Tim : Lo scopriremo solo Vivendiiiii ... Vol II

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    Prevale ancora un certo ottimismo sulle principali borse mondiali spinte dalle aspettative sui tassi di interesse, con gli operatori che scontano sempre di più una pausa nel rialzo dei tassi per quest’anno, dopo la pubblicazione dei verbali degli ultimi meeting di Fed e Bce. Come da attese, dalle minute Fed è emersa cautela su eventuali rialzi futuri dei tassi, anche se non c’è stata alcuna indicazione di eventuali tagli nel breve termine. Anche dai verbali Bce è emerso che i tassi siano già sufficientemente restrittivi da riportare l’inflazione verso l’obiettivo. Lato materie prime, forte volatilità sul petrolio in seguito al rinvio della riunione dell’Opec+ dal 26 al 30 novembre. Per continuare a leggere visita il link

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Nel primo pomeriggio rossa, oramai è cosa (quasi) certa. Poi, quando avranno raggiunto l'obiettivo, potrà (forse) salire. Ma se sbagli di una settimana l'ingresso vai sotto di un buon 15/20 %....
Qui mi sa che se vogliono rompere i @@ la tirano lunga per i 90 giorni.
 
Si vede che sei nuovo della chat....

Primo, sei il solo che perde tempo a rispondere al membrodel forum.

Secondo, non puoi parlare di quotazione nel breve a chi è incastrato da anni (di rete unica si parla con OF se ne parla da più di 5 anni).

Terzo, Vivendi, con le partecipazioni in mediobanca e mediaset ha già dato modo di far vedere quanto è brava a dare valore nelle aziende dove mettono piede....
Il boa di sto' ... :censored:
 
perchè andrebbe a zero. Non riesci a vendere il 24% a mercato a meno che tu non intenda metterci 10 anni
quindi anche il MEF che vende il 30% di MPS di cui il 10% entro dicembre a mercato.. azzera il titolo?
 
Tanto per ricordare che la GP viene usata

Difesa, su Microtecnica scatta il «golden power»: stop del governo alla francese Safran​

di Francesco Bertolino

Il governo italiano oppone il veto all’acquisizione di Microtecnica da parte della francese Safran. A rivelarlo è la stessa azienda transalpina. «Safran è stata informata della decisione del Governo italiano di esercitare il Golden Power, opponendosi così alla cessione di Microtecnica, società titolare delle attività in Italia del gruppo Collins Aerospace» per cui a luglio Safran ha presentato una proposta di acquisto da 1,8 miliardi di dollari.

Le motivazioni del golden power​

Secondo il Financial Times, nel decreto il governo italiano motiva la decisione con il timore che Safran non avrebbe assicurato la priorità alle linee di produzione di interesse per la difesa nazionale. L’esecutivo presieduto da Giorgia Meloni afferma inoltre di essersi previamente consultato con quello tedesco che avrebbe segnalato preoccupazioni riguardo a un’eventuale interruzione nell’approvvigionamento di ricambi e servizi di manutenzione per i jet Eurofighter e Tornado, contemplati nei programmi di difesa della Nato.


Il disappunto di Safran​

L’esercizio del golden power ha sorpreso Safran che, comunque, «rimane impegnato nella transazione e sta lavorando con tutte le parti per determinare i passi successivi appropriati», si legge in una nota. Che il veto italiano non fosse previsto, però, emerge dalle dichiarazioni affidate dall’amministratore delegato del gruppo francese, Olivier Andriès, al quotidiano britannico. «Danno per scontato il peggiore scenario riguardo alle nostre intenzioni di supportare equamente e dare priorità all’Eurofighter», ha sottolineato il manager. «È piuttosto ironico perché siamo già fornitori dell’Eurofighter e di altri programmi di difesa italiani attraverso altre controllate».

Le conseguenze sulle alleanze europee​

Sinora il golden power era stato impiegato soprattutto per bloccare operazioni da parte di imprese cinesi o, comunque, con sede al di fuori dell’Unione europea. Safran è invece un’azienda europea che, peraltro, ha fra i principali azionisti lo Stato francese, con una partecipazione dell’11,2%. Andriès si è detto anche sconcertato dall’opposizione all’acquisto di Microtecnica da parte di un gruppo francese dal momento che sinora l’azienda italiana era parte del colosso della difesa americano Raytheon Tecnhologies. «È un segnale davvero brutto inviato da Italia e Germania per il futuro della collaborazione europea nel settore della difesa».


20 nov 2023
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chiusura in salita... ohibò
 
Ormai neanche i cento milioni di azioni. Stanno risparmiando anche i manovratori., però sale.
Anche un paio di settimane fa o giù di li aveva fatto una cosa simile e c'era stato un leggero aumento della quotazione per tutta la settimana.
 
Prima non saliva perchè forse la rete non si vendeva. Adesso che si vende la rete non sale perché senza rete poi cosa rimane. Mi sono fatto persuaso che 'sto titolo è una ciofeca.
 
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