Tiscali intraday 18/4/06

  • Ecco la 68° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    La settimana è stata all’insegna degli acquisti per i principali listini internazionali. Gli indici americani S&P 500, Nasdaq e Dow Jones hanno aggiornato i massimi storici dopo i dati americani sui prezzi al consumo di mercoledì, che hanno evidenziato una discesa in linea con le aspettative, con l’inflazione headline al 3,4% e l’indice al 3,6% annuo, allentando i timori per un’inflazione persistente. Anche le vendite al dettaglio Usa sono rimaste invariate su base mensile, suggerendo un raffreddamento dei consumi che hanno fin qui sostenuto i prezzi. Questi dati, dunque, rafforzano complessivamente le possibilità di un taglio dei tassi a settembre da parte della Fed (le scommesse del mercato sono ora per due tagli nel 2024). Per continuare a leggere visita il link

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

    Per continuare a leggere visita questo LINK
$.tommaso2 ha scritto:
mi sfugge il nome del padrino politico di ricucci
a chi faceva comodo il corriere della sera?
smemorato...
ti consigliere una cura a base di supposte, 2 pro die :)
 
sic transit gloria mundi...

:cool:
 
Yahoo: utili e fatturato rispettano le stime. Ma l'outlook scatena gli acquisti sul titolo

Una trimestrale tutta all'insegna della crescita per Yahoo che questa sera ha diffuso i risultati relativi al primo trimestre dell'anno, conclusosi lo scorso 31 marzo. Il sito internet più visitato al mondo, ha riportato un utile pari a 159,9 milioni di dollari, in flessione rispetto ai 204,6 milioni dell'analogo periodo dell'anno scorso. L'utile per azione risulta così pari a 11 centesimi, in linea con le previsioni del mercato. Ben più significativa la crescita del fatturato che registra un progresso del 34%, salendo a 1,57 miliardi di dollari, rispetto agli 1,17 miliardi del primo trimestre del 2005. Escludendo i costi sostenuti dalla società per il pagamento dei partners online, le vendite si attestano a 1,08 miliardi di dollari, sostanzialmente in linea con le previsioni della comunità finanziaria.
Buone anche le notizie relative all'outlook per il trimestre in corso che risulta perfettamente in linea con le aspettative degli analisti. Nel dettaglio, la società prevede di realizzare un fatturato compreso tra 1,08 e 1,16 miliardi di dollari nel secondo trimestre, a fronte degli 1,14 miliardi attesi dal mercato, mentre per l'intero 2006 la forchetta indicata è compresa nel range tra 4,6 e 4,85 miliardi di dollari, contro i 4,76 previsti dalla comunità finanziaria.
Molto positiva la reazione del mercato che sta premiando il titolo con una pioggia di acquisti nel segmento after-hours. Yahoo infatti, dopo aver terminato la sessione regolare in progresso dell'1,07% a quota 31,3 dollari, viene acquistato a due mani nel circuito serale, registrando un rialzo del 6,07% a quota 33,2 dollari.
 
Texas Instruments batte le attese sulla trimestrale. Via libera allo shopping in after-hours

Buone notizie in arrivo anche per Texas Intruments che questa sera ha diffuso i risultati relativi al primo trimestre dell'anno, registrando una crescita congiunta degli utili e del fatturato. Nel dettaglio, il più grande produttore mondiale di chips utilizzati nel campo della telefonia mobile, ha chiuso i primi tre mesi del 2006 con un utile in progresso del 42%, a quota 585 milioni di dollari, contro i 411 milioni dell'analogo periodo dello scorso anno. L'utile per azione risulta così pari a 36 cents, superiore alle previsioni della comunità finanziaria che puntava invece a 0,32 dollari.
Molto positiva la crescita messa a segno anche dal fatturato che ha riportato un incremento del 23%, salendo a 3,3 miliardi di dollari, contro i 3,29 attesi dal mercato.
Incoraggianti anche le notizie riguardanti l'outlook per il trimestre in corso, durante il quale la società punta a raggiungere un utile per azione compreso tra 38 e 43 centesimi, includendo i costi legati alle stock option, a fronte di un fatturato indicato nella forchetta di prezzo racchiusa tra 3,46 e 3,75 miliardi di dollari.
Il mercato ha particolarmente apprezzato i risultati diffusi questa sera, tanto è vero che il titolo, dopo aver concluso la sessione diurna con un progresso del 4,04% a quota 34 dollari, continua a guadagnare terreno nel segmento after-hours, dove viene scambiato in rialzo del 3,18% a 35,08 dollari.
 
