' di Regolazione per l'Energia Reti e Ambiente ne ha infatti chiesto l'entrata in esercizio due anni in anticipo rispetto alle previsioni iniziali: l'Adriatic Link avra' un ruolo di primo piano nello sviluppo e nell'integrazione delle fonti rinnovabili contribuendo alla decarbonizzazione del sistema energetico italiano e - coerentemente con gli obiettivi delineati dal Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec) - rafforzera' ulteriormente il ruolo di Terna di regista e abilitatore della transizione ecologica, nonche' quello dell'Italia di hub elettrico dell'Europa e dell'intera area mediterranea. Il progetto e' il risultato di un lungo percorso di confronto e dialogo con il territorio che, dal dicembre 2020 a oggi, si e' concretizzato in oltre 100 incontri, svolti anche nell'ambito della Consultazione Pubblica, con amministrazioni regionali e comunali, associazioni e cittadini, permettendo di raccogliere proposte, analisi e iniziative legate alla stessa opera. gug (fine) MF-DJ NEWS

01/02/2023 11:33
 
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