titoli molto sottovalutati

olno

Nuovo Utente
Registrato
18/3/03
Messaggi
31
Punti reazioni
0
ho appena terminato un'analisi di tutti i titoli del mibtel, basandomi sul:

- prezzo attuale,
- p/e, calcolandone la media generale in 19,34;
- p/mezzi propri, media generale 2,518.

calcolandomi, per ciascun titolo, un targhet di medio lungo periodo.

tra i più sottovalutati ho trovato:

- gim - p/e 1,5 - p/mp 0,64 - quotazione 0,765 - targhet 2,787 pari a +364%;

- cofide - p/e 2,2 - p/mp 0,69 - quot.ne 0,38 - targh 1,042 pari a + 274%;

- volkswagen - p/e 6 - p/mp 0,43 - quot.ne 32 - targhet 61,65 pari a +193%;

poi:

biesse +168%,
travi +185%,
impregilo +169%,
euphon +177%,
roncadin +166%,
ifil +178%.

per il calcolo dei targhet ho tenuto conto della mia convinzione che il mibtel continuerà a scendere, anche se lentamente, per il periodo considerato.

vi ringrazio per l'attenzione, nell'attesa di un vostro commento.

olno
 
scusa,
mi diresti meglio come hai specificato il target price?
grazie
l
 
Scritto da olno
ho appena terminato un'analisi di tutti i titoli del mibtel, basandomi sul:

- prezzo attuale,
- p/e, calcolandone la media generale in 19,34;
- p/mezzi propri, media generale 2,518.

calcolandomi, per ciascun titolo, un targhet di medio lungo periodo.

tra i più sottovalutati ho trovato:

- gim - p/e 1,5 - p/mp 0,64 - quotazione 0,765 - targhet 2,787 pari a +364%;

- cofide - p/e 2,2 - p/mp 0,69 - quot.ne 0,38 - targh 1,042 pari a + 274%;

- volkswagen - p/e 6 - p/mp 0,43 - quot.ne 32 - targhet 61,65 pari a +193%;

................

vi ringrazio per l'attenzione, nell'attesa di un vostro commento.

olno

Ciao Olno,

Ti sarei grato se mi spiegassi come sei arrivato ai tuoi target.
Molte aziende hanno un rapporto p/mp basso poiche di solito posseggono un livello d'indebitamento elevato.
Dovresti prendere in considerazione almeno un parametro che ti permetta di valutare il peso dei mezzi propri sulla totalita' delle fonti . (passivita', capitale acquisito).
Riguardo ai p/e che hai riportato:
Il p/e di gim e' negativo poiche la societa ha registrato una perdita
di 8,8 mln di euro nell'ultimo esercizio; quello di cofide e' pari a 18 (15mln utile 2002) e quello di volkswagen e' di 3,98.(ai prezzi di venerdi scorso)
Riguardo la media di alcuni parametri sui titoli che fanno parte di un indice ...non pensi che la media dovrebbe essere ponderata alla capitalizzazione delle singole aziende ?
Scusa la pignoleria e buono studio.
ciao
 
Re: Re: titoli molto sottovalutati

Scritto da Andy D
Ciao Olno,

Ti sarei grato se mi spiegassi come sei arrivato ai tuoi target.
Molte aziende hanno un rapporto p/mp basso poiche di solito posseggono un livello d'indebitamento elevato.
Dovresti prendere in considerazione almeno un parametro che ti permetta di valutare il peso dei mezzi propri sulla totalita' delle fonti . (passivita', capitale acquisito).
Riguardo ai p/e che hai riportato:
Il p/e di gim e' negativo poiche la societa ha registrato una perdita
di 8,8 mln di euro nell'ultimo esercizio; quello di cofide e' pari a 18 (15mln utile 2002) e quello di volkswagen e' di 3,98.(ai prezzi di venerdi scorso)
Riguardo la media di alcuni parametri sui titoli che fanno parte di un indice ...non pensi che la media dovrebbe essere ponderata alla capitalizzazione delle singole aziende ?
Scusa la pignoleria e buono studio.
ciao

TI RISPONDO VELOCEMENTE, IMPOSSIBILITATO A TRATTENERMI PER MOTIVI DI LAVORO.

INNANZITUTTO TI RINGRAZIO E GRADIREI CONTINUARE QUESTO NOSTRO DISCORSO, PER ME FORMATIVO. PERò TI RISCRIVERò SABATO - DOMENICA O LUNEDì. NEL CONTEMPO, SE HAI QUALCOSA DA ILLUSTRARMI, SARò LIETO DI LEGGERTI.

PER QUANTO RIGUARDA I P/E DA ME INDICATI, SONO QUELLI PREVISTI PER IL 2003, FONTE "MILANO FIMANZA - LABORATORIO DI SABATO 12-4", DELLA STESSA FONTE E IL P/MP 2002.