IBM archivia il primo trimestre a doppia velocità. Buona la reazione in after-hours

Il colosso informatico IBM ha diffuso questa sera dopo la chiusura dei listini, i risultati relativi ai primi tre mesi del 2006, durante i quali è stata registrata una crescita degli utili, a fronte di una flessione del fatturato, penalizzato dalla vendita della divisione di personal computer. Nel primo trimestre dell'anno, l'utile della società è cresciuto del 22%, grazie al taglio dei costi del personale, attestandosi a 1,71 miliardi dollari, contro gli 1,4 miliardi dello stesso periodo del 2005. L'utile per azione risulta così pari a 1,08 dollari, battendo di 3 centesimi le previsioni degli analisti che si aspettavano invece un risultato di 1,05 dollari.
Il fatturato ha invece registrato una flessione del 9,8%, attestandosi a 20,7 miliardi di dollari, contro i 22,9 miliardi dell'analogo periodo del 2005, in linea però con le previsioni degli analisti. La società non ha rilasciato alcuna indicazione relativamente alle attese per il trimestre in corso.
Il mercato ha intanto apprezzato i risultati diffusi questa sera, continuando a premiare il titolo che ha terminato la sessione diurna in progresso del 2,05% a quota 83,31 dollari. Gli acquisti si fanno strada anche nel segmento after-hours, dove IBM viene scambiato in progresso dell'1% a quota 84,14 dollari.
 
«La guerra in Iraq è una tragedia non solo per via dei morti
ma anche per la direzione sbagliata degli sforzi umani nel mondo.
Ogni anno la guerra costa agli Usa più di 100 miliardi di dollari.
Questa somma enorme, se indirizzata per combattere la povertà,
controllare la malaria, assicurare acqua potabile in Medio Oriente,
combattere la fame in Africa salverebbe milioni di vite ogni anno».

Jeffrey Sachs, Columbia University, 18 marzo

:cool:
 
Tiscali rolls out ad campaign
Source: mad.co.uk | Author: Tom Reed | Published: 18 April 2006 09:00
Internet and broadband company Tiscali is launching a new national TV and radio advertising campaign.

The ads are designed to promote Tiscali’s broadband services and it kicks off this week.

The campaign was created by Mortimer Whittaker O’Sullivan and features a voiceover from Men Behaving Badly star Martin Clunes. Steve Bendelack, who has worked on The League of Gentlemen and The Royle Family, directed the ads.





The push will run on national TV and selected national and regional radio stations. Media buying was provided by Zed.

Steve Horley, Tiscali's managing director of consumer products and marketing, said:
“Where the 2005 advertising campaign focused on price, the new campaign is all about simplicity - one low price every month.

“This year heralds many changes in the UK broadband market and the ever-increasing range and choice of broadband packages out there can make it hard for consumers to know which one to select.

“Our aim is to cut through the noise and to offer one simple, straightforward product with clear pricing and no hidden charges.”
 
che titolo gente...:D :D ormai girano le barzellette su Tiscali :D :D
 
thedrake ha scritto:
che titolo gente...:D :D ormai girano le barzellette su Tiscali :D :D
in effetti raga e' proprio da pazzi investire su sto titolo.ùnun se move ma nenache se lo prendi a calci in c.ulo.
 
Mondo

Tlc: un business in costante crescita. Profitti per 2,7 trilioni nel 2009







I profitti totali del settore delle telecomunicazioni nei mercati internazionali – Canada, Europa, Medio Oriente/Africa, America Latina e Asia Pacifico – sono cresciuti dell’11,4% nel 2005 per raggiungere quota 1,8 trilioni di dollari.

Lo ha reso noto la Telecommunications Industry Association (TIA) nel suo rapporto annuale ‘Telecommunications Market Review and Forecast’.

Il settore, al suo secondo anno consecutivo di crescita a due cifre, è stato trainato dall’espansione del mercato della banda larga e dei servizi wireless, dall’incremento della spesa per le infrastrutture – in particolare in Medio Oriente/Africa e America Latina – e per i servizi di supporto.

Per il prossimo futuro, spiega la TIA, le entrate totali nelle 5 regioni prese in esame cresceranno in media del 10,4% l’anno, raggiungendo 2 trilioni di dollari nel 2006 e 2,7 trilioni nel 2009.



L’Europa è attualmente il maggiore mercato mondiale delle telecomunicazioni ma, come il Canada, registrerà negli anni a venire una crescita a una sola cifra, a causa degli alti livelli di penetrazione dei servizi già raggiunti in queste regioni.



Lo scorso anno, il Vecchio Continente ha generato profitti per 931 miliardi e continuerà comunque a mantenere la leadership anche in futuro: nel 2006 il mercato europeo delle tlc varrà 1 trilione di dollari, per passare a 1,2 trilioni nel 2009, segnando una crescita media annuale del 7,6%.

Il mercato canadese raggiungerà quota 47 miliardi di dollari nel 2009, per una crescita media annuale del 4,9%.



