Tiscali Intraday E Long 25.05.06

non posso stare molto sono impeganto su tiscali :( :mmmm:
 
fuori revocato il denaro, basta Marco, pomerigio vediamo adesso sono impegnato, il caffè è andato
 
mira ha scritto:
fuori revocato il denaro, basta Marco, pomerigio vediamo adesso sono impegnato, il caffè è andato
SU IMPREGILO DEVI STARFLI ATTACCATO
 
Credo che il titolo scenderà o stazionerà su questi valori fino all'emissione dello swap o warrant legato all'aumento di capitale. SOlo in questo modo riesco a spiegarmi il prestito titoli di Soru per garantire l'oscillazione del prezzo rispetto al valore stabilito per l'aumento stesso. Ennesima fregatura per il parco buoi. Poi ci lamentiamo che i grandi sono fuori.
 
Ma come si fa ad operare con questi volumi.
 
marco292 ha scritto:
Iio so scarso coi mercati deboli ma sul trading a bocce ferme so il migliore
io non volevo dire che sono bravo, volevo solo specificare che non dormivo :D che tu sia bravo ben venga OK!
 
mira ha scritto:
io non volevo dire che sono bravo, volevo solo specificare che non dormivo :D che tu sia bravo ben venga OK!
bhe su impregilo hai dormito potevi raccogliere a 3.06 erano 10 tic mica cotiche ti pare una giornata da lossare da 3.06
 
mira ha scritto:
io non volevo dire che sono bravo, volevo solo specificare che non dormivo :D che tu sia bravo ben venga OK!
non ti senti orfano? ci sei solo tu sul book... te le vendi e te le compri da solo?
 
marco292 ha scritto:
bhe su impregilo hai dormito potevi raccogliere a 3.06 erano 10 tic mica cotiche ti pare una giornata da lossare da 3.06
marco se le foto le posti qui ti fai pure pub... :cool:
 
marco292 ha scritto:
bhe su impregilo hai dormito potevi raccogliere a 3.06 erano 10 tic mica cotiche ti pare una giornata da lossare da 3.06
marco per me o so 10 o so 5 sono la stessa cosa, io la somma la tiro a fine giornata ;)
 
F@bietto69 ha scritto:
non ti senti orfano? ci sei solo tu sul book... te le vendi e te le compri da solo?
non è vero perchè non ho ancora venduta 1 e non ho intenzione di farlo, almeno per il momento, poi dipende di come si mette ;)
 
F@bietto69 ha scritto:
non ti senti orfano? ci sei solo tu sul book... te le vendi e te le compri da solo?


se non fosse una giornata così...
come altre, con volumi scarsi e quasi inesistenti...
non lo vedresti qui...

:cool:
 
gico66 ha scritto:
se non fosse una giornata così...
come altre, con volumi scarsi e quasi inesistenti...
non lo vedresti qui...

:cool:
Gico per favore non ricomciamo, se non ti va di leggermi, non ho problemi, però fammi rilassare :(
 
Il silenzio sulle schedature Telecom

"È sufficientemente provato che Telecom ha posto in essere pratiche abusive attraverso l'impiego sistematico di informazioni privilegiate, acquisite in violazione di precisi obblighi". Lo scrive in un'ordinanza la Corte d'Appello di Milano, appena venti giorni fa.
Accade questo.
Il vecchio monopolista delle comunicazioni controlla ancora in modo esclusivo la Base Dati Unica, l'archivio informatico che custodisce le informazioni su tutti i clienti di telefonia fissa e mobile del Paese. In teoria, l'accesso alla banca dati è legittimo soltanto "per finalità di sicurezza e gestione". Telecom, al contrario, cede alla tentazione del passo storto. Ci mette le mani per difendere i suoi affari.

Quando un concorrente si fa troppo intraprendente, i tecnici di Telecom fanno qualche ricerca abusiva nella banca dati. Estraggono dati anagrafici e patrimoniali. Li selezionano per volume di traffico e propensione al consumo. Selezionano in "microfasce" i consumatori più preziosi che hanno rinunciato ai servizi della società. Partono alla riconquista. In possesso di informazioni e dati che non dovrebbe avere, la rete di vendita contatta il cliente trasmigrato e propone servizi a condizione di favore. I giudici hanno ordinato ora alla Telecom di astenersi da questi "comportamenti abusivi".

In attesa di valutare i possibili reati penali, la decisione della magistratura protegge, per il momento, solo la corretta concorrenza ma propone anche altre più gravi questioni. In ragione di qualche fatto.