TI SALUTO. OLNO.
 
Trovo molto apprezzabile lo sforzo per determinare quali titoli siano sottovalutati, pero' a mio parere la metodologia che proponi non e' corretta, per due motivi:ù

- il valore di una societa' non e' proporzionale all'utile dell'anno precedente (rapporto p/e), ma caso mai agli utili degli anni futuri

- il valore di una societa' non e' proporzionale ai soldi che sono stati investiti (capitale che entra) all'interno della societa' stessa (rapporto p/mp), ma ai soldi che tali investimenti permetteranno di distribuire agli azionisti in futuro (capitale che esce).

Prima di investire soldi reali con la tua metodologia, ti consiglierei di fare un periodo di qualche mese con un portafoglio simulato, per verificare se la strategia funziona (secondo me a lungo termine non funziona)

Grazie comunque per l'interessante spunto di discussione
 
Scritto da sedix
Trovo molto apprezzabile lo sforzo per determinare quali titoli siano sottovalutati, pero' a mio parere la metodologia che proponi non e' corretta, per due motivi:ù

- il valore di una societa' non e' proporzionale all'utile dell'anno precedente (rapporto p/e), ma caso mai agli utili degli anni futuri

- il valore di una societa' non e' proporzionale ai soldi che sono stati investiti (capitale che entra) all'interno della societa' stessa (rapporto p/mp), ma ai soldi che tali investimenti permetteranno di distribuire agli azionisti in futuro (capitale che esce).

Prima di investire soldi reali con la tua metodologia, ti consiglierei di fare un periodo di qualche mese con un portafoglio simulato, per verificare se la strategia funziona (secondo me a lungo termine non funziona)

Grazie comunque per l'interessante spunto di discussione

OLNO sei un grande. Sono pienamente d'accordo con te. Io posseggo tante cofide è penso di venderle a circa €.1. Le persone non guardano ad un palmo del loro naso. Ti saluto.
 
Scritto da JJoyce
Io posseggo tante cofide è penso di venderle a circa €.1. Le persone non guardano ad un palmo del loro naso. Ti saluto.

Pensi o speri ?
Ti auguro di venderle almeno a 2 euro ! :)
Sbagli sul fatto che le persone non guardino ad un palmo dal loro naso....lo fanno.....solo che non tutti vedono la stessa cosa.
Evviva l'efficienza dei mercati!
ciao
 
Scritto da Andy D
Pensi o speri ?
Ti auguro di venderle almeno a 2 euro ! :)
Sbagli sul fatto che le persone non guardino ad un palmo dal loro naso....lo fanno.....solo che non tutti vedono la stessa cosa.
Evviva l'efficienza dei mercati!
ciao

Le persone si limitano a scrutare il passato delle società, ultimo bilancio, ultima semestrale, considerazioni di giornalisti economici che si limitano alla valutazione delle notizie ufficiali di cui sono in possesso, tutte queste cose elencate non sono sufficienti a dare una reale visuale del futuro, che è in fondo la sola cosa che conta per fare un investimento decente in borsa. Una tecnica sicuramente pericolosa, poichè sottende un forte intuito e una capacità di analisi al di fuori della norma, ma che darà grosse soddisfazione a chi è in grado di farlo e l'analisi tecnica dovrebbe aiutare a capire il momento in cui acquistare in borsa.
 
Scritto da Andy D
Pensi o speri ?
Ti auguro di venderle almeno a 2 euro ! :)
Sbagli sul fatto che le persone non guardino ad un palmo dal loro naso....lo fanno.....solo che non tutti vedono la stessa cosa.
Evviva l'efficienza dei mercati!
ciao

Le persone si limitano a scrutare il passato delle società, ultimo bilancio, ultima semestrale, considerazioni di giornalisti economici che si limitano alla valutazione delle notizie ufficiali di cui sono in possesso, tutte queste cose elencate non sono sufficienti a dare una reale visuale del futuro, che è in fondo la sola cosa che conta per fare un investimento decente in borsa. Una tecnica sicuramente pericolosa, poichè sottende un forte intuito e una capacità di analisi al di fuori della norma, ma che darà grosse soddisfazione a chi è in grado di farlo e l'analisi tecnica dovrebbe aiutare a capire il momento in cui acquistare in borsa.
 
Scritto da JJoyce
Le persone si limitano a scrutare il passato delle società, ultimo bilancio, ultima semestrale, considerazioni di giornalisti economici che si limitano alla valutazione delle notizie ufficiali di cui sono in possesso, tutte queste cose elencate non sono sufficienti a dare una reale visuale del futuro, che è in fondo la sola cosa che conta per fare un investimento decente in borsa. Una tecnica sicuramente pericolosa, poichè sottende un forte intuito e una capacità di analisi al di fuori della norma, ma che darà grosse soddisfazione a chi è in grado di farlo e l'analisi tecnica dovrebbe aiutare a capire il momento in cui acquistare in borsa.