Tra le novità più importanti emerse dal rapporto TIA, l’inversione di tendenza registrata in Africa, continente dove gli investimenti nelle telecomunicazioni sono stati finora ostacolati da diversi problemi, tra i quali la rigida struttura del mercato, la limitata competizione e l’alta inflazione.

Negli ultimi anni, tuttavia, la situazione è cambiata e molti Paesi del Continente hanno finalmente identificato nelle telecomunicazioni un essenziale fattore di crescita economica.



Il settore telecomunicazioni nella regione Medio Oriente/Africa ha generato nel 2005 profitti per 66,7 miliardi di dollari, pari a una crescita del 18,4% rispetto all’anno precedente. Secondo la TIA, i prossimi due anni saranno caratterizzati da una crescita del mercato a due cifre, per poi attestarsi su una cifra e raggiungere nel 2009 profitti per 98,9 miliardi di dollari, pari a una crescita media annuale del 10,3%.



La crescita maggiore, tuttavia, dovrebbe essere raggiunta dall’Asia-Pacifico, che nel 2005 ha generato ricavi per 629,5 miliardi di dollari: la regione crescerà in media del 13,9% all’anno per raggiungere profitti per 726 miliardi quest’anno e per 1,1 trilioni di dollari nel 2009, spinta dalla crescita di Paesi come la Cina e l’India.



Più o meno sugli stessi livelli di crescita l’America Latina che quest’anno genererà profitti per 192 miliardi di dollari (167 mld nel 2005) e crescerà mediamente del 13,1% fino al 2009, quando i profitti toccheranno quota 273 miliardi.



In linea generale, gli investimenti nelle infrastrutture – base station, attrezzature core, dispositivi mobili, ed equipaggiamenti aziendali voce e dati – sono cresciuti dell’8,9% nel 2005, raggiungendo quota 275,9 miliardi, l’aumento maggiore dal 2000.

Il mercato delle infrastrutture per le imprese è invece cresciuto del 7,2% a 205,2 miliardi.



Per il secondo anno consecutivo, i servizi di trasporto su rete fissa sono cresciuti meno del 2%, a causa della crescente diffusione delle tecnologie wireless come unico mezzo di comunicazione.

Di contro, il mercato dei servizi wireless è cresciuto del 16,6% nel 2005 con un’incidenza del 47% sul totale dei profitti dei servizi di trasporto, rispetto al 26% del 2000.

Nel 2009, il wireless rappresenterà il 58% del mercato, mentre le tlc fisse, con una crescita media annuale dell’1,3%, raggiungeranno quota 531 miliardi di dollari.

Unica luce all’orizzonte delle tlc fisse è il VoIP, che aiuterà ad arginare in parte la migrazione degli utenti verso il wireless.



Il mercato totale dei servizi di trasporto varrà 1,3 trilioni nel 2009, rispetto ai 995 miliardi del 2005, per una crescita media annuale del 7,1%.

Crescita a due cifre (+16,5%) invece, per i servizi di supporto, che raggiungeranno quota 487,8 miliardi, la cifra maggiore dal 2001.in totale, questo segmento registrerà una crescita media del 15,3% per raggiungere quota 575,6 miliardi nel 2006 e arrivare a 863 miliardi nel 2009.



La crescita dei profitti nelle infrastrutture sarà trainata dalle tecnologie di accesso a banda larga high-speed che genereranno profitti per 156 miliardi di dollari nel 2009, rispetto ai 57,6 dello scorso anno, per una crescita media annuale del 28,3%, la crescita maggiore di tutte le categorie.

Questa crescita sarà realizzata a spese dell’analogico, che crescerà mediamente del 4,2% l’anno.



Le spese totali per l’accesso a Internet aumenteranno mediamente del 18,3% a 221,6 miliardi nel 2009 e assieme alla crescita del traffico ci sarà anche bisogno di espandere le infrastrutture.



I servizi wireless continueranno a registrare una crescita a due cifre, spinti dall’aumento delle sottoscrizioni, dalla crescita dei servizi 3G e delle applicazioni accessorie come le suonerie e i videogiochi che faranno incrementare la spesa media degli utenti.

Per quanto riguarda, infine, il numero degli utenti nelle 5 regioni, nel 2009 raggiungerà quota 2,6 miliardi nel 2009, rispetto a 1,8 miliardi del 2005, pari a una crescita media annuale del 10%.

I profitti del segmento wireless sui mercati internazionali dovrebbero crescere mediamente del 12,7% annuo per raggiungere quota 727 miliardi nel 2009.



Alessandra Talarico

© 2006 Key4biz

(19 aprile 2006, notizia 174961)
 
AO!!!

:wall:

ma questo è il 3d di ieri... :D
 
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