E' possibile per la Telecom una sorveglianza, per campione, su vasta scala o generale, delle telecomunicazioni dei cittadini e il controllo delle tracce tecnologiche che lasciamo nel corso delle nostre giornate (telefono fisso, cellulare, internet, e-mail) quindi di consumi, trasferimenti e contatti. L'accesso a questi dati dovrebbe essere possibile soltanto per "finalità di sicurezza". Ma non è chiaro (soprattutto con l'abuso che si è fatto in questi anni delle "ragioni di sicurezza") chi decide e chi controlla che siano rispettate le condizioni indispensabili affinché l'accesso sia legittimo.

L'ordinanza della magistratura ci dice che se ne è abusato per fini commerciali. Domanda ragionevole: se ne può abusare e se ne abusa per altri fini? Come è chiaro, sono questioni di interesse vitale per libertà, diritti e democrazia, ma Telecom Italia non sembra darsene per inteso. Quando il 16 maggio diffonde una nota per dar conto delle severe conclusioni del giudice, nega l'evidenza e scrive: "Sulle strategie applicate da Telecom Italia, la società precisa che non sono mai stati utilizzati i dati di ex-clienti...". E' l'esatto contrario di quanto si legge nell'ordinanza del giudice milanese. E', diciamo, una variazione falsaria.
Dunque, si deve concludere che conviene diffidare delle prese di posizione di Telecom (ieri sono state necessarie quasi dieci ore per avere nessuna risposta a qualche domandina di routine). La società controllata dalla Pirelli pare mettere insieme i difetti dell'impresa pubblica e le debolezze dell'impresa privata. Della prima conserva l'arroganza del monopolista che non deve rendere conto di quel che fa. Della seconda, l'autoreferenzialità del proprio interesse.

La stessa trama si scorge quando salta fuori che un'agenzia d'investigazione (la Polis d'Istinto), per lunghi anni al servizio ben retribuito di Telecom , ha raccolto illegalmente decine di migliaia di files (forse addirittura centomila).
La reazione di Telecom è stravagante. Minacciando azioni legali "inflessibili" invita i media a non riprendere "le illazioni", formula farfallina per definire la notizia che c'è un'inchiesta in corso e che la magistratura sta cercando di capire chi ha ordinato e pagato e per quale fine le schedature abusive (finanche di gente del calcio).
Telecom conclude "auspicando che l'autorità giudiziaria possa fare quanto prima la dovuta chiarezza". Altra stravaganza. Ci si sarebbe potuto aspettare che Telecom rivelasse la sua attiva e attuale collaborazione all'indagine o l'impegno pubblico a iniziarla, al più presto e con efficacia. In fondo, la Polis d'Istinto è stato un "fornitore" Telecom. Per di più, infedele perché nel tempo ha schedato anche gli affari di famiglia della moglie del presidente Marco Tronchetti Provera. Invece, niente di tutto questo. Soltanto quel ditino minaccioso nell'aria che ottiene lo scopo. Del pasticcio, la stampa italiana non se ne occupa (se si esclude il comitato di redazione della "7"). Ci si potrebbe attendere almeno l'interesse del ceto politico e l'avvio di una discussione pubblica.

Niente anche da questa parte. Encefalogramma piatto. Abituali chiacchieroni scelgono il silenzio. Chi apre la bocca, come il ministro Clemente Mastella, lo fa soltanto per dirsi dispiaciuto di quanto è accaduto "alla sua amica Afef" (che sarebbe poi la moglie del presidente di Pirelli/Telecom). E le altre vittime? E i prossimi "obiettivi" degli spioni? E il controllo o l'autoregolamentazione del "sistema"? La politica italiana non sembra interessata a comprendere come possono cambiare (e come si possono proteggere) i comportamenti individuali e collettivi sottoposti allo sguardo onnipresente della tecnologia. Come si possono mettere in sicurezza i nostri spazi di libertà assediati dalla sorveglianza continua. Da queste colonne Stefano Rodotà lo ripete da anni, la deriva tecnologica trasforma non soltanto le forme dell'organizzazione sociale, ma incide sul sistema delle libertà e dei diritti e dunque sulla qualità della democrazia. Non è il caso di avere su questi temi - e a partire da una conoscenza meno manipolata di quanto è accaduto e accade - una discussione pubblica, politica e istituzionale? O il ceto politico crede che davvero ogni cosa andrà al posto giusto per le dinamiche di mercato e con qualche delega a volenterose autorità di garanzia? O si crede di poter affidare ogni controllo di legalità, salvo poi lamentarsene, a una magistratura che interviene quando il danno è già stato combinato e patito?

:cool:
 
mira ha scritto:
Gico per favore non ricomciamo, se non ti va di leggermi, non ho problemi, però fammi rilassare :(
tana x mira che non ha gico in lista ignora :D :D

hihi
 
il topo che si mette a 56 con 1600 pz dov'è
 
scambio a mercato su tiscali... o sei tu vincenzo?
 
F@bietto69 ha scritto:
scambio a mercato su tiscali... o sei tu vincenzo?
volumi a 300.000 fino ad ora...
 
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