A ognuno la sua strategia....comunque sei su analisi fondamentale! :D
L'intuito va bene ma se fosse solo per quello forse manco sarei nato ....meglio accompagnarlo ad un po di razionalita' ed esperienza.
Se molte persone si fossero limitate, come dici tu, a sfogliare
alcuni bilanci molte aziende non avrebbero nemmeno esordito in borsa.
Ti ricordo che l'analisi tecnica, il catalizzatore del tuo intuito al di fuori della norma, si basa sulle serie storiche e quindi sul passato.
Comunque i bilanci e i grafici sono gli stessi cambia solo chi li analizza.
Cerea
 
Scritto da Andy D
A ognuno la sua strategia....comunque sei su analisi fondamentale! :D
L'intuito va bene ma se fosse solo per quello forse manco sarei nato ....meglio accompagnarlo ad un po di razionalita' ed esperienza.
Se molte persone si fossero limitate, come dici tu, a sfogliare
alcuni bilanci molte aziende non avrebbero nemmeno esordito in borsa.
Ti ricordo che l'analisi tecnica, il catalizzatore del tuo intuito al di fuori della norma, si basa sulle serie storiche e quindi sul passato.
Comunque i bilanci e i grafici sono gli stessi cambia solo chi li analizza.
Cerea

L'analisi tecnica offre agli investitori una serie di strumenti grafici e statistici basati su dati del passato che, se correttamente utilizzati, possono rivelarsi estremamente preziosi per prevedere l'andamento futuro dei mercati.
L'analisi fondamentale inquadra un'impresa, che è una realtà dinamica, dove i risultati economici non accadono fuori dal contesto, bensì come logiche conseguenze di azioni già intraprese o tendenze già in atto. In pratica ci vogliono i bilanci di almeno cinque anni per vedere il futuro di un'azienda.
Se poi c'è qualcuno che vuole investire a casaccio si accomodi tanto i soldi sono suoi.
 
Comunque Gim è sicuramente un titolo da prendere in considerazione se non altro per il basso rischio.
 
Scritto da olno
ho appena terminato un'analisi di tutti i titoli del mibtel, basandomi sul:

- prezzo attuale,
- p/e, calcolandone la media generale in 19,34;
- p/mezzi propri, media generale 2,518.

calcolandomi, per ciascun titolo, un targhet di medio lungo periodo.

tra i più sottovalutati ho trovato:

- gim - p/e 1,5 - p/mp 0,64 - quotazione 0,765 - targhet 2,787 pari a +364%;

................

olno


Ho tanto gorgonzola a mio nome nel frigorifero del MonteTitoli
mi accontenterei del 50% del targhet che tu hai indicato....:)

Ciao Moreno
 
Re: Re: titoli molto sottovalutati

Scritto da moreno2
Ho tanto gorgonzola a mio nome nel frigorifero del MonteTitoli
mi accontenterei del 50% del targhet che tu hai indicato....:)

Ciao Moreno

MORENO,

CHI SI ACCONTENTA GODE!

CIAO.
 
si è svegliato?

Chissà se si stà svegliando dal torpore che lo ha assalito oppure ritornerà nell'oblio?

:)
Moreno
 
Scritto da sedix
Trovo molto apprezzabile lo sforzo per determinare quali titoli siano sottovalutati, pero' a mio parere la metodologia che proponi non e' corretta, per due motivi:ù

- il valore di una societa' non e' proporzionale all'utile dell'anno precedente (rapporto p/e), ma caso mai agli utili degli anni futuri

- il valore di una societa' non e' proporzionale ai soldi che sono stati investiti (capitale che entra) all'interno della societa' stessa (rapporto p/mp), ma ai soldi che tali investimenti permetteranno di distribuire agli azionisti in futuro (capitale che esce).

Prima di investire soldi reali con la tua metodologia, ti consiglierei di fare un periodo di qualche mese con un portafoglio simulato, per verificare se la strategia funziona (secondo me a lungo termine non funziona)

Grazie comunque per l'interessante spunto di discussione

Bravo. Inoltre il denominatore del rapporto prezzo/utili può essere fortemente manipolato se si pensa ai vari sistemi di calcolo delle seguenti voci del conto economico delle società: magazzino, costi capitalizzati, ammortamenti e accantonamenti.
Forse sarebbe meglio moltiplicare il P/E per il ROS rapportandolo, in questo modo, al fatturato. Tale rapporto dovrebbe aggirarsi intorno allo 0,75, cioè il valore di una azienda dovrebbe essere circa il 75% del fatturato. Naturalmente tutto ciò cercando di leggere nel futuro di un'azienda, che è la cosa più importante in assoluto.
Saluti.
 
Re: Re: Re: titoli molto sottovalutati

Scritto da olno
MORENO,

CHI SI ACCONTENTA GODE!

CIAO.

Olno,

Mettila così, è in stagionatura, e non vedo l'ora di assaggiarlo, :)
pardon Venderlo, il che la vedo ancora lunga.

Ciao Moreno
 
Re: Re: Re: Re: titoli molto sottovalutati

Scritto da moreno2
Olno,

Mettila così, è in stagionatura, e non vedo l'ora di assaggiarlo, :)
pardon Venderlo, il che la vedo ancora lunga.

Ciao Moreno

che lingua parli?
 
Scritto da Andy D
A ognuno la sua strategia....comunque sei su analisi fondamentale! :D
L'intuito va bene ma se fosse solo per quello forse manco sarei nato ....meglio accompagnarlo ad un po di razionalita' ed esperienza.
Se molte persone si fossero limitate, come dici tu, a sfogliare
alcuni bilanci molte aziende non avrebbero nemmeno esordito in borsa.
Ti ricordo che l'analisi tecnica, il catalizzatore del tuo intuito al di fuori della norma, si basa sulle serie storiche e quindi sul passato.
Comunque i bilanci e i grafici sono gli stessi cambia solo chi li analizza.
Cerea

La sostanza dell'AT è fondamentalmente:

più un titolo sale e rompe resistenze, più continua a salire.
Simmetricamente a scendere.

Non voglio dire che sia tutta qui, ma una buona parte sì.

L'AT ha spesso giustificato formazioni di bolle insensate (vedi 2000) e crolli sproporzionati (vedi recente passato).
E questo non solo sugli indici, ma sui singoli titoli, dove una sana analisi dei fondamentali avrebbe portato molte persone a salvare i loro risparmi tre anni fa quando compravano e recentemente quando hanno venduto.

L'anlisi fondamentale, con altre tempistiche e modalità operative,. ti fornisce un aiuto indispensabile per guidare un investimento al di fuori delle follie dei mercati.

L'AT ti dà maggiore sicurezza sui timing di ingresso ed uscita, ma la maggior sicurezza sui livelli di prezzo te la fornisce l'AF.

Io personalmente, pur facendo buona parte di intraday, cerco di seguire sui titoli dove opero sia l'AT che l'AF.
Ma quando le società che conosco raggiungono quotazioni sensa senso (per mercati in panic sellig o a volte perchè crollano dopo aver per rotto supporti importanti) io compro e basta.

Insomma quello che voglio dire è che per operare bene sui mercati si parte dalla lettura dei book quotidiani (per chi può) , poi si guardano i grafici (anche se uno che segue i titoli tutti i giorni le stesse cose le ha in testa, e il grafico gli conferma cose già note...) ed infine in base all'AF su certi livelli di prezzo si entra comunque (in basso) o non si entra affatto (in alto) a meno di non fare operazioni mordi e fuggi.
E chiaramente si seguono gli indici di mercato.

Ciao
 
Scritto da Chagans


Io personalmente, pur facendo buona parte di intraday, cerco di seguire sui titoli dove opero sia l'AT che l'AF.
Ma quando le società che conosco raggiungono quotazioni sensa senso (per mercati in panic sellig o a volte perchè crollano dopo aver per rotto supporti importanti) io compro e basta.

Insomma quello che voglio dire è che per operare bene sui mercati si parte dalla lettura dei book quotidiani (per chi può) , poi si guardano i grafici (anche se uno che segue i titoli tutti i giorni le stesse cose le ha in testa, e il grafico gli conferma cose già note...) ed infine in base all'AF su certi livelli di prezzo si entra comunque (in basso) o non si entra affatto (in alto) a meno di non fare operazioni mordi e fuggi.
E chiaramente si seguono gli indici di mercato.

Ciao


Utilizzare sia l'analisi tecnica che la fondamentale mi sembra il modo migliore per affrontare il mercato anche se si rischia di escludere dei titoli a priori.
Ho notato che spesso sono i titoli piu' malmessi a livello di fondamentali che offrono le migliori opportunita di guadagno.
Forse perche la speculazione premia maggiormente un salvataggio in extremis anziche' la valenza e l'attuabilita' di un business plan.
Condivido il tuo modo di ragionare.
Andare ad acquistare quei titoli, di cui conosciamo la solidita' e le potenzialita', penalizzati da fasi di panic selling e' una buona tecnica.
Ultimamente mi sto indirizzando su quei titoli che presentano una buona solidita' e un basso flottante rinunciando alla caratteristica di liquidita' ma beneficiando di una maggiore erraticita' nella formazione del prezzo.

Ciao
 
Indietro