Titoli di Stato & Cac

investimenti2013

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Rendimenti crescenti, i titoli di Stato allettano. Ma occhio alle Cac
Vergognoso. KO!
E sul discorso rendimenti, ci sarebbe da discutere, dato che stando la situazione attuale, non compenserebbero affatto eventuali disastri.
Sostanzialmente gli Stati si sono già organizzati per scaricare qualsiasi futuro problema sul piccolo risparmiatore.

Domanda, per i BFPi è prevista la stessa clausola? :mmmm:

Nota:
Cac: clausole di azione collettiva
 
Oggi ho postato questo che è quello che so:

Oggi qualsiasi titolo di stato UE incorpora da gennaio 2013 le CAC UE ciò significa che in caso lo stato sia insolvente, verranno studiate misure per abbassare il valore attuale delle obbligazioni che hai comprato (e si può fare in vari modi) e queste misure saranno approvate in modo "collettivo" dai creditori e mi spiego meglio.
Le CAC valgono per le nuove emissioni (ma si fa presto ad estenderle a quelle vecchie come retroattivamente ha fatto la Grecia).

Da qui in poi vado a memoria, quindi se sbaglio mi corigerete.

Per una modifica degli obblighi dell'emittente attraverso lo strumento CAC europeo servirà il consenso del 66.67%+1 dei creditori su ogni singolo titolo, il che significa che se l'Italia emette un numero X di titoli (che vengono identificati dal loro nome che è il codice ISIN) servirà la maggioranza del 66.67%+1 su ogni singolo titolo per una ristrutturazione (incu|ata per l'investitore).

Quindi se uno deve investire in italia o in qualsiasi altro stato io suggerirei l'acquisto di obbligazioni italiane, ma di diritto inglese (english law) per cui serve il 75%+1 di consenso da parte dei creditori per modificare gli obblighi dell'emittente (debitore).

In pratica il consiglio generale è che non si dovrebbe comprare obbligazioni che sono sotto la lesgislazione di chi le ha emesse perchè basta che l'emittente faccia passare una legge ad hoc che ti "ristrutturano" cioè, con vari modi, dal taglio diretto del valore nominale all'allungamento delle scadenze, diminuiscono il valore attuale dei titoli.

Ora si veda l'esempio Argentina, che ancora litiga con gli holdouts (cioè i non aderenti alla ristrutturazione) che erano sotto diritto inglese e ancora, da quanto so, non li paga. E più passa il tempo più il tuo credito si svaluta.

Quindi scadenze brevi e diritto inglese, poco rischio, poco rendimento.

Poi se uno vuole più rischio, si compra quello che vuole, anche obbligazioni in valuta di m3rda con rendimenti della mad0nna (al lordo del rischio cambio).
Dipende dal tuo "profilo di rischio".

Se hai profilo di rischio inferiore a un tot, investi in beni immobili, non sarà un grande affare oggi come oggi, ma salvo terremoti/maremoti/catastrofi assortite (quindi ci devi mettere i costi assicurativi) i soldi saranno sempre lì (al loro dell'evoluzione del mercato immobiliare). Quindi ognuno sceglie a seconda del suo profilo non esistono scelte giuste o sbagliate a priori (vedi i fondi che investono in debito "distressed") perchè nessuno ha la sfera di vetro.

E che viene da una serie di letture, compreso un articolo di Gulati che ho postato spesso qui e su IO che tratta tutta la storia del debito greco e quindi anche degli ultimi sviluppi caccosi.
 
In allegato documenti CAC attualmente aggiornati.
 

Allegati

  • explanatory_note_draft_on_the_model_cac_-_26_july.pdf
    37,9 KB · Visite: 79
  • supplemental_explanatory_note_on_the_model_cac_-_26_march_2012.pdf
    739,1 KB · Visite: 43
Oggi ho postato questo che è quello che so:



E che viene da una serie di letture, compreso un articolo di Gulati che ho postato spesso qui e su IO che tratta tutta la storia del debito greco e quindi anche degli ultimi sviluppi caccosi.

Di Gulati o di... inGulati nella storia del debito greco / cac ?
 